domenica 3 settembre 2017

National Geographic Italia: i numeri di maggio e giugno 2001

----- Maggio 2001 -----
- Le avventure di Marco Polo. Il primo di una serie di tre articoli su "messer Milione", partito nel 1271 da Venezia alla volta del regno di Kublai Khan: un viaggio che ripercorre quella straordinaria spedizione nel cuore dell'Asia, attraversando terre che ancor oggi suscitano meraviglia e ammirazione.
- I mercanti dì Venezia. Nel XIII secolo sulla laguna fiorivano arte, commercio, finanza e sete di avventure. Storia di una città e degli uomini che la resero grande, raggiungendo gli angoli più remoti del mondo allora conosciuto.
- Giaguari, fantasmi della notte. Affascinante e misterioso, il giaguaro, il più grande felino dell'America Latina, è minacciato dalla deforestazione e dalla caccia.
- Sotto il Mar Nero. Antiche navi mercantili e conchiglie prelevate dal fondale ci raccontano la storia di un mare e del diluvio di proporzioni bibliche che sconvolse la vita dei suoi abitanti.
- Oasi mortale. Un'équipe di scienziati esplora Cueva de Villa Luz, una grotta satura di gas velenosi nel Sud del Messico, dove vivono centinaia di creature.
- Pterosauri. Primi vertebrati a spiccare il volo, per 150milioni di anni furono gli incontrastati signori dei cieli. Poi, alla fine del Cretaceo, questi animali si estinsero, assieme ai dinosauri. Ma ancora oggi, essi costituiscono un modello per le macchine volanti progettate dall'uomo.
- Il fragile mondo delle rane. Mancanza di habitat, malattie, inquinamento: le popolazioni di questi anfibi si riducono di giorno in giorno. Eppure, i ricercatori continuano a scoprire nuove specie. Molte di esse, però, si estinguono prima ancora di essere individuate.
- Codice Postale: Jamestown, NM. Spegnete il motore, tirate il freno a mano e godetevi le delizie di una gigantesca stazione di servizio dove il benessere dei clienti è importante quanto la manutenzione dei veicoli.
- Grandi reportage (1920): Le mille sorprese di Pechino. James Arthur Muller visita Pechino nel 1920, a soli otto anni dalla proclamazione della Repubblica in Cina. Il Paese è nel caos: i "signori della guerra" lottano per il dominio delle province del Nord, e la capitale è nelle mani del maresciallo Tuan Kijuei; finché, nel mese di luglio, i capi militari Tao Kuen e Wu Peifu se ne impadroniscono. Tutto ciò ormai è storia, ma allora non si percepiva ancora il clima di disgregazione territoriale e morale in atto. Una volta valicate le mura di cinta di Pechino, l'autore si aspetta di vedere i vicoli stretti e tortuosi di tante altre città cinesi. Invece, di fronte a lui, si aprono ampi viali, lunghi fino a cinque chilometri, disposti a quadrilatero. Su queste vie sciama una moltitudine di persone, tra animali da soma, risciò, biciclette, automobili e altri mezzi di trasporto; un frenetico viavai cui fa da contrappunto procedere dei cortei funebri e nuziali. Ed è questa sorprendente immagine a ispirare all'autore il titolo del suo articolo: "Pechino, città delle sorprese".

----- Giugno 2001 -----
- Marco Polo in Cina. Secondo articolo della serie dedicata al grande veneziano: dopo oltre tre anni di viaggio Marco giunge finalmente alla corte di Kublai Khan. Trascorrerà in Cina 17 anni, diventerà corriere di fiducia dell'imperatore, e ammirerà sbalordito i prodigi dell'Oriente, tra cui l'amianto, la carta moneta e la pasta.
- Sulla via della seta. Il Milione è anche una minuziosa guida per i mercanti in viaggio sull'antica rotta commerciale dell'Oriente.
- Asia, ultimi leoni. Un tempo, il loro regno si estendeva dal bacino del Mediterraneo all'India. Poi, nel corso dei secoli, la popolazione di leoni asiatici è via via diminuita. Oggi al mondo ne restano solo 300, concentrati nella Foresta indiana di Gir.
- Galles. Per secoli, questa piccola e indomita regione è rimasta all'ombra dell'Inghilterra, ma oggi reclama un palcoscenico per sé. L'antica lingua gallese torna in auge, mentre nuovi imprenditori risanano l'economia del Paese.
- Fino alla fine del mondo. Nell'isola Madre de Dios, luogo selvaggio e incontaminato nel Cile meridionale, un fotografo e un gruppo di speleologi affrontano gelo, venti furiosi e piogge battenti per calarsi in una serie di grotte mai esplorate dall'uomo.
- Pearl Harbor. Sessant'anni dopo l'attacco a sorpresa che provocò l'entrata degli Usa nella Seconda guerra mondiale, il relitto della corazzata Arizona, affondata da una bomba giapponese, continua a perdere carburante. Goccia dopo goccia, stilla il ricordo di una immensa tragedia, rievocata nel racconto dei sopravvissuti.
- Djénné, città eterna dell'Africa. Luogo sacro dell'Islam, ma ancora pervasa da una tradizione magica che risale a epoche ben più antiche, Djénné, nel Mali, è una delle città più affascinanti dell'Africa occidentale. La Grande Moschea, ma anche le umili case di fango, sono capolavori di uno stile architettonico unico al mondo, di cui solo i muratori locali conoscono i segreti.
- Grandi reportage (1920): Odissea nella giungla. Dalla costa dell'Atlantico al monte Roraima, e ritorno, in otto settimane. Molti la giudicavano un'impresa impossibile, e qualcuno era pronto a scommettere che gli uomini della spedizione sarebbero morti nelle infide giungle dell'allora Guyana Britannica. Eppure, grazie anche a un pizzico di fortuna, il dottor Henry Edward Crampton, curatore del reparto di Zoologia degli invertebrati del Museo americano di Storia Naturale, riuscì nell'impresa. In questo estratto dell'articolo pubblicato da National Geographic nel settembre del 1920, lo studioso descrive estenuanti marce nella giungla e difficoltose navigazioni in canoa per risalire il corso dei fiumi. Nonostante le difficoltà, però, Crampton fu ammaliato da queste terre misteriose e ancora pressoché inesplorate: dalle splendide cascate del Kaieteur al verdeggiante altopiano del Roraima, meta della spedizione, situato al confine tra Brasile, Venezuela e Guyana.

Nessun commento:

Posta un commento