domenica 24 giugno 2018

National Geographic Italia: i numeri di settembre ed ottobre 2006

----- Settembre 2006 -----
- Sapore di Vino: La nuova cultura del vino in Italia ha un gusto antico: mentre molti produttori riscoprono vitigni tradizionali e tecniche dimenticate, scienziati di diverse discipline (archeologia, botanica, biologia molecolare) riscrivono la millenaria storia della vite.
- Manciuria. Ai tempi di Mao era la terra dell'Uomo di Ferro, l'operaio simbolo della potenza del regime. Abbandonate industrie pesanti e fabbriche d'armi, oggi il Nord-Est della Cina punta sull'informatica e sugli investimenti stranieri per inseguire il boom economico del resto del paese.
- Danza mortale. A Duba Plains, nel Botswana, una mandria di bufali convive con un branco di leoni. Il risultato è un rapporto preda-predatore decisamente fuori dal comune, in cui l'esito del conflitto è tutt'altro che scontato.
- Le scarpe raccontano. Rivelano lo status, il sesso, la religione, le origini, il credo politico. E molto di più: le scarpe sono un concentrato di indizi su ciò che siamo.
- Il diavolo in pantofole. La lunga storia di un piccolo oggetto, considerato per secoli simbolo del peccato.
- La vita segreta del Sonora. Pensavate che il più rovente dei deserti dell'America del Nord fosse una landa desolata? Ricredetevi: i 260 mila chilometri quadri di territorio divisi fra Arizona, California e Messico ospitano un'incredibile varietà di piante, animali e spettacolari paesaggi.
- Codice postale: Vescovato. I Sikh del Punjab indiano, molto richiesti dagli allevatori della Val Padana per la loro abilità nell'accudire il bestiame, hanno formato una comunità forte e stabile nel cremonese, ma non rinunciano comunque alle proprie tradizioni.
- Archivio fotografico italiano: Tutti a scuola. Una serie di fotografie degli anni '30, 40, '50 e '60 per documentare il primo giorno di scuola.
- Voci: Alaa Al Aswany, la voce della ragione. A chi dà ascolto il mondo arabo? A quanto pare, non solo a sceicchi estremisti e militanti politici. L'uomo che ha conquistato milioni di arabi vive al Cairo, lavora di giorno come dentista e all'alba diventa scrittore. Palazzo Yacoubian (عمارة يعقوبيان ʿImārat Yaʿqūbyān), il romanzo di Alaa Al Aswany, è un vero fenomeno: da due anni è il libro più venduto del Medio Oriente, e ha ispirato il film più costoso mai prodotto in Egitto. Il romanzo, pubblicato in Italia da Feltrinelli, è un ritratto toccante e impietoso della vita nel Cairo di oggi, vista attraverso gli occhi di una variopinta serie di personaggi, dai ricchi e potenti ai più derelitti. Apertamente critico nei confronti del regime di Mubarak, Al Aswany è un uomo affabile e modesto che conosce bene l'Occidente (ha studiato negli Stati Uniti). Da vero umanista, ama interrogarsi sui moventi delle azioni umane.
- La ricerca: Oetzi, il giallo continua. Nuove scoperte a 15 anni dal ritrovamento della mummia.

----- Ottobre 2006 -----
Mappa in allegato: Cartina fisico-politica degli Stati Uniti d'America (lato A); Stati Uniti, la terra racconta (lato B)
- Santuari naturali. Accompagnato dalle spettacolari immagini di alcuni fra i parchi nazionali più amati del mondo, il saggio del grande scrittore esperto di natura David Quammen ci racconta come è cambiato, e come probabilmente cambierà, il modo di proteggere le aree naturali nel mondo.
- Parchi nazionali Usa. Traffico, incuria e mancanza di fondi minacciano le aree protette del Paese che, con Yellowstone nel 1872, inventò l'idea stessa di parco nazionale.
- Gran Paradiso. Nell'Ottocento era la riserva di caccia di re Vittorio Emanuele Il; oggi, il più antico parco nazionale italiano, istituito nel 1922, ospita nei suoi spettacolari paesaggi una ritrovata armonia tra la fauna e le popolazioni che vivono all'interno dei suoi confini.
- Piramide di morte. Perfino gli Aztechi rimasero colpiti quando giunsero nell'imponente complesso cerimoniale di Teotihuacan, vicino all'attuale Città del Messico. Oggi, una missione archeologica riporta alla luce un inquietante numero di sacrifici umani che accompagnarono le varie fasi di costruzione della maestosa Piramide della Luna.
- Inquinati dentro. La chimica industriale ha conseguito risultati straordinari, debellando malattie, producendo oggetti utilissimi e salvando innumerevoli vite umane. Ma ogni giorno le sostanze presenti nell'aria e nell'acqua si depositano nel nostro corpo, e spesso vi restano per anni. Possono essere dannose? E quanto? Per capirlo, il giornalista David Ewing Duncan ha fatto da cavia.
- Codice postale: Badolato. Un paesino di appena 400 anime arroccato su una collina in provincia di Catanzaro dà prova di grande tolleranza e ospitalità accogliendo profughi in difficoltà e turisti stranieri, ma senza rinunciare alle proprie tradizioni.
- Archivio italiano: Un secolo al lavoro. Una serie di alcune fotografie per celebrare i cent'anni dalla fondazione della CGL.
- Grandangolo (conservazione): Amazzonia, caimani e computer. La popolazione di una riserva è riuscita a difendere la sua terra. E a migliorarla con l'aiuto dei turisti.
- Voci: George Schaller. A 73 anni, George Schaller è fra i biologi attivi sul campo più influenti al mondo. Quando lo incontriamo nella sua casa fra i colli boscosi del Connecticut è appena tornato dall'Iran, dove è impegnato in una ricerca sugli ultimi ghepardi asiatici, ed è in procinto di ripartire nuovamente alla volta dell'Alaska, dove ripercorrerà a piedi un viaggio già intrapreso mezzo secolo fa. Oltre a occuparsi di spedizioni sul campo, Schaller è vicepresidente del reparto scienza e esplorazione dell'importante organizzazione ambientalista Wildlife Conservation Society. Nel corso degli anni, quest'uomo affabile e modesto è stato un energico sostenitore della creazione di aree protette per la tutela degli animali selvatici e del loro habitat in tutto il mondo. Lui però minimizza, definendosi semplicemente "uno dei tanti che tentano di preservare l'ambiente". Nato a Berlino, Schaller emigrò negli Stati Uniti con la sua famiglia nel 1947. Ha scritto 15 libri e svariati articoli e saggi, pubblicati nel corso di una carriera di ricerche sul campo che dura da 54 anni.
- La ricerca: Giganti nella rete. Due gruppi di ricercatori ai capi opposti del mondo cercano di salvare le tartarughe liuto.

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