domenica 15 ottobre 2017

National Geographic Italia: i numeri di maggio e giugno 2002

----- Maggio 2002 -----
Su questo numero di National Geographic è stata pubblicata una mia lettera relativa all'articolo "Love Story - L'evoluzione dei cani ed il loro rapporto con l'uomo", pubblico a gennaio 2002: clicca qui per leggere la mia lettera
- Cibo: quanto è sicuro? Oggi il cibo è prodotto in serie, controllato, sterilizzato. Eppure le malattie alimentari continuano a colpire, a volte persino a uccidere, anche nei Paesi più ricchi. L'industria si espande, il mercato diventa sempre più globalizzato, e nemici vecchi e nuovi si annidano nel piatto, come ha dimostrato la crisi della "mucca pazza". Dai campi ai mercati e alla cucina, i rischi spuntano ovunque: possiamo difenderci?
- Quanto è alterato? Mais inattaccabile dagli insetti, soia che non viene danneggiata dai pesticidi, riso "corretto" alla vitamina A... gli alimenti transgenici sono una realtà, già presente sui banchi dei supermercati. Il cibo Ogm sconfiggerà la fame nel mondo e curerà molte malattie, sostengono gli entusiasti. È un rischio per la salute umana e per l'ambiente, e arricchisce solo le multinazionali, ribattono gli oppositori.
- Sorprendenti visioni. Considerate in genere brutte bestiole grigiastre e perdipiù fastidiose divoratrici di maglioni, le falene si rivelano creature incantevoli nei ritratti creati dall'artista Joseph Scheer con scanner, monitor e stampante.
- A caccia nel fiume. Un gruppo di ricercatori si avventura nelle giungle e nei corsi d'acqua della Guyana, dove la natura è esposta ai rischi dell'attività mineraria e della deforestazione. Per amore degli umili pesci gatto e per catalogare tutte le specie che riescono a incontrare, gli ittiologi sopportano il caldo soffocante, affrontano marce estenuanti, e legioni di insetti famelici.
- Po, dolore e abbondanza. Nella Pianura Padana si dice così: Al Po al dà ' e' l tos: il Po dà e il Po toglie. Le frequenti e terribili inondazioni del fiume più lungo d'Italia hanno sempre portato paura e dolore in queste terre, distruggendo campagne e città. Ma la bellezza e il continuo mutare di queste acque e delle terre che vi si affacciano accendono anche passioni che durano tutta la vita.
- Codice Postale: Lincoln Park. È uno dei quartieri più alla moda di Chicago. Curioso ma vero, l'attrazione principale è una linea ferroviaria sopraelevata che risale a 110 anni fa. I treni sfrecciano radenti alle case, con gran subbuglio a ogni passaggio. Ma gli abitanti ne vanno fieri; anzi chiacchierano con i passeggeri dei treni, sporgendosi appena dai davanzali.
- Portfolio: Bruce Dale. Una sua foto in questo momento sta viaggiando nello spazio a bordo della sonda Voyager della Nasa, per spiegare agli eventuali alieni cosa sia il pianeta Terra. Del resto, il mondo dei comuni mortali non ha più molto da dare a Bruce Dale, 2.000 foto pubblicate sul National Geographic, due volte fotografo dell'anno per il settore delle riviste; fotografie in digitale che gli sono valse un encomio particolare della Smithsonian Institution. In queste pagine rivisitiamo il lavoro di un grande dello scatto. "Prima di cominciare, ho già un'idea precisa di ciò che potrei fotografare, ma non è questo che mi interessa - dice -. Cerco il colpo di fortuna, la foto che non avrei mai immaginato di scattare".

----- Giugno 2002 -----
- Mappa in allegato: Gli Inca (lato A e B)
- L'epopea sconosciuta del D-Day. 6 giugno 1944: un'armata di 200 mila uomini dà l'assalto alle spiagge della Normandia nel più gigantesco sbarco della storia. Il "giorno più lungo" della Seconda guerra mondiale raccontato nei suoi aspetti meno noti: le "grandi truffe" del controspionaggio, le mappe top secret, le prove generali dell'operazione destinata a prima vista a fallire; e oggi, la corsa contro il tempo per documentare i ricordi degli ultimi sopravvissuti.
- La foresta boreale. Un ecosistema unico, immenso, che circonda l'intero globo terrestre, dall'Alaska al Canada, dalla Scandinavia alla Siberia. Definita il "secondo polmone del mondo", oggi questa foresta relativamente intatta del Grande Nord viene gradualmente intaccata dall'opera dell'uomo, che taglia alberi per l'industria del legname, costruisce strade, miniere e pozzi petroliferi.
- Orme sulla neve. Hanno una cattiva reputazione eppure i ghiottoni sono meno cattivi di quanto li dipingano le leggende popolari. Nelle foreste della Finlandia, alla ricerca della verità su questi carnivori, opportunisti timidi e misteriosi con il gusto del gioco.
- La lunga via verso la pace. Viaggio di guerra e di scoperta in Afghanistan. Il diario al fronte della giornalista Lois Raimondo rivela il prezzo della fragile "pax" raggiunta a Kabul. E mostra che l'Occidente può comprendere l'Islam. E viceversa.
- Il ritorno degli Inca. Sotto una baraccopoli alla periferia di Lima, in Perù, una spedizione archeologica scopre uno dei più grandi cimiteri inca. Oltre 2.000 mummie svelano i segreti di una civiltà.
- Imperi delle Ande. Otto secoli prima dell'avvento degli Inca, due popoli dominavano le Ande: a Nord i Wari, a Sud i Tiwanaku. Costruirono città monumentali, templi grandiosi e un efficiente sistema stradale. Dopo secoli di dominio, si dissolsero apparentemente nel nulla.
- Codice postale: Maracanã, Rio. Può ospitare 180 mila tifosi, è il sogno di molti calciatori, e riflette i tanti contrasti della società brasiliana. Breve storia dello stadio Maracanã, il tempio del gol.

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