domenica 22 luglio 2018

National Geographic Italia: i numeri di marzo e aprile 2007

----- Marzo 2007 -----
- I nuovi italiani. Allevano i nostri figli. Accudiscono i nostri anziani. Lavorano nelle fabbriche, nei cantieri, nei campi, ma danno anche vita a nuove imprese. Sono più di tre milioni gli immigrati presenti oggi in Italia, e in futuro saranno di più. Ma al di là delle statistiche, chi sono davvero?
- Sangue e avorio. A caccia di avorio nonostante i divieti, i bracconieri dell'Africa centrale massacrano gli elefanti per impossessarsi delle loro zanne. Ma il Parco nazionale di Zakouma, in Ciad, offre agli elefanti sopravvissuti un rifugio sicuro e protezione armata.
- Autoritratti. Grazie alle trappole fotografiche, Michael Nichols immortala la fauna di Zakouma nel suo ambiente naturale, dove animali rari vivono relativamente indisturbati.
- Bang. Le stelle giganti muoiono con spettacolari esplosioni. Le ultime scoperte sulle supernove, le stelle condannate.
- Bahamas, paradiso degli squali. Gli squali sono a rischio un po' ovunque nel mondo, ma l'arcipelago delle Bahamas resta un'oasi per questi famigerati pesci. Perché?
- In preghiera. Da Gerusalemme all'India, da San Giovanni Rotondo all'Algeria, un viaggio nel mondo che crede attraverso le immagini di un vagabondo dello spirito.
- L'età delle pietre. Tra canyon e altopiani, le rocce del Colorado Plateau raccontano la storia della Terra, svelando i segreti della formazione di questo spicchio di mondo.
- Codice postale: Noto. Dopo 11 anni di lavori di restauro, torna all'antico splendore la cattedrale della cittadina siciliana dichiarata Patrimonio dell'Umanità.
- Archivio italiano (Emigranti): Quegli eroi sbarcati del "Nuovomondo". Breve carrellata fotografica sugli italiani emigrati negli Stati Uniti nella prima metà del secolo scorso.

----- Aprile 2007 -----
- La crisi della pesca. L'allarme è globale: gli stock ittici si stanno riducendo. Tre articoli raccontano la crisi ma anche le speranze di un nuovo rapporto tra l'uomo e il mare:
a) Profondo rosso. Caccia senza quartiere al maestoso tonno rosso nelle acque del Mar Mediterraneo.
b) Oasi blu. Da 30 anni la Nuova Zelanda crea riserve integrali sulle sue coste. La vita marina rinasce. E anche la pesca.
c) Santuario europeo. Un'oasi mediterranea per balene e delfini.
- Pianeta hip-hop. Dai casermoni popolari di New York ai villaggi del Senegal, l'hip-hop è diventato un fenomeno globale, la voce sfrontata e ribelle dei giovani di tutto il mondo.
- Gli artisti del restauro. Tra antichi metodi e nuove tecnologie, l'Istituto Centrale del Restauro di Roma e l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze custodiscono e tramandano la tradizione italiana del restauro e della conservazione delle opere d'arte. Con un principio fondamentale: restaurare un capolavoro non significa certo "farlo tornare come nuovo".
- Lezioni di caccia. Insegnare a un cucciolo scatenato come sopravvivere nelle foreste del Botswana richiede tutta la pazienza e l'abilità che una madre leopardo può avere. L'infanzia e l'adolescenza di un cacciatore solitario raccontate da Dereck e Beverly Joubert, due fra i più grandi documentaristi del mondo.
- Codice postale: Sessa Aurunca. In questa antica cittadina della provincia di Caserta, la settimana che precede la Pasqua è sicuramente la più importante dell'anno. Migliaia di persone accorrono per partecipare ai riti, al suono di un canto unico al mondo.
- Archivio italiano (Dolce dormire): L'arte del sonno e del risveglio. Breve carrellata fotografica con gli italiani alle prese con la "pennichella".
- Grandangolo (Paesaggi): La città dei giardini incantati. La Palermo del periodo normanno era il paradiso terrestre?
La ricerca (Paleontologia): Un coccodrillo africano in Italia. Uno studio dimostra la presenza del genere Crocodylus 5 milioni di anni fa.

