domenica 13 agosto 2017

National Geographic Italia: i numeri di novembre e dicembre 2000

----- Novembre 2000 -----
- Portfolio: Thomas Abercrombie. Per National Geographic è sempre stato motivo d'orgoglio poter contare sull'assidua collaborazione di alcuni tra i migliori fotografi del mondo. In questa nuova rubrica, rendiamo maggio a quegli artisti che, con le loro immagini, hanno impreziosito le pagine della rivista. Thomas Abercrombie è uno dei nostri collaboratori più prolifici. Autore di celebri reportage sul Medio Oriente e le religioni, dice: "Se si dispone di tempo e pazienza, di solito un Paese finisce per raccontare da sé la propria storia".
- Grandi reportage (1927): Da Roma all'Alaska sorvolando il Polo. Nell'aprile del 1926, un formidabile trio di esploratori parte per tentare un'impresa mai realizzata prima: sorvolare il Mar Glaciale Artico dall'Europa all'Alaska, passando per il Polo Nord, a bordo di un dirigibile. Sono il norvegese Roald Amundsen, l'uomo che aveva raggiunto per primo il Polo Sud; l'americano Lincoln Ellsworth, miliardario e grande viaggiatore; e soprattutto Umberto Nobile, pioniere dell'aviazione italiana. Le parole e le fotografie di Nobile rievocano l'avventura passo dopo passo: la partenza da Roma; il viaggio fino alla base nelle isole Svalbard, con le soste in varie città europee, dove l'equipaggio è accolto da folle esultanti. E, naturalmente, il lungo volo sull'Artide: 70 ore e 5.300 chilometri tra nebbia, ghiaccio e bufere di neve. Seguita dai giornali di tutto il mondo, la spedizione del Norge fu uno dei primi "eventi mediatici" globali del secolo. Smantellato subito dopo l'arrivo in Alaska, il dirigibile italiano sarebbe presto entrato nella leggenda.
- Libia. Dopo un lungo periodo di isolamento e la sospensione, nel 1999, delle sanzioni Onu, il Paese torna sulla ribalta mondiale. E Muhammar Gheddafi appare fiducioso in un rasserenamento, almeno parziale, delle relazioni tra la Libia e il resto del mondo. È l'inizio di un nuovo corso?
- Tripoli, suolo d'odio e d'amore. Turisti e uomini d'affari italiani affollano oggi la capitale libica, dove un tempo marciavano le truppe del generale Caneva.
- Eterna Russia. Una spedizione si spinge oltre i confini della civiltà, nel cuore primordiale della Siberia, sull'altopiano Putorana: un luogo aspro, sperduto e selvaggio, grande quasi come l'Italia.
- Le tombe perdute del Perù. Nell'impenetrabile foresta pluviale, un gruppo di esploratori e studiosi porta alla luce un tesoro di inestimabile valore storico e archeologico: le tombe inviolate di antichi guerrieri, i Chachapoya, o popolo delle nubi.
- Le mille vite di Luis Marden. Esploratore, fotografo, bon vivant, scrittore dalla cultura enciclopedica e dal talento multiforme, Luis Marden ha rivoluzionato il nostro modo di vedere il mondo nei suoi strabilianti 64 anni a National Geographic.
- Caccia grossa. Durante la stagione secca, nel Parco nazionale Chobe, in Botswana, la lotta per l'acqua, e per la sopravvivenza, spinge un branco di leoni ad attaccare gli elefanti adulti per divorarli. Un evento che ha dell'incredibile e che National Geographic ha fotografato per la prima volta.
- Nepal. Ai piedi delle nevi eterne dell'Himalaya, questo paradiso perduto è passato, nell'arco di cinquant'anni, da usanze medievali alle lusinghe di Internet e alle insidie dei tempi moderni. Quali saranno le conseguenze sociali e ambientali?
- Zip USA: Beverly Hills. Benvenuti nel quartiere dei balocchi, regno dei belli, ricchi e famosi, dove il sole splende tutto l'anno e apparire è più importante che essere.

