venerdì 6 gennaio 2017

Huawei P9 Lite [Recensione]

 

Dopo due anni in compagnia del Microsoft Lumia 640 LTE ho sentito l'esigenza (anche perché l'autonomia della sua batteria era notevolmente calata) di cambiare Smartphone; ma, dopo ben tre cellulari consecutivi con Windows Phone come S.O., avevo il timore di un cambiamento repentino...! Per cui, con un po' di paura e preoccupazione mi sono avvicinato a questo Huawei P9 Lite che ho comprato su Amazon durante la settimana di Natale 2016 (ma che ho ricevuto a tempo di record!!!) a 235 euro.


Il mio modello, che è di un bel colore nero, è brandizzato TIM: ho sempre preferito cellulari marchiati dal mio operatore (e, forse, sono l'unico a pensarla ancora così) soltanto per una questione di praticità... ma se la vostra Sim è di un altro gestore, non ci sono problemi: funzionerà lo stesso e potrete anche eliminare le App appartenenti a TIM.


Se vi state chiedendo perché ho scelto questo P9 Lite, la risposta è abbastanza semplice: mi hanno convinto le tante videorecensioni presenti su YouTube, le sue caratteristiche (che ora analizzeremo), la durata della batteria (due giorni e mezzo!) ed il suo prezzo non eccessivo. Certo, avere un cellulare brandizzato TIM (ma il discorso vale anche per gli Smartphone marchiati da altri operatori) vuol dire ricevere gli aggiornamenti software con un po' di ritardo rispetto ai prodotti non marchiati, ma per me questo non è un grande problema e, perciò, non mi importa più di tanto il dover attendere.


La prima cosa che colpisce di questo Huawei P9 Lite è la sua confezione: è una semplice scatola nera quadrata, divisa per settori che contengono: lo Smartphone (che ha già una pellicola applicata sul display), il caricabatterie, le cuffie, il cavetto Usb (per collegare il caricabatterie al cellulare, o quest'ultimo al pc) e lo spillino per aprire il vano dove andranno alloggiate la Sim (in versione nano Sim) e la micro-Sd.


Una volta preso in mano, lo Smartphone (che ha un dispaly da 5,2" con risoluzione da 1920x1080 pixel) lascia un feedback di assoluta robustezza e solidità: non sembra per nulla voler scivolare via. Le sue dimensioni sono 7,3x0,8x14,7 cm per un peso di appena 143 grammi. Sul lato destro trovano posto i pulsanti del volume e di accenzione/spegnimento/bloccho/sblocco, sulla parte superiore c'è il jack per le cuffie ed il secondo microfono (per attutire i rumori di fondo) e sulla parte inferiore la porta micro-Usb con, ai suoi lati, il microfono principale e l'uscita audio.


Se per il P9 si è avuta una struttura in alluminio, per questo P9 Lite Huawei ha utilizzato (ovviamente per poter abbattere il prezzo) materiali in plastica... ma, come ho detto prima, non c'è nessunissima sensazione di plasticosità o fragilità strutturale. Anzi.


Davvero comodo il tastierino del riconoscimento dell'impronta digitale (che è posto nella parte posteriore); e questa è una funzione che... non sbaglia un colpo! Molto pratica per poter sbloccare il telefono o per scorrere le foto senza necessità di usare entrambe le mani. Ma ci sono tante altre funzioni personalizzabili semplicemente impostando l'impronta del dito indice destro (o sinistro per i mancini). Altro punto di forza dello Smartphone è la batteria: 3000 mAh che permettono, come nel mio caso, due giorni e mezzo di utilizzo. E se tutto ciò non vi basta, troviamo anche una utilissima app per pulire ed ottimizzare il telefono da file inutili e monitorare le app che lavorano a schermo spento.


Vediamo il P9 Lite al suo interno: la Ram è da 3 GB, la Rom da 16 GB ed il processore è un octa-core HiSilicon Kirin 650 davvero veloce e rapido; c'è la possibilità, anche se è scontato dirlo, di montare una micro-SD per archiviare foto, video e musica... ma non le app!
La ricezione è davvero spettacolare: vivo in provincia di Lecce, ho sempre avuto TIM (mai cambiato e mai cambierò!), e con questo telefono ho sempre segnale pieno ed una ottima qualità audio. Stessa cosa posso dire anche per il Wi-Fi: prende benissimo e la navigazione è velocissima.
Perfetto anche il settore  foto-video-audio. La fotocamera da ben 13 MP permette di fare foto con risoluzione di 4208x3120 pixel molto belle e nitide anche senza l'ausilio del flash. Disponibili, inoltre, tutta una sequela di funzioni per usare la fotocamera come se fosse una reflex vera e propria: possiamo variare Iso, messa a fuoco, esposizione ed altro. E se volgiamo essere davvero creativi ci sono anche alcune funzioni per fotografare i cibi, l'acqua, il cielo stellato, eccetera. Alcune di queste funzioni sono disponibili anche quando si passa in modalità video. Nulla da dire neanche per la parte musicale: l'audio in cuffia è ottimo, un po' meno quello che esce dalla piccola cassa posta nella parte inferiore del telefono: è mono e il suono che ne esce (soprattutto quando si usa il vivavoce) è quasi simile a quello di una radiolina in voga negli anni '80.


Completa, e non poteva essere che così, la parte che riguarda le App: se non vi bastano quelle solite già fornite da Google e da TIM (visto che il telefonino è marchiato), dallo store online potete sempre scaricarvi le vostre preferite. E, francamente, è quello che ho già fatto io: quindi, dopo aver scaricato ed installato le App BancoPosta e Microsoft Office Mobile è come se andassi sempre in giro portandomi appresso il mio conto corrente (e dovunque mi trovi posso pagare bollettini ed eseguire altre operazioni) e i miei file di Word, Excell e PowerPoint.
Per il resto, che altro dire? Il P9 Lite monta Android Marshmallow 6.0 ed EMUI 4.1 (che è l'ottima interfaccia grafica di casa Huawei). L'aggiornamento ad Android 7.0 Nougat dovrebbe essere disponibile già nei primi mesi di questo 2017. Presenti parecchi temi grafici, ma io mi tengo quello di serie (della TIM) che è davvero bello e pulito.


Concludo questa mia piccola recensione (anche se riconosco di aver dimenticato un bel po' di cosette... tra cui gli importantissimi Gps, Umts e LTE) con il voto finale: 5 stelle su 5... tutte meritate! Consiglio questo piccolo gioiellino a chi non vuole spendere una fortuna (al sottoscritto, in particolare, non sono mai piaciuti i costosissimi iPhone) ma, allo stesso tempo, non vuole rinunciare a praticità, velocità e creatività e a chi non vuol essere succube delle batterie poco performanti.

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