lunedì 13 agosto 2018

[Recensione] Il disagio della libertà

Il disagio della libertà. Perché agli italiani piace avere un padrone
di: Corrado Augias

Formato: copertina rigida
Pagine: 200
Editore: Rizzoli (8 febbraio 2012)
ISBN-13: 978-8817055079
Data di acquisto: 21 aprile 2017
Letto dall'8 al 13 agosto 2018

----- Sinossi -----
In novant'anni di storia, dal 1922 al 2011, abbiamo avuto il Ventennio fascista e il quasi-ventennio berlusconiano: per poco meno di metà della nostra vicenda nazionale abbiamo scelto di farci governare da uomini con una evidente, e dichiarata, vocazione autoritaria. Perché? Una risposta possibile è che siamo un popolo incline all'arbitrio, ma nemico della libertà. Vantiamo record di evasione fiscale, abusi edilizi, scempi ambientali. Ma anche di compravendita di voti, qualunquismo: in poche parole una tendenza ad abdicare alle libertà civili su cui molti si sono interrogati. Da Leopardi a Carducci che dichiarava "A questa nazione, giovine di ieri e vecchia di trenta secoli, manca del tutto l'idealità", fino a Gramsci che lamentava un individualismo pronto a confluire nelle "cricche, le camorre, le mafie, sia popolari sia legate alle classi alte". Per tacere di Dante con la sua invettiva "Ahi serva Italia, di dolore ostello!" e di Guicciardini con la denuncia del nostro amore per il "particulare". Con la libertà vera, faticosa, fatta di coscienza e impegno sembriamo trovarci a disagio, pronti a spogliarcene in favore di un qualunque Uomo della Provvidenza. Questo libro, un'indagine colta e curiosa su una pericolosa debolezza del nostro carattere, è anche un appello a ritrovare il senso alto della politica e della condivisione di un destino. La libertà, intesa come il rispetto e la cura dei diritti di tutti, non è un'utopia da sognare ma un traguardo verso cui tendere.

----- L'incipt del libro -----
Una domanda che ho sentito ripetutamente porre nelle conversazioni con amici stranieri è come mai gli italiani tengano così poco alla libertà da avervi più volte rinunciato nel corso della loro storia senza eccessive preoccupazioni. A prima vista la questione potrebbe sembrare fuori luogo. Proprio agli occhi di molti visitatori stranieri, il nostro appare come uno dei Paesi dove la libertà abbonda, in certi casi straripa. Molti costruiscono una casa dove sarebbe (sarebbe, condizionale) proibito, molti saltano i semafori perché si annoiano ad aspettare che la luce diventi verde, molti non pagano le tasse perché quei soldi meglio tenerseli, molti parcheggiano dove viene più comodo perché tanto è questione di un minuto, molti piantano enormi cartelloni pubblicitari anche dove rappresentano un pericolo per la circolazione, molti gettano i rifiuti sulla strada, sulla spiaggia, nei boschi, insomma dove capita. Non sono queste altrettante manifestazioni di libertà? Una libertà addirittura sconfinata, come tale sconosciuta ad altri europei? La verità è che il concetto di libertà, anzi la stessa parola "libertà", può avere molteplici accezioni, coinvolge questioni complesse e talora ambigue. Infatti si è cercato infinite volte nel corso dei secoli di dargli una definizione valida una volta per tutte.

----- La mia recensione -----
"L'eterna Italia dove si diventa servi per necessità perché sono i furbi e gli arroganti a fare politica piegando le leggi ai propri interessi".
Questo libro è un pugno in piena faccia per tutti gli italiani. Avete presente quando da bambini le nostre madri, per insegnarci la retta via (ossia, la buona educazione), ci prendevano a ciabattate? Ecco, è quello che tenta di fare il dottor Augias con questo libro... solo che, invece che tirarci dietro una ciabatta, lui si limita a rinfacciarci direttamente tutti i nostri limiti di popolo italiano. Inoltre, tutto il testo può essere visto come una sorta di prosecuzione naturale di I segreti d'Italia (dello stesso autore e pubblicato nello stesso anno del presente libro).
Detto in parole povere, Corrado Augias ci ricorda, anche con brillanti esempi ad hoc o con salti indietro nella storia, che l'italico popolo ha sempre preferito delegare il potere (a volte anche nelle mani di una sola persona, come dimostrano gli sciagurati ventenni mussoliniani e berlusconiani) e, addirittura, anche la propria libertà pur di non farsi carico della responsabilità della cosa pubblica... per poi approfittarne alla prima occasione!
- Voto: (5 su 5)

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I libri di Corrado Augias che ho letto e recensito:
- 14 aprile 2018: I segreti d'Italia. Storie, luoghi, personaggi nel romanzo di una nazione
- 2 maggio 2017: Inchiesta su Maria. La storia vera della fanciulla che divenne mito
- 2 agosto 2016: Inchiesta sul Cristianesimo. Come si costruisce una religione
- 5 febbraio 2016: Disputa su Dio e dintorni
- 5 gennaio 2016: Le ultime diciotto ore di Gesù
- 7 dicembre 2015: Inchiesta su Gesù. Chi era l'uomo che ha cambiato il mondo
- 14 novembre 2015: I segreti del Vaticano. Storie, luoghi, personaggi di un potere millenario

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