domenica 18 agosto 2019

La classifica dei libri più venduti (di domenica 18 agosto 2019)

Questi i libri più venduti della settimana (fonte: "La Lettura", supplemento del Corriere della Sera di domenica 18 agosto 2019):

1. (=) Andrea Camilleri: Il cuoco dell'Alcyon
2. (=) Stefania Auci: I leoni di Sicilia
3. (=) Antonio Scurati: M. Il figlio del secolo
4. (=) Maurizio de Giovanni: Il pianto dell'alba
5. (6) Lucinda Riley: La stanza delle farfalle
6. (8) Me contro Te: Entra nel mondo di Luì e Sofì
7. (9) Gianrico Carofiglio: La versione di Fenoglio
8. (n) Glenn Cooper: Il sigillo del cielo
9. (5) A.V.: Cinquanta in blu
10. (n) Concita De Gregorio: Nella notte

[settimana precedente]

National Geographic Italia: i numeri di novembre e dicembre 2008

----- Dicembre 2008 -----
- Borneo, il futuro in gioco. Non è più solo la deforestazione a devastare quest'isola del Sud Est asiatico: la nuova minaccia sono le lucrose piantagioni di palma da olio. Ma forse, per la straordinaria biodiversità del Borneo c'è ancora una speranza.
- Cattedrale di cristallo. Il sottosuolo del Chihuahua, in Messico, cela una meraviglia geologica: una grotta che custodisce, come uno scrigno, i cristalli più grandi del pianeta.
- Il popolo dei canyon. Nel 1500, per sfuggire agli spagnoli, i Tarahumara si rifugiarono nei canyon messicani della Sierra Madre. Riusciranno oggi a sfuggire alle insidie della modernità?
- La guerra del ghiaccio. Ogni anno, su una spiaggia della Georgia Australe, migliaia di elefanti marini si radunano per la stagione della riproduzione, e tra i maschi si accende una lotta spietata e sanguinosa. Solo i vincitori avranno diritto a riprodursi.
- Etiopia, la speranza negli occhi. Nella culla dell'umanità, dove c'è una delle più alte percentuali di ciechi e ipovedenti al mondo, due ONG italiane costruiscono pozzi, scuole, ambulatori.
- La scomparsa della notte. L'illuminazione artificiale permette all'uomo, specie diurna, di vivere e lavorare anche al buio. Ma ha un rovescio della medaglia: l'inquinamento luminoso, che altera i ritmi della natura e ci impedisce di ammirare la bellezza del cielo stellato.
- Non spegnete le stelle. Nella nostra penisola, il più grande spettacolo della natura è invisibile: non esiste un luogo in tutta Italia dal quale si possa ammirare il cielo stellato in tutto il suo splendore. E sono poche le amministrazioni che considerano l'inquinamento luminoso come un problema.
- Ambiente Italia: Casale Monferrato (AL). Un parco della memoria per ricordare le vittime di una catastrofe silenziosa e troppo a lungo trascurata: la contaminazione da amianto.
- Archivio italiano (Novant'anni dopo): Mario Monicelli e "La mia Grande Guerra". Breve carrellata fotografica dedicata alla Prima guerra mondiale, con un testo del grande regista.

