domenica 13 ottobre 2019

La classifica dei libri più venduti (di domenica 13 ottobre 2019)

Questi i libri più venduti della settimana (fonte: "La Lettura", supplemento del Corriere della Sera di domenica 13 ottobre 2019):

1. (3) Sveva Casati Modignani: Segreti e ipocrisie [al primo posto anche nella sezione "Narrativa italiana"]
2. (1) Giulia De Lellis e Stella Pulpo: Le corna stanno bene su tutto [al primo posto anche nella sezione "Saggistica"]
3. (2) Stefania Auci: I leoni di Sicilia [al secondo posto anche nella sezione "Narrativa italiana"]
4. (9) Nadia Toffa: Fiorire d'inverno [al secondo posto anche nella sezione "Saggistica"]
5. (=) Stephen King: L'istituto [al primo posto anche nella sezione "Narrativa straniera"]
6. (=) Mario Calabresi: La mattina dopo [al terzo posto anche nella sezione "Saggistica"]
7. (=) Jo Nesbø: Il coltello [al secondo posto anche nella sezione "Narrativa straniera"]
8. (n) Michael Connelly: La notte più lunga [al terzo posto anche nella sezione "Narrativa straniera"]
9. (10) Viola Ardone: Il treno dei bambini [al terzo posto anche nella sezione "Narrativa italiana"]
10. (4) Maurizio de Giovanni: Dodici rose a Settembre

[settimana precedente]

sabato 12 ottobre 2019

[Recensione] La ragazza in trappola

La ragazza in trappola (Tracy Crosswhite, vol. 4)
di: Robert Dugoni

Titolo originale: The trapped girl
Formato: Kindle (3862 KB)
Pagine: 410
Editore: Amazon Crossing (27 agosto 2019)
ASIN: B07NYVX2VV
Data di acquisto: prenotazione del 1° aprile 2019
Letto dal 3 al 12 ottobre 2019

----- Sinossi -----
Un thriller teso e coinvolgente, nel quarto capitolo dell'acclamata serie dedicata a Tracy Crosswhite.
Quando nelle acque gelide dello stretto di Puget viene rinvenuto il corpo di una donna intrappolato in una nassa per granchi, la detective Tracy Crosswhite e la sua squadra si ritrovano con un caso non facile da districare. I primi indizi inducono a pensare che si tratti di una ragazza scomparsa in modo sospetto alcuni mesi prima, ma sono anche indizi contrastanti che non fanno che intorbidire le indagini. E così, in un momento in cui la vita sembra finalmente regalarle un po' di felicità, Tracy si ritrova invischiata in un gioco di tradimenti e avidità che la obbliga a guardarsi allo specchio e a fare di nuovo i conti con l'omicidio della sorella.

----- L'incipit del libro -----
Seattle, Stato di Washington, sabato 24 giugno 2017
Kurt Schill trascinò la barca, una quattro metri di alluminio, lungo i tronchi che aveva sistemato sulla spiaggia per far graffiare il meno possibile lo scafo contro le rocce. Voleva proteggere il suo ultimo investimento, ma voleva anche evitare problemi con gli abitanti dei condomini e degli appartamenti lungo l'accesso allo stretto di Puget. Non l'avrebbero presa troppo bene se qualcuno avesse disturbato la loro quiete alle quattro e mezzo del mattino. E se fossero andati a lamentarsi con la polizia perché Schill varava la barca da un sentiero rigorosamente pedonale, lui non avrebbe potuto dire granché in sua difesa. I cartelli non mancavano e parlavano chiaro.

----- La mia recensione -----
"Dopo quasi vent'anni, Faz sapeva per esperienza che i detective vedevano il peggio che l'umanità potesse offrire, la carneficina che i malati e i depravati si lasciavano dietro. Non potevano concedersi il lusso di tapparsi gli occhi o guardare da un'altra parte come il resto della popolazione".
Quando per la detective Tracy Crosswhite tutto sembra andare per il meglio, trovando anche un po' di serenità, ecco un nuovo e sconvolgente omicidio da risolvere in cui la vedremo fortemente impegnata, ma aiutata ancora una volta da un formidabile team di colleghi/amici, tra numerosi colpi di scena, depistaggi e tradimenti. Questa volta, con La ragazza in trappola, Robert Dugoni ci guiderà in uno sconvolgente viaggio nella psiche degli agenti di polizia (e dei tutori dell'ordine in generale).
Il cadavere di una giovane donna viene ritrovato in una nassa per granchi... e il pensiero di Tracy Crosswhite corre subito all'analogo destino che, alcuni anni prima, colpì sua sorella, distrusse la sua famiglia e segnò indelebilmente il suo carattere. Ma l'indagine non sarà affatto semplice da gestire e da risolvere... e la nostra protagonista, prendendo a cuore le sorti di una delle vittime, oltre a mettere al loro posto i tasselli dell'orrendo puzzle, dovrà anche trovare il tempo di "afferrare" quella pace interiore che ha sempre inseguito.
Bellissimo romanzo sia per la complessità della trama e sia, come ho già accennato, per i ripetuti colpi di scena... un plauso a Robert Dugoni.
- Voto: (4 su 5)

