mercoledì 20 luglio 2016

Jinhao X750 [recensione]


La cinese Jinhao ha prodotto svariate penne stilografiche dal costo abbastanza accessibile a chi, come il sottoscritto, ne fa un uso giornaliero. Il modello che ho acquistato io (alla stratosferica cifra di 2,78 euro su eBay) io è il bellissimo X750 in colorazione argento acciaio; tuttavia, di questo modello le colorazioni più usate sono la lava red (nero con striature rosse) e shimmering sands (nero glitterato, in stile cielo stellato).


Il corpo della mia Jinhao X750 è davvero notevole e abbastanza pesante (quasi 40 grammi per una lunghezza di 16 cm a cappuccio chiuso). Vista la sua pesantezza, quindi, sarò costretto ad usarla, almeno durante lunghe fasi di scrittura, senza cappuccio calzato nella parte posteriore. Tutta la penna, compreso il cappuccio, è in metallo tranne la parte dell'impugnatura che è in plastica nera satinata. Perfetta l'apertura e chiusura: un ottimo scatto (e si sente il classico clack anche se molto duro) impedisce l'apertura accidentale del cappuccio. Inoltre, su di esso c'è un simpatico anello con impressi nome dell'azienda e modello della penna.


La Jinhao X750 termina, sia nella sua parte superiore che su quella del cappuccio, con una forma ad ogiva. Completo la descrizione del cappuccio con l'unica nota stonata di tutta la penna: la sua clip è parecchio dura... poco pratica (ma lo sto dicendo senza averne fatto una prova) quando si vuole riporre la penna nel taschino.


Passiamo al pennino. È un po' rigido ma esteticamente è spettacolare, ha dimensioni considerevoli ed è decorato con: un motivo a greca, il logo (un carretto) e il nome dell'azienda, il modello della penna e la dicitura 18K GP... che vuol dire che il pennino è soltanto un gold plated! Comunque, ha un bel flusso (è un M, il mio tratto preferito) ed una piacevole scorrevolezza: giudicate voi stessi osservando la la prova di scrittura (ultima foto in basso). C'è pure il classico foro di sfiato.


Su questa stilografica potremo montare le classiche cartucce Pelikan 4001, ma già in dotazione troviamo anche un convertitore a vite (ma è tutto in plastica e non so quanto potrà durare). Io, comunque, ho fatto subito la prova con una boccetta di inchiostro nero brillante della Pelikan e devo dire che ha svolto egregiamente il suo compito: si è riempito tutto e non ho riscontrato bolle d'aria!
Termino, come sempre, con il voto finale: 8. La Jinhao X750 argento acciaio scrive davvero bene e, visto il suo prezzo, è fortemente consigliata a chi vorrà strapazzarla con un uso intenso e quotidiano.



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Precedenti penne stilografiche recensite:
Schneider Voyage - Pilot V Pen - Hero 616 - Pelikan Twist - Lamy Safari

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