mercoledì 22 novembre 2017

National Geographic Italia - Novembre 2017

National Geographic Italia - Novembre 2017
Vol. 40 - N. 5 (n. 238 della mia collezione)
Prezzo di copertina: 4,90 euro

In copertina: Una donna appena vaccinata nel corso di una campagna di vaccinazioni contro la febbre gialla in una piccola clinica di Matadi, nella Repubblica Democratica del Congo. Fotografia di William Daniels

- Editoriale (del direttore Marco Cattaneo): Un successo della civiltà. "Ci diffidarono dall'usare i bagni pubblici, dal bere alle fontane, dal dare un sorso alla bibita di un compagno, dal prendere freddo, dal giocare con estranei, dal procurarci libri in biblioteca, dal parlare ai telefoni pubblici, dal comprare cibo per strada e dal mangiare senza esserci prima puliti a fondo le mani con acqua e sapone". Con queste parole, nel suo romanzo, Philip Roth descrive il clima che si respirava a Newark, nel New Jersey, durante l'epidemia di poliomielite del 1944. In un crescendo di paura, le strade si svuotavano, i campi giochi restavano deserti, le persone smettevano di spostarsi da un quartiere all'altro. In quel periodo nei soli Stati Uniti si verificavano decine di migliaia di casi di polio all'anno, con migliaia di morti e migliaia di persone, soprattutto bambini, costrette nei polmoni artificiali o rese permanentemente invalide. Lo stesso presidente Franklin Delano Roosevelt aveva contratto nel 1921 la malattia, che lo paralizzò dal bacino in giù. A partire dal 1955, con l'introduzione del vaccino, i casi di poliomielite si ridussero fino a scomparire nel giro di 10 anni. Oggi la poliomielite è quasi sparita in tutto il mondo, con appena 37 casi nel 2016 tra Nigeria, Pakistan e Afghanistan. E meglio ancora è andata con il vaiolo, il cui ultimo caso si è registrato in Somalia nel 1977: un successo che ha permesso di sospendere la vaccinazione in tutto il mondo già dagli anni Ottanta. Non è difficile capire perché i vaccini sono un presidio medico preventivo irrinunciabile. In mezzo secolo hanno salvato milioni di vite, e altrettante potranno salvarne negli anni a venire. I vaccini sono uno dei più eccezionali successi della civiltà umana.

- Vaccini, perché servono davvero. Mentre in Europa e in USA c'è che dubita della loro efficacia, nei paesi più poveri centinaia di migliaia di bambini continuano a morire per malattie che si possono prevenire facilmente con i vaccini.
- Diritti, obblighi e proteste. I vaccini in Italia erano obbligatori già negli anni Sessanta, ma il recente decreto ha suscitato proteste. Prive di basi scientifiche.
- Pterosauri, bizzarre creature volanti. Le più recenti scoperte scientifiche stanno cambiando il nostro modo di vedere gli animali più grandi, e più feroci, che abbiano mai solcato i cieli del nostro pianeta: gli pterosauri.
- Ecco dove abita la felicità. Che cosa hanno in comune Danimarca, Costa Rica e Singapore? I loro abitanti si sentono al sicuro, perseguono i propri obiettivi, vivono con molta allegria e poco stress.
- Possiamo salvare il delta dell'Okavango? Un progetto ambizioso per studiare il Delta dell'Okavango in Botswana rivela i pericoli che lo minacciano, e la ricchezza di vita che lo rende un luogo unico al mondo.
- Sotto il segno dell'ulivo. Oggetto di miti e tradizioni millenarie, fonte di nutrimento, moneta sonante. Da millenni l'ulivo, simbolo di forza e di pace, accomuna le culture del Mediterraneo dal Medio Oriente alla Francia. Qual è il futuro di questa pianta e del suo prezioso frutto a fronte delle minacce di nuovi, letali parassiti?

Nessun commento:

Posta un commento