mercoledì 20 maggio 2015

L’esorcista

L'esorcista
di: William Peter Blatty

Formato: copertina flessibile
Pagine: 395
Editore: Arnoldo Mondadori Editore (ottobre 1974)
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Sinossi: La storia narra di una bambina di 12 anni, Regan MacNeil, che vive a Georgetown, a Washington e che all'improvviso cambia personalità, diventando molto violenta. Si cerca di guarirla con la medicina ufficiale, psichiatria compresa, inutilmente. La madre della ragazza, Chris MacNeil, una famosa star del cinema, viene consigliata dagli psichiatri di rivolgersi ad un esorcista in quanto, se la bambina per un grave forma di isterismo s'è voluta convincere di essere posseduta, così un esorcismo, come una shock-terapia a base di suggestione, potrà farla convincere di non esserlo più, così da guarire. Disperata, Chris, anche se atea, si rivolge ad un sacerdote gesuita, padre Damien Karras, la cui profonda umanità l'aveva tempo prima colpita positivamente, oltre ad essere rassicurata dal fatto che il gesuita è laureato in psichiatria. Karras accetta di aiutare la giovane, ma fa di tutto per non doverla esorcizzare in quanto ritiene che la possessione sia un residuo del cattolicesimo medievale, oltre al fatto che lui stesso sta vivendo, anche a causa della morte della madre, una profonda crisi di fede. Inizialmente incredulo, si ricrederà e chiederà l'autorizzazione del vescovo a procedere con l'esorcismo; il vescovo e il rettore del seminario dei gesuiti gli manderanno in aiuto padre Merrin, noto esperto in esorcismi. All'arrivo di Padre Lankester Merrin, si inizia subito l'esorcismo. Da allora Regan comincia a fare cose strane: testa che ruota sul collo, vomiti verdi, e (anche se ben saldata al letto con dei lacci) imprecazioni oscene contro i due preti. Dopo tre giorni di esorcismo Padre Merrin muore per collasso cardiaco. Provocato dal demone, Karras attacca il demone dicendo di prendere lui e lasciare la bambina. Così fa il demone e Karras, per salvare Regan, si butta dalla finestra. La storia finisce con Padre Dyer (amico di Karras) e Kinderman che fanno amicizia.

La mia recensione: Ho riletto questo libro dopo oltre 30 anni (ho l'edizione del 1974 e questo è stato uno dei primi libri ad aver letto), ed inizio subito con il dire che il romanzo è molto più bello e molto più pauroso del film... anche se è più famoso quest'ultimo! Trama davvero spettacolare (inquietante e sempre attuale) che inizia piano piano, quasi in sordina... ma il tutto serve a preparare il lettore alla comparsa del protagonista principale. Sì, proprio lui: il maligno, in tutto il suo magnifico e pauroso splendore!!! Infatti, è nella seconda parte del libro che si scatena tutta la grandiosità dell'opera: il diavolo che finalmente si palesa alla madre di Regan (la bambina posseduta) ed a padre Karras, l'unico che (dopo i tanti dottori e specialisti a cui è stata inutilmente sottoposta la malattia della piccola) ha capito l'origine del male! Ed altrettanto spettacolare è la parte finale del romanzo, con l'epico scontro (ma dal tragico finale) tra la bambina posseduta e padre Merrin e padre Karras, in cui... non ci sono vincitori e vinti! Signori, questo non è il classico libro horror; e prima di spegnere la luce... guardare un po' sotto il vostro letto! Io vi ho avvertito...
Voto: 5 su 5

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