domenica 8 aprile 2018

National Geographic Italia: i numeri di novembre e dicembre 2004

----- Novembre 2004 -----
Mappa in allegato: La Terra vista di notte (lato A) e cartina fisico/politica della Terra (lato B)
- Darwin aveva torto? A un secolo e mezzo di distanza, c'è ancora chi nutre dubbi sulla teoria elaborata dal naturalista inglese. Una teoria suffragata da un'enorme mole di prove, e che oggi è più importante che mai ai fini, ad esempio, della ricerca medica. Eppure, lo zoccolo duro degli antievoluzionisti non demorde. Ma quanti sanno cosa ha detto davvero Charles Darwin?
- Un mondo di terrore. Il ricorso alla violenza a fini politici è antico quanto l'uomo, o almeno quanto l'assassinio di Giulio Cesare. Ma negli ultimi anni il terrorismo ha esteso i propri obiettivi (colpendo soprattutto civili) e utilizzato armi sempre più micidiali. Uno dei maggiori esperti mondiali traccia una mappa delle più pericolose organizzazioni terroristiche, e individua i "punti caldi" da cui provengono le minacce più gravi alla pace mondiale.
- Discesa agli inferi maya. Portali verso l'oltretomba, dimora di dei, antenati e mostruosi esseri soprannaturali, ma anche luoghi da cui scaturiscono la vita, la pioggia e la fertilità: le grotte rituali maya, tuttora meta di pellegrinaggi e teatro di complessi rituali, sono avvolte ancora oggi da una fitta coltre di mistero.
- Figi, i colori del reef. Resistono all'inquinamento e al riscaldamento dei mari, si riprendono velocemente dai danni inflitti dai cicloni e dallo sbiancamento che devasta le barriere coralline di tutto il mondo. Per questo le scogliere coralline delle isole Figi, nel Pacifico meridionale, sono prese d'assalto dagli studiosi, che cercano di scoprire il segreto di un ecosistema unico.
- Naso a naso con l'orso giocoliere. Con il suo muso lungo e la testona "spettinata", l'orso labiato ha un aspetto goffo e bonario, tanto che molti esemplari vengono catturati e addestrati a ballare nelle feste di piazza. Ma questo plantigrado tropicale, diffuso nelle foreste dell'India e dei Paesi confinanti, può aggredire e persino uccidere un uomo; anche se preferisce di gran lunga nutrirsi di frutti e insetti.
- Tutti pazzi per il monsone. Nelle zone più sperdute del nord dell'Australia, l'evento dell'anno ha un solo nome: monsone. Ma i mesi che precedono la stagione delle piogge sono caldi e afosi, e l'attesa può essere snervante. Il giornalista Roff Smith, grande conoscitore del continente australiano, racconta cosa significhi essere affetti da mango madness, la follia premonsonica.
- Grandangolo Biodiversità: Flora & Fauna, il catalogo è questo. L'Italia è il Paese europeo che vanta il maggior numero di specie e sistemi ecologici. Ma c'è un rovescio della medaglia...
- Grandi reportage (1929): Il Madagascar in filanzana. Un mattino di luglio degli anni Venti, una nave in arrivo dalla Francia attracca a Mahajanga, sulla costa occidentale del Madagascar. Ne sbarca una strana coppia di viaggiatori: Charles F. Swingle, l'autore di questo articolo e primo botanico americano a mettere piede sull'isola, e il prof. Henri Humbert, dell'Università di Algeri. Swingle non parla una parola di francese, Humbert non sa l'inglese; eppure, i due si avventurano in una spedizione botanica nel sud del Madagascar, fra Tuléar e Fort Dauphin. "Nessun raccoglitore di piante si è mai addentrato in gran parte di quel territorio", scrive speranzoso Swingle. Raggiungere la meta non si rivelerà facile: ci vorranno sei giorni solo per arrivare al punto di partenza della spedizione, Tananarive. Tra mille peripezie, scopriranno un mondo bizzarro abitato da un popolo dalle origini misteriose, che non potranno più dimenticare.

