domenica 14 ottobre 2018

La classifica dei libri più venduti (di domenica 14 ottobre 2018)

Questi i libri più venduti (fonte: "La Lettura", supplemento del Corriere della Sera di domenica 14 ottobre 2018):

1. (=) Francesco Totti e Paolo Condò: Un capitano (Rizzoli)
2. (=) Sveva Casati Modignani: Suite 405 (Sperling & Kupfer)
3. (n) Alessandro Baricco: The Game (Einaudi)
4. (3) Rosella Postorino: Le assaggiatrici (Feltrinelli)
5. (6) Elena Ferrante: L'amica geniale (E/O Edizioni)
6. (4) Antonio Scurati: M. Il figlio del secolo (Bompiani)
7. (n) Aldo Cazzullo: Giuro che non avrò più fame (Mondadori)
8. (n) Luca Bianchini: So che un giorno tornerai (Mondadori)
9. (7) Wilbur Smith e David Churchill: Grido di guerra (Longanesi)
10. (5) Andrea Camilleri: Ora dimmi di te (Bompiani)

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giovedì 11 ottobre 2018

[Recensione] Chi ha ucciso mia sorella

Chi ha ucciso mia sorella
di: Julia Heaberlin

Formato: Kindle
Dimensioni file: 3845 KB
Pagina: 364
Editore: Newton Compton Editori (20 settembre 2018)
ASIN: B07BS776BP
Data di acquisto: 28 settembre 2018
Letto dal 6 all'11 ottobre 2018

----- Sinossi -----
Ha pianificato questo momento da quando aveva solo dieci anni.
Ossessivamente, metodicamente, ha previsto ogni dettaglio, si è immaginata ogni possibile scenario. Adesso è quasi certa che l'uomo che ha rapito e ucciso sua sorella sia seduto sul sedile del passeggero proprio accanto a lei. Carl Louis Feldman è un fotografo e sostiene di non avere alcun legame con la serie di omicidi avvenuti in Texas molti anni prima, ma una scatola di vecchie fotografie fa sospettare il contrario. Determinata a scoprire la verità, la ragazza l'ha convinto a seguirla in un viaggio di dieci giorni, loro due soli. Chi è davvero Carl Louis Feldman? Ha veramente ucciso sua sorella? È un impostore o un uomo dal cuore spezzato? Un artista o un pazzo? O, magari, a essere pazza è la ragazza seduta al posto di guida...

----- L'incipt del libro -----
Quando aveva dodici anni mia sorella cadde dentro una tomba.
Eravamo sole. Due bambine da sole in un cimitero vuoto e ovunque, intorno a noi, sbucavano fuori dalla terra vecchie lapidi. L'erba era secca e aveva lo stesso color paglia dei capelli di mia sorella. Ricordo come mi batteva forte il cuore e come i suoi polpastrelli sfiorassero appena i miei quando provai a raggiungerla con la mia manina, per tirarla su. Era terra scavata di fresco, in attesa.
Lei rideva, dentro quella fossa.
Avevo cinque anni.