----- Dicembre 2008 -----
Mappa in allegato: Il Mediterraneo orientale, crocevia della storia (lato A) e Il sacro suolo di Gerusalemme (lato B)
- Bologna. È vero che, da una certa finestra, Bologna sembra Venezia? E il Roxy bar di Vasco Rossi, esiste davvero? Sono alcune delle infinite curiosità dei tanti studenti che, anno dopo anno, continuano ad affollare il capoluogo emiliano, una città sospesa tra una storia gloriosa e le sfide di domani.
- Il vero volto di Erode. Sterminatore di bambini. Monarca assetato di sangue e di potere. Questo è il ritratto che la storia ci ha tramandato di Erode. Ma le ultime scoperte archeologiche ci raccontano un uomo che non si macchiò della strage degli innocenti e reinventò l'architettura della Terra Santa.
- Ladri di storia. Nulla sembra fermare il sacco dei tesori archeologici in Cisgiordania. Ecco come, un pezzo alla volta, si cancella il passato della Palestina.
- L'uomo che non era Darwin. La strabiliante vita di Alfred Russel Wallace, l'autodidatta che viaggiando nell'Arcipelago Malese a caccia di animali rari da rivendere scoprì la teoria dell'evoluzione contemporaneamente a Darwin.
- Angeli dei poveri. La salute di molti villaggi delle campagne indiane è affidata a un manipolo di donne analfabete, della classe degli Intoccabili, cui un progetto sanitario di base ha insegnato a salvare vite umane. Compresa la propria.
- Marte. Fin dagli albori dell'umanità, il pianeta rosso ha sempre suscitato fascino, curiosità e timore. Oggi, grazie a sonde sempre più sofisticate e a fotografie più dettagliate, Marte sta diventando un luogo familiare. Ma il mistero della presenza di forme di vita resta tuttora insoluto.
- Ambiente Italia: Sabaudia (LT). Abusi edilizi, progetti di sviluppo e sospetti di interessi criminali attorno al lago su cui si affaccia la cittadina, nel Parco nazionale del Circeo.
- Speranze nuove per un pianeta troppo caldo. Intervista a Mark Lynas, giornalista, scrittore e ambientalista britannico.
- Archivio italiano (Messina 1908): La scoperta del terremoto. Breve carrellata fotografica sul terremoto di Messina del 28 dicembre 1908.
- Occhio privato: Stefano Unterthiner. Brevissima carrellata fotografica dedicata a Stefano Unterthiner, fotografo e scrittore italiano, fresco vincitore del premio BBC Wildlife Photographer of the Year 2008.

sabato 17 agosto 2019

Zagor Classic, albo n. 6: La grande pianura

Zagor Classic, albo n. 6: La grande pianura

Data di uscita: 13 agosto 2019
Soggetto, sceneggiatura, disegni e copertina: Gallieno Ferri
Colori: GFB Comics
Prezzo di copertina: 6,50 euro

Vendicato un vecchio cercatore d’oro, ucciso per mano di una banda di rapinatori di banche, Zagor e Cico, sulla via del ritorno a Darkwood, incappano in una macabra scoperta: centinaia di carcasse di bisonti scuoiate delle loro pelli. A compiere l'efferata strage, come scoprirà lo Spirito con la Scure, una tribù indiana che, ingannata da dei trafficanti senza scrupoli, baratta il prezioso pellame con fucili di contrabbando rubati all'esercito...

venerdì 16 agosto 2019

[Recensione] Odio volare

Odio volare. 17 storie turbolente
a cura di: Stephen King e Ben Vincent

Titolo originale: Flight or Fright
Formato: Kindle (603 KB)
Pagine: 297
Editore: Sperling & Kupfer (9 luglio 2019)
ASIN: B07RL6DZY6
Data di acquisto: prenotazione del 12 maggio 2019
Letto dal 9 al 16 agosto 2019

----- Sinossi -----
Curata da Stephen King insieme a Bev Vincent, suo amico e collaboratore da sempre, Odio volare è una raccolta di racconti horror che hanno un particolare filo conduttore: sono tutti ambientati ad alta quota, a bordo di un aereo. Ed essendo horror, naturalmente raccontano tutto quello che di orribile può succedere quando sei sospeso in aria a diecimila metri di altezza, chiuso in una scatola di metallo (e il riferimento non è per niente casuale) che sfreccia a più di 800 chilometri l'ora, insieme a decine di sconosciuti che potrebbero fare qualunque cosa. King, che sicuramente non ama viaggiare in aereo, ha fornito il suo personale contributo al volume aggiungendovi un'introduzione, le note a ogni storia e soprattutto un racconto originale L'esperto di turbolenze. Inoltre ha reclutato Joe Hill che ha scritto Siete liberi, altra storia ad hoc completamente inedita. Il resto del libro contiene un mix di storie nuove e già pubblicate di autori famosi e meno noti, tra cui Sir Arthur Conan Doyle, Richard Matheson, Ambrose Bierce, Dan Simmons, Ray Bradbury, e altri ancora.
King ha raccontato così le origini del libro: "Allora, eravamo seduti a cena prima della proiezione de La Torre Nera a Bangor, e sapevamo che molte persone sarebbero arrivate in aereo per partecipare all'evento. Io ho confessato che odio volare e la conversazione si è concentrata su storie di aerei, alcune spaventose, altre divertenti. Ho notato che non era mai stata pubblicata una raccolta di racconti horror sul volo, anche se me ne erano venuti in mente diversi sul tema. Qualcuno avrebbe dovuto farla. Bev Vincent, che è un incredibile pozzo di scienza, ha accettato di curarla con me e ora eccola qui. Bev e io pensiamo che sia una lettura ideale da aereo, specialmente durante gli atterraggi turbolenti".

