martedì 10 aprile 2018

National Geographic Italia - aprile 2018

National Geographic Italia - aprile 2018

Vol. 41 - N. 4 (n. 243 della mia collezione)
Prezzo di copertina: 4,90 euro

In copertina: Marcia e Millie Biggs, entrambe undicenni, dicono che la gente resta sconvolta quando scopre che sono gemelle. Marcia assomiglia alla madre, inglese, e Millie al padre, di origine giamaicana. Fotografia di Robin Hammond

Editoriale (del direttore Marco Cattaneo): Un'idea dura a morire. "Esistono grandi razze e piccole razze. […] Questi gruppi costituiscono dal punto di vista biologico le vere razze, la esistenza delle quali è una verità evidente". Questa frase fa parte del secondo punto di un decalogo pubblicato in forma anonima sul Giornale d'Italia il 15 luglio 1938, il Manifesto degli scienziati razzisti. Che proseguiva al punto 3: "Il concetto di razza è concetto puramente biologico. Esso quindi è basato su altre considerazioni che non i concetti di popolo e di nazione, fondati essenzialmente su considerazioni storiche, linguistiche, religiose. Però alla base delle differenze di popolo e di nazione stanno delle differenze di razza". Cercatelo, il Manifesto, vale la pena leggerlo per intero. Era stato redatto da 10 eminenti studiosi delle università italiane, i cui nomi sarebbero stati resi noti 10 giorni dopo. Sottoscritto da altri 180 scienziati, sarebbe stato ripubblicato il 5 agosto sul primo numero del quindicinale La difesa della razza, la rivista che per cinque anni avrebbe abbracciato e diffuso le tesi del razzismo biologico. In autunno, poi, sono arrivate le leggi razziali. Sono passati 80 anni da una delle stagioni più infelici della nostra scienza ma una certa idea di razza è dura a morire. E, anzi, si sta riaffacciando alle cronache con tanta più veemenza in questi anni in cui vanno intensificandosi i flussi migratori dai paesi in via di sviluppo. È anche per questo che dedichiamo un intero numero alle razze. Frattanto, la biologia ci ha insegnato che non ha senso parlare di razze umane. Secondo la genetica, distinguere le razze in base al colore della pelle è altrettanto arbitrario che definirle in base al colore degli occhi, al tipo dei capelli o alle classi di peso corporeo.

- Questione di pelle. Che cos'è, di preciso, la razza? I ricercatori ci spiegano che si tratta di un concetto del tutto privo di basi scientifiche, inventato solo per catalogare e dividere gli esseri umani.
- Tutte le cose che ci dividono. Siamo portati a distinguere tra "noi" e "loro" per favorire il nostro gruppo di appartenenza. La scienza può aiutarci a cambiare?
- Italiani de facto. Sono nati in Italia, ma non hanno gli stessi diritti dei cittadini italiani. Fotoreportage sui giovani stranieri di seconda generazione di un quartiere romano.
- I mille colori del matrimonio. Negli Stati Uniti le unioni interrazziali sono sempre più accettate; per capirlo basta andare al municipio di New York...
- Il declino dell'America bianca. Entro il 2044 i bianchi non ispanici saranno meno del 50% della popolazione USA. Un cambiamento che fa paura a molti.
- Immagini della lotta. Un artista ricostruisce gli eventi storici più importanti della lotta per l'emancipazione dei neri, in maniera molto personale.

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