martedì 1 marzo 2016

National Geographic Italia - marzo 2016

National Geographic Italia - marzo 2016

Vol. 37 - N. 3 (n. 218 della mia collezione)
Prezzo di copertina: 4,50 euro

In copertina: Ogni giorno quintali di prodotti agricoli vengono scartati solo perché non sono molto belli da vedere: eppure potrebbero contribuire a sfamare il mondo. Fotografia di Hans Gissinger

Editoriale (del direttore Marco Cattaneo): Viva le contaminazioni. Negli anni in cui gli arabi presero Palermo, intorno all'831 d.C., completava le sue opere matematiche Muhammad ibn Musa al-Khwarizmi, responsabile della biblioteca di Baghdad che tradusse in arabo molte opere di epoca ellenistica, salvandole dall'oblio. Dal suo nome deriva il termine algoritmo, e al suo volume più celebre dobbiamo la parola algebra, dall'antico termine arabo al-jabr, che secondo gli storici significa unione, completamento. Quello di Palermo fu un assedio sanguinoso, che rase al suolo la città decimandone gli abitanti. Ma appena un secolo dopo Balarm, come fu ribattezzata dagli invasori, era la città più popolosa d'Italia, con 300.000 abitanti e 300 moschee. E per l'anno 1000 la quota di musulmani in Italia era molto più alta di adesso. In due secoli e mezzo la dominazione araba ha profondamente influenzato la nostra cultura, come ricorda Ursula Janssen in queste pagine, anche grazie a una coabitazione spesso pacifica e con il trasferimento di un sapere prezioso. Secoli dopo, i matematici italiani del Cinquecento avrebbero recuperato, grazie al salvataggio compiuto dalla cultura araba, anche l'eredità di quell'Archimede che diede lustro a Siracusa. Quando si dice le contaminazioni... A proposito, se siete curiosi di contaminazioni, culture e costume, non perdetevi la nostra mostra Fashion. Moda e stile negli scatti di National Geographic. È a Torino, a Palazzo Madama, fino al 2 maggio. E vi farà fare un viaggio immaginario nello spazio e nel tempo attraverso i modi di vestire delle culture umane.

- Meno spreco, meno fame. Ogni anno nel mondo viene buttato via circa un terzo del cibo, spesso per motivi estetici. Quel cibo potrebbe sfamare due miliardi di persone.
- L'altro Iraq. Dopo un decennio d'oro di relativa pace e prosperità, i Curdi iracheni ora si sentono sotto assedio. E i giovani si mobilitano per combattere l'ISIS.
- La corsa fredda. Con i suoi abbondanti giacimenti, l'Artide è la nuova frontiera dell'estrazione di materie prime. Ma condizioni e territorio rendono il compito più arduo del previsto.
- Quando eravamo arabi. Restano poche tracce materiali delle invasioni islamiche in Italia, ma nel corso dei secoli il mondo arabo ha influenzato fortemente molti aspetti della nostra cultura.

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