domenica 29 dicembre 2019

Recensione della penna stilografica Platinum Prefounte


Da pochi giorni è disponibile la Platinum Prefounte, la nuova penna stilografica della famosa casa giapponese già produttrice della Preppy, della Plaisir, della Procyon e di tante altre stilografiche, inchiostri e strumenti di scrittura.
Questa Prefounte, entrando più nel dettaglio, è una specie di "aggiornamento" della Preppy (una stilografica basica e tutta in plastica leggera)... in pratica, alla "vecchia" versione della Preppy è stato dato il meglio della Procyon.

Il prezzo della Platinum Prefounte è di appena appena 9,50 euro. La confezione di vendita, per abbattere i costi, è molto spartana: come potete vedere nelle due foto qui sotto, abbiamo un semplice scatolino in plastica con all'interno soltanto la penna con il pennino a vista (scelta molto discutibile perché, in caso di caduta o urto accidentale, può incrinarsi o rompersi del tutto), il cappuccio ed una cartuccia proprietaria di colore Blue-Black.


Così come la Preppy, la sua sorella minore, anche la Prefounte è in resina e con il cappuccio a scatto. La sostanziale differenza tra le due stilografiche è che la Prefounte è tutta in materiale traslucido ed in diverse colorazioni: Crimson red (rosso), Dark emerald (verde), Graphite Blue (blu), Night sea (blu scuro), Vermillion orange (arancione). Il colore che ho scelto io per questa recensione è il Night sea, un blu scuro molto elegante.


Il cappuccio, sempre in resina, tiene molto bene: è a scatto e, all'apertura/chiusura della penna, si sente un ottimo "clic". La clip, la stessa della Procyon, è in metallo molto resistente. All'interno del cappuccio, come in gran parte delle stilografica della Platinum, è presente un sotto-cappuccio a molla che chiude quasi ermeticamente il pennino ed evita che l'inchiostro al suo interno si secchi in tempi brevi (Platinum, addirittura, garantisce una tenuta di un anno).


Il corpo della penna, a differenza della Preppy è tutto pulito e privo di scritte o loghi; solo sul cappuccio è presente la dicitura "Platinum" (sotto la clip) e "05M Platinum Made in Japan" (sul retro). Le sue misure: 13,80 cm con il cappuccio calzato, 12,30 cm la sola penna e 1,30 cm di diametro (nella parte più grossa); il peso è di appena 11 grammi.


Il gruppo pennino-alimentatore è lo stesso della Preppy e della Procyon (e forse anche di altre stilografiche Platinum): il pennino è in acciaio inossidabile con la punta (saldata in lega speciale) resistente all'abrasione; l'alimentatore è in ABS e con la sezione trasparente per meglio vedere l'inchiostro scorrere al suo interno. La Prefounte prevede due soli pennini: M (detto anche 05) ed F (03). Io, diversamente dal solito (visto che mi piace scrivere con pennini F ed EF) ho preso il modello con pennino M. La penna usa le cartucce con attacco proprietario (quelle con una piccola pallina di metallo al loro interno in modo da "agitare" l'inchiostro) ma, se vogliamo usare inchiostri di altre marche, è possibile montare anche il converter (sempre con attacco proprietario) che viene venduto a parte.


A questo punto veniamo alla prova "su strada"... e devo dire che nella mia primissima prova di scrittura sono rimasto parecchio deluso: usando la Prefounte con la sua cartuccia in dotazione mi sono imbattuto in un bel po' salti di scrittura e, addirittura, vuoti di inchiostro nelle ripartenze (costringendomi, quindi, a tornare indietro con il pennino). In seguito, dopo aver lavato abbondantemente la penna, ho eseguito una nuova prova ma usando il converter ed il mio inchiostro preferito (il Pelikan Edelstein Sapphire) e non ho avuto grandi problemi. L'unica idea che mi sono fatto è che l'inchiostro Platinum non è scorrevole o fluido come il Pelikan Edelstein.


Il mio giudizio finale? La Platinum Prefounte è una buona stilografica, dal prezzo contenuto ma, paradossalmente, ottima per chi voglia una stilografica elegante ed "adulta" (almeno rispetto alla Preppy). Tuttavia, visto come si è comportata durante la mia prova, non penso di farne un uso prolungato... mi limiterò, almeno finché non finisco la sua cartuccia, ad un uso "casalingo", giusto giusto per prendere appunti al volo.


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La classifica dei libri più venduti nel 2019

Questi i libri più venduti del 2019 (fonte: "La Lettura", supplemento del Corriere della Sera di domenica 29 dicembre 2019):

1. Stefania Auci: I leoni di Sicilia
2. Andrea Camilleri: Il cuoco dell'Alcyon
3. Gianrico Carofiglio: La versione di Fenoglio
4. Antonio Scurati: M. Il figlio del secolo
5. Gianrico Carofiglio: La misura del tempo
6. Elena Ferrante: La vita bugiarda degli adulti
7. Me contro Te: Entra nel mondo di Luì e Sofì
8. Fabio Volo: Una gran voglia di vivere
9. Antonio Manzini: Rien ne va plus
10. Elena Ferrante: L'amica geniale

[settimana precedente]

sabato 28 dicembre 2019

"Zagor, Lo Spirito con la Scure - La leggenda di Zagor", in edicola con Gazzetta e Corriere

La Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera presentano il meglio di Zagor, per la prima volta in una prestigiosa edizione cartonata di 160 pagine. Una serie di volumi antologici interamente a colori, arricchiti da apparati redazionali inediti, per raccontare la storia dello Spirito con la Scure e conoscere il suo avventuroso universo. In ogni uscita in omaggio quattro figurine esclusive, per completare l'album dedicato alle leggendarie copertine di Zagor che sarà regalato con il secondo volume.
Zagor vive in una foresta incantata e immaginaria chiamata Darkwood. Combatte cattivi d'ogni genere con una pistola, una scure, due pugni che metterebbero al tappeto un toro e una morale inflessibile. Al suo fianco il pacioso messicano Cico Felipe Cayetano Lopez Martinez y Gonzalez... e tutti i cognomi che passarono per la testa di Guido Nolitta quando inventò uno dei caratteristi meglio riusciti, e più divertenti, della storia del fumetto, uscito da chissà quali comiche americane.
Ma poi, lanciato il famoso urlo indecifrabile, e volteggiando da un ramo all'altro grazie a liane che nel Nord America non dovrebbero esistere, Zagor si ritrova tra zombi haitiani e navi extraterrestri, indiani e scienziati pazzi, vudu e cacciatori di pellicce, vampiri e uomini di ferro, sceriffi e supereroi in costume, foreste misteriose e Atlantide, selvaggi e mostri della palude, vichinghi e mostri, pirati e uomini lupo... Un attimo: che cosa succede?
Succede che Zagor è tutto. Come se una macchina dello spazio-tempo portasse via noi lettori oltre l'orizzonte conosciuto, oltre la Frontiera, in una dimensione soprannaturale, Zagor è una serie che racchiude in sé tutti i percorsi dell'immaginazione, in una combinazione credibile, appassionante e unica. Si dice "sospensione dell'incredulità" e mai personaggio è stato più adatto a definire il concetto con il quale il lettore (lo spettatore) accetta l'improbabile e l'impossibile come dati di fatto. Per cui lo Spirito con la Scure è un western ma anche fantascienza, fantastico, horror, comico, commedia, fantasy, supereroico, thriller, storico, sentimentale. È l'avventura nel senso più ampio.
Zagor nasce il 15 giugno 1961 su un albetto a strisce della Collana Lampo , intitolato La foresta degli agguati. Il primo titolo di una serie infinita. Qualche anno dopo, nel luglio 1965, nasce la Collana Zenith Gigante: albi dalla dimensione bonelliana che all'inizio ristampano le strisce, rimontate su tre piani, e poi cominciano a presentare le produzione originale. Dopo Tex (1948) e Diabolik (1962), Zagor è il personaggio italiano più longevo ininterrottamente in edicola. Nato dalla fantasia di Sergio Bonelli: Guido Nolitta era lo pseudonimo scelto (pare, puntando un dito sull'elenco telefonico), per distinguersi dal padre Gianluigi Bonelli, creatore di Tex. Gallieno Ferri è stato il creatore grafico di Zagor: uno straordinario artista dal segno popolare ed emozionale come pochi altri. Zagor è un grande romanzo americano dalle coordinate impossibili e infinite della fantasia. Zagor è il piacere di una narrazione enfatica e melodrammatica, di personaggi improbabili e veri, di dialoghi teatrali e avvolgenti, di scenari spettacolari e romanzati. Se l'ispirazione arriva da Tarzan e dall'Uomo Mascherato, eroi della cultura pop amati da Bonelli/Nolitta, c'è un'altra interpretazione sul suo significato. Lo Spirito con la Scure è in fondo quello che Bonelli avrebbe voluto essere, uno eroe buono e quasi invincibile (mentre il successivo Mister No, più umano e prosaico, è quello che era in realtà). Graficamente, però, Zagor è Ferri: i lineamenti del volto e il fisico possente sono suoi.
Tutte le latitudini dell'avventura sono in questo straordinario personaggio che racchiude l'essenza del fumetto. Alle più grandi storie firmate dai suoi creatori è dedicata Zagor - Lo Spirito con la Scure, allegata ogni settimana alla Gazzetta dello Sport e al Corriere della Sera . Una collana arricchita dagli interventi (e dalle memorie) del supervisore e sceneggiatore Moreno Burattini, da un'enciclopedia zagoriana, e dal tesoro inestimabile degli archivi Bonelli.

In questo primo numero:
- Zagor, il ritorno della leggenda con la scure (di Fabio Licari)
- Zagor racconta (1969). Testo di Guido Nolitta, disegni di Gallieno Ferri
- Il galeone naufragato nel deserto
- Dagli archivi Bonelli

Data di uscita: 27 dicembre 2019
Pagine: 160
Figurine in allegato: 5, 20, 109, 135
Prezzo di copertina: 2,99 euro


Questo il piano dell'opera (primi numeri):
1. La leggenda di Zagor - 27/12/2019
2. Gioco mortale + Album di figurine in Regalo - 03/01/2020
3. Il mio nome è Satko - 10/01/2020
4. Il genio del male - 17/01/2020
5. L'uomo con la frusta - 24/01/2020
6. Il collezionista - 31/01/2020
7. Caccia al tesoro - 07/02/2020
8. Il sentiero di Mohican Kack - 14/02/2020
9. Arriva Supermike! - 21/02/2020
10. L'ultima sfida - 28/02/2020
11. All'ombra della piramide - 06/03/2020
12. La dimora spettrale - 13/03/2020
13. Il mostro del lago - 20/03/2020
14. Il ritorno di Hellingen! - 27/03/2020
15. Rotta verso l'ignoto - 03/04/2020
16. Il regno di Guthrum - 10/04/2020
17. Il sarcofago di cristallo - 17/04/2020
18. La falce del druido - 24/04/2020
19. La sfida di Winter Snake - 01/05/2020
20. La lunga marcia - 08/05/2020