----- Dicembre 2004 -----
- Sulle tracce di bin Laden. Viaggio al confine tra Pakistan e Afghanistan, una regione selvaggia grande come l'Irlanda, nascondiglio perfetto per fuorilegge e fuggiaschi: in questa inespugnabile fortezza geografica si è rifugiato, e forse si nasconde ancora, l'uomo più ricercato della Terra, Osama bin Laden. Ma questa è anche la terra dei Pashtun, 25 milioni di persone che condividono l'amore per le armi, una profonda diffidenza verso gli stranieri e un antico codice d'onore, che stabilisce il dovere di aiutare chiunque chieda rifugio, anche se è un nemico.
- Caccia al tesoro afghano. Mentre nella capitale Kabul torna miracolosamente alla luce il favoloso oro della Battriana, altri preziosi tesori dell'arte afghana vengono contrabbandati fuori dal Paese. Dopo decenni di conflitti, l'Afghanistan si sta risollevando. Riuscirà a guardare al futuro senza sacrificare il suo patrimonio culturale?
- Okavango, nel delta dei miracoli. Ogni anno, nel Botswana, la magia si ripete: il fiume Okavango straripa, e il suo vasto e ramificato delta trasforma una terra arida dell'Africa australe in un'oasi paludosa brulicante di vita. Una meraviglia da esplorare in lungo e in largo, sulla terraferma, sull'acqua e anche sotto la superficie: purché i sub stiano ben attenti a non disturbare i coccodrilli.
- In cerca di altri mondi. Esistono pianeti simili alla Terra in grado di ospitare forme di vita al di fuori del nostro sistema solare? Per ora sono stati scoperti solo giganti gassosi delle dimensioni di Giove, mondi decisamente troppo freddi o troppo caldi per permettere la sopravvivenza di organismi viventi come li conosciamo. Ma gli occhi, e i telescopi, degli astronomi di tutto il mondo sono costantemente puntati verso il cielo. E con i balzi da gigante compiuti di recente nella tecnologia dell'osservazione stellare, il traguardo potrebbe essere molto vicino...
- C'era una volta il Titanic. A quasi vent'anni di distanza dal ritrovamento del relitto più famoso del mondo, Bob Ballard, l'uomo che lo scoprì, torna sul fondo dell'Atlantico settentrionale per ispezionare i resti del transatlantico. E scopre che molte cose sono cambiate: cacciatori di tesori, turisti, e il tempo hanno gravemente danneggiato quel che lui considera un santuario in onore delle oltre 1.500 persone che persero la vita in quella tragica alba del 1912.
- Grandangolo: Gli Illuminati, tra mito e realtà. Nel suo ultimo romanzo, Dan Brown, l'autore de Il Codice da Vinci, rispolvera la setta degli Illuminati, attribuendole affiliati come Bernini e Galileo. Ma qual è la vera storia?
- Geographica Classic (1946): Ritorno in Afghanistan. Sono quasi cent'anni che National Geographic percorre gli impervi territori dell'Afghanistan per raccontarli ai suoi lettori. Il primo reportage pubblicato dal magazine risale infatti al 1909. Maynard Owen Williams si è occupato dell'Afghanistan una prima volta nel 1931 e vi è tornato all'inizio degli anni Quaranta per scrivere e fotografare "Ritorno in Afghanistan", uscito nell'ottobre del 1946. Nell'articolo, adattato nelle pagine di questo numero, Williams dipinge "una terra umile dove si disprezzano le comodità e il benessere è considerato una cosa da donne". L'autore nota che nel giro di dieci anni alcune cose sono cambiate: "La nazione era chiusa... gelosa della propria indipendenza, sospettosa verso ogni forma di cambiamento, fedele all'Islam... Oggi l'Afghanistan istruisce la sua gioventù, costruisce nuove strade". A Kabul lo colpisce però la "spettrale massa informe" delle donne coperte dal burqa. Nel complesso, comunque, giudica gli afghani "popolo che ama la libertà ma deve fronteggiare le trappole della vita moderna".

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