----- La mia recensione -----
"La luna è una gigantesca palla arancione che gioca a nascondino con un banco di nuvole notturne. Una visione rilassante, se solo non dovessi guidare lungo questa strada nera come la pece che mi fa sentire sepolta viva, se gli pneumatici non ansimassero sull'asfalto e se non ci fosse un serial killer che dorme accanto a me".
Il primo romanzo (Gli occhi neri di Susan) di Julia Heaberlin non mi aveva convinto del tutto... con questo suo secondo lavoro le cose sono nettamente migliorate, ma molta strada resta ancora da fare!
A distanza di moltissimi anni dalla scomparsa della sorella maggiore Rachel, Grace non ha mai interrotto la sua indagine solitaria. Ora, contro ogni previsione, ha finalmente una labile pista che porta dritta dritta a Carl Feldman, un notissimo fotografo, accusato (e poi scagionato) di aver fatto sparire altre ragazze. Ma adesso Grace ha davanti un bel problema: Carl è affetto da demenza senile e sta cominciando a dimenticare moltissimi particolari di quei giorni e, soprattutto, ha iniziato a parlare da solo. E, come se ciò non bastasse, Carl non sembra per niente uno spietato serial killer... È da qui in poi, quindi, che prende il via la ricostruzione dei fatti di Chi ha ucciso mia sorella, fino ad arrivare alla sconvolgente verità...
Tutto il libro ha solo due protagonisti, Grace e Carl, diversissimi tra loro ed accomunati soltanto dai tragici fatti e dalla voglia di conoscere, o ricordare, la verità: Grace vorrebbe sapere che fine ha fatto sua sorella o, perlomeno, sapere se c'è una tomba su cui piangere; Carl, viceversa, vorrebbe ricordare gli avvenimenti di cui, in passato, è stato accusato. Alla fine, sia Grace che Carl sapranno la verità... non prima di aver fatto, fianco a fianco, un lungo viaggio sia per le strade del Texas che dentro se stessi, le loro convinzioni e le loro paure.
Tra i due personaggi del romanzo, Grace e Carl, preferisco nettamente il secondo: Grace, pur comprendendo il suo dramma familiare ed i traumi che questo gli ha lasciato, mi è sembrata un bel po' antipatica, sempliciotta e sprovveduta nel suo piano d'azione (non a caso la polizia è riuscita a seguirla passo a passo senza che lei sospettasse nulla); Carl, invece, mi ha dato l'impressione di essere abbastanza scaltro... e molte delle sue scelte e del suo modo di comportarsi non mi sono sembrate minimamente legate alla sua malattia ma, al contrario (e riuscendo abilmente a camuffare la finzione per realtà), ha usato la sua malattia solo come scusante per giustificare il suo comportamento. Menzione speciale anche per Barfly, l'adorabile e sfortunato cagnolino trait d'union tra i due protagonisti: è proprio lui che, una volta passato sotto l'ala protettiva di Grace e Carl, riesce a far vacillare tutte le loro precedenti convinzioni ed a farli riavvicinare, fino a trovare un punto d'intesa.
Chi ha ucciso mia sorella (scritto proprio così: senza il punto di domanda), è un romanzo che si legge velocemente (merito anche dei capitoli abbastanza brevi e delle foto ad essi abbinati), che ci insegna quanto sia difficile da rimarginare una ferita interiore causata da un tragico evento e, perdipiù, quando non si sono mai conosciute le parole "verità" e "fine".
Il punto forte del romanzo è la parte conclusiva. Julia Heaberlin, dopo averci portato in giro lungo il Texas, ci sbatte in piena faccia tutta la verità... sui tragici fatti di Rachel, su Grace e, soprattutto, su Carl, la vera vittima dei suoi stessi sbagli!
- Voto: (4 su 5)

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martedì 9 ottobre 2018

National Geographic Italia - ottobre 2018

National Geographic Italia - ottobre 2018

Vol. 42 - N. 4 (n. 249 della mia collezione)
Prezzo di copertina: 4,90 euro

In copertina: Una scimmietta, per la precisione un chiropote satanasso, riposa sulla testa di Kaiau, un bambino di cinque anni della tribù degli Awá, nell'Amazzonia brasiliana. Fotografia di Charlie Hamilton James

