martedì 9 ottobre 2018

National Geographic Italia - ottobre 2018

National Geographic Italia - ottobre 2018

Vol. 42 - N. 4 (n. 249 della mia collezione)
Prezzo di copertina: 4,90 euro

In copertina: Una scimmietta, per la precisione un chiropote satanasso, riposa sulla testa di Kaiau, un bambino di cinque anni della tribù degli Awá, nell'Amazzonia brasiliana. Fotografia di Charlie Hamilton James

Editoriale (del direttore Marco Cattaneo): Amazzonia, le ultime tribù. Ne sono rimaste un centinaio, forse meno, distribuite tra Nuova Guinea, Isole Andamane, e forse qualcuna tra Africa centrale e Sud-Est asiatico. Ma la maggior parte delle tribù che non hanno mai avuto contatti con il mondo moderno, se non molto sporadici, si trova in Amazzonia, tra Brasile e Perù. Tutte, indipendentemente dalla loro collocazione geografica, condividono un problema: il loro destino sembra segnato. O perlomeno sembra imminente il momento in cui verranno travolte dall'arrivo dei forestieri. Il più delle volte interessati solo allo sfruttamento delle risorse dei loro territori. Tra Brasile e Perù, in queste pagine Scott Wallace, Chris Fagan e Charlie Hamilton James ci raccontano degli ultimi nomadi Awá e dei Mastanahua, delle politiche "zero contatti" messe in atto dai governi dei rispettivi paesi, della scelta (più o meno forzata) di molti gruppi di diventare stanziali e trasferirsi a ridosso dei villaggi. La pressione della modernità è sempre più intensa. E nella comunità scientifica il dibattito, inaugurato su Science tre anni fa, è serrato. Da una parte chi ritiene che questi piccoli popoli vadano lasciati nel loro isolamento, proteggendo i loro territori e impedendo l'accesso agli estranei, perché possono benissimo sopravvivere senza contatti. Dall'altra chi sostiene che è opportuno favorire contatti preparati e controllati, che garantiscano cure mediche, vigilando sulle minacce alla loro sopravvivenza. È uno di quei dilemmi etici in cui ognuno ha buone ragioni, anche se una cosa sembra certa: prima o poi l'incontro sarà inevitabile, e allora si dovrà trovare un modo perché possano preservare la loro cultura.

- In fuga dal mondo moderno. Nell'Amazzonia brasiliana e peruviana vivono le ultime tribù al mondo che non hanno contatti con la società moderna. Ma il loro territorio si restringe sempre di più a causa del disboscamento e dello sfruttamento della foresta pluviale.
- Meduse. Sono viscide, senza cervello e pericolose, eppure esercitano grande fascino. Perché?
- Nomadi iraniani. Uno stile di vita antichissimo sta per scomparire per sempre.
- Signori del cielo. L'antica pratica della falconeria trova nuovo impulso grazie a uno sceicco arabo.
- Noi siamo americani. L'incredibile odissea dei nippoamericani internati in USA negli anni Quaranta.

Nessun commento:

Posta un commento