La classifica dei libri più venduti (di domenica 22 luglio 2018)

Questi i libri più venduti (fonte: "La Lettura", supplemento del Corriere della Sera di domenica 22 luglio 2018):

1. (=) Andrea Camilleri: Il metodo Catalanotti (Sellerio)
2. (4) Marco Malvaldi: A bocce ferme (Sellerio)
3. (=) Helena Janeczek: La ragazza con la Leica (Guanda)
4. (2) Maurizio de Giovanni: Il purgatorio dell'angelo (Einaudi)
5. (=) Nicholas Sparks: Ogni respiro (Sperling & Kupfer)
6. (=) Me contro Te: Divertiti con Luì e Sofì (Mondadori Electa)
7. (8) Joël Dicker: La scomparsa di Stephanie Mailer (La nave di Teseo)
8. (7) Marcello Simoni: Il patto dell'abate nero (Newton Compton)
9. (n) Paolo Giordano: Divorare il cielo (Einaudi)
10. (n) Gail Honeyman: Eleanor Oliphant sta benissimo (Garzanti)

[settimana precedente]

sabato 21 luglio 2018

[Recensione] Panta Rei. Tutto scorre

Panta rei. Tutto scorre
di: Luciano De Crescenzo

Formato: copertina flessibile
Pagine: 224
Editore: Mondadori (I Miti, marzo 1997)
ISBN: 8804423803
Data di acquisto: maggio 1997
Letto dal 17 al 21 luglio 2018

----- Sinossi -----
L'amore, l'eterno conflitto tra il bene e il male, il senso della vita, l'universo e la politica, spiegati da Eraclito a De Crescenzo.

----- L'inizio del libro -----
Guardo una foto di quando avevo sedici anni e ne guardo una d'oggi. Dio, come sono cambiato! Poi mi chiedo: ma quando è successo? Di notte? Mentre dormivo? E come mai il mattino dopo non me ne sono accorto? La verità è che cambiamo al rallentatore, attimo dopo attimo, cellula dopo cellula, come le lancette dell'orologio che si muovono anche se nessuno le vede muoversi. "Panta rei" diceva Eraclito, tutto scorre, e con il tutto anche la vita passa senza che si possa far nulla per trattenerla. Sono voci e immagini che vengono dal passato. Si accavallano, si mischiano, si confondono, si spintonano l'un l'altra per paura di sparire per sempre in un blob senza capo né coda. Un po' di pazienza, prego: una alla volta per carità, e riuscirete tutte a parlare.

----- La mia recensione -----
"Mentre il pensare è comune a tutti, il sapere non è un bene della maggioranza. I più, infatti, proprio mentre camminano, dimenticano dove sono diretti".
Nonostante sia stato scritto ormai vent'anni fa il libro, in quasi tutti i suoi passaggi, si sta dimostrando sempre più attuale. Si tratta di una immaginaria conversazione tra l'autore (che nel 1994, anno della prima pubblicazione di Panta Rei, aveva esatti esatti 66 anni) ed il grande filosofo presocratico Eraclito di Efeso sui grandi misteri della vita, visti ed affrontati con un po' di sana ironia.
Non ho mai avuto "Filosofia" tra le materie di studio (ovviamente parlo delle scuole superiori), quindi non posso sapere se questa materia avrebbe incontrato il mio apprezzamento. Tuttavia, se avessi avuto un insegnante come Luciano De Crescenzo, forse (e dico forse) mi sarebbe piaciuto approfondire l'argomento...
- Voto: (4 su 5)

mercoledì 18 luglio 2018

[Recensione] Zagor - Kandrax il mago

Zagor - Kandrax il mago
di: Guido Nolitta e Gallieno Ferri

Data di uscita: 12 luglio 2018
Soggetto e sceneggiatura: Guido Nolitta
Disegni e copertina: Gallieno Ferri
Editore: Sergio Bonelli Editore
Formato: brossurato, 16 x 21 cm, b/n
Pagine: 432
ISBN code: 978-88-6961-302-9
Data di acquisto: 24 giugno 2018 [prenotazione]
Letto dal 13 al 17 luglio 2018

----- Sinossi-----
Zagor e Cico, in compagnia di Digging Bill e Bat Batterton, accompagnano il professor MacLeod tra le sinistre rovine celtiche di Stone-Hill, dove rinvengono un sepolcro al cui interno giace un sarcofago di cristallo. Ma, scoperchiandolo incautamente, i nostri riportano in vita il druido Kandrax. Il crudele sacerdote inizia a perseguitarli con i suoi poteri, allo scopo di riportare il dominio celtico sulla regione. Ma dovrà fare i conti con Zagor! Torna una delle storie capolavoro dello Spirito con la Scure, che segna l'esordio sulla serie di un nemico giurato di Zagor, Kandrax il Mago!