Editoriale (del direttore Marco Cattaneo): Amazzonia, le ultime tribù. Ne sono rimaste un centinaio, forse meno, distribuite tra Nuova Guinea, Isole Andamane, e forse qualcuna tra Africa centrale e Sud-Est asiatico. Ma la maggior parte delle tribù che non hanno mai avuto contatti con il mondo moderno, se non molto sporadici, si trova in Amazzonia, tra Brasile e Perù. Tutte, indipendentemente dalla loro collocazione geografica, condividono un problema: il loro destino sembra segnato. O perlomeno sembra imminente il momento in cui verranno travolte dall'arrivo dei forestieri. Il più delle volte interessati solo allo sfruttamento delle risorse dei loro territori. Tra Brasile e Perù, in queste pagine Scott Wallace, Chris Fagan e Charlie Hamilton James ci raccontano degli ultimi nomadi Awá e dei Mastanahua, delle politiche "zero contatti" messe in atto dai governi dei rispettivi paesi, della scelta (più o meno forzata) di molti gruppi di diventare stanziali e trasferirsi a ridosso dei villaggi. La pressione della modernità è sempre più intensa. E nella comunità scientifica il dibattito, inaugurato su Science tre anni fa, è serrato. Da una parte chi ritiene che questi piccoli popoli vadano lasciati nel loro isolamento, proteggendo i loro territori e impedendo l'accesso agli estranei, perché possono benissimo sopravvivere senza contatti. Dall'altra chi sostiene che è opportuno favorire contatti preparati e controllati, che garantiscano cure mediche, vigilando sulle minacce alla loro sopravvivenza. È uno di quei dilemmi etici in cui ognuno ha buone ragioni, anche se una cosa sembra certa: prima o poi l'incontro sarà inevitabile, e allora si dovrà trovare un modo perché possano preservare la loro cultura.

- In fuga dal mondo moderno. Nell'Amazzonia brasiliana e peruviana vivono le ultime tribù al mondo che non hanno contatti con la società moderna. Ma il loro territorio si restringe sempre di più a causa del disboscamento e dello sfruttamento della foresta pluviale.
- Meduse. Sono viscide, senza cervello e pericolose, eppure esercitano grande fascino. Perché?
- Nomadi iraniani. Uno stile di vita antichissimo sta per scomparire per sempre.
- Signori del cielo. L'antica pratica della falconeria trova nuovo impulso grazie a uno sceicco arabo.
- Noi siamo americani. L'incredibile odissea dei nippoamericani internati in USA negli anni Quaranta.

domenica 7 ottobre 2018

La classifica dei libri più venduti (di domenica 7 ottobre 2018)

Questi i libri più venduti (fonte: "La Lettura", supplemento del Corriere della Sera di domenica 7 ottobre 2018):

1. (n) Francesco Totti e Paolo Condò: Un capitano (Rizzoli)
2. (n) Sveva Casati Modignani: Suite 405 (Sperling & Kupfer)
3. (2) Rosella Postorino: Le assaggiatrici (Feltrinelli)
4. (1) Antonio Scurati: M. Il figlio del secolo (Bompiani)
5. (3) Andrea Camilleri: Ora dimmi di te (Bompiani)
6. (5) Elena Ferrante: L'amica geniale (E/O Edizioni)
7. (4) Wilbur Smith e David Churchill: Grido di guerra (Longanesi)
8. (6) Helena Janeczek: La ragazza con la Leica (Guanda)
9. (8) Lilli Gruber: Inganno (Rizzoli)
10. (n) Carlo Lucarelli: Peccato mortale (Einaudi)

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[Recensione] Il segreto del faraone nero

Il segreto del faraone nero
di: Marco Buticchi

Formato: Kindle
Dimensioni file: 1879 KB
Pagine: 540
Editore: Longanesi (27 settembre 2018)
ASIN: B07FNRZGC2
Data di acquisto: 6 agosto 2018 [prenotazione]
Letto dal 29 settembre al 6 ottobre 2018

