lunedì 25 gennaio 2016

Nuovo acquisto: Una mattina di ottobre


Questa mattina, in preparazione alla Giornata della Memoria del prossimo 27 gennaio, ho acquistato (approfittando anche di uno sconto Vodafone di 5 euro) il libro Una mattina di ottobre, opera prima della scrittrice inglese Virginia Baily.

Una mattina di ottobre
di: Virginia Baily
Formato: copertina rigida
Pagine: 407
Editore: Editrice Nord (14 gennaio 2016)
ISBN-13: 978-8842926849

Sinossi: Un solo istante può segnare per sempre il destino di una persona. Uno sguardo può comunicare ciò che le parole non possono dire. Una mattina di ottobre può essere l'inizio di una nuova vita. L'alba color acciaio è fredda come la pioggia sottile che si deposita silenziosa tra i suoi capelli e le scivola lungo il collo. Chiara Ravello però ha smesso di farci caso nell'istante in cui si è inoltrata nel quartiere ebraico. Ha come la sensazione che quei vicoli siano stati svuotati di vita e non rimanga che l'eco di una sofferenza muta. Quando sbuca in una piazza, Chiara vede un camion sul quale sono ammassate diverse persone. Tra di esse, nota una madre seduta accanto al figlio. Le due donne si fissano per alcuni secondi. Non si scambiano nemmeno una parola, basta quello sguardo. Chiara capisce e, all'improvviso, incurante del pericolo, inizia a gridare che quel bambino è suo nipote. Con sua grande sorpresa, i soldati fanno scendere il piccolo e mettono in moto il camion, lasciandoli soli, mano nella mano. Sono passati trent'anni dal rastrellamento del ghetto di Roma e, all'apparenza, Chiara conduce un'esistenza felice. Abita in un bell'appartamento in centro, ha un lavoro che ama, è circondata da amici sinceri. Tuttavia su di lei grava il peso del rimpianto per quanto accaduto con Daniele, il bambino che ha cresciuto come se fosse suo e che poi, una volta adulto, è svanito nel nulla, spezzandole il cuore. E, quando si presenta alla sua porta una ragazza che sostiene di essere la figlia di Daniele, per Chiara arriva il momento di fare i conti con gli errori commessi, con le scelte sbagliate, con i segreti taciuti troppo a lungo.

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