----- La mia recensione -----
"Che bella sensazione volare senza peso sopra l'oceano, libera dalla gravità: è come essere puro spirito, affrancata dalla carne".
Visto che questo libro è "soltanto" una raccolta di racconti brevi tutti accomunati dalle turbolenze in alta quota e dalla "paura" dell'aereo, non faccio una recensione vera e propria ma metto i voti ai singoli racconti (con voto finale dato dalla loro media):
- Cargo: 5
- Orrore ad alta quota (di Sir Arthur Conan Doyle): 3
- Incubo a seimila metri (di Richard Matheson): 4
- La macchina volante: 1
- Lucifero: 2
- La quinta categoria: 3
- Due minuti e quarantacinque secondi: 1
- Diabitos: 4
- Raid aereo: 5
- Siete liberi (di Joe Hill): 5
- Warbirds. Gli uccelli della paura: 1
- La macchina volante: 1 [il peggiore]
- Zombi su un aereo (di Ben Vincent): 5 [bellissimo... ma mi ha dato l'impressione come di un "già letto da qualche altra parte"]
- Loro non diventeranno vecchi: 5
- Assassinio sul Jumbo (di Peter Tremayne ): 5 [il migliore]
- L'esperto di turbolenze (di Stephen King): 5
- Cadere: 1 [è un racconto sotto forma di poesia]
- Voto finale (dato dalla media dei voti precedenti): (3 su 5)

Clicca qui e scarica le mie note e le parti che ho evidenziato

giovedì 15 agosto 2019

Liverpool: la Supercoppa europea è di rigore

I rigori regalano al Liverpool la quarta Supercoppa europea della sua storia. Edizione che resterà negli annali come la prima finale Uefa arbitrata da una donna: la francese Stephanie Frappart.
Va ai Reds, quindi, il derby di Istanbul con il Chelsea che assegnava il primo trofeo stagionale. Al 90' era 1-1, al 120' 2-2. Salah al 16' chiama Kepa alla deviazione. A stretto giro, Pedro scuote la traversa di Adrian, che poi para su Giroud. Il francese dei Blues al 36' segna con un diagonale di sinistro su imbucata di Pulisic.
Ripresa... e subito pari Reds con Mané su assist del neoentrato Firmino (48'). Al 75' Kepa su Salah poi miracolo e traversa su van Dijk. Ai supplementari ancora Mané su assist sempre di Firmino (95'), poi pari Jorginho su rigore (fallo di Adrian su Abraham) al 101'.

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Albo d'Oro della Supercoppa europea: 1972 e 1973 Ajax; 1975 Dinamo kiev; 1976 Anderlecht; 1977 Liverpool; 1978 Anderlecht; 1979 Nottingham F.; 1980 Valencia; 1982 Aston Villa; 1983 Aberdeen; 1984 Juventus; 1986 Steaua Bucarest; 1987 Porto; 1988 Malines; 1989 e 1990 Milan; 1991 Manchester United; 1992 Barcellona; 1993 Parma; 1994 Milan; 1995 Ajax; 1996 Juventus; 1997 Barcellona; 1998 Chelsea; 1999 Lazio; 2000 Galatasaray; 2001 Liverpool; 2002 Real Madrid; 2003 Milan; 2004 Valencia; 2005 Liverpool; 2006 Siviglia; 2007 Milan; 2008 Zenit San Pietroburgo; 2009 Barcellona; 2010 Atletico Madrid; 2011 Barcellona; 2012 Atletico Madrid; 2013 Bayern Monaco; 2014 Real Madrid; 2015 Barcellona; 2016 e 2017 Real Madrid; 2018 Atletico Madrid; 2019 Liverpool