----- Sinossi -----
La leggenda del faraone nero Shebitqo aleggia sui deserti egiziani con la forza di una tempesta di sabbia, e il suo segreto sopravvive inviolato all'incedere dei millenni.
Egitto, 1798. Claude de Duras, archeologo inviato in Egitto al seguito dell'esercito napoleonico, nel corso degli scavi compie una scoperta eccezionale.
La Campagna d'Egitto sembra procedere senza intoppi fino alla disfatta di Abu Qir. A quel punto, messo alle strette dal successo di Nelson, il diplomatico e segretario personale di Bonaparte, Louis Antoine de Fauvelet de Bourrienne, stringe un accordo con Robert Goldmeiner, giovane rampollo di una ricca dinastia dalle antiche origini. Goldmeiner propone prestiti che potrebbero risollevare le sorti della spedizione e delle avide casse della Francia rivoluzionaria. In cambio Bourrienne promette a Goldmeiner tutto l'oro che de Duras troverà durante gli scavi. Nessuno di loro, però, può immaginare le conseguenze delle scoperte dell'archeologo francese: una scia di morte perseguiterà chi, da quel momento, verrà a conoscenza degli incredibili ritrovamenti di De Duras...
Tel Aviv, giorni nostri. La madre adottiva di Oswald Breil, Lilith Habar, ormai in fin di vita, confida a Breil la verità sulla drammatica fine dei suoi genitori, una morte che sembra essere collegata alle spregiudicate trame di una potentissima dinastia familiare, le cui radici affondano in un'epoca remota.
Un'avventura che attraversa i secoli, dalla leggenda del faraone nero alle guerre napoleoniche, dalla guerra d'indipendenza americana alle atrocità naziste del secondo conflitto mondiale... A unire epoche così distanti è un unico filo rosso, il rosso del sangue di una stirpe di spietati affaristi e cospiratori, i banchieri Goldmeiner, che, in nome della ricchezza e del potere sono disposti a tutto...

----- L'incipt del libro -----
Il primo raggio di sole vinse le ultime resistenze dell'oscurità. I toni rosati e incerti dell'aurora lasciarono il passo all'incedere prepotente della luce, talmente abbagliante da cancellare alla vista i profili delle montagne all'orizzonte.
Il faraone si riparò gli occhi dal riverbero con la mano, quindi volse lo sguardo verso il mare che, in lontananza, si stava infiammando dei riflessi del giorno che nasceva.
Il sole, in rapida ascesa alle loro spalle, allungava le ombre sul suolo brullo e sassoso del deserto. Gli animi dei soldati fremevano, in silenzio.

----- La mia recensione -----
"È dimostrato che, senza finanziamenti, nessun conflitto riuscirebbe a sopravvivere che poche ore. Quindi è il vorticare di denari maledetti che fa soffiare i gelidi venti di morte di ogni guerra mentre, in trincea, c'è chi imbraccia un moschetto per gli ideali o chi, nei campi di sterminio, viene condotto alle camere a gas perché appartiene a una razza diversa".
Ancora una volta Marco Buticchi, miscelando ben bene diversi periodi storici, riesce a farci leggere 3-4 libri in uno: questa volta è toccato all'Antico Egitto del VIII secolo a.C., all'Europa ed al Nord America di fine 1700/inizio 1800 ed all'Europa sotto scacco del Nazismo... Tre periodi storici molto particolari, intensi e (per alcuni versi) molto forti che, una volta intrecciati, metteranno a dura prova i nostri eroi di sempre Oswald Breil e Sara Terracini.
La trama, molto elaborata e complessa, di Il segreto del faraone nero può benissimo essere riassunta nella storia della discendenza dei banchieri Goldmeiner che, attraverso i secoli (e senza scrupoli o sensi di colpa), è in grado di manipolare e piegare gli eventi della storia dell'umanità ai propri scopi.
Come ho già accennato prima, alcuni passaggi del romanzo sono abbastanza duri e cruenti; mi riferisco, soprattutto, alla parte che riguarda i campi di concentramento nazisti e come, all'interno di essi, viene gestita la vita (se "vita" può essere ormai chiamata) dei suoi internati. Altra caratteristica del romanzo è che i due protagonisti (Oswald e Sara) fanno la loro apparizione solo alla fine del romanzo... giusto il tempo di svelare il mistero e risolverlo alla loro solita maniera: cioè senza esclusione di colpi! Inoltre, c'è da dire che finalmente si farà chiarezza sull'orrenda morte dei genitori del giovanissimo Oswald Breil e come questo funesto avvenimento abbia influito su tutto il corso della sua esistenza.
- Voto: (5 su 5)

