mercoledì 19 aprile 2017

Recensione della stilografica Kaweco Skyline Sport Classic e dell'inchiostro Kaweco Royal Blue


La Kaweco Skyline Sport Classic è una penna stilografica che differisce dalla Sport Classic solo per il pennino: nella Sport Classic è placcato in oro a 23K, nella Skyline è interamente in acciaio rodiato. Per il resto, le penne sono quasi identiche; per cui, visto che qualche mese fa mi sono già occupato della Kaweco Sport Classic, per la recensione della Skyline Sport Classic mi limiterò semplicemente a fare una sorta di... copia/incolla del mio stesso post.


Cominciamo partendo dalla confezione di vendita: la Sport Classic, insieme ad una cartuccia di colore Kaweco Royal Blue, è venduta in un comunissimo (e quasi anonimo) scatolino di cartone; la Skyline Sport Classic, invece, è arrivata in un elegante cofanetto di latta che comprendeva, oltre alla solita cartuccia, un simpatico adesivo argentato della Kaweco ed un piccolissimo foglietto pubblicitario con le istruzioni sul corretto utilizzo della stilografica, la storia dell'azienda tedesca ed una rapida carrellata dei loro prodotti: roller, matite, cartucce, ecc.


La Kaweco Skyline Sport Classic costa 20 euro ed è una stilografica davvero particolare per tre semplici motivi (e li potete notare voi stessi guardando le foto di questo post): il primo è la sproporzione tra il cappuccio e la penna; il secondo è la forma ottagonale dello stesso; il terzo... beh, merita un discorso a parte!
Questa penna è davvero originale e spettacolare nelle sue dimensioni: chiusa misura appena 10,5 cm, senza cappuccio 10 cm esatti esatti e con il cappuccio calzato nella parte posteriore arriva a 13 cm. Il tutto per un peso di circa 10 grammi. Misure, anzi mini misure, che ne fanno una penna campione di leggerezza e trasportabilità (la si può tenere tranquillamente in tasca senza difficoltà). Ma la dimensione ridotta di questa penna ne fa, purtroppo, anche il suo grosso limite: è possibile montare solo una cartuccia standard (come le classiche Pelikan 4001) e non una di riserva come avviene in tutte le altre stilografiche con dimensioni "normali".


Ha un corpo completamente realizzato in plastica ABS ma di ottima qualità... salvo sorprese, dovrebbe reggere bene alle graffiature o agli urti accidentali. Ah dimenticavo: il solo cappuccio, che è a vite (quindi, sarà impossibile che si sfili dalla penna) ha una dimensione di 7 cm e, come detto poco fa, ha una sezione ottagonale... che, tra l'altro, impedisce alla penna di rotolare via dal tavolo. In alto, infine, ha impresso il logo della Kaweco.


Di questo modello di stilografica esistono vari colori (blu, bianco, bianco menta, nero, bordeaux, azzurro chiaro, verde, trasparente e trasparente in diverse tonalità) e vari motivi (per es. a scacchi)... ma io, per l'uso giornaliero a cui è destinata la mia penna, ho scelto il classico e più sobrio colore nero. L'impugnatura è davvero piacevole (non penso che avrò problemi durante le lunghe sessioni di scrittura) ma, è facile intuirlo, per poter scrivere è essenziale che il cappuccio sia calzato... altrimenti, con i suoi miseri 10 cm, è impossibile una corretta impugnatura della penna!


Insieme alla stilografica, ho preso anche la clip cromata (quindi abbinata alla tonalità del logo sul cappuccio) che costa 3,40 euro.


Veniamo ora al pennino. È una misura F (Fine), interamente in acciaio e sul corpo, oltre al foro d'areazione, ha inciso un motivo a greca, il logo dell'azienda tedesca e la dicitura "F". Ha un flusso davvero niente male che non si discosta molto dal tratto di un pennino M.


Termino questa recensione della Kaweco Skyline Sport Classic con il consueto voto: 8. Stilografica ben realizzata, da battaglia e dal facilissimo trasporto.


Passiamo ora all'inchiostro. Sì, perché insieme alla penna ed alla clip ho preso anche una "scorta" di cartucce di inchiostro Kaweco Royal Blue. Ho comprato ben 5 confezioni da 6 cartucce ciascuna (per un totale, quindi, di 30 cartucce), pagando il tutto 11,50 euro.
Questo inchiostro, merito della sua ottima fluidità, scorre magnificamente ed ha una piacevolissima tonalità violacea; sinceramente, a me questa sfumatura viola sta piacendo moltissimo ma, lo ammetto, potrebbe anche risultare inadatto se usato in un contesto "ufficiale" (penso alle firme su documenti o assegni). Non è particolarmente brillante e l'ombreggiatura è davvero minima (ma vi ricordo che lo sto sfruttando con il pennino F della penna appena recensita). Altro punto a suo favore è la rapidità di asciugatura: dopo neanche 5 secondi che hai scritto qualcosa, puoi già passarci il dito sopra senza alcun timore di sporcare mani o foglio. Ma c'è anche un rovescio della medaglia: non è per nulla resistente all'acqua. Per dirla tutta: è l'inchiostro "lavabile" per eccellenza.


----- Altre mie recensioni di stilografiche, inchiostri e "accssori" per scrittura -----
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