----- La mia recensione -----
Questo bel "mattone" di oltre 400 pagine, raccoglie gli albi dal n. 129 al 133 contenenti la storia con la prima apparizione di Kandrax, uno dei più crudeli nemici di Zagor.
Offre, già dalla prima pagine, il giusto mix tra western, horror e comicità surreale. Infatti, alla storia vera e propria (la scoperta della mummia di Kandrax, il suo risveglio e tutto ciò che ne consegue sino all'epico scontro finale con Zagor), se ne affiancano alcune che servono solo ad alleggerire il clima: ecco, perciò, in apertura di volume, Cico che cerca di racimolare un po' di spiccioli reinventandosi "mezzo di trasporto anti-fango" per imbellettate signorine (e vi lascio immaginare con che esiti), ecco Bat Batterton ingaggiato da un archeologo per fargli da imbranato guardaspalle ed ecco, infine, il solito Digging Bill ancora in cerca del suo primo tesoro... e questa volta non solo ci andrà molto vicino, ma sarà proprio la sua goffaggine che permetterà a Kandrax di risvegliarsi (insieme a tutto il suo malefico potere).
C'è da dire, comunque, che quello di Bat Batterton è un ruolo molto marginale; in realtà, la sua presenza (nella prima parte del libro) serve solo ad introdurre l'archeologo MacLeod e, di conseguenza, a permettere a Zagor e Cico (con il secondo ferito abbastanza seriamente da un colpo di pistola) di unirsi alla sua spedizione. E ruolo importante lo riveste anche la giovanissima Margie (ed è una rarità che una donna abbia un ruolo così rilevante sugli albi di Zagor): sarà proprio lei, infatti, ad essere al centro delle "attenzioni" di Kandrax, a fargli scatenare tutta la sua malvagità ma anche, sul finire della storia, a permettere a Zagor di avere la meglio.
Come avrete certamente capito, questo "romanzo a fumetti" è, più che altro, una storia corale anche se, ovviamente, la parte più importante spetta come sempre allo Spirito con la Scure.
Che dire dei disegni del grande Gallieno Ferri? Ottimi come sempre, inutile star qui a discuterne. Ed ottima è anche la storia... anche se, giusto per essere pignoli, avrei qualcosa da ridire sulla prima parte ("Follia omicida"), che non ha nulla a che fare con le vicende di Kandrax ma serve solo da prologo e, soprattutto, da escamotage per permettere a Zagor di unirsi alla spedizione archeologica. Ecco, questa prima parte mi è sembrata abbastanza lunga come introduzione. Ci sarebbe da ridire anche qualcosina sui lunghi intermezzi di MacLeod... ma mi rendo perfettamente conto che il suo ruolo è prettamente "narrativo", ossia serve per consentirci di capire meglio il contesto in cui agiscono (e come in seguito dovranno interagire) Kandrax e Zagor.
Menzione speciale, infine, per il nostro eroe. In questa storia Zagor ne passerà davvero di tutti i colori: prenderà botte a più non posso (e come se non bastasse, gli lanceranno, a tradimento, un grosso masso di pietra in piena spalla) e verrà "impallinato" ad un braccio. Addirittura, e in modo abbastanza paradossale, si presenterà allo scontro finale con Kandrax completamente sfinito... e riuscirà ad avere la meglio sul crudele druido solo grazie al provvidenziale intervento di Margie (che, per un attimo, riuscirà a distrarlo).
- Voto:  (4 su 5)

martedì 17 luglio 2018

[Recensione] Sudditi. Manifesto contro la Democrazia

Sudditi. Manifesto contro la Democrazia
di Massimo Fini

Formato: Kindle
Dimensioni file: 1916 KB
Pagine: 147
Editore: Marsilio (26 novembre 2013)
ASIN: B00GX8P2S8
Data di acquisto: 25 aprile 2018
Letto dal 14 al 17 luglio 2018

