martedì 12 febbraio 2019

[Recensione] Becoming. La mia storia

Becoming. La mia storia
di: Michelle Obama

Titolo originale: Becoming
Formato: Kindle
Dimensioni file: 18675 KB
Pagine: 502
Editore: Garzanti (13 novembre 2018)
ASIN: B07D91RJ65
Data di acquisto: 3 febbraio 2019
Letto dal 5 al 12 febbraio 2019

----- Sinossi -----
Quando era solo una bambina, per Michelle Robinson l'intero mondo era racchiuso nel South Side di Chicago, dove lei e il fratello Craig condividevano una cameretta nel piccolo appartamento di famiglia e giocavano a rincorrersi al parco. È stato qui che i suoi genitori, Fraser e Marian Robinson, le hanno insegnato a parlare con schiettezza e a non avere paura. Ma ben presto la vita l'ha portata molto lontano, dalle aule di Princeton, dove ha imparato per la prima volta cosa si prova a essere l'unica donna nera in una stanza, fino al grattacielo in cui ha lavorato come potente avvocato d'affari e dove, la mattina di un giorno d'estate, uno studente di giurisprudenza di nome Barack Obama è entrato nel suo ufficio sconvolgendole tutti i piani. In questo libro, per la prima volta, Michelle Obama descrive gli inizi del matrimonio, le difficoltà nel trovare un equilibrio tra la carriera, la famiglia e la rapida ascesa politica del marito. Ci confida le loro discussioni sull'opportunità di correre per la presidenza degli Stati Uniti, e racconta della popolarità vissuta (e delle critiche ricevute) durante la campagna elettorale. Con grazia, senso dell'umorismo e una sincerità non comune, Michelle Obama ci offre il vivido dietro le quinte di una famiglia balzata all'improvviso sotto i riflettori di tutto il mondo e degli otto anni decisivi trascorsi alla Casa Bianca, durante i quali lei ha conosciuto meglio il suo Paese, e il suo Paese ha conosciuto meglio lei.
Becoming ci conduce in un viaggio dalle modeste cucine dell'Iowa alle sale da ballo di Buckingham Palace, tra momenti di indicibile dolore e prove di tenace resilienza, e ci svela l'animo di una donna unica e rivoluzionaria che lotta per vivere con autenticità, capace di mettere la sua forza e la sua voce al servizio di alti ideali. Nel raccontare con onestà e coraggio la sua storia, Michelle Obama lancia una sfida a tutti noi: chi siamo davvero e chi vogliamo diventare?

----- L'incipt del libro -----
Marzo 2017. Da bambina, le mie aspirazioni erano semplici. Volevo un cane. Volevo una casa con la scala interna, due piani per una famiglia. Volevo, per qualche motivo, una station wagon a cinque porte invece della Buick a due che rappresentava l'orgoglio e la gioia di mio padre. Dicevo che da grande avrei fatto la pediatra. Perché? Perché mi piaceva avere a che fare con i bambini, e imparai presto che agli adulti faceva piacere sentirselo dire. Oh, il medico! Che bella scelta! A quei tempi portavo le treccine, comandavo a bacchetta mio fratello maggiore e riuscivo, sempre e comunque, a prendere il massimo dei voti a scuola. Ero ambiziosa, anche se non sapevo esattamente quali fossero i miei obiettivi. Adesso credo che "Cosa vuoi fare da grande?" sia una delle domande più inutili che un adulto possa rivolgere a un bambino. Come se crescere fosse un processo che a un certo punto finisce. Come se a un certo punto si diventasse qualcosa e basta, fine della storia.

----- La mia recensione -----
"La tua storia è quello che hai, quello che avrai sempre. Non dimenticarla mai".
Michelle Obama è una donna da ammirare e da rispettare... per come ha vissuto, per tutto ciò che ha passato e per tutto quello che ci ha insegnato. Però, lo dico in tutta onestà, il libro non rimarrà tra i miei preferiti di sempre: troppo noioso e prolisso! Alcune parti sono ripetitive o, addirittura, allungate; in particolar modo la prima parte, quella relativa alla sua infanzia ed adolescenza. Io avrei "tagliato" almeno 150-200 pagine.
Per il resto, ossia da quando ha conosciuto (letteralmente) il futuro Presidente degli Stati Uniti d'America, è un libro molto istruttivo che ci svela moltissimi retroscena della sua vita da "first lady" e come, da donna  e da "nera" (che brutto termine!), sia riuscita a ritagliarsi un posto nella storia... storia dominata, da sempre, dai maschi e dai bianchi!
- Voto: (3 su 5)

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