mercoledì 14 agosto 2019

Le copertine degli albi di Zagor del 1986 e 1987

Zagor, albo n. 246: Il forte del tradimento
Data di uscita: gennaio 1986
Soggetto e sceneggiatura: Giorgio Pelizzari
Disegni: Franco Bignotti
Copertina: Gallieno Ferri
Fuggito dalla prigione, Zagor scopre che è il colonnello Blackwell a fornire armi ai pellerossa e che il giovane e irrequieto figlio di Wuwutky, il capo Oneida amico di Zagor, si è unito ai ribelli indiani. Sceglierà la lotta contro i bianchi o tornerà sul sentiero della pace?

Zagor, albo n. 247: Tragico assedio
Data di uscita: febbraio 1986
Soggetto e sceneggiatura: Giorgio Pelizzari e Marcello Toninelli
Disegni: Franco Bignotti e Michele Pepe
Copertina: Gallieno Ferri
Lunga Coda, un indiano Susquehanna, ha una disperata richiesta d'aiuto per lo Spirito con la Scure. Il maggiore Bolt di Fort Hope vuole far trasferire la sua tribù nell'orribile Piana dei Serpenti, dove la vita sarebbe stata impossibile. Zagor parla con Bolt, che però non vuole intendere ragioni. C'è un'unica soluzione: far fuggire i Susquehanna! In questo numero: a pag. 27 si conclude l'avventura precedente (di Pelizzari/Bignotti); da pag. 28 a pag. 98, "Tragico assedio" (di Toninelli/Pepe).

Zagor, albo n. 248: Soldati blu
Data di uscita: marzo 1986
Soggetto e sceneggiatura: Marcello Toninelli e Daniele Nicolai
Disegni: Michele Pepe e Gallieno Ferri
Copertina: Gallieno Ferri
Il piano di Zagor incontra una variabile imprevista: Lince Nera divorato dalla gelosia, perché pensa che la sua ragazza, Luna D'Argento, sia innamorata di Zagor, mette fuori combattimento lo Spirito con la Scure e lo accusa di aver tradito i Susquehanna! In questo numero: a pag. 74 si conclude l'avventura precedente (di Toninelli/Pepe); da pag. 75 a pag. 98, "La valle della paura" (di Nicolai/Ferri).

Zagor , albo n. 249: Gli indemoniati
Data di uscita: aprile 1986
Soggetto e sceneggiatura: Daniele Nicolai
Disegni e copertina: Gallieno Ferri
A Hoosik, Zagor e Cico incontrano Bat Batterton, in viaggio per proteggere una serie di reperti archeologici trovati dal professor Mac Leod in un bastione celtico poco lontano dal dolmen di Stone-Hill. Ma misteriosi individui vestiti in maniera inusitata terrorizzano la regione, e gli stessi uomini di Bat attaccano i nostri...

Zagor , albo n. 250: La vendetta di Kandrax
Data di uscita: maggio 1986
Soggetto e sceneggiatura: Daniele Nicolai
Disegni e copertina: Gallieno Ferri
Una strana follia si è impadronita di molte persone: una follia che trasforma gli amici in nemici. E' opera di Kandrax, il potente druido, che, sopravvissuto allo scontro con Zagor, ha mutato decine di uomini in suoi schiavi. Il Re di Darkwood non può più fidarsi di nessuno...

Zagor, albo n. 251: Assalto al castello
Data di uscita: giugno 1986
Soggetto e sceneggiatura: Daniele Nicolai
Disegni: Gallieno Ferri e Franco Donatelli
Copertina: Gallieno Ferri
Zagor riesce a penetrare nel cupo castello celtico di Kandrax, ma il druido lo fa assalire da tutti i suoi vecchi amici (Cico, Bat, Mac Leod, persino la bella Margie), ormai ridotti in suo potere. È ancora possibile evitare il trionfo finale di Kandrax o è giunta la fine per Za-gor-te-nay? In questo numero: a pag. 37 si conclude l'avventura precedente (di Nicolai/Ferri); da pag. 38 a pag. 98, "Il complotto" (di Nicolai/Donatelli).

Zagor, albo