Clicca qui e scarica le mie note e le parti che ho evidenziato

----------
I precedenti libri di Robert Dugoni che ho letto e recensito:
- 12 novembre 2015: Non ho paura del buio (Tracy Crosswhite, vol. 1)
- 13 settembre 2016: Il tempo per uccidere (Tracy Crosswhite, vol. 2)
- 27 ottobre 2018: Cosa nasconde la radura (Tracy Crosswhite, vol. 3)
- 1 aprile 2019: Il settimo canone

domenica 6 ottobre 2019

La classifica dei libri più venduti (di domenica 6 ottobre 2019)

Questi i libri più venduti della settimana (fonte: "La Lettura", supplemento del Corriere della Sera di domenica 6 ottobre 2019):

1. (=) Giulia De Lellis e Stella Pulpo: Le corna stanno bene su tutto
2. (=) Stefania Auci: I leoni di Sicilia
3. (n) Sveva Casati Modignani: Segreti e ipocrisie
4. (3) Maurizio de Giovanni: Dodici rose a Settembre
5. (=) Stephen King: L'istituto
6. (9) Mario Calabresi: La mattina dopo
7. (4) Jo Nesbø: Il coltello
8. (7) Francesco Guccini: Tralummescuro
9. (8) Nadia Toffa: Fiorire d'inverno
10. (n) Viola Ardone: Il treno dei bambini

[settimana precedente]

sabato 5 ottobre 2019

Zagor, albo n. 702: L'incendiario

Zagor, albo n. 702: L'incendiario

Corrispondente a Zagor Gigante n. 651
Data di uscita: 2 ottobre 2019
Pagine: 100
Soggetto: Vittorio Sossi
Sceneggiatura: Mirko Perniola
Disegni: Alessandro Chiarolla
Copertina: Alessandro Piccinelli
Prezzo di copertina: 3,90 euro

Cinque anni prima, la miniera di carbone di Keating era stata sconquassata da un terribile disastro che provocò decine di vittime. A distanza di tempo, però, qualcuno si è convinto che la tragedia non fosse stata provocata da cause naturali, ma dalla mano dell'uomo. Di sicuro c'è soltanto che i fantasmi dei minatori sembrano infestare il luogo della strage, e siano in grado di vendicarsi. Infatti, una serie di misteriosi omicidi semina la morte fra coloro i quali avevano incarichi di responsabilità nella direzione della miniera. Chi è il serial killer? E perché colpisce? Zagor si incarica di indagare...

giovedì 3 ottobre 2019

[Recensione] L'istituto

L'istituto
di: Stephen King

Titolo originale: The Institute
Formato: Kindle (985 KB)
Pagine: 795
Editore: Sperling & Kupfer (10 settembre 2019)
ASIN: B07VKM6JBP
Data di acquisto: prenotazione del 24 luglio 2019
Letto dal 23 settembre al 3 ottobre 2019

----- Sinossi -----
È notte fonda a Minneapolis, quando un misterioso gruppo di persone si introduce in casa di Luke Ellis, uccide i suoi genitori e lo porta via in un SUV nero. Bastano due minuti, sprofondati nel silenzio irreale di una tranquilla strada di periferia, per sconvolgere la vita di Luke, per sempre. Quando si sveglia, il ragazzo si trova in una camera del tutto simile alla sua, ma senza finestre, nel famigerato istituto dove sono rinchiusi altri bambini come lui. Dietro porte tutte uguali, lungo corridoi illuminati da luci spettrali, si trovano piccoli geni con poteri speciali (telepatia, telecinesi). Appena arrivati, sono destinati alla Prima Casa, dove Luke trova infatti i compagni Kalisha, Nick, George, Iris e Avery Dixon, che ha solo dieci anni. Poi, qualcuno finisce nella Seconda Casa. "È come il motel di un film dell'orrore - dice Kalisha -. Chi prende una stanza non ne esce più". Sono le regole della feroce signora Sigsby, direttrice dell'istituto, convinta di poter estrarre i loro doni: con qualunque mezzo e a qualunque costo. Chi non si adegua subisce punizioni implacabili. E così, uno alla volta, i compagni di Luke spariscono, mentre lui cerca disperatamente una via d'uscita. Solo che nessuno, finora, è mai riuscito a evadere dall'istituto. Dopo classici come L'incendiaria e It, King si mette di nuovo alla prova con una storia di ragazzini travolti dalle forze del male, in un romanzo come sempre trascinante, che ha anche molto a che fare con i nostri tempi.