----- Sinossi -----
Per la nostra cultura la democrazia è "il migliore dei sistemi possibili", un valore così universale che l'Occidente si ritiene in dovere di esportare, anche con la forza, presso popolazioni che hanno storia, vissuti e istituzioni completamente diversi. Fini demolisce questa radicata convinzione. Il suo attacco però non segue le linee né della critica di sinistra, che addebita alla democrazia liberale di non aver realizzato l'uguaglianza sociale, né di destra che la bolla come governo dei mediocri, ma aggredisce il sistema dal suo interno. La democrazia reale, quella che concretamente viviamo, non corrisponde a nessuno dei presupposti su cui afferma di basarsi. È un regime di minoranze organizzate, di oligarchie politiche economiche e criminali che schiaccia e asservisce l'individuo, già frustrato e reso anonimo dal micidiale meccanismo produttivo di cui la democrazia è l'involucro legittimante. Corrosivo e inquietante, Sudditi invita a rivedere certe nostre confortanti certezze, a considerare la situazione paradossale e umiliante del cittadino democratico e, più in profondità, a riflettere sulla condizione dell'uomo contemporaneo.

----- La mia recensione -----
"La democrazia rappresentativa, liberare, borghese, insomma la democrazia reale come la conosciamo e la viviamo, e che è attualmente egemone, non è la democrazia. È una finzione. Una parodia. Un imbroglio. Una frode. Una truffa. Noi la definiamo in modo brutale, e in una prima approssimazione che pecca per difetto (perché, come vedremo, la realtà è persino peggiore): un modo per metterlo nel culo alla gente col suo consenso".
Libro, ormai datato 2004, a due facce: lancia importanti spunti di riflessione ma, a conti fatti, alcuni passaggi (moltissimi, per la verità) dell'autore non sempre hanno trovato il mio consenso. Sembra quasi che Massimo Fini vuol vivere nell'anarchia? Boh?
- Voto: (2 su 5)

lunedì 16 luglio 2018

Volto Nascosto: albi n. 5 e 6


----- Volto Nascosto, albo n. 5: La fortezza -----
Data di uscita: 9 febbraio 2008
Editore: Sergio Bonelli Editore
Soggetto e sceneggiatura: Gianfranco Manfredi
Disegni: Leomacs
Copertina: Massimo Rotundo
Prezzo di copertina: 2,70 euro
Dopo aver protetto con successo la ritirata italiana, Vittorio ripara a Macallé dove le truppe del Generale Arimondi stanno lasciando la Fortezza, caposaldo italiano, abbandonandola alla difesa di un pugno di uomini. Vittorio, alla testa del suo reparto indigeno, si batte come un leone, ma le soverchianti forze abissine stringono la Fortezza da tutti i lati e Volto Nascosto ne conquista le fonti, tagliando i rifornimenti d'acqua agli assediati...

----- Volto Nascosto, albo n. 6: Gli eroi di Macallé -----
Data di uscita: 8 marzo 2008
Editore: Sergio Bonelli Editore
Soggetto e sceneggiatura: Gianfranco Manfredi
Disegni: Roberto Diso
Copertina: Massimo Rotundo
Prezzo di copertina: 2,70 euro
Mentre continua la strenua resistenza dei militari italiani assediati a Macallé, Vittorio e il suo squadrone indigeno vengono inviati a chiedere rinforzi al Quartier Generale, ma incontrano sulla loro strada i predoni di Volto Nascosto. Tra Vittorio e il mitico guerriero dalla maschera d'argento inizia un duello all'ultimo sangue...

