domenica 25 giugno 2017

National Geographic Italia: i numeri di settembre ed ottobre 1999

----- Settembre 1999 -----
- Kashmir: conflitto senza fine. Un tempo, questa regione himalayana era un paradiso turistico; oggi è il teatro di uno scontro sempre più aspro che vede coinvolti India, Pakistan e separatisti kashmiri.
- Breitling Orbiter 3, missione compiuta. Nel marzo scorso, lo svizzero Bertrand Piccard e l'inglese Brian Jones sono stati i primi a compiere il giro del mondo in pallone senza scalo. Un resoconto esclusivo della loro impresa.
- Masai, diventare un uomo. In una cerimonia complessa e di grande intensità emotiva, i guerrieri conquistano lo status di adulti.
- Olio d'oliva. I popoli del Mediterraneo lo conoscono da millenni; ora, anche il resto del mondo scopre le virtù dell'olio d'oliva, ingrediente fondamentale per una vita sana.
- L'arte del Sahara. Un gruppo di ricercatori immortala con un calco in silicone due monumentali giraffe, incise nella pietra del deserto del Niger da un artista ignoto 7.000 anni fa.
- A caccia con le aquile. Su un altopiano della Mongolia occidentale, i kazaki sono gli eredi di una tradizione millenaria.
- Rodeo, miti da cowboy. Cavalcano tori, lottano con i vitelli, si rompono le ossa; per coloro che lo praticano conta più la passione che il denaro. Dietro le quinte di uno sport tipicamente americano.
- Alla corte dì re Giove. Le fantastiche immagini del pianeta e dei suoi satelliti, catturate dalla sonda spaziale Galileo della Nasa.

----- Ottobre 1999 -----
- Mappa in allegato: La Via Lattea (lato A) e l'Universo (lato B)
- Album del Millennio: Un occhio di riguardo per la scienza. Il 27 maggio 1900, Alexander Graham Ben, Gilbert H. Grosvenor (che in seguito sarebbe diventato direttore della rivista) e altri componenti della Society salirono a bordo di un battello a vapore a Washington. Erano diretti a Norfolk, in Virginia, per assistere a un'eclisse totale di Sole. "Le signore scesero tutte e stesero lenzuola bianche sul molo - ricordava Grosvenor -, per vedere l'ombra della Luna che le attraversava". Il fascino della Society per questi fenomeni veniva condiviso dalla gente comune. "L'America è diventata una nazione di scienza", osservava nel 1898 W. J. McGee, uno dei primi direttori della rivista. Geographic infatti offriva articoli puramente scientifici, scritti da paleontologi e archeologi che modificavano il quadro evolutivo con le loro scoperte di fossili. Ma nella gran parte dei casi gli articoli scientifici erano frutto di spedizioni finanziate dalla Society, come gli assalti al Polo di Peary e Byrd o le scalate dell'Everest. Le batisfere esploravano le profondità dei mari, e i voli in pallone ad altitudini sempre maggiori sfidavano le leggi della fisica atmosferica. Ma le imprese più ambiziose della Society erano quelle degli scienziati che scrutavano verso lo spazio con nuovi, potenti telescopi stimolando la nostra fame di stelle. Un articolo del 1925 intitolato "Intervistando le stelle" ipotizzava l'esistenza di canali su Marte, di enormi e distanti nebulose ("l'incubatrice dove nascono le stelle") e di altri universi abitati. "L'astronomia offre alla mente dell'uomo sveglio più emozioni di quanto non possa dare tutta la narrativa della Biblioteca del Congresso". Quando l'uomo cominciò a viaggiare fisicamente nello spazio, Geographic si dedicò alla cronaca di ogni dettaglio delle missioni, da quelle del Progetto Mercury degli anni '60, al resoconto in cinque puntate dell'allunaggio dell'Apollo 11 nel 1969, allo Space Shuttle. Lo scorso giugno, abbiamo chiuso il cerchio con un articolo sul ritorno nello spazio di John Glenn.
- Scienza, le domande non finiscono mai. Dalla materia di cui è composto l'universo ai filamenti di Dna che governano la nostra vita, la scienza continua a esplorare i grandi misteri irrisolti.
- Universo, ultima frontiera. Per gli astronomi, l'intero universo è ormai un laboratorio dove studiare i buchi neri, stelle che esplodono, e mondi alieni dove potrebbe esistere vita intelligente.
- I segreti del gene. Gli scienziati sono in corsa per decifrare il codice della vita umana, mentre le nuove scoperte della ricerca genetica promettono miracoli e sollevano interrogativi inquietanti.
- La valle delle mummie. In una piccola oasi in Egitto, gli archeologi scoprono un grande luogo di sepoltura con mummie dorate e splendidi manufatti di un mondo scomparso quasi 1700 anni fa.
- Trinidad, il tesoro di Cuba. Ricco esempio di architettura del '700, la cittadina di Trinidad è stata dichiarata patrimonio dell'umanità.
- George Mallory. In primavera Conrad Anker, autore di questo articolo, ha trovato il corpo dell'alpinista inglese scomparso 75 anni fa scalando l'Everest. Fu Mallory il primo uomo a raggiungere il tetto del mondo?
- Isola Principe Edoardo. La più piccola provincia del Canada, paradiso bucolico dalle tradizioni ben radicate, vive i mutamenti portati da un ponte di 13 chilometri che la collega alla terraferma.

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