----- L'incipit del libro -----
Mezz'ora dopo l'orario previsto per il decollo del volo Delta che avrebbe dovuto portare Tim Jamieson da Tampa alle luci brillanti e ai grattacieli di New York, il velivolo era ancora parcheggiato al gate. Non appena un agente della Delta e una donna bionda con un badge della sicurezza appeso al collo entrarono in cabina, i passeggeri stipati in economy si lasciarono andare a un mormorio carico di fastidio e di premonizioni.
«Mi concedereste un istante di attenzione, per cortesia?» esordì il tizio della Delta.
«Di quanto sarà il ritardo?» chiese qualcuno. «Non ci indori la pillola».
«Manca poco alla partenza, e il capitano ci tiene ad assicurarvi che il volo atterrerà quasi in orario. Abbiamo un agente federale che deve salire a bordo, però, perciò ci serve qualcuno che sia disponibile a cedergli il posto».
Dai posti a sedere si levò un gemito collettivo, e Tim vide diversi passeggeri impugnare il cellulare, in caso di problemi. Ne erano già capitati, in situazioni analoghe.
«La Delta Air Lines è autorizzata a offrire un biglietto sul prossimo volo per New York, previsto per domattina alle 6.45...».
Un altro gemito. Qualcuno disse: «Piuttosto mi sparo».

----- La mia recensione -----
"Aveva solo dodici anni, e capiva quanto la sua esperienza del mondo fosse limitata, ma di una cosa era certo: quando qualcuno diceva «Fidati di me», di solito stava mentendo".
Stephen King, finalmente, è tornato ai fasti di un tempo! L'istituto è un ottimo romanzo a metà strada tra thriller ed horror e con una specie di sentore di "già visto" (ma questa volta in senso buono) riguardo alle atmosfere ed alla location: a tratti, infatti, l'istituto al centro del romanzo mi ha dato l'impressione di essere lo stesso posto (la bottega) in cui venne rinchiusa la piccola Charlie McGee, la protagonista de L'incendiaria. Anche perché sia l'istituto che la bottega alla fin fine si son rivelati essere dei veri e propri campi di concentramento per bambini dotati di poteri paranormali o con intelligenza fuori dal comune. E solo alla fine di questo romanzo scopriremo il motivo alla base della creazione di questi posti (ma più l'istituto che la bottega).
Bellissimo romanzo che ti "cattura" (non a caso, visto che qui si parla di rapimenti, uso proprio questo termine) sin dalla primissima pagina e ti prende per mano per accompagnarti verso l'epilogo finale. Molto bello il finale pirotecnico sia per la sparatoria hollywoodiana sia per il dialogo conclusivo tra Tim, Luke ed il misterioso Smith che aprono una miriade di riflessioni e inquietanti domande sul futuro prossimo del nostro mondo e fin dove ci possiamo (o vogliamo?) spingerci per cambiarlo/migliorarlo...
Ma parliamo anche di quello che non mi è piaciuto? Allora:
- i cattivi son troppo standardizzati (cattivi in tutto e per tutto) ma, allo stesso tempo e in maniera quasi paradossale, troppo impreparati per essere degli ex militari ed approssimativi
- la prima parte del libro è tutta del coprotagonista Tim Jamieson, ma nella seconda ed ultima resta quasi in ombra rispetto al precipitare degli eventi (la pianificazione e l'assalto all'istituto).
Libro consigliatissimo e, per quanto mi riguarda, 5 stelle (su 5) più che meritate.
- Voto: (5 su 5)

Clicca qui e scarica le mie note e le parti che ho evidenziato

mercoledì 2 ottobre 2019

National Geographic Italia - ottobre 2019

National Geographic Italia - ottobre 2019

Vol. 44 - N. 4 (n. 261 della mia collezione)
Prezzo di copertina: 4,90 euro

In copertina: Joseph Wachira della riserva kenyota Ol Pejeta Conservancy dice addio a Sudan, l'ultimo maschio di rinoceronte bianco settentrionale, morto nel 2018. Ora restano solo due femmine della specie. Fotografia di Ami Vitale

