giovedì 2 giugno 2016

Una goccia d'acqua nell'olio bollente

Una goccia d'acqua nell'olio bollente
di: Luca Liaci

Formato: copertina flessibile
Pagine: 100
Editore: Gruppo Albatros Il Filo (28 aprile 2016)
ISBN-13: 978-8856777260
Regalatomi il 31 maggio 2016 e letto dall'1 al 2 giugno 2016

Sinossi: Michele, prossimo alla maggiore età, è il classico adolescente dagli ormoni instabili; egli prova intense emozioni e sensazioni, come se fossero viste attraverso una lente di ingrandimento. Al termine di una storia d'amore durata circa due anni sprofonda in uno stato di malessere, reso più intenso da un'inaspettata diagnosi clinica, la presenza di un cancro ai polmoni. Costretto al ricovero, Michele è convinto di essere spacciato, ma le sue giornate fredde e grigie conosceranno la gioia e la vitalità di Elena, una giovane paziente della clinica che, nonostante la malattia, affronta con lucidità le prove della vita.

La mia recensione: Libricino di appena un centinaio di pagine che è stato davvero una bellissima scoperta ed una piacevolissima lettura. E molto bella anche la freschezza narrativa dell'autore (un salentino appena diciottenne). Da parte mia gli auguro un futuro pieno di successo e soddisfazioni.
Il tema trattato non è certamente dei più facili... anzi, i temi trattati; perché, in questo libro, si parla di amore e di malattia (in questo caso di cancro ai polmoni). Tutto comincia il giorno in cui Michele, il ragazzo protagonista del romanzo, di punto in bianco è scaricato dalla sua fidanzatina per un altro uomo... ben messo economicamente! Michele accusa il colpo e sprofonda quasi in una drammatica apatia... che è solo l'anticamera di tutto ciò che dovrà affrontare. Infatti, poco dopo (e forse proprio a causa del recente dolore sentimentale), il nostro protagonista si ammala di cancro ai polmoni ed è ricoverato in clinica. Qui, tra cure e sofferenze di ogni genere, conosce casualmente Elena che, nonostante il suo male sia ormai allo stato terminale, ha deciso di non arrendersi e di godersi gli ultimi giorni della sua esistenza. Tra i due, ovviamente, è subito amore... ed insieme, quindi, affronteranno ciò che il destino ha in serbo per loro. Ma, ovviamente, non vi dico come andrà a finire... se lo volete sapere, compratevi il libro!
Come ho detto prima, in questo breve romanzo si parla di amore con la A maiuscola e di malattia... e come affrontarla: se lasciandosi andare allo sconforto e alla disperazione, o affrontandola a muso duro (come faranno Michele ed Elena) e, quindi, assaporando anche i più piccoli momenti della vita o di quello che resta da vivere.
Voto: 5 su 5

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Le parti che ho sottolineato:
- Da quando siamo capaci di ragionare non facciamo altro che ricoprirci di domande; la difficoltà sta nel darsi delle risposte.
- La nostra esistenza non procede secondo i nostri programmi, ma secondo ciò che l'esistenza ha progettato per essa stessa.
- "Nessuno, per quanto estraneo sia, può capire cosa si prova a sapere che la propria morte è programmata".
- "Probabilmente se non ti avessi incontrato, sarei morta qui, a guardare il cielo, ma solo a metà. E' come se tu, in qualche modo, ti fossi presentato in quel giorno di tanti anni fa e avessi scelto il mio destino; tu sei sempre stato dentro quel recipiente caldo, come una goccia d'acqua che arriva sull'olio e si infrange esplodendo, come chi arriva apparentemente insignificante e stravolge tutto, capovolge il mondo. [...] Sappi che fino alla fine tu sei, e sarai la mia goccia d'acqua nell'olio bollente".
- Proprio quando credi di essere il ragazzo insignificante, sfruttato da tutti, capisci che magari per determinate persone sei la cosa più importante che esse abbiano mai avuto.
- L'amore è una canaglia, ti rende partecipe di qualcosa di meraviglioso, unico, ma basta svegliarti, un solo giorno può farti capire che non provi più la stessa cosa. Ti abbandona come se niente fosse successo, rimani con l'amaro in bocca, deluso, mentre sei innamorato e lei non lo è più, mentre l'amore è andato via, è scappato senza nemmeno avvisare.

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