mercoledì 16 novembre 2016

[Recensione] Il silenzio del ghiaccio

Il silenzio del ghiaccio
di: Tess Gerritsen

Formato: copertina rigida
Pagine: 344
Editore: Longanesi (19 maggio 2011)
ISBN-13: 978-8830430914
Data di acquisto: 25 febbraio 2013
Letto dal 12 al 16 novembre 2016

----- Sinossi -----
Doveva essere un tranquillo weekend in montagna. Maura Isles ne aveva bisogno più che mai, per staccare un po' da un lavoro, quello di anatomopatologa, che le ha fatto guadagnare il soprannome di Regina dei morti. E per dimenticare un amore impossibile. Doveva essere un tranquillo weekend e invece va subito tutto storto. La neve comincia a cadere troppo fitta. La stradina di montagna diventa indistinguibile. Il navigatore satellitare non funziona, così come i cellulari. Basta un attimo perché l'auto esca di strada. Sopravvissuta all'incidente, Maura si addentra nel nulla per cercare soccorso. Quello che trova, però, ha dell'incredibile e del misterioso. E ha l'odore inconfondibile della morte. Forse, presto, anche della sua. Molto presto. Se per Maura sta per iniziare il peggiore degli incubi, per Jane Rizzoli, detective della polizia di Boston, sta per iniziare la caccia. Perché nonostante Maura sia scomparsa, nonostante le prove evidenti di un destino terribile, Jane non è disposta ad arrendersi. A costo di scoperchiare un segreto orribile e letale.

----- La mia recensione -----
"In quel posto c'era qualcosa che non andava; lo sentiva. Vecchi echi di un male che sembrava sussurrare nel vento".
Ottavo di undici libri della serie, ideata dall'americana Tess Gerritsen, e incentrata sulle vicende della detective Jane Rizzoli e del medico legale Maura Isles. Le loro indagini, in seguito, sono diventate anche una fortunata serie televisiva dall'omonimo titolo Rizzoli e Isles.
Io, comunque, non avevo mai letto nessuno di questi undici romanzi... e non so se, in futuro, avrò voglia di leggerne altri. Questo mi ha molto deluso! L'azione e il ritmo come piacciono a me ci sono tutti, ma la trama mi ha dato l'impressione, come purtroppo mi sta capitando ultimamente, di un qualcosa di già visto. Non a caso, già dalle prime pagine, quando ho capito dove la storia stava andando a parare, mi è sembrato di rivedere il film splatter del 2006 Le colline hanno gli occhi. Tuttavia, doppiamente brava Gerritsen sia a tenere alta la concentrazione del lettore, sia a caratterizzare alla perfezione i personaggi principali e quasi tutti quelli di contorno.
Voto:  (3 su 5)

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