giovedì 25 giugno 2015

La porta delle tenebre

La porta delle tenebre - Dannati, vol. 2
di: Glenn Cooper

Formato: Kindle
Dimensioni file: 999 KB
Pagine: 450
Editore: Casa Editrice Nord (18 giugno 2015)
ASIN: B00T6LP2VQ
Data di acquisto: 13 giugno 2015 (prima ediz. digitale)
Letto dal 20 al 25 giugno 2015

Sinossi: La speranza è durata poco più di un battito di ciglia. La speranza di poter, un giorno, dimenticare il cielo plumbeo e l'atmosfera opprimente dell'Oltre. La speranza di essersi lasciati per sempre alle spalle il mondo dove sono confinati tutti i malvagi vissuti sulla Terra dall'inizio dei tempi. Invece, non appena si rendono conto di avercela fatta, di essere nuovamente a casa, John Camp ed Emily Loughty sono costretti ad affrontare una realtà agghiacciante. L'incubo non è finito. Come previsto, l'avvio dell'acceleratore di particelle ha aperto il varco grazie al quale John ed Emily si sono ritrovati nel laboratorio di Dartford, in Inghilterra, ma allo stesso tempo ha inghiottito un numero imprecisato d'innocenti. Tra cui ci sono anche la sorella e i nipotini di Emily. Lei quindi non ha scelta: per salvarli, deve attraversare ancora una volta la Porta delle Tenebre e tornare all'Inferno. E, mentre a Londra c'è chi è determinato a smascherare le menzogne del governo su quanto sta accadendo a Dartford, Emily e John si preparano insieme con una squadra di recupero ad affrontare un viaggio ancor più pericoloso e ricco d'insidie del precedente. Un viaggio durante il quale incontreranno nuovi, terribili nemici, e stringeranno alleanze con coloro che li hanno aiutati a sopravvivere all'Inferno. Ma ci si può veramente fidare di chi, in vita, ha ceduto alle seduzioni del Male ed è da secoli relegato nella terra dei Dannati?

La mia recensione: Uno dei peggiori libri di tutti i tempi... e quel che è peggio è che ci aspetta un seguito! Che dire? Praticamente mi tocca ripetere le stesse cose già dette in occasione del primo volume di Dannati: trama assurda, completamente senza senso e con un susseguirsi di avventure, guerre e situazioni varie inserite qua e là senza apparente logica. E, cosa ancor più grave, si assiste ad una sequela di personaggi famosi (ma cattivi) vissuti in epoche diverse, che qui (cioè all'Inferno) si ritrovano tutti insieme e a casaccio. Altra assurdità di tutta l'opera di Glenn Cooper, ma in un certo senso quasi ironica, è che ti ritrovi Stalin che si comporta da parodia di sé stesso ed Enrico VIII che dal XVI secolo si vede catapultato direttamente nel XXI... sempre passando dall'Inferno! Insomma, vista la mia delusione sia del precedente libro che di questo, mi chiedo se ne valga davvero la pena comprare (quando uscirà) anche il terzo volume...
Voto: 1 su 5

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