Prezzo della prima uscita: 2,99 euro
Prezzo dalla seconda uscita: 6,99 euro

mercoledì 25 dicembre 2019

Recensione dell'inchiostro Pilot Namiki Black


Chi mi conosce o, comunque, segue le mie recensioni su penne stilografiche ed inchiostri, sa già che io ho una predilezione per le penne giapponesi Pilot ma usate solo con il loro converter (perché le ho sempre abbinate all'inchiostro Pelikan Edelstein Sapphire). Per una volta, tuttavia, mi sono concesso di provare l'inchiostro della casa madre... ecco, perciò, una mia brevissima recensione del Pilot Namiki Black in cartucce proprietarie (le IC-50).
Ogni confezione (del costo di 3 euro) contiene 6 cartucce, ed ognuna ha circa una volta e mezza la quantità di inchiostro che solitamente troviamo nelle comunissime Pelikan 4001.


Nella mia prova di scrittura, effettuata usando una penna stilografica Pilot Prera "Ocean Blue" con pennno F ed un foglio A5 quadrettato della Pigna (su cui ho scritto l'incipit de I pilastri della Terra di Ken Follett), ho notato che l'inchiostro appare bello fluido e lubrificante (non a caso il pennino è molto scorrevole). Tuttavia, e mi dispiace dirlo, il nero non è propriamente un nero (scusate il gioco di parole) ma è, più che altro, un grigio intenso e profondo. In più, una volta asciugato (in appena 7 secondi), diventa anche leggermente opaco (perde la brillantezza iniziale) ed assume una tonalità decisamente "anonima". Ma se lo dovete usare in contesti ufficiali (compilazioni e firme di documenti ed assegni), sappiate che ha un'ottima resistenza all'acqua.


Termino qui la mia breve recensione dell'inchiostro Pilot Namiki nero in cartuccia IC-50 con il mio giudizio finale: un buon inchiostro nero da avere assolutamente... ma vista la sua scarsa brillantezza, preferisco continuare ad usare il Lamy Black. Però resta sempre in piedi il discorso che io prediligo quasi esclusivamente inchiostri blu zaffiro).


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martedì 24 dicembre 2019

La mia strenna natalizia...

Beh, quest'anno non mi posso proprio lamentare... Ecco, di seguito, i libri che mi sono stati regalati (a mano o inviati per posta) per il Natale 2019:

----- Bruno Vespa: Perché l'Italia diventò fascista (e perché il fascismo non può tornare)
Formato: copertina rigida
Pagine: 348
Editore: Mondadori (6 novembre 2019)
ISBN-13: 978-8804718741
Benito Mussolini camminava a lunghi passi su e giù per l'ufficio di direttore del "Popolo d'Italia" e, nei momenti di più acuta depressione, confidava alla sua musa Margherita Sarfatti di voler piantare baracca e burattini: "Faccio il giornalista da troppo tempo. Ho tanti altri mestieri. Posso fare il muratore: sono bravissimo. Sto imparando a fare il pilota aviatore. Oppure posso girare il mondo con il mio violino: magnifico mestiere, il rapsodo errante!". Era la fine del novembre 1919 e aveva fondato da poco i Fasci di combattimento, ma aveva perso in modo disastroso le prime elezioni politiche. Pochissimi voti e nessun seggio. Appena tre anni dopo, il Duce del fascismo era a capo del governo, acclamato dalla folla e incoraggiato da insospettabili antifascisti che gli chiedevano di rimettere in sesto un paese distrutto, demotivato, indebitato e diviso. Giolitti gli riconosceva il merito di aver "tratto il paese dal fosso in cui finiva per imputridire". Amendola suggeriva di "secondare le mosse dell'onorevole Mussolini perché questo è il solo mezzo per ripristinare la forma della legalità". Nitti scriveva ad Amendola: "Bisogna che l'esperimento fascista si compia indisturbato". E Anna Kuliscioff a Turati: "Nessuno potrebbe raggiungere la pacificazione se non Mussolini". Salvemini, l'antifascista più irriducibile, giungeva a dire: "Bisogna augurarsi che Mussolini goda di una salute di ferro, fino a quando non muoiano tutti i Turati...". In questo libro Bruno Vespa racconta come e perché tre anni di guerra civile (1919-1922) consegnarono il potere all'uomo che l'avrebbe tenuto per un ventennio e perché la "democrazia autoritaria" del primo biennio (1923-1924) si trasformò in dittatura dopo il delitto Matteotti. Gli slogan e gli errori di un secolo fa sono stati spesso richiamati nell'attuale polemica politica, italiana e internazionale. Vespa ne disegna il panorama completo, mettendo al centro della scena Matteo Salvini che, con la clamorosa vittoria della Lega alle elezioni europee del 2019, ha ribaltato gli equilibri politici, aprendo una crisi al buio che, invece di portare di nuovo alle urne, ha fatto nascere un governo di segno opposto al precedente, ma presieduto dallo stesso premier, Giuseppe Conte. L'autore, che ha incontrato tutti i protagonisti della scena politica, racconta tattiche, strategie e retroscena di una battaglia senza esclusione di colpi: dalla nascita del partito di Matteo Renzi ai patemi del Pd di Zingaretti dopo la scissione, dalla ritrovata unità del centrodestra nella manifestazione romana di piazza San Giovanni del 19 ottobre 2019 per far cadere il governo all'implicita alleanza non dichiarata tra Luigi Di Maio e lo stesso Renzi per evitare che Conte diventi il nuovo leader del centrosinistra.

