domenica 18 marzo 2018

National Geographic Italia: i numeri di maggio e giugno 2004

----- Maggio 2004 -----
- L'Europa è più grande. Il condominio Europa accoglie questo mese 10 nuovi Stati membri, otto dei quali facevano parte dell'ex blocco sovietico. Ma l'Europa allargata sarà capace di diventare una superpotenza economica in grado di sfidare gli USA? I neocittadini dell'Unione raccontano aspettative e incertezze.
- E per noi, cosa cambia? Siamo partiti a spron battuto. Sognavamo efficienza, progresso, sviluppo. Poi, strada facendo, gli entusiasmi si sono raffreddati: i problemi non mancheranno. Per scongiurare l'eurodelusione, impariamo a conoscere i nuovi europei.
- Hanoi. A trent'anni dalla fine della "guerra americana", la capitale del Vietnam cerca di conquistare il benessere e guarda al domani con ambizione. Dopo un lungo periodo buio, la "città dei poeti" chiude definitivamente i conti con i fantasmi del passato e sogna uno sviluppo compatibile con le proprie antiche tradizioni.
- La tomba del re senza nome. Torna alla luce nel Guatemala meridionale la tomba, mirabilmente intatta, di un misterioso sovrano, una delle più antiche sepolture della scomparsa civiltà maya.
- Danza di morte. Nel Parco nazionale del Denali, in Alaska, due fotografi riescono a catturare le ultime, disperate ore di un alce attaccato da un branco di lupi: una scena quasi mai osservata dall'uomo, in cui c'è tutto il dramma della lotta per la sopravvivenza.
- Spedizione Ballard. Armato di strumenti sempre più sofisticati, il celebre esploratore degli abissi si reca nel Mar Nero alla ricerca di antichi relitti. Ma questa volta si trova di fronte a ostacoli quasi insormontabili...
- Cercando nuovi orizzonti. Immense distese color oro a perdita d'occhio, che hanno fatto da scenario a innumerevoli kolossal sulla Frontiera americana, le Grandi Pianure attraversano 10 Stati, dal Canada al Texas meridionale. Eppure sono terre sconosciute persino a molti americani, in cui oggi tornano gli antichi abitanti: i bisonti e gli indiani.
- Cuba, Kansas. L'America profonda, solare e ingenua, non è un retaggio delle illustrazioni di Norman Rockwell: Jim Richardson la fotografa da quasi trent'anni in un paesino di 300 anime che porta il nome di un'isola caraibica ma è stato colonizzato da emigrati boemi.
- Portfolio: Volkmar K. Wentzel. A nove anni Wentzel aveva già deciso quale sarebbe stato il suo futuro: con l'aiuto del padre costruì una macchina fotografica rudimentale, uno stenoscopio. Qualche anno dopo, nel 1935, per guadagnarsi da vivere entrò come tecnico di sviluppo e stampa in un famoso laboratorio di Washington. Ma di notte realizzava la sua grande passione: ogni sera, finito il lavoro, andava a passeggio per le strade della capitale, ritraendone i monumenti e gli angoli più suggestivi. Quelle immagini magiche vennero poi raccolte in un libro, Washington by night, Washington di notte, che consacrò Wentzel come uno dei più grandi fotografi della sua generazione. La National Geographic Society volle assicurarsi il suo talento e lo inviò nel mondo, dall'Africa all'Europa all'Asia; la sua prima missione per Geographic lo catapultò in India e Kashmir. Wentzel si avventurò per 65 mila chilometri attraverso deserti, montagne e altopiani, alla guida di un fuoristrada che era stato utilizzato sino ad allora come ambulanza. In 48 anni di stretta collaborazione con il magazine, Wentzel confessa di non aver mai provato un attimo di noia: "Questo mestiere ce l'hai nel sangue, ed è meraviglioso perché ti permette di continuare a sperimentare e imparare fino all'ultimo clic".

