domenica 18 giugno 2017

National Geographic Italia: i numeri di luglio e agosto 1999

----- Luglio 1999 -----
- Iran, a piccoli passi verso la riforma. Vent'anni fa, la rivoluzione khomeinista: oggi, un desiderio di maggiore libertà e minor controllo statale attraversa il Paese. Se ne fa interprete il presidente Mohammad Khatami, costretto però a fare i conti con lotte intestine per la conquista del potere.
- Marte o Terra? Nell'Artide canadese, un cratere prodotto dall'impatto di un meteorite si rivela un terreno ideale su cui sperimentare tecniche e metodi per carpire i segreti del pianeta rosso.
- Il mondo perduto del bucero. Dall'Africa alla Melanesia, la caccia e la distruzione di habitat minacciano la sopravvivenza di questi uccelli regali che nidificano in un modo tutto particolare.
- II mistero del colore. Per i colori gli uomini hanno combattuto, perso fortune, scritto canzoni e tramandato leggende. Oggi continuano a esplorare la natura (e la chimica) creando nuove sfumature e pigmenti per meglio interpretare e migliorare il mondo.
- I canyon di Ruess. Nasce nello Utah meridionale il Monumento nazionale Grand Staircase-Escalante: una nuova porzione di territorio incontaminato che si aggiunge alle altre aree protette negli Usa.
- II canto delle megattere. In ogni oceano del pianeta le megattere cantano, si riuniscono in comunità e intraprendono lunghe migrazioni. Gli scienziati registrano il loro canto e le loro rotte, analizzando la vita familiare di questi giganti minacciati, la cui popolazione sembra tuttavia in aumento.

----- Agosto 1999 -----
- Mappa in allegato: Culture (lato A) e Un mondo di voci (lato B)
- Album del Millennio: Realtà culturali vicine e lontane. "Andate alla scoperta dell'America". Così disse il direttore di National Geographic ai coniugi polacchi Tomasz Tomaszewski, fotografo, e Malgorzata Niezabitowska, giornalista. E così fecero. "Senza programmi, senza ricerche e addirittura senza alcun consiglio da parte di amici, ci siamo messi sulla strada per vedere cosa succedeva", scrisse la Niezabitowska nel loro memorabile reportage del gennaio 1988. "Ecco l'America che abbiamo visto, ed ecco alcuni degli americani che abbiamo incontrato". Fra questi c'era ad esempio un uomo che festeggiava il carnevale a New Orleans. "Il mio nome non importa; sono solo un americano - disse alla coppia -. Amo la mia bandiera e ne sono molto orgoglioso". La storia della nostra rivista è fatta di giornalisti e fotografi che si sono avventurati per il mondo per fare ciò che questa coppia polacca ha fatto negli Stati Uniti: scoprire e raccontare la realtà di civiltà e culture, presenti e passate. Ecco una raccolta di fine millennio che racchiude alcuni esempi di oltre un secolo di tali scoperte.
- Una sola cultura. I vecchi schemi cedono il passo ai nuovi, il nostro modo di pensare e i nostri stili di vita si uniformano, adeguandosi all'evoluzione della civiltà. Un'introduzione a questo numero speciale.
- Un solo mondo. Con la diffusione dell'uso di Internet e il crollo delle tariffe aeree, è esploso lo scambio di informazione, prodotti e idee. Potranno sopravvivere le nostre differenze culturali?
- Storia di tre città. Alessandria d'Egitto all'inizio del primo millennio; Córdoba, in Spagna, all'inizio del secondo; New York, Stati Uniti, all'alba del terzo. Cos'hanno da raccontarci queste tre città sulle metropoli del passato, del presente e del futuro?
- Culture al tramonto. I popoli indigeni sono l'equivalente umano delle specie in via d'estinzione. Oggi, molti sono in lotta per salvare le caratteristiche che li contraddistinguono: costumi, lingua e terra.
- L'Italia dell'arte. Il nostro Paese possiede un patrimonio artistico di vastissime proporzioni: è davvero in grave pericolo? Viaggio fra opere, città e monumenti a rischio, nello sguardo provocatorio e appassionato di un'americana in Italia.
- La forza della scrittura. Cinquemila anni fa apparve in Mesopotamia un'invenzione il cui impatto è ancora impossibile valutare. Usando vari sistemi di scrittura, dai glifi maya agli ideogrammi cinesi, l'uomo ha raccontato la storia, ha lottato per la libertà e ha espresso lo spirito delle varie epoche.

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