----- Riccardo Cucchi: Radiogol
Formato: copertina flessibile
Pagine: 270
Editore: Il Saggiatore (6 settembre 2018)
ISBN-13: 978-8842825050
La voce di Riccardo Cucchi è stata il cuore di ogni domenica per circa trent'anni. Dalla sua postazione appartata, isolata in mezzo alla folla formicolante sulle tribune, ha riempito i nostri pomeriggi di emozioni narrando da testimone diretto decine di campionati, centinaia di partite, migliaia di minuti di calcio. In una notte d'estate ha gridato per quattro volte "Campioni del mondo", ed è iniziata la festa di tutti, da Berlino alle piazze di paesi e città dell'Italia intera. Attraverso il suo microfono ha accompagnato vittorie impossibili da dimenticare: la Champions League dell'Inter, lo scudetto travolgente della Roma, quello del riscatto bianconero nel 2012. Il segreto della sua voce è un paradosso: l'equilibrio perfetto tra passione ed eleganza, entusiasmo e riservatezza. Ecco perché Riccardo Cucchi ha confessato di essere un tifoso biancoceleste soltanto al termine dell'ultima radiocronaca, quando è stato abbracciato dal pubblico di San Siro come si fa con i grandi campioni e i grandi amici. Ed ecco perché diciassette anni prima, mentre annunciava lo scudetto della sua squadra, lo ha tradito una vibrazione sottile, una palpitazione che in pochi hanno saputo percepire fra le pieghe del suo annuncio: "Sono le 18 e 4 minuti del 14 maggio 2000, la Lazio è campione d'Italia!". Oggi la voce che ha trasformato quegli attimi in racconto radiofonico, dando vita a una piccola epica dell'istante, abbandona il microfono e si riversa in un libro, ancora entusiasmante, ancora più intimo. Un libro che ci mostra come, a televisione spenta, la radio sappia trasformare lo sport in parola, ritmo, narrazione: perché la radio è il mondo, come lo immaginiamo noi. Radiogol è un memoir in cui scorrono trentacinque anni di calcio perduto e ritrovato e un autentico atto d'amore per la radio e i suoi protagonisti, da Enrico Ameri a Sandro Ciotti. Attraverso le sfide a cui ha assistito in prima persona, i ricordi di un'infanzia trasognata e gli incontri con fuoriclasse come Carlo Ancelotti, i fratelli Abbagnale e Diego Armando Maradona, Riccardo Cucchi ci sintonizza su un'epoca e un calcio che sono parte di noi. Minuto per minuto.

----- Andrea Camilleri e Carlo Lucarelli: Acqua in bocca
Formato: copertina flessibile
Pagine: 108
Editore: Minimum Fax (23 giugno 2010)
ISBN-13: 978-8875212780
Il commissario Salvo Montalbano incontra l'ispettrice Grazia Negro in un gioco, un esperimento, una collaborazione letteraria senza precedenti: i due "re" del giallo italiano contemporaneo, entrati in contatto durante le riprese del documentario "A quattro mani" (Minimum Fax Media 2007), uniscono le forze e regalano ai lettori una storia che vede protagonisti i loro personaggi di maggior successo. A metterli in contatto è un insolito omicidio in cui la vittima viene ritrovata con un pesciolino in bocca: il caso è nelle mani di Grazia Negro, che, resasi conto di non trovarsi di fronte a un delitto di ordinaria amministrazione, chiede aiuto al collega siciliano. Un romanzo dalla struttura insolita e non convenzionale: un collage di lettere, biglietti, ritagli di giornale, rapporti e verbali, "pizzini" che fanno rocambolescamente la spola fra i due detective,stimolando e accompagnando il lettore nella ricostruzione dell'indagine, che si conclude con un finale mozzafiato. Una jam session fra due narratori geniali che si divertono a far interagire il loro immaginario e il loro stile, una lettura unica per gli amanti del poliziesco e del noir. Gli autori hanno scelto di devolvere i proventi derivati dai diritti d'autore per sostenere progetti di beneficenza.

----- Manda Scott: Il teschio di cristallo
Formato: copertina flessibile
Pagine: 402
Editore: TEA (15 luglio 2010)
ISBN-13: 978-8850221950
Una leggenda maya narra dell'esistenza di tredici teschi di cristallo, creati dopo il diluvio che ha sommerso la mitica città di Atlantide. Nove destinati agli uomini, quattro al regno animale. Si dice che il 21 dicembre 2012, giorno in cui l'umanità si troverà ad affrontare l'abisso, le tredici pietre si riuniranno per dar vita al serpente piumato, Quetzalcoatl, lo spirito della Terra... Parigi, 1556. Il medico inglese Cedric Owen mostra a Nostradamus un teschio di cristallo azzurro. Turbato, Nostradamus spiega all'uomo che quell'oggetto segnerà il suo destino: Owen dovrà andare nel Nuovo Mondo, scoprire i poteri del teschio, scriverli perché non vadano perduti, e infine nascondere l'oggetto, affinché torni alla luce nel momento propizio... Inghilterra, 2007. Stella, una giovane speleologa, e suo marito Kit, professore a Cambridge, esplorando le grotte dello Yorkshire, ritrovano lo scheletro di un uomo con accanto un teschio di cristallo azzurro. I due scoprono che di quell'oggetto si parla in un antico manoscritto ornato da numerosi glifi maya che sembrano indicare un luogo, forse una data. Stella e Kit dovranno ripercorrere i cunicoli più oscuri della Storia per svelare un segreto che unisce un remoto passato a un futuro potenzialmente catastrofico per l'umanità...

