martedì 15 settembre 2015

La caduta dei giganti

La caduta dei giganti - The century trilogy, vol. 1
di: Ken Follett

Formato: copertina flessibile
Pagine: 999
Editore: Mondadori (4 ottobre 2011)
ISBN-13: 9788866210177
Data di acquisto: -
Letto dal 5 al 15 settembre 2015

Sinossi: I destini di cinque famiglie si intrecciano inesorabilmente attraverso due continenti sullo sfondo dei drammatici eventi scatenati dallo scoppio della Prima guerra mondiale e dalla Rivoluzione russa. Tutto ha inizio nel 1911, il giorno dell'incoronazione di Giorgio V nell'abbazia di Westminster a Londra. Quello stesso 22 giugno ad Aberowen, in Galles, Billy Williams compie tredici anni e inizia a lavorare in miniera. La sua vita sembrerebbe segnata. Amore e inimicizia legano la sua famiglia agli aristocratici Fitzherbert, proprietari della miniera e tra le famiglie più ricche d'Inghilterra. Lady Maud Fitzherbert, appassionata e battagliera sostenitrice del diritto di voto alle donne, si innamora dell'affascinante Walter von Ulrich, spia tedesca all'ambasciata di Londra. Le loro strade incrociano quella di Gus Dewar, giovane assistente del presidente americano Wilson. Ed è proprio in America che due orfani russi, i fratelli Grigorij e Lev Peskov, progettano di emigrare, ostacolati però dallo scoppio della guerra e della rivoluzione. Dalle miniere di carbone ai candelabri scintillanti di palazzi sontuosi, dai corridoi della politica alle alcove dei potenti, da Washington a San Pietroburgo, da Londra a Parigi il racconto si muove incessantemente fra drammi nascosti e intrighi internazionali. Ne sono protagonisti ricchi aristocratici, poveri ambiziosi, donne coraggiose e volitive e sopra tutto e tutti le conseguenze della guerra per chi la fa e per chi resta a casa.

La mia recensione: Mastodontica opera (1000 pagine lette in dieci giorni) di Ken Follett e primo capitolo della trilogia del secolo. In questo primo libro si affronta il tema della Grande Guerra dal punto di vista di cinque famiglie (una inglese, una gallese, una tedesca, una americana e una russa) e, quindi, di una nutrita sequela di personaggi primari e secondari, per giunta divisi anche tra ricchi e poveri. La trama parte il 22 giugno 1911, con l'incoronazione di Giorgio V ed il primo giorno di lavoro in miniera di Billy Williams (uno dei personaggi primari del libro... e, lo ammetto, il mio preferito) e termine con le elezioni inglesi del dicembre 1923. Trama che, facendo un rapido calcolo, abbraccia un arco di tempo di dodici anni... in cui assistiamo, nel bene e nel male, all'intrecciarsi dei destini delle cinque famiglie e alle varie fasi storiche della Prima guerra mondiale: dalle circostanze che ne hanno decretato lo scoppio fino alla Conferenza di Pace di Parigi ed alla successiva nascita della Società delle Nazioni, passando anche per le prime conquiste femminili e all'avvento al potere di Lenin e della Rivoluzione russa. Libro che ho molto apprezzato perché, pur essendo prevalentemente storico, lascia spazio anche all'amore (travolgente, passionale e travagliato), allo spionaggio e al giallo. Da apprezzare anche il miscuglio tra personaggi realmente esistiti (David Lloyd George, Winston Churchill, Giorgio V, Lenin e Woodrow Wilson tanto per citarne qualcuno) ed altri frutto della mente creativa di Follett. Menzione speciale, inoltre, al notevole lavoro di ricerca (lo afferma, alla fine del libro, lo stesso autore) fatto in ambito storico.
Voto: 5 su 5

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