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I libri di Marco Buticchi che ho letto e recensito:
- 12 settembre 2018: La nave d'oro
- 26 giugno: L'ordine irreversibile
- 5 giugno 2018: Il cuore del Profeta
- 3 giugno 2018: Evil (racconto lungo)
- 18 maggio 2018: La luce dell'impero
- 7 marzo 2018: L'anello dei re
- 11 gennaio 2018: La stella di pietra
- 8 novembre 2016: Le pietre della luna
- 5 settembre 2015: Il segno dell'aquila
- 12 maggio 2015: Profezia
- 12 novembre 2014: La voce del destino
- 1 settembre 1998: Menorah (letto ma non recensito)

giovedì 4 ottobre 2018

Zagor n. 639: Gli uomini serpente

Zagor n. 639: Gli uomini serpente

Corrispondente a Zagor Zenith Gigante n. 690
Data di uscita: 3 ottobre 2018
Soggetto e sceneggiatura: Jacopo Rauch
Disegni: Gianni Sedioli e Marco Verni
Copertina: Alessandro Piccinelli
Prezzo di copertina: 3,50 euro

Sulla costa del New England, Zagor, Cico e la ciurma della "Golden Baby" risalgono il Pequot River alla ricerca del fachiro rapito. L'unico indizio è una parola pronunciata dallo stesso fachiro, prima di svanire nel nulla: "Naga", i misteriosi uomini serpente della mitologia indiana...

lunedì 1 ottobre 2018

Shanghai Devil: albi n. 13 e 14


----- Shanghai Devil, albo n. 13: Sette diavoli -----
Data di uscita: 10 ottobre 2012
Editore: Sergio Bonelli Editore
Soggetto e sceneggiatura: Gianfranco Manfredi
Disegni: Stefano Biglia
Copertina: Corrado Mastantuono
Prezzo di copertina: 2,90 euro
Ugo e i suoi amici vogliono portare soccorso ai cattolici cinesi asserragliati nella Cattedrale di Beitang. La spericolata incursione ha successo, ma la situazione nella cattedrale è più disperata del previsto. Urgono rinforzi. Le truppe alleate, però, tardano ad arrivare. Il primo esercito che spunta di fronte alle mura di Pechino è quello dei boxer...

----- Shanghai Devil, albo n. 14: Mordi e fuggi -----
Data di uscita: 10 novembre 2012
Editore: Sergio Bonelli Editore
Soggetto e sceneggiatura: Gianfranco Manfredi
Disegni: Alessandro Nespolino
Copertina: Corrado Mastantuono
Prezzo di copertina: 2,90 euro
Shanghai Devil e il suo commando portano l'attacco al cuore dell'Impero. Il loro obiettivo è l'usurpatrice Suxi in persona che ha convocato tutti i suoi Ministri in un palazzo appartato. La strada per raggiungerlo passa dalle fogne di Pechino...

domenica 30 settembre 2018

La classifica dei libri più venduti (di domenica 30 settembre 2018)

Questi i libri più venduti (fonte: "La Lettura", supplemento del Corriere della Sera di domenica 30 settembre 2018):

1. (4) Antonio Scurati: M. Il figlio del secolo (Bompiani)
2. (n) Rosella Postorino: Le assaggiatrici (Feltrinelli)
3. (2) Andrea Camilleri: Ora dimmi di te (Bompiani)
4. (1) Wilbur Smith e David Churchill: Grido di guerra (Longanesi)
5. (3) Elena Ferrante: L'amica geniale (E/O Edizioni)
6. (5) Helena Janeczek: La ragazza con la Leica (Guanda)
7. (8) Michael Connelly: L'ultimo giro della notte (Piemme)
8. (6) Lilli Gruber: Inganno (Rizzoli)
9. (n) Aldo Cazzullo: Giuro che non avrò più fame. L'Italia della Ricostruzione (Mondadori)
10. (r) Gail Honeyman: Eleanor Oliphant sta benissimo (Garzanti)

[classifica precedente]

Libri (e fumetti) letti nel mese di settembre... e quelli da leggere ad ottobre!


