domenica 7 aprile 2019

Recensione dell'inchiostro Lamy Black


A settembre 2016 avevo recensito gli inchiostri (in cartuccia) Lamy blu-nero, blu e rosso; un anno dopo è toccato al calamaio T52 blu della stessa azienda. Oggi, finalmente, è il turno del nero.
Per quanto riguarda la boccetta con cui viene commercializzato (la T52), questa è la stessa della Lamy Blue: perciò, per conoscere le sue caratteristiche vi rimando direttamente all'apposito post, qui mi occuperò soltanto dell'inchiostro.


L'inchiostro Lamy Black, che io ho comprato (a 9,50 euro) nel solito calamaio da 50 ml (quello con, alla sua base, una strisciolina di carta assorbente, utilissima per pulire la penna dopo averla caricata), è un inchiostro che mi ha favorevolmente colpito: scorre molto bene e non intasa le penne perché, diversamente da altre marche (più o meno famose) non è affatto "catramoso". C'è da dire che non ha propriamente una tonalità nera nera ma è, più che altro, un grigio scurissimo tendente al nero con alcune sfumature, specie nei punti colpiti direttamente dalla luce, violacee. A me è piaciuto e tanto mi basta: è il classico inchiostro da scrittura "quotidiana". Inoltre, diversamente dal Lamy Blue, che non è per niente resistente all'acqua, questo nero resiste molto bene: ho fatto la classica prova con un bastoncino di cotton fioc e, anche dopo un'ora, tutto quello che avevo scritto e scarabocchiato con il Lamy Black era ancora perfettamente visibile. Questo vuol dire, perciò, che è un inchiostro ottimo anche per scrivere su documenti ufficiali e per firme su assegni, ecc.


Ottimo anche il tempo di asciugatura: scrivi con questo inchiostro e, dopo un tempo di circa 5-6 secondi, puoi già passarci il dito sopra senza rischiare di sporcare dita, mano e foglio. Inoltre, e salvo non si stia usando carta abbastanza scadente, non c'è alcun trapasso di inchiostro sull'altro lato del foglio.
A conclusione di questa brevissima recensione sull'inchiostro Lamy Black, ecco qui sotto la mia prova di scrittura: su un foglio di carta Pigna A5 (quindi non di pregio ma neanche scadente) ho scritto l'incipit de Il Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien:


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Le altre mie recensioni delle stilografiche, roller ed inchiostri Lamy:
- 27/05/2016: Stilografica Lamy Safari
- 07/09/2016: Inchiostri (in cartuccia) blu-nero, blu e rosso
- 20/11/2016: Stilografica Lamy Logo
- 06/04/2017: Roller Lamy Tipo Al K
- 04/05/2017: Roller Lamy Al Star "Pacific Blue"
- 22/06/2017: Stilografica Lamy Al Star
- 18/10/2017: Calamaio Lamy T52 con inchiostro blue
- 19/11/2018: Stilografica Lamy Aion
[clicca qui per tutte le altre recensioni di stilografiche, inchiostri ed altri strumenti di scrittura]

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