venerdì 1 aprile 2016

National Geographic Italia - aprile 2016

National Geographic Italia - aprile 2016
Vol. 37 - N. 4 (n. 219 della mia collezione)

In copertina: Tra i tanti candidati alla copertina ritratti da Joel Sartore nell'ambito del suo progetto Photo Ark, l'edizione italiana del magazine ha scelto il porcospino brasiliano, fotografato allo zoo di St. Louis.

Editoriale (del direttore Marco Cattaneo): Salviamoli adesso. Le specie si estinguono da sempre. È il ciclo dell'evoluzione. Ma il tasso di estinzione che si registra oggi è molto più alto di quello naturale, almeno in assenza di eventi catastrofici come l'impatto del meteorite che avrebbe causato la scomparsa dei dinosauri. Fino a 1.000 o addirittura 10.000 volte più alto, secondo l'International Union for Conservation of Nature. Sono 17.000, tra piante e animali, le specie in pericolo elencate nella Lista Rossa della IUCN. Sono a rischio un mammifero su quattro, un invertebrato su cinque, un uccello su otto, un anfibio su tre, una tartaruga su due. E di tutto questo è responsabile una sola specie: noi. Solo negli ultimi 500 anni è documentato che l'uomo ha portato all'estinzione 869 specie. È a partire da questi numeri, crudi ma eloquenti, che bisogna leggere il progetto Photo Ark di Joel Sartore. Da dieci anni, Sartore si dedica a fotografare le specie in cattività negli zoo di tutto il mondo. Su circa 12.000, qualche settimana fa era arrivato a 5.400, in una paradossale corsa contro il tempo. Già, perché il suo più grande cruccio è che in questi dieci anni alcuni degli animali che ha ritratto si sono già estinti. Il guaio peggiore è che per lo più non ce ne rendiamo conto. Se non in rari casi. Finché forse uno di questi giorni un laconico messaggio istituzionale ci avviserà della scomparsa dell'orso polare in natura. O magari della tigre. Allora vomiteremo per un giorno la nostra indignazione sui social network. Chissà se Joel Sartore riuscirà a farci capire che salvare gli ultimi habitat di questi animali è un nostro primario dovere morale.

- L'arca fotografica. Fotografare migliaia di animali per assicurarsi che non scompaiano per sempre: questa è la missione Photo Ark.
- Terra fantasma. Nella quinta parte del suo viaggio a piedi che ripercorre il cammino dell'uomo dall'Africa al resto del mondo, Paul Salopek attraversa l'Armenia, dove il massacro di cento anni fa è una ferita ancora aperta.
- Il passaggio. Quando si può dichiarare che una persona è effettivamente deceduta? Qual è il vero significato della morte? I progressi scientifici, e l'esperienza umana, offrono spunti di riflessione e risposte a queste domande.
- I morti? Fanno parte della famiglia. In una regione isolata dell'Indonesia i cadaveri dei parenti vengono mummificati e tenuti in casa con la famiglia per mesi. Poi, di tanto in tanto, vengono riesumati dalla tomba per una celebrazione.
- La cura del guardare. Duecento anni dopo la pubblicazione di Viaggio in Italia di Johann Wolfgang von Goethe, la penisola è cambiata in maniera radicale, ma offre ancora stupore e incanto, anche nei luoghi apparentemente più sperduti e affranti.

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