lunedì 17 ottobre 2016

[Recensione] Un po' di follia in primavera

Un po' di follia in primavera
di: Alessia Gazzola

Formato: copertina rigida
Pagine: 298
Editore: Longanesi (26 settembre 2016)
ISBN-13: 978-8830440975
Data di acquisto: 12 settembre 2016 (ricevuto il 30 settembre 2016)
Letto dal 12 al 17 ottobre 2016

Sinossi: Quella di Ruggero D'Armento non è una morte qualunque. Perché non capita tutti i giorni che un uomo venga ritrovato assassinato nel proprio ufficio. E anche perché Ruggero D'Armento non è un uomo qualunque. Psichiatra molto in vista, studioso e luminare dalla fulgida carriera accademica, personalità carismatica e affascinante... Alice Allevi se lo ricorda bene, dagli anni di studio ma anche per la recente consulenza del professore su un caso di suicidio di cui Alice si è occupata. Impossibile negare il magnetismo di quell'uomo all'apparenza insondabile ma in realtà capace di conquistare tutti con la sua competenza e intelligenza. Eppure, in una primavera romana che sembra portare piccole ventate di follia, la morte violenta di Ruggero D'Armento crea sensazione. Pochi e ingannevoli indizi, quasi nessuna traccia da seguire. L'indagine su questo omicidio è impervia, per Alice, ma per fortuna non lo è più la sua vita sentimentale. Ebbene sì, Alice ha fatto una scelta... Ma sarà quella giusta?

La mia recensione: Libro che segna la definitiva consacrazione di Alessia Gazzola nell'Olimpo degli italici scrittori... ma, visti i tanti cambiamenti riscontrati al suo interno, potrebbe anche essere quello che chiude il ciclo dell'Allieva: ovviamente mi riferisco (sperando di non fare spoiler) al Supremo andato in pensione; ad Arthur che, tra seguire il cuore e la sua passione fotogiornalistica sceglie la seconda e, infine, alla stessa protagonista della saga che abbandona il ruolo di allieva perché, contro tutti i pronostici, riesce ad ottenere la tanto sofferta specializzazione in Medicina legale.
Per il resto, ho davvero poco da dire sul libro in generale: la trama ha una matassa da sbrogliare molto ben costruita (segno che anche Alessia Gazzola, come Alice Allevi, è diventata grande ed è maturata dal punto di vista letterario.
Forse l'unica nota stonata (per carità, è solo un mio personalissimo parere) è data dalla presenza dei tanti personaggi di contorno... ma, visto il mestiere della vittima di questo romanzo, riconosco che non poteva essere altrimenti. Come ho detto prima, questo libro ha tutta l'aria di essere il capitolo conclusivo dell'Allieva... ma, se in futuro Alessia Gazzola vorrà regalarcene ancora un altro, io sarò il primo a fare i salti di gioia per essermi sbagliato!
Voto:  (4 su 5)

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Le altre mie recensioni dei libri della saga dell'Allieva:
- Sindrome da cuore in sospeso
- L'allieva (non recensito)
- Un segreto non è per sempre (non recensito)
Un regalo inatteso
- Le ossa della principessa
- Una lunga estate crudele
- Un po' di follia in primavera

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