----- Dicembre 2000 -----
- Mappa in allegato: Primi passi nelle Americhe (lato A) e cartina fisico/politica delle Americhe (lato B)
- Portfolio: Winfield Parks. La nostra rubrica dedicata ai grandi fotografi che hanno collaborato a lungo con National Geographic rende omaggio, questo mese, a Winfield Parks. Parks ha lavorato per la rivista per 16 anni, percorrendo 400mila chilometri e visitando 40 Paesi. La sua abilità di mimetizzarsi con l'ambiente era degna di un camaleonte: acquistava gli abiti nei negozi del posto, per meglio confondersi fra la popolazione locale e riuscire così ad avvicinarsi quanto più possibile al suo soggetto. Prima di cominciare un servizio, faceva man bassa di tutte le cartoline che riusciva a trovare del luogo in questione. Pensava, infatti, che le cartoline riproducessero l'immagine più scontata di un posto: esattamente ciò che Parks voleva evitare. Cercava sempre di catturare l'aspetto più autentico della realtà che fotografava, bella o triste che fosse. "Vedere è il mio mestiere - ha detto una volta -, ma per riuscire a vedere davvero, è necessario provare emozioni. Per questo, il dolore e la miseria mi toccano più di quanto accada a gran parte delle persone". Winfield Parks è morto d'infarto nell'agosto del 1977. Aveva solo 45 anni.
- Grandi reportage (1925): Tre uomini in automobile. Nell'agosto del 1925, in un'epoca in cui il traffico su quattro ruote è ancora agli albori, National Geographic pubblica il resoconto di un'impresa a dir poco temeraria: una spedizione in automobile che, dalla vecchia Europa, si propone di raggiungere Quetta, allora una città dell'India britannica e oggi capoluogo della provincia pakistana del Belucistan. Ne sono protagonisti l'ufficiale dell'esercito britannico F.A.C. Forbes-Leith, mente dell'operazione, e due accompagnatori con tanto di cinepresa al seguito. Il veicolo scelto per l'impresa è un modello di serie: una Wolseley decappottabile, ribattezzata Felix dai componenti della spedizione come il celebre protagonista felino di una striscia a fumetti. In cinque mesi, i tre uomini percorrono 14mila chilometri, attraversando dieci Paesi e due continenti; scoprono culture diverse, e tracciano il ritratto di un mondo in cui tutto cambia con grande rapidità.
- Nilo azzurro. Temuto e adorato, avvolto ancora oggi in un alone di leggenda, questo fiume attraversa l'Etiopia con un percorso tortuoso e curvilineo. Una spedizione percorre le sue acque tumultuose, nelle quali si dice alberghino demoni e dei.
- Vita da orsi. I cuccioli di orso polare del Manitoba, in Canada, si affacciano al mondo per la prima volta e intraprendono con la madre un lungo viaggio verso il mare. Un inedito ritratto di famiglia del più formidabile e temuto predatore dell'Artide.
- L'alba dell'uomo. L'origine dei primi uomini che popolarono le Americhe è ancora in buona parte circondata dal mistero. Ma oggi, all'orizzonte si profilano nuove, affascinanti ipotesi.
- Fiordland. Un aspro paesaggio modellato da terremoti, ghiacciai e piogge torrenziali; un'oasi verde popolata da piante e animali straordinari. Viaggio tra i fiordi dell'Isola del Sud, nel più grande parco nazionale della Nuova Zelanda.
- Discesa agli inferi. Un lago di lava ribolle sul fondo, il calore è insopportabile, l'aria satura di gas velenosi. Ma Carsten Peter, fotografo tedesco, adora calarsi nei vulcani attivi. Uno sguardo ravvicinato ai crateri dell'isola di Ambrim, nel Sud del Pacifico.
- Lava in provetta. Gli scienziati dell'Università di Monaco di Baviera riproducono in laboratorio il comportamento dei vulcani. E collaborano con gli italiani per scoprire i segreti del Vesuvio.
- Predatori di un arco perduto. Cinque scalatori attraversano una zona remota e selvaggia della Cina occidentale e affrontano l'arco naturale più alto del mondo. Una spedizione tra amici per ricordare Eric Shipton, il grande esploratore inglese che, oltre cinquant'anni fa, raggiunse l'arco per primo.
- Codice postale: North Pole, Alaska. Benvenuti nella città dove il Natale è un sistema di vita, la caccia una passione e la speranza è l'unica moneta corrente.

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