----- Matilde Asensi: L'ultimo Catone
Formato: copertina rigida
Pagine: 483
Editore: Sonzogno (9 febbraio 2005)
ISBN-13: 978-8845412141
A raccontare tutto con voce rotta dall'emozione è Suor Ottavia Salina, in fatto di paleografia massima autorità dell'Archivio Segreto del Vaticano. Un giorno, mentre è china su una ruvida pergamena, viene convocata urgentemente dalle più alte gerarchie pontificie che le affidano un compito di estrema segretezza. Suor Ottavia è l'unica persona al mondo in grado di decifrare uno strano tatuaggio - sette croci e sette lettere in greco antico che formano la parola stauros, ovvero croce - inciso sul cadavere di un etiope ritrovato sui monti della Grecia. Da questo enigma sembrano dipendere le sorti di tutte le Chiese cristiane, tanto più che accanto al corpo sono stati rinvenuti tre pezzetti di legno che probabilmente sono schegge della Croce di Cristo.

----- Enzo Biagi: Storia d'Italia a fumetti. Vol. 1: Dai barbari ai capitani di ventura
Formato: copertina rigida
Pagine: 191
Editore: Mondadori (1978)
La Storia d'Italia a fumetti di Enzo Biagi racconta con un linguaggio nuovo i grandi fatti del nostro paese, ma se la forma è divertente e animata da continue trovate, la sostanza è rispettoso della verità scientifica. Non c'è soltanto l'avventura, ma anche il perché degli avvenimenti, e oltre alle imprese guerresche si narrano le vicende quotidiane: il lavoro e lo svago, le invenzione e gli amori. I disegnatori interpretano lo spirito di quest'opera inconsueta, che vorrebbe insegnare qualcosa ai ragazzi senza annoiarli, e rispettano con fedeltà il carattere dei tempi e dei costumi: quella corazza, quel castello, quell'aratro erano proprio così. In questo volume viene trattato il periodo che va dalla caduto dell'Impero Romano d'Occidente al 1492, anno in cui si chiude il Medioevo.

----- Giancarlo De Cataldo: L'agente del caos
Formato: copertina flessibile
Pagine: 322
Editore: Einaudi (9 aprile 2019)
ISBN-13: 978-8806237639
Dopo la pubblicazione di un breve romanzo ispirato alla vita di Jay Dark, agente provocatore americano la cui missione era inondare di droga i movimenti rivoluzionari degli anni Sessanta-Settanta per annullarne lo slancio, uno scrittore di Roma viene contattato da un avvocato californiano, un certo Flint, che ha letto il libro ed è perplesso. La vera storia di Jay Dark è molto diversa, lui può raccontarla: lui c'era. Si spalanca così all'improvviso uno scenario internazionale stupefacente, un'autentica camera delle meraviglie che attraversa trent'anni di storia occidentale, tra servizi deviati, ex nazisti, trafficanti, terroristi, poliziotti onesti e poliziotti corrotti, sesso, ideali e concerti rock. Originale e ricco di personaggi sopra le righe, L'agente del caos dà voce, senza moralismo e ipocrisia, all'autocoscienza segreta e dionisiaca di un'intera generazione.

----- Andrea Camilleri: Km 123
Formato: copertina flessibile
Pagine: 154
Editore: Mondadori (26 marzo 2019)
ISBN-13: 978-8804716372
Tutto inizia con un cellulare spento. A telefonare è Ester, a non rispondere è Giulio, finito in ospedale a causa di un brutto tamponamento sulla via Aurelia. A riaccendere il telefonino, invece, è Giuditta, la moglie di Giulio, che ovviamente di Ester non sa nulla. Potrebbe essere l'inizio di una commedia rosa, ma il colore di questa storia è decisamente un altro: un testimone, infatti, sostiene che quello di Giulio non sia stato un incidente, ma un tentato omicidio, e la pratica passa dagli uffici dell'assicurazione a quelli del commissariato.

----- Edgar Allan Poe: Le avventure di Gordon Pym
Formato: copertina flessibile
Pagine: 244
Editore: 2M Edizioni (novembre 2017)
ISBN-13: 978-8893221573
Le avventure di Gordon Pym è l'unico romanzo scritto da Edgar Allan Poe, sull'onda dell'interesse suscitato a quei tempi, dalle grandi spedizioni antartiche. Arthur Gordon Pym giovane amante dell'avventura, figlio di un commerciante di beni marittimi di Nantucket, si imbarca clandestinamente a bordo della baleniera "Grampus" e qui si ritrova a vivere una serie di disavventure. Scampato ad un naufragio, verrà salvato dall'equipaggio della nave "Jane Guy", insieme al quale farà rotta verso il Polo Sud alla ricerca di terre inesplorate. La storia di Gordon Pym unisce le suggestioni classiche dell'avventura della grande tradizione letteraria marinaresca, ai deliri inquieti di una fantasia "decadente".

----- Elena Ferrante: L'amica geniale (L'amica geniale, vol. 1)
Formato: copertina flessibile
Pagine: 400
Editore: Edizioni E/O (dicembre 2018)
ISBN-13: 978-8866320326
Il romanzo comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. L'autrice scava nella natura complessa dell'amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l'Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. E tutto ciò precipita nella pagina con l'andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l'autrice ci ha abituati. Si tratta di quel genere di libro che non finisce. O, per dire meglio, l'autrice porta compiutamente a termine in questo primo romanzo la narrazione dell'infanzia e dell'adolescenza di Lila e di Elena, ma ci lascia sulla soglia di nuovi grandi mutamenti che stanno per sconvolgere le loro vite e il loro intensissimo rapporto.