domenica 15 luglio 2018

National Geographic Italia: i numeri di gennaio e febbraio 2007

----- Gennaio 2007 -----
- Far West Brasile. Permettere che continui la distruzione della foresta amazzonica, e trarne lauti profitti economici, o arrestare il disboscamento e salvare il più grande polmone verde del pianeta? Forse è proprio questo il dilemma più spinoso che deve affrontare il Brasile di oggi.
- Megattere. Sono famose per i loro balzi acrobatici e i loro canti lugubri, ma che cosa fanno realmente le megattere sott'acqua? Gli studiosi indagano sulla misteriosa vita dei cetacei nelle acque di un parco marino delle Hawaii.
- Sognando Dubai. Megahotel, grattacieli, giganteschi centri commerciali, arcipelaghi artificiali: lo sceicco Mohammed bin Rashid al Maktoum ha trasformato un sonnolento villaggio di pescatori in un paradiso fiscale e nella capitale internazionale del lusso più sfrenato.
- L'attimo fuggente. Meraviglie della microingegneria che vivono solo nelle Americhe, i combattivi colibrì sono campioni dei pesi piuma fra gli uccelli.
- Artide, la lunga notte bianca. Destinazione Polo Nord. In pieno inverno, due esploratori (Mike Horn e Børge Ousland) partono per un'impresa storica: la prima traversata artica al buio. Un terzo, Thomas Ulrich, rimane isolato su una lastra di ghiaccio alla deriva nel Mar Glaciale Artico, al largo della Siberia. Il racconto mozzafiato di una stagione di avventura estrema.
- Slovenia, il tesoro del fiume. Un enigma per gli archeologi: perché mai Romani, Celti, e persino uomini preistorici gettarono armi e oggetti preziosi nelle acque del fiume che attraversa Lubiana?
- Codice postale: San Martino in Badia. Fra i boschi in cui vivono i Ladini, una comunità con 2.000 anni di storia, viene creato un grande impianto per servire il turismo della neve. E il paese si divide.
- Archivio italiano (Bianco inverno): Dove sono finite le nevi di un tempo. Breve carrellata fotografica per raccontare i paesaggi italiani alle prese con gli inverni del XX secolo.
- Grandangolo (Monumenti): Giochi d'acqua per papi e cardinali. A Tivoli, le meraviglie idrauliche di Villa d'Este e di Villa Gregoriana, che oggi torna all'antico splendore.
- La ricerca (Archeologia): Ebla, viaggio bel tempio. Le ultime scoperte della missione archeologica italiana nell'antica città.

----- Febbraio 2007 -----
- Venezia misteriosa. Dietro lo splendore dorato di una città che continua ad ammaliare legioni di turisti e a sfuggire a ogni tentativo di definizione si celano segreti, bizzarrie, leggende, paradossi. E le sorprese non finiscono mai, persino per chi pensa di conoscerla bene...
- I geni del cuore. L'infarto è diventato la prima causa di morte nel mondo. Sul banco degli imputati i soliti sospetti: alimentazione, stress, vita sedentaria. Ma ora la scienza sta scoprendo quanto sia importante il ruolo che il nostro patrimonio genetico gioca per la salute del nostro cuore.
- Desolata magia. Nel cuore del deserto del Chihuahua, a cavallo tra il Texas e il New Mexico, si estende il Megacorridoio transfontaliero EI Carmen-Big Bend, una gigantesca area protetta dalla ruvida e selvaggia bellezza.
- Nigeria. Il paese più popoloso dell'Africa possiede un'immensa ricchezza petrolifera, ma i lauti proventi dell'oro nero non arrivano alla popolazione, che continua a vivere in miseria. Gli atti di violenza e gli attentati si moltiplicano, e il Delta del Niger, dove si estrae gran parte del petrolio, è fra le regioni più inquinate al mondo.
- Vermi marini alle Hawaii. Non si fanno notare, ma sono fondamentali per il loro apporto alla catena alimentare. Si trovano nei mari di tutto il pianeta, a ogni profondità, ma è fra quelli delle Hawaii che si osservano le forme più diverse e spettacolari.
- Codice postale: Terni. Una cascata, le Marmore, candidata a entrare nel Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco. Studi cinematografici nuovi di zecca E un santo patrono, Valentino, che proprio questo mese sarà festeggiato dagli innamorati di tutto il mondo. Temi non è più soltanto la città dell'acciaio.
- Archivio italiano (Scatti d'amore): Quando baciarsi era reato. Breve carrellata fotografica sui baci italiani del secolo scorso.
- Grandangolo (Archeoantropologia): Investigatori dell'antichità. Prove di delitti avvenuti nel passato emergono dalle analisi di un laboratorio della Soprintendenza archeologica toscana.