----- Giugno 2004 -----
- Sciiti, verso il potere. Dopo un lungo periodo di oppressione, esercitata prima dalla monarchia sunnita imposta dagli inglesi e poi dal regime del Baath di Saddam Hussein, gli sciiti, che rappresentano il 60% della popolazione irachena, hanno un ruolo chiave nel delineare la fisionomia dell'Iraq di domani. E mentre il Paese è devastato da un sanguinoso dopoguerra, tutti si chiedono se gli sciiti riusciranno a venire a patti con un doloroso passato.
- Alieni degli abissi. Chiocciole che si travestono da meduse, pesci predatori bioluminescenti, calamari trasparenti... sono solo alcuni dei "mostri" che abitano il Monterey Canyon, al largo della costa californiana. Un'équipe di ricercatori armata delle tecnologie più sofisticate esplora gli abissi del canyon fino a 3.000 metri di profondità, svelando i segreti di un mondo in gran parte sconosciuto alla scienza.
- Le tombe del Popolo delle Nubi. Chi erano i Chachapoya? Sappiamo ben poco di questa antica civiltà peruviana divisa in tribù spesso in lotta fra loro, che sparì poco dopo l'avvento degli Inca. Ma oggi, il ritrovamento di un complesso di tombe abbarbicato su un'alta parete rocciosa e delle rare ed enigmatiche statue in legno che lo adornano getta nuova luce su quel popolo scomparso.
- Il mondo del picchio dorato. Grande, rumoroso e dallo sfavillante piumaggio, Colaptus auratus è un uccello cruciale per conservare la biodiversità delle foreste dell'America del Nord. Inoltre, il maschio di questa specie è un ottimo "mammo". Quanto alle femmine, sono molto impegnate: succede spesso che abbiano due maschi e due covate di cui occuparsi allo stesso tempo...
- Il fondo del barile. Forse al momento di pagare il pieno non lo diremmo, ma oggi il petrolio è una merce abbondante e a buon mercato. Quanto potrà durare così? Ancora pochi decenni, sostengono gli scienziati: poi la produzione raggiungerà il suo culmine e comincerà a calare. Mentre i Paesi in via di sviluppo sono sempre più assetati di petrolio, e i maggiori consumatori mondiali, gli Stati Uniti, continuano a "berne" come se niente fosse, le compagnie petrolifere cercano disperatamente fonti "non convenzionali" di oro nero. Ma a quale prezzo per l'ambiente?
- Grandangolo: Miraggio azzurro in Messico. Una spedizione italiana nel Deserto del Chihuahua permette di scoprire l'origine delle acque di Cuatro Cienégas, un'oasi di pozze cristalline che rappresentava un mistero per la scienza.
- Portfolio: Jodi Cobb. Con il suo obiettivo, Jodi Cobb esplora da oltre vent'anni la bellezza, il mistero, la forza e le zone d'ombra dell'universo femminile: "Mi interessa la condizione delle donne, soprattutto nelle società dominate dall'uomo", afferma. Cobb è riuscita, per prima, a documentare la vita e i complessi rituali delle geishe, in Arabia Saudita è stata arrestata mentre realizzava un reportage nelle case delle saudite, e ha ideato i servizi di copertina sulla bellezza e sugli schiavi. "Il mio scopo è diffondere una maggiore consapevolezza. E continuerò su questa strada".
- Grandi reportage (1914): Le mille e una notte di Baghdad. "Persino a bordo del transatlantico, la parola Baghdad" stampata sul biglietto sembra sconcertare i passeggeri", scrivono nell'introdurre questo servizio i coniugi Simpich. In effetti, all'inizio del Novecento, raggiungere la città di Alì Babà era una vera impresa: "...da New York all'Egitto, poi oltre Aden bruciata dal sole verso Colombo, Bombay, Karachi, Masqat, e da lì alla volta del Golfo Persico, superando Hormuz, l'isola di Sinbad, fino a Bassora, la Balsora delle Mille e una notte, e infine, 800 km a monte delle anse del Tigri, finalmente Baghdad, dopo cinque cambi di nave e due mesi di viaggio!", riportano i Simpich. I due visitano una città davvero leggendaria, tanto da indurli a chiedersi: "Quanti americani sanno dove si trovi Baghdad, e quale sia la sua importanza odierna?". Una domanda che oggi di certo nessuno si pone più.

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