venerdì 16 settembre 2016

Inchiostro Diamine Presidential Blue [recensione]


Alla ricerca di un blu che non fosse il solito Royal blue della Pelikan 4001 ho voluto provare questa tonalità della Diamine denominata Presidential Blue. La Diamine è una nota azienda inglese produttrice di tantissimi inchiostri per penne stilografiche (con molte variazioni di nero, blu, rosso, verde, giallo ed altre tonalità in special edition); io, però, ho voluto testare questo colore perché, a giudicare dalle foto e dai video che circolano sul web, mi è sembrato essere di una tonalità di blu abbastanza seria (sembra un incrocio tra un turchese scuro ed un azzurro chiaro) e che, quindi, si presta ad essere impiegata anche in ambienti lavorativi.
Questo inchiostro, come gli altri della Diamine, lo si può trovare sia in cartucce corte standard (come le classiche Pelikan 4001), sia in boccetta... e io ho scelto proprio questa seconda soluzione in modo da poterlo usare con i miei convertitori. Chi mi segue sa già che io preferisco utilizzare una siringa per riempire le cartucce... ma, detto papale papale, non avevo voglia di perdere tempo a riempire le cartucce e poi a lavare la siringa. Perciò, per questa volta, spazio ai convertitori.
La boccetta che ho comprato io è davvero carina: è un piccolo contenitore in plastica che contiene 30 ml di inchiostro. Purtroppo, però, c'è anche il rovescio della medaglia: più in là, quando il livello dell'inchiostro al suo interno scenderà parecchio, sarà davvero difficoltoso (se non impossibile) inserire la penna al suo interno per riempire il convertitore; in quel caso tornerò ad usare la siringa!
Punto di forza di questa boccettina è anche il prezzo: 4 euro per 30 ml di inchiostro... quindi, appena appena, 13 centesimi ad ml. Ho comprato questa boccettina presso il negozio online Stilo e Stile (un punto vendita di Roma di cui io mi sono già servito in altre occasioni) e... ringrazio pubblicamente i titolari per la loro serietà e velocità nella spedizione: io sono della prov. di Lecce e a neanche ventiquattr'ore dal mio acquisto, il corriere mi ha consegnato il pacchettino.
Ma passiamo ora alla prova di scrittura del Diamine Presidential Blue.


Come ho già detto, la tonalità è spettacolare (né troppo chiara né troppo scura)... scommettiamo che ho trovato il blu perfetto? Guarda caso, dopo che questa mattina ho realizzato la prova su strada che trovate nelle due foto sotto, ho usato questo inchiostro per firmare un paio di assegni ed un bel po' di documenti (in banca hanno visto l'inchiostro con cui ho firmato ma non hanno protestato). ancora adesso sto continuando ad usarlo sulla mia Kaweco Sport Classic dal pennino M (medio).
Di questo inchiostro ho subito notato un buon flusso ed ottima lubrificazione (non penso che avrò problemi di intasamento di penne). Altro aspetto positivo è stata la sua ripartenza: ho volutamente lasciato la penna inutilizzata e senza il cappuccio per un'oretta abbondante e appena ripresa in mano ha ricominciato subito a scrivere. Ci sono tanti altri inchiostri che, invece, si sono comportati diversamente: dopo un po' che sono lasciati inutilizzati, bisogna insistere più volte con la penna sulla carta per far nuovamente fuoriuscire l'inchiostro! Ottima anche la sua resistenza all'acqua: ho fatto una prova con alcune gocce d'acqua e, dopo un bel po' di tempo, quello che avevo scritto era ancora perfettamente leggibile.
Assenti (o non particolarmente rilevanti) anche i fenomeni del Feathering e Bleed Through: il primo, che si verifica quando l'inchiostro si espande sulla carta, non si è proprio manifestato e il secondo, che si ottiene quando l'inchiostro attraversa la carta, si è presentato solo il presenza di carta scadente; per la mia prova ho usato più carte, compreso un pessimo foglio di carta da fotocopia: solo su questo l'inchiostro è riuscito ad attraversare la carta. Perfetto anche il tempo di asciugatura: tu scrivi e, dopo appena 6 secondi che l'inchiostro è rimasto sulla carta, ci puoi già passare il dito sopra senza pericolo di sporcarti.
Chiudo qui la mia recensione e vi lascio a due foto (le trovate qui sotto) con la mia prova di scrittura:


- foto a sinistra: su foglio A5 Pigna ho scritto l'incipt del libro L'alliva di Alessia Gazzola ed ho effettuato vari ghirigori per testarne la fluidità e la scorrevolezza;
- foto a destra: il retro dello stesso foglio. Come ho detto nel corso della mia recensione, l'inchiostro è riuscito ad attraversare solo alcune carte scadenti; in questo caso... giudicate voi!
Che altro dire? Niente, mi fermo qui! Inchiostro, quindi, promosso a pieni voti nonostante la boccettina che lo contiene non sia il massimo della praticità.

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Altre mie recensioni di inchiostri e penne stilografiche:
- 09/09/2016: Inchiostro Pelikan 4001 blu-nero
- 07/09/2016: Inchiostri Lamy blu, rosso e blu-nero
- 29/08/2016: Inchiostri Pelikan 4001 blu, nero e rosso
- 26/08/2016: Penna stilografica Kaweco Sport Classic
- 10/08/2016: Penna stilografica Jinhao 886
- 20/07/2016: Penna stilografica Jinhao X750
- 08/07/2016: Penna stilografica Schneider Voyage
- 05/07/2016: Penna stilografica Pilot V Pen
- 13/06/2016: Penna stilografica Hero 616
- 10/06/2016: Penna stilografica Pelikan Twist
- 27/05/2016: Penna stilografica Lamy Safari

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