giovedì 3 marzo 2016

[RECENSIONE] La meraviglia degli anni imperfetti

La meraviglia degli anni imperfetti
di: Clara Sánchez

Formato: copertina rigida
Pagine: 218
Editore: Garzanti Libri (25 febbraio 2016)
ISBN: 978-8811684091
Acquistato il: 26 febbraio 2016
Letto dal 29 febbraio al 3 marzo 2016

Sinossi: La luna illumina d'argento la stanza. Fran ha sedici anni e vuole fuggire da quelle mura, da sua madre che non si è mai occupata di lui. Nel piccolo sobborgo di Madrid in cui è cresciuto passa le sue giornate con l'amico Eduardo e sua sorella Tania, di cui è perdutamente innamorato. I due ragazzi non potrebbero essere più diversi da lui. Figli di una famiglia benestante, frequentano le scuole e gli ambienti più esclusivi. Eppure Fran sente che dietro quell'apparenza dorata si nasconde qualcosa. Quando Tania sposa all'improvviso un uomo dal passato oscuro, i dubbi si trasformano in certezze. Eduardo comincia a lavorare per il cognato e tutto cambia. È sempre più solitario e nulla sembra interessargli. Fran ha bisogno di sapere come stanno veramente le cose. Ma la risposta non è mai stata così lontana. Perché Eduardo gli consegna una chiave misteriosa da custodire chiedendogli di non parlarne con nessuno. E pochi giorni dopo scompare. Da quel momento Fran ha un solo obiettivo: deve sapere cosa è successo. Deve scoprire cosa apre quella chiave. Il suo amico si è fidato di lui. La ricerca lo porta a svelare segreti inaspettati. Lo porta su una strada in cui è sempre più difficile trovare tracce di Eduardo. Perché ci sono indizi che devono rimanere celati e a volte il silenzio dice molto di più di tante parole.

La mia recensione: Ho letto tutti i libri di Clara Sánchez ma, dopo il secondo consecutivo a deludermi, penso che con l'autrice spagnola smetterò qui! Romanzo che, nelle intenzioni dell'autrice, vorrebbe essere un giallo... ma, invece, si è rivelato di una pesantezza unica: non succede niente di niente e, alla fine, la storia si rivela essere abbastanza pallosa, piatta e monotona! Cerco di farvi capire un po' la trama: il tutto è raccontato in prima persona da Fran che all'inizio è poco più che un ragazzino (il padre ha abbandonato il tetto coniugale e la madre, tossicodipendente, passa da un amante all'altro); con l'adolescenza arriva anche la prima cotta per Tania, sorella del suo migliore amico Eduardo (in realtà è il suo unico amico). Arriva la giovinezza... e Tania annuncia il suo matrimonio con un losco individuo messicano: Fran incassa il colpo ma accetta la decisione della sua ex fiamma; Eduardo, invece, vede spalancarsi un futuro fatto di soldi a palate, grosse auto e abiti firmati. Qualche anno dopo, ritroviamo Fran che lavora sottopagato in una videoteca e, inaspettatamente, riceve la visita di Eduardo: l'amico, che si dice preoccupato per la sorella e per sé stesso, consegna a Fran la chiave e l'indirizzo di un appartamento e la promessa di tremila euro. Poi sparisce e di lui non si avranno più notizie (né in Spagna e né in Messico). Fran, in cerca di una qualche traccia dell'amico scomparso, si reca ripetutamente nell'appartamento in questione ma, ogni volta vi trova solo l'amante taiwanese di Eduardo che, a questo punto, diventa anche la sua amante! Il libro si chiude con Fran, ormai adulto, abbandonato da tutti, comprese la madre, Tania e l'amante taiwanese. Insomma, in questo romanzo si passa ripetutamente da una situazione ad un'altra senza nessun motivo apparente e senza soluzione di continuità. Cosa davvero assurda è il fatto della sparizione di Eduardo: nessuno che muove un dito per ritrovarlo (non i suoi genitori a Madrid, non sua sorella in Messico), l'unico che ha una qualche minima reazione è Fran le prime volte che si reca nel misterioso appartamento, ma poi anche lui si disinteressa delle sorti dell'amico scomparso... e la sua unica intenzione diventa il potersi ciulare la ragazza taiwanese.
Voto: 1 su 5

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