Editoriale (del direttore Marco Cattaneo): Sull'orlo dell'ecatombe. Si chiamava Melomys rubicola. In italiano ratto dalla coda a mosaico, o anche Melomys di Bramble Cay, dal nome dell'isolotto su cui viveva. Era un roditore come tanti altri, e solo a febbraio di quest'anno ha avuto il suo momento di gloria. Postumo, purtroppo. Già, perché il governo australiano ha ufficialmente riconosciuto che M. rubicola è estinto: la prima specie scomparsa a causa del cambiamento climatico. Il fatto è che Bramble Cay non arriva a più di tre metri sul livello del mare, e negli ultimi decenni la superficie dell'isola che non viene sommersa dall'alta marea si è progressivamente ridotta. E con essa la vegetazione. Morale, di M. rubicola si erano perse le tracce da diversi anni (come ci racconta in dettaglio Lisa Signorile nella sua rubrica L'orologiaio miope). In tempi storici, d'altra parte, sono centinaia le specie che abbiamo portato all'estinzione. Dal dodo, il grande e pacifico uccello di Mauritius, al gigantesco moa della Nuova Zelanda, dalla strana zebra chiamata quagga alla tigre di Giava. Se a questo aggiungiamo che un rapporto sulla biodiversità delle Nazioni Unite reso pubblico in aprile stima in un milione le specie a rischio di estinzione, tra piante e animali, è evidente che siamo sull'orlo di un'ecatombe ambientale. E se è vero che da sempre le specie nascono, si evolvono, prosperano e si estinguono, la IUCN stima che l'attuale tasso di estinzione sia addirittura 1.000 o persino 10.000 volte più alto del normale. Magari qualcuno penserà che non ci riguarda. Invece la perdita di biodiversità che stiamo provocando è un pericolo anche per noi. E sarebbe ora di metterselo in mente.

- Estinzioni. L'ultima estinzione di massa fu causata da un asteroide. La prossima, che secondo gli scienziati è già in corso, ha un solo responsabile: l'uomo. Entro breve, tutto ciò che rimane delle specie animali a maggior rischio potrebbero essere le immagini di Photo Ark, "l'arca fotografica" del fotografo Joel Sartore.
- Vive, malgrado noi. Le tartarughe marine popolano i mari dai tempi dei dinosauri, ma oggi le attività umane le minacciano.
- Giraffe. Il trasferimento può salvare una specie, ma i rischi sono elevati.
- Il museo dei pesci. Una collezione straordinaria dimostra quanto abbiamo danneggiato la vita acquatica.
- Il dinosauro nel salotto. Fossili in vendita, ma solo per i ricchi.
- Fotodiario: Minacce d'acqua dolce. Il fragile universo nascosto sotto la superficie di fiumi, laghi e torrenti.
- Dietro l'obiettivo: La lezione di un superstite. L'ultimo maschio di rinoceronte bianco settentrionale ha insegnato alla fotografa Ami Vitale che non possiamo ignorare il legame con la natura, o con gli altri esseri umani.

martedì 1 ottobre 2019

Zagor. Le origini, albo n. 5: La grotta sacra

Zagor. Le origini, albo n. 5: La grotta sacra

Data di uscita: 28 settembre 2019
Formato: 17x23 cm, colore
Pagine: 68
Soggetto e sceneggiatura: Moreno Burattini
Disegni: Giovanni Freghieri
Colori: Luca Saponti
Copertina: Michele Rubini
Prezzo di copertina: 3,90 euro

Rimasto solo a vagabondare nella foresta, e indeciso sul senso da dare alla propria vita dopo gli ultimi, drammatici avvenimenti, il giovane Pat Wilding scopre finalmente il senso della profezia fattagli da uno stregone Huron quando era ancora un bambino, e qual è il significato del monile con una pietra spezzata che gli venne consegnato in quell'occasione. Il futuro Za-Gor-Te-Nay si imbatte infatti nel lato magico della realtà, quello con cui più volte in futuro si dovrà confrontare. A fargli da guida su questo nuovo terreno è una sciamana, depositaria di antiche conoscenze risalenti alla civiltà di Atlantide: la bellissima e misteriosa Shyer.

lunedì 30 settembre 2019

Libri (e fumetti) letti nel mese di settembre... e quelli da leggere ad ottobre!