----- Elena Ferrante: Storia del nuovo cognome (L'amica geniale, vol. 2)
Formato: copertina flessibile
Pagine: 480
Editore: Edizioni E/O (dicembre 2018)
ISBN-13: 978-8866321811
"Capii che ero arrivata fin là piena di superbia e mi resi conto che - in buona fede certo, con affetto - avevo fatto tutto quel viaggio soprattutto per mostrarle ciò che lei aveva perso e ciò che io avevo vinto. Lei naturalmente se ne era accorta fin dal momento in cui le ero comparsa davanti e ora stava reagendo spiegandomi di fatto che non avevo vinto niente, che al mondo non c'era alcunché da vincere, che la sua vita era piena di avventure diverse e scriteriate proprio quanto la mia, e che il tempo semplicemente scivolava via senza alcun senso, ed era bello solo vedersi ogni tanto per sentire il suono folle del cervello dell'una echeggiare dentro il suono folle del cervello dell'altra".

----- Alphonse Karr: Aforismi sulle donne, sull'uomo e sull'amore 
Formato: copertina flessibile
Pagine: 100
Editore: Newton Compton (1 marzo 1994)
ISBN-13: 978-8879833189

----- Louise Erdrich: La casa tonda
Formato: copertina flessibile
Pagine: 381
Editore: Feltrinelli (aprile 2017)
ISBN-13: 978-8807889547
1988. La comunità di una riserva indiana nel North Dakota è scossa da un crimine di un'efferatezza inedita per quei luoghi. La moglie del giudice Coutts, Geraldine, che ha subìto l'aggressione, si è chiusa nel silenzio ed è caduta in una profonda depressione. Se è viva, lo deve alla propria presenza di spirito: ha approfittato di un momento di distrazione dell'assalitore ed è fuggita in automobile. Sembra che dopo averle usato violenza, l'uomo abbia tentato addirittura di bruciarla viva cospargendola di benzina. "Sembra", perché la faccenda presenta molti lati oscuri e perché la vittima si rifiuta di parlarne. Assistito dalle due polizie che operano all'interno della riserva, quella indiana e quella americana, Coutts inizia a indagare. Ma Coutts non è un giudice d'assalto, il suo lavoro si è sempre limitato a liti tra vicini, furtarelli, piccole truffe, ubriachezza, un po' di droga. Toccherà al figlio tredicenne Joe intervenire per cercare di far luce sul mistero.

----- Stieg Larsson: Uomini che odiano le donne. Millennium
Formato: copertina flessibile
Pagine: 676
Editore: Marsilio (14 novembre 2007)
ISBN-13: 978-8831793322
Sono passati molti anni da quando Harriet, nipote prediletta del potente industriale Henrik Vanger, è scomparsa senza lasciare traccia. Da allora, ogni anno l'invio di un dono anonimo riapre la vicenda, un rito che si ripete puntuale e risveglia l'inquietudine di un enigma mai risolto. Ormai molto vecchio, Henrik Vanger decide di tentare per l'ultima volta di fare luce sul mistero che ha segnato tutta la sua vita. L'incarico di cercare la verità è affidato a Mikael Blomkvist: quarantenne di gran fascino, Blomkvist è il giornalista di successo che guida la rivista Millennium, specializzata in reportage di denuncia sulla corruzione e gli affari loschi del mondo imprenditoriale. Sulle coste del Mar Baltico, con l'aiuto di Lisbeth Salander, giovane e abilissima hacker, indimenticabile protagonista femminile al suo fianco ribelle e inquieta, Blomkvist indaga a fondo la storia della famiglia Vanger. E più scava, più le scoperte sono spaventose.

----- Jørgen Brekke: La biblioteca dell'anatomista
Formato: copertina rigida
Pagine: 367
Editore: Nord (29 marzo 2012)
ISBN-13: 978-8842918868
Bergen, Norvegia, 1528. Il frate aveva giurato che non avrebbe più messo piede in quella terra maledetta: la terra della sua infanzia, la terra della sua sofferenza. Ma è lì che si trovano i pregiatissimi coltelli che sta cercando da anni, gli strumenti che hanno permesso al suo maestro, Alessandro, di diventare il più celebre anatomista dell'epoca. Per aiutarlo a ottenere una simile gloria, il frate ha dovuto pagare un prezzo altissimo. E ora è giunto il tempo della vendetta. Richmond, Virginia, oggi. Efrahim Bond, il curatore dell'Edgar Allan Poe Museum, ha appena fatto una scoperta sensazionale, che potrebbe risollevare le sorti della sua carriera. Ma i documenti relativi a quel testo arrivato dalla Norvegia saranno l'ultima cosa che vedrà prima di essere messo a tacere per sempre. Trondheim, Norvegia, oggi. È la seconda volta che Jon Vatten è sospettato di omicidio. Cinque anni fa, grazie a un alibi di ferro, è riuscito a dimostrare di non essere il responsabile della morte della moglie e del figlio. Adesso invece è diverso. Perché la vittima è una sua collega, la bibliotecaria Gunn Brita Dahle, e lui è stato l'ultimo a vederla viva e il primo a scoprire il cadavere. Ma Vatten non avrebbe mai potuto commettere quel delitto: la donna, infatti, è stata uccisa seguendo un metodo particolare, un metodo descritto in un enigmatico manoscritto del XVI secolo, il Libro di Johannes, che ora è misteriosamente scomparso...

