domenica 30 dicembre 2012

[RECENSIONE] Sindrome da cuore in sospeso

Sindrome da cuore in sospeso
di: Alessia Gazzola

Formato: copertina rigida
Pagine: 143
Editore: Longanesi (8 novembre 2012)
ISBN: 978-8830434103
Acquistato l'8 novembre 2012
Finito di leggere il 30 dicembre 2012

Sinossi: Alice Allevi ha un grosso problema. Si è appena resa conto di non voler più diventare un medico, ma non ha il coraggio di confessarlo a nessuno, e non sa cosa fare del suo futuro. Ma siccome la vita è sorprendente, sarà l'omicidio di una persona vicina alla sua famiglia a far scoprire ad Alice la sua vocazione: la medicina legale. Forse c'entra il suo intuito, che la induce a ficcanasare dove non dovrebbe, mettendo a rischio le indagini. Forse c'entra l'arrivo della sua nuova coinquilina Yukino, una studentessa giapponese che parla come un cartone animato e che stravolge le abitudini, non solo culinarie, di Alice. Forse c'entra nonna Amalia che, con saggezza mista a battute fulminanti, sa come districarsi fra i pettegolezzi di paese. Una cosa è certa: Alice non lo ammetterebbe mai, ma se sceglierà quella specializzazione, è soprattutto per rivedere Claudio Conforti, il giovane medico legale che ha conosciuto durante il sopralluogo. Vestito in maniera impeccabile, sorriso affilato come un bisturi, occhi travolgenti. Arrogante, sprezzante e... irresistibile.

La mia recensione: Sindrome da cuore in sospeso è il terzo libro di Alessia Gazzola ma, in ordine cronologico, segna l'esordio di Alice Allevi, l'eroina dei primi due libri. Qui, in pratica, scopriamo come in Alice sia nata la passione per la medicina legale. Libro (anzi, mini-libro) ben scritto che getta le basi, e fa conoscere i protagonisti, degli altri due lavori: ben scritto, stile fresco e giovanile e trama non troppo ingarbugliata.
Voto: 4 su 5

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