domenica 30 aprile 2017

National Geographic Italia: i numeri di aprile, maggio e giugno 1998

----- Aprile 1998 -----
- Orinoco. La leggenda di El Dorado vive ancora sulle sponde del fiume più lungo del Venezuela, che scorre fra villaggi della foresta pluviale, allevamenti di bestiame e depositi nascosti di minerali preziosi.
- Caccia ai relitti romani. Negli abissi del Mediterraneo, un sottomarino nucleare trova i resti delle navi mercantili affondate al largo della Sicilia duemila anni fa.
- Australia in bicicletta. Quindicimila chilometri su due ruote: così il giornalista Roff Smith attraversa il continente, per propria scelta, e se ne pente. Ma scopre la vera faccia del suo Paese d'adozione.
- La rivincita di Rongelap. Contaminato da un esperimento atomico, nel 1954, questo atollo del Pacifico è un luogo fantasma privo di vita umana. Ma le sue acque pullulano di vita.
- Armonie dell'Ozark. Sull'altopiano fra l'Arkansas e il Missouri, il tempo sembra essersi fermato. E l'orgoglio degli abitanti del posto si scontra con la cultura dei nuovi arrivati.
- L'alba della vita (seconda puntata). I fossili di 600milioni di anni fa, scoperti in una miniera, rivoluzionano le teorie sulla nascita della vita animale.
- Cani della prateria. Abbatterli o proteggerli? Il destino di questi roditori divide l'Ovest americano. Intanto, i prairie dogs scompaiono assieme al loro ecosistema.

----- Maggio 1998 -----
- Album del Millennio. "Occhi sulla natura", il motto della Society. "Questa bufera non è affatto violenta rispetto ad altre che si sono abbattute sugli Stati Uniti orientali", scriveva il generale di brigata A.W. Greely nel primo numero di Geographic. "È notevole, tuttavia, per l'insolita quantità di neve che ha portato": un metro e più nel New England e nello Stato di New York. La rivista della National Geographic Society, al suo debutto nell'ottobre del 1888, era dedicata in parte alla "grande tormenta": un segnale scelto per affermare la nostra intenzione di osservare gli eventi naturali. Così terremoti, eruzioni vulcaniche, tifoni e tornado sono entrati di prepotenza nei nostri servizi. Poi, mentre si espandeva la conoscenza dei cieli e delle viscere della Terra, l'obiettivo si è spostato su quel che ci aspetta nel futuro. L'Album del Millennio è tratto dai nostri 110 anni di storia: più di un secolo di attenzione al pianeta fisico e tutto ciò che contiene.
- Mappa in allegato: La Terra si trasforma (lato A) e Pianeta fisico (lato B)
- Pianeta Fisico. Come cambierà il globo? La seconda puntata della serie dedicata al nuovo Millennio prende in esame la Terra: un pianeta in continua trasformazione.
- Cascadia. Nel 1700 il nord-ovest americano fu squassato da un sisma e da una serie di catastrofici tsunami. Quelle forze sotterranee potrebbero scatenarsi di nuovo in qualsiasi momento. Come difendersi?
- Clima, un enigma da risolvere. La Terra subisce, nei millenni, oscillazioni di temperatura dovuti a cicli naturali. La novità è che l'uomo sta forse alterandone il ritmo con l'uso dei combustibili fossili.
- L'ora del lupo. Tre anni fa decollava un discusso progetto per reintrodurre il predatore in gran parte degli Stati Uniti. Il recupero del Canis lupus ha dato buoni risultati. Ma non tutti se ne rallegrano.
- Australia in bicicletta (seconda puntata). Seconda tappa: Darwin-Perth, quasi 5.000 chilometri contro un vento infuocato su una strada dimenticata da Dio e dagli uomini. Hai voluto la bici, amico? Adesso, pedala...
- Whitbread, in corsa con il pericolo. Nove sloop si contendono il primato nella prova più dura della regata intorno al mondo, affrontando le onde minacciose dell'Oceano Indiano, da Città del Capo, nel Sud Africa, a Fremantle, in Australia.

----- Giugno 1998 -----
- La strada di ferro. Con i suoi 9.288 chilometri, la Transiberiana è la ferrovia più lunga del mondo. Da Mosca a Vladivostok, attraversa un Paese che ancora stenta ad adattarsi alla fine dell'era sovietica.
- L'inafferrabile quetzal. Venerato dagli antichi mesoamericani, questo uccello dalle piume iridescenti è sempre più raro. Gli insediamenti umani rischiano di distruggere per sempre il suo habitat naturale.
- Orcadi. Terre di smeraldo tra le onde di un mare impetuoso, nelle isole scozzesi si respira ancora l'indomita fierezza degli antichi Vichinghi.
- Il tesoro dei Raji. Nepal meridionale: un popolo nomade segue le migrazioni delle api nella stagione dei fiori, raccogliendo il miele su alberi giganti. Una vita di stenti, per rispettare le tradizioni dei padri.
- Australia in bicicletta (terza ed ultima puntata). Dai venti infuocati del Nullarbor Plain al ritorno nel traffico di Sydney. Si conclude, dopo 15mila km di pedalate, l'avventura di un giornalista americano nel suo paese di adozione.
- Kaikoura, il canyon del mistero. Si nasconde qui, in una gola sotto il mare della Nuova Zelanda, l'inafferrabile calamaro gigante? Le impronte dei suoi tentacoli sui capodogli lo confermerebbero.
- Adirondack. Laghi di sogno e montagne ricoperte di abeti: questa regione dello Stato di New York, spesso oggetto di aspri scontri tra ecologisti e speculatori, offre al visitatore la vera pace dello spirito.

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