----- Niccolò Ammaniti: Io non ho paura
Formato: copertina flessibile
Pagine: 220 pagine
Editore: Einaudi Tascabili (2001)
ISBN-13: 978-8828607335
Dopo Ti prendo e ti porto via, Niccolò Ammaniti in questo romanzo va al cuore della sua narrativa, con una storia tesa e dal ritmo serrato, un congegno a orologeria che si carica fino a una conclusione sorprendente: e mette in scena la paura stessa. Michele Amitrano, nove anni, si trova di colpo a fare i conti con un segreto così grande e terribile da non poterlo nemmeno raccontare. E per affrontarlo dovrà trovare la forza proprio nelle sue fantasie di bambino, mentre il lettore assiste a una doppia storia: quella vista con gli occhi di Michele e quella, tragica, che coinvolge i grandi di Acqua Traverse, misera frazione dispersa tra i campi di grano. Il risultato è un racconto potente e di assoluta felicità narrativa, dove si respirano atmosfere che vanno da Clive Barker alle Avventure di Tom Sawyer, alle Fiabe italiane di Calvino. La storia è ambientata nell'estate torrida del 1978 nella campagna di un Sud dell'ltalia non identificato, ma evocato con rara forza descrittiva. In questo paesaggio dominato dal contrasto tra la luce abbagliante del sole e il buio della notte, Ammaniti alterna a colpi di scena sapienti, la commedia, il mondo dei rapporti infantili, la lingua e la buffa saggezza dei bambini, la loro tenacia, la forza dell'amicizia e il dramma del tradimento. E insieme tratteggia un indimenticabile campionario di adulti. Romanzo della scoperta di sé attraverso un rischio estremo, e la necessità di affrontarlo, Io non ho paura diventa un addio struggente all'età dei giochi e dello stupore, all'energia magica che ci fa lottare contro i mostri. E si insinua sotto pelle in ciascuno di noi, come una tenera pugnalata nel petto.

----- Amanda Stevens: The restorer. La signora dei cimiteri
Formato: copertina flessibile
Pagine: 378
Editore: Harlequin Mondadori (30 giugno 2012)
ISBN-13: 978-8861833227
Sono Amelia Gray e restauro cimiteri. Sono condannata a poter vedere i morti, ed è un'esperienza angosciante. Hanno fame di vita. Per questo non li posso guardare, non devo far loro capire che li vedo, o sono perduta. Ultimamente però tutto è diverso. È accaduto qualcosa nel cimitero di Oak Grove, dove sto lavorando, qualcosa che va oltre la semplice violenza, che coinvolge i vivi e i dannati. Ho paura, perché il senso di tutto ciò mi sfugge. Sono sempre più confusa, sopraffatta dalle circostanze e da un mistero che, invece di sciogliersi, pare diventare più fitto e più oscuro. Spero di trovare delle risposte, prima che tutto ciò possa uccidermi.

----- Jack Vance: Alastor 2262
Formato: copertina rigida
Pagine: 204
Editore: Editrice Nord (maggio 1984)
Alastor 2262 è il numero d'ordine del pianeta Trullion: un mondo coperto in gran parte dal mare, composto da infinite isolette disposte intorno all'equatore e abitato, oltre che dalla razza umana, da razze e specie diverse. Il protagonista del romanzo è Glinnes Hulden che, dopo aver prestato servizio nel Whelm, torna a casa e trova che una parte delle sue proprietà è stata venduta dal fratello Shira, successivamente rapito e ucciso dai merlings, una razza anfibia originaria del pianeta. Per riscattare le sue proprietà, Glinnes dovrà restituire una forte somma al compratore. Per realizzarla, organizza una squadra di "hussade", un gioco popolarissimo in tutta Alastor, il cui scopo consiste nell'arrivare a denudare la sheirl (una fanciulla rigorosamente vergine) degli avversari. Gli affari vanno bene, ma durante un'importante partita i pirati spaziali rapiscono i più ricchi esponenti della società trulliana, chiedendo un enorme riscatto. Qui, come in molti romanzi di Vance, si innesta la vicenda poliziesca, che verrà brillantemente risolta da Glinnes con l'aiuto di un misterioso personaggio, Rhyl Shermatz (il Connatic in persona?).

lunedì 23 dicembre 2019

[Recensione] Le verità sepolte

Le verità sepolte
di: Angela Marsons

Titolo originale: Dead Souls
Formato: Kindle (624 KB)
Pagine: 421
Editore: Newton Compton Editori (4 novembre 2019)
ASIN: B07VGBWRGM
Data di acquisto: 10 novembre 2019
Letto dal 16 al 23 dicembre 2019

----- Sinossi -----
Quando, durante uno scavo archeologico, vengono rinvenute alcune ossa umane, uno sperduto campo della black country si trasforma improvvisamente nella complessa scena di un crimine per la detective Kim Stone. Non appena le ossa vengono esaminate diventa chiaro che i resti appartengono a più di una vittima. E testimoniano un orrore inimmaginabile: ci sono tracce di fori di proiettile e persino di tagliole da caccia. Costretta a lavorare fianco a fianco con il detective Travis, con il quale condivide un passato che preferirebbe dimenticare, Kim comincia a investigare sulle famiglie proprietarie e affittuarie dei terreni del ritrovamento. E così, mentre si immerge in una delle indagini più complicate mai condotte, la sua squadra deve fare i conti con un'ondata di odio e violenza improvvisa. Kim intende scoprire la verità, ma quando la vita di una sua agente viene messa a rischio, dovrà capire come chiudere al più presto il caso, prima che sia troppo tardi.