La classifica dei libri più venduti (di domenica 15 luglio 2018)

Questi i libri più venduti (fonte: "La Lettura", supplemento del Corriere della Sera di domenica 15 luglio 2018):

1. (=) Andrea Camilleri: Il metodo Catalanotti (Sellerio)
2. (3) Maurizio de Giovanni: Il purgatorio dell'angelo (Einaudi)
3. (n) Helena Janeczek: La ragazza con la Leica (Guanda)
4. (n) Marco Malvaldi: A bocce ferme (Sellerio)
5. (4) Nicholas Sparks: Ogni respiro (Sperling & Kupfer)
6. (2) Me contro Te: Divertiti con Luì e Sofì (Mondadori Electa)
7. (=) Marcello Simoni: Il patto dell'abate nero (Newton Compton)
8. (6) Joël Dicker: La scomparsa di Stephanie Mailer (La nave di Teseo)
9. (5) Lucinda Riley: La lettera d'amore (Giunti)
10. (n) Selvaggia Lucarelli: Casi umani (Rizzoli)

[settimana precedente]

sabato 14 luglio 2018

[Recensione] Colpo secco

Colpo secco - Serie di Jack Reacher, vol. 5
di: Lee Child

Titolo originale: Echo Burning
Formato: Kindle
Dimensioni file: 2846 KB
Pagine: 480
Editore: Longanesi (18 ottobre 2012)
ASIN: B009SD8DN6
Data di acquisto: 5 dicembre 2015
Letto dall'8 al 14 luglio 2018

----- Sinossi -----
Jack Reacher è un duro. Ex maggiore della polizia militare, ha detto addio all'esercito e viaggia attraverso gli Stati Uniti. Nemmeno lui sa alla ricerca di cosa. Una nuova vita. L'opportunità di condurre un'esistenza tranquilla. Un amore che probabilmente non incontrerà mai. O forse semplicemente di guai.
Nell'assolato deserto del Sudovest americano, il maggiore Reacher si imbatte in una bellissima donna di origini messicane, Carmen Greer. Sposata a un uomo violento, in carcere per problemi con il fisco, Carmen è sola, senza mezzi e con una bambina. Quando incontra Reacher decide di chiedergli aiuto, proponendogli di uccidere il marito quando uscirà dal carcere. Reacher non è un assassino, ma non può voltare le spalle a una donna disperata...

----- La mia recensione-----
"La prima volta che rinunci all'opportunità che ti si presenta, l'hai persa per sempre".
Certamente non il migliore della serie. La tecnica di Lee Child è sempre la stessa , la si riconosce subito... e, sinceramente, comincia un po' anche a stancarmi. Qui, addirittura, per gran parte del libro non succede niente di niente (è tutta una continua suspense), e solo nelle ultime pagine si scatena, letteralmente, il finimondo.
Per il resto, ottima descrizione dei personaggi e del paesaggio (mentre leggevo Colpo secco ho quasi avvertito il caldo afoso descritto nelle sue pagine) ed ottimo finale... comunque più che scontato!
- Voto: (3 su 5)

Clicca qui e scarica le mie note e le parti che ho evidenziato

----------
Gli altri libri di Lee Child che ho letto e recensito:
- 14 marzo 2016: Trappola mortale
- 24 gennaio 2016: Destinazione inferno
- 22 marzo 2015: Zona pericolosa

giovedì 12 luglio 2018

Zagor, Collana Darkwood n. 5: Il segreto della "River Glory"

Zagor, Collana Darkwood n. 5: Il segreto della "River Glory"

Data di uscita: 5 luglio 2018
Soggetto e sceneggiatura: Moreno Burattini
Disegni e copertina: Gianni Sedioli e Marco Verni
Tipologia: Brossurato
Formato: 16x8 cm, b/n
Pagine: 64
ISBN: 9788869612985
Prezzo di copertina: 2,50 euro


In molti sono a caccia della "River Glory", un battello a vapore dell'esercito che trasporta un carico misterioso quanto pericoloso ma che è stato strappato via dai suoi ormeggi da una spaventosa piena del Fulton River. Zagor riesce a battere tutti sul tempo e arrivare per primo a bordo del relitto, penetrando nella stiva. E lì lo Spirito con la Scure scopre che il segreto custodito dietro una porta blindata è davvero micidiale...