I libri (ed i fumetti) che ho letto e recensito a settembre 2019:
- 28: Guido Nolitta e Gallieno Ferri - Il re delle aquile
- 24: Wulf Dorn - Presenza oscura
- 17: Stephen King - L'acchiappasogni
- 15: Zagor Classic, albo n. 7 (Zagor contro Zagor)
- 3: Zagor, albo n. 701 (Il destino di Hellingen)
- 3: Ruth Ware - L'eredità di Mrs Westaway

Ed i libri in lettura per ottobre (ma non necessariamente in quest'ordine... e non è neanche detto che siano questi):
- Stephen King: L'istituto (già in lettura)
- Alan Friedman: Questa non è l'Italia
- Wilbur Smith: Vendetta di sangue
- Claire Douglas: La vacanza ideale
- Leonardo Sciascia: Il giorno della civetta

domenica 29 settembre 2019

La classifica dei libri più venduti (di domenica 29 settembre 2019)

Questi i libri più venduti della settimana (fonte: "La Lettura", supplemento del Corriere della Sera di domenica 29 settembre 2019):

1. (n) Giulia De Lellis e Stella Pulpo: Le corna stanno bene su tutto
2. (1) Stefania Auci: I leoni di Sicilia
3. (2) Maurizio de Giovanni: Dodici rose a Settembre
4. (n) Jo Nesbø: Il coltello
5. (3) Stephen King: L'istituto
6. (n) Valeria Vedovatti: Come stai?
7. (n) Francesco Guccini: Tralummescuro
8. (4) Nadia Toffa: Fiorire d'inverno
9. (n) Mario Calabresi: La mattina dopo
10. (5) Wilbur Smith (con Imogen Robertson): Re dei re

[settimana precedente]

sabato 28 settembre 2019

[Recensione] Zagor - Il re delle aquile

Zagor. Il re delle aquile
di: Guido Nolitta e Gallieno Ferri

Formato: copertina flessibile
Pagine: 432
Editore: Sergio Bonelli (12 settembre 2019)
ISBN-13: 978-8869614163
Data di acquisto: prenotazione del 4 settembre 2019
Letto dal 16 al 27 settembre 2019

----- Sinossi -----
Zagor è sulle tracce di un inquietante individuo mascherato, che ha rapito il figlio di Miwok, capo dei Munsee, e ne ha soggiogato la tribù. Riesce a penetrare nel suo covo, dove però sembra destinato a una fine orribile: essere divorato vivo dalle aquile. Nel secondo racconto, lo Spirito con la Scure dovrà aiutare il suo amico ingegnere Robson ricattato da un misterioso assassino, e risolvere l'enigma di una tribù sparita nel nulla. Scritti da Guido Nolitta per i disegni di Gallieno Ferri, due grandi classici di Zagor, alle prese con uno dei suoi avversari più temibili: Bob Stevens, il Re delle Aquile.

----- La mia (striminzita) recensione -----
Moltissimi villains di Zagor si riconoscono subito per i loro poteri magici (Rakosi e Kandrax su tutti) o quasi soprannaturali (e penso subito ad Hellinger anche se lui, di soprannaturale, ha soltanto la sua recentissima resurrezione-clonazione). Ma vi sono anche alcuni villains che non hanno niente di eccezionale (si fa per dire!), ma spiccano lo stesso per la loro malvagità. E Ben Stevens, creato da Guido Nolitta/Sergio Bonelli e Gallineno Ferri nel lontano 1970, appartiene proprio a questa seconda categoria. Con l'aggravante, per lui, della sua immensa sete di vendetta, comprensibilissima ma non giustificata, scaturita dalla sua commovente storia personale.
Questo stupendo tomo fumettistico "d'antan" (il nono della serie) ha una storia divisa in due parti: nella prima, Zagor e Cico cercheranno di liberare il figlio del capo dei Munsee, rapito da un inquietante personaggio con un copricapo a forma di aquila; nella seconda, i nostri due eroi accorsi in aiuto dell'ingegner Robinson, dovranno invece risolvere il mistero della scomparsa dell'intera tribù dei Munsee e, contemporaneamente, fare i conti con la tremenda rappresaglia di Ben Steven, ora più incollerito che mai...
La morale di queste 400 e passa pagine? La vendetta e il dolore (sia fisico che spirituale). Nulla da eccepire, infine, sui disegni e sulla storia (anche se alcuni passaggi sono ormai superati) che gli aficionados dello Spirito con la Scure conoscono già... ma una ripassatina non fa mai male!
- Voto: (4 su 5)

----------
Leggi anche:
- 27 giugno 2019: Zagor. Morte sul fiume
- 25 gennaio 2019: Zagor. Le origini: Clear Water
- 3 dicembre 2018: Io sono Zagor
- 18 luglio 2018: Zagor. Kandrax il mago
- 14 giugno 2018: Zagor. Il romanzo