I libri (e fumetti) che ho letto e recensito a settembre 2018:
- 29: Wilbur Smith e David Churchill - Grido di guerra
- 27: Maxi Zagor, albo n. 34 - Aquila Nera
- 24: Volto Nascosto, albo n. 13 - Medaglia d'oro
- 23: Giorgio Faletti - Fuori da un evidente destino
- 17: Volto Nascosto, albo n. n. 12 - La liberazione
- 16: Angela Marsons - Una morte perfetta
- 12: Marco Buticchi - La nave d'oro
- 10: Volto Nascosto, albo n. 11 - Il prigioniero di Menelik
- 7: Tex, albo n. 695 - L'ultima vendetta
- 4: Christopher Hitchens - Dio non è grande. Come la religione avvelena ogni cosa
- 3: Volto Nascosto, albo n. 10 - Il presidio
- 1: Zagor, albo n. 638 - Ombre sulla "Golden Baby"

...Ed i libri in lettura per ottobre 2018 (ma non necessariamente in quest'ordine... e non è neanche detto che siano questi):
- Marco Buticchi: Il segreto del faraone nero [già in lettura]
- Stephen King: La bambina che amava Tom Gordon
- Marco Marcialis: La strada della violenza
- Robert Dugoni: Cosa nasconde la radura
- Don Winslow: Il potere del cane

[mese precedente]

sabato 29 settembre 2018

[Recensione] Grido di guerra

Grido di guerra
di: Wilbur Smith e David Churchill

Titolo originale: War Cry
Formato: Kindle
Dimensioni file: 1474 KB
Pagine: 468
Editore: Longanesi (27 agosto 2018)
ASIN: B07DX5PCKD
Data di acquisto: 6 agosto 2018 [prenotazione]
Letto dal 23 al 29 settembre 2018

----- Sinossi -----
Autunno 1938. Dopo un breve periodo di pace incostante, il mondo intero è nuovamente di fronte all'abisso di un sanguinoso conflitto. Ma il cuore di Saffron Courteney è in tumulto per la guerra non meno devastante esplosa dentro di sé. Cresciuta nel Kenya coloniale degli anni '20 sotto l'occhio attento del padre, Leon, imprenditore di successo oltre che famoso veterano della Grande guerra, Saffron Cour­teney ha avuto un'infanzia idillica, finché un evento drammatico l'ha costretta a maturare molto, forse troppo in fretta. È ormai una giovane donna testarda e indipendente quando il destino dà una nuova svolta inaspettata alla sua vita...
L'uomo che ama disperatamente, per il quale ha rischiato uno scandalo e perso gli amici più cari, porta il nome di Gerhard von Meerbach, il cui fratello è un magnate della nascente industria automobilistica tedesca nonché membro attivo del partito nazista. Nella sua lotta per rimanere fedele a se stesso e ai propri ideali di giustizia e libertà, Gerhard sarà presto costretto a opporsi alle forze del male che hanno preso il sopravvento sulla sua nazione e la sua stessa famiglia, legata da uno scomodo segreto a quella dei Courteney. Scaraventata nell'occhio del ciclone della Seconda guerra mondiale, anche Saffron si trova di fronte a scelte crudeli sul suo futuro, quello dei suoi cari e del suo Paese.
Sullo sfondo dell'Europa dilaniata dal conflitto e della sublime bellezza dei paesaggi africani, Saffron e Gerhard assistono, entrambi in prima linea ma su fronti opposti, allo scontro tra i rispettivi mondi. Potrà il loro legame sopravvivere al capitolo più efferato della storia dell'uomo?