----- L'incipit del libro -----
Justin abbassò lo sguardo sulla lama sospesa sopra il polso. Il coltello apparteneva alla madre; ma la mano che tremava era la sua.
Per un secondo fu sopraffatto dagli aspetti pratici del gesto che aveva deciso di compiere. Aveva scelto il coltello giusto? Ce n'erano così tanti. Nel cassetto delle posate. Nel ceppo di legno. Più un set di coltelli in argento, ancora conservati nella confezione decorata.
Il coltello che stringeva in quel momento non era stata la sua prima scelta. All'inizio aveva optato per il più grande e minaccioso tra quelli contenuti nel cassetto. Con la lama seghettata. Una fila di denti aguzzi, come le creste di una catena montuosa.

----- La mia recensione -----
"Dall'identità della vittima partivano come raggi di una ruota le informazioni di ogni tipo: famiglia, lavoro, amici, amanti, abitudini, nemici, passato. Senza l'identità non c'era nulla".
Le verità sepolte, sesto libro con protagonista Kim Stone, è uno dei migliori e più emozionanti dell'intera saga. Scritto molto bene, ha un ritmo molto coinvolgente ed insistente ed una trama attualissima.
La poliziotta Kim Stone, insieme alla sua squadra (ed a quella di Tom Travis), questa volta è impegnata in un brutto caso di razzismo ed intolleranza. E, per la prima volta, anche a causa del suo lavorare a stretto contatto con un team tutto nuovo, assisteremo al formarsi (almeno apparentemente) di alcune crepe tra lei e la sua vecchia squadra.
La bravissima Marsons ci esorta a riflettere, e non poco, sulla cattiveria umana e su quello che prova, ognuno di noi, nei confronti del "diverso" e dell'estraneo... e su come le nostre idee culturali (e politiche) siano infarcite di molti, anche troppi, assurdi preconcetti.
- Voto: (5 su 5)

Clicca qui e scarica le mie note e le parti che ho evidenziato

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Gli altri libri di Angela Marsons che ho letto e recensito:
- 24 maggio 2019: Linea di sangue
- 16 settembre 2018: Una morte perfetta
- 4 ottobre 2017: La ragazza scomparsa
- 18 luglio 2016: Urla nel silenzio
- 8 settembre 2016: Il gioco del male

domenica 22 dicembre 2019

La classifica dei libri più venduti (di domenica 22 dicembre 2019)

Questi i libri più venduti della settimana (fonte: "La Lettura", supplemento del Corriere della Sera di domenica 22 dicembre 2019):

1. (=) Gianrico Carofiglio: La misura del tempo
2. (=) Elena Ferrante: La vita bugiarda degli adulti
3. (n) Donato Carrisi: La casa delle voci
4. (3) Fabio Volo: Una gran voglia di vivere
5. (=) Bruno Vespa: Perché l'Italia diventò fascista
6. (4) Me contro Te: Le fantafiabe di Luì e Sofì
7. (8) Isabel Allende: Lungo petalo di mare
8. (-) Stefania Auci: I leoni di Sicilia
9. (n) Maurizio de Giovanni: Nozze per i Bastardi di Pizzofalcone
10. (n) Viola Ardone: Il treno dei bambini

[settimana precedente]

martedì 17 dicembre 2019

Zagor, Collana Scure n. 3: Notte di sangue

Zagor, Collana Scure n. 3: Notte di sangue

Data di uscita: 5 dicembre 2019
Pagine: 68
Soggetto e sceneggiatura: Jacopo Rauch
Disegni e copertina: Raffaele Della Monica
Prezzo di copertina: 2,50 euro


Al gruppo costituito da Zagor, Cico, i soldati che scortano il bandito Lowell e Sara Rowland, si unisce un giovane guerriero Oneida, Ombra Silenziosa, che si trova nella zona per indagare sulla sparizione di alcuni cacciatori della sua tribù. Ma ecco che dal nulla si materializzano creature misteriose e luminescenti... le stesse di cui parla il taccuino lasciato in una baracca di minatori da uno degli occupanti, anch'essi scomparsi.

domenica 15 dicembre 2019

La classifica dei libri più venduti (di domenica 15 dicembre 2019)

Questi i libri più venduti della settimana (fonte: "La Lettura", supplemento del Corriere della Sera di domenica 15 dicembre 2019):

1. (n) Sandro Veronesi: Il colibrì
2. (r) Michel Houellebecq: Serotonina
3. (n) Rachel Cusk: Transiti
4. (r) Stefania Auci: I leoni di Sicilia
5. (2) Elena Ferrante: La vita bugiarda degli adulti
6. (n) Sally Rooney: Persone normali
7. (n) Ian McEwan: Macchine come me
8. (n) Bret Easton Ellis: Bianco
9. (n) Manuel Vilas: In tutto c'è stata bellezza
10. (n) Marco Missiroli: Fedeltà

[settimana precedente]

sabato 14 dicembre 2019

È in edicola con Repubblica "Andrea Camilleri - Conversazione con Tiresia"


Il libro e il Dvd dell'unico spettacolo che Andrea Camilleri ha portato in scena.
Il racconto straordinario pensato, scritto e interpretato da uno dei più grandi scrittori italiani. Il volume edito da Sellerio e, in esclusiva, il Dvd dello spettacolo messo in scena dal maestro Camilleri nel 2018 al Teatro Greco di Siracusa. Un monologo poetico e ironico in cui il mitico indovino cieco Tiresia diventa il protagonista di una conversazione sulla memoria, il tempo e la storia.

Tipologia: libro e Dvd
Data di uscita: 13 dicembre 2019
Prezzo: 14,90 euro
Prodotto da: Rai Com, Nexo Digital e Palomar
In edicola con: Repubblica