----- L'incipt del libro -----
Erano trascorsi due mesi dalla dichiarazione di guerra; il sole autunnale brillava nel terso cielo azzurro della Baviera, talmente splendido che sembrava invitare a bere birra e cantare canzoni con voci stentoree e gioiose. L'Oktoberfest però era stata annullata e la limousine Double Phaeton che stava risalendo il vialetto d'accesso della villa di Grünwald, appena fuori Monaco, recava notizie tutt'altro che liete.
L'auto si fermò. Lo chauffeur aprì la portiera del passeggero a un distinto signore, prossimo alla settantina, che un maggiordomo in livrea fece entrare in casa. Dopo un istante Athala, contessa di Meerburg, alzò gli occhi mentre l'avvocato di famiglia, Viktor Solomons, entrava in salotto. Capelli e barba erano ormai argentei e il passo meno vigoroso di un tempo, ma il taglio impeccabile del completo, il candore scintillante del colletto inamidato alla perfezione e l'ineccepibile lucentezza delle scarpe rispecchiavano una mente precisa, acuta e perspicace come non mai.
Si fermò davanti alla poltrona di Athala, le rivolse un rispettoso cenno del capo e disse: "Buongiorno, contessa".

----- La mia recensione -----
"Io so due cose, Gerhard. So che ero orgoglioso di servire il mio Paese, il nostro Paese, e so che odio Hitler e tutto ciò che rappresenta. Ma, anche se a Hitler piace molto fingere che il partito nazista e la Germania siano una cosa sola - il che, fra l'altro, è uno dei tanti motivi per cui lo disprezzo -, si sbaglia. La Germania esisterà ancora quando lui e i suoi malvagi scagnozzi non ci saranno più, e l'unica cosa che chiedo a Dio è di concedermi di sopravvivere abbastanza a lungo per poter vedere quel giorno e vedermi restituire il mio Paese".
Ennesimo capolavoro di Wilbur Smith incentrato sulla saga dei Courteney... adesso scritto (molto probabilmente per la sua età ormai avanzata) a quattro mani con David Churchill. Come sempre succede nelle opere dello scrittore sudafricano, l'avventura ed i bellissimi paesaggi del continente nero la fanno da padrone... ma questa volta conosceremo anche gli orrori della Seconda guerra mondiale.
Nel volume n. 16 della saga dei Courteney (e terzo del ciclo dei "Courteney-Ballantyne"), protagonista assoluta è la giovanissima Saffron Courteney: dopo essere cresciuta pacificamente in Kenia a contatto con la natura e con le tribù locali, si ritrova catapultata al centro dell'azione della guerra ma avrà lo stesso il tempo di conoscere l'Amore con la A maiuscola, l'onore, il coraggio e, purtroppo, anche il tradimento (soprattutto in seno alla sua stessa famiglia) e, come detto prima, gli orrori del secondo conflitto mondiale. E tutto lascia presagire che "Grido di guerra"avrà un seguito...
- Voto: (5 su 5)

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Gli altri libri di Wilbur Smith da me letti e recensiti:
- Ciclo egizio di Taita: Il Dio del fiume - vol. n. 1 (5 maggio 2015), Il settimo papiro - vol. n. 2 (7 maggio 2015),  Figli del Nilo - vol. n. 3 (14 marzo 2015), Alle fonti del Nilo - vol. n. 4 (20 giugno 2015), Il Dio del deserto - vol. n. 5 (3 agosto 2015); L'ultimo faraone. vol. 6 (11 aprile 2017)
- altri libri: L'uccello del sole (14 maggio 2015), La legge del deserto (15 novembre 2015); Stirpe di uomini (30 marzo 2017); Il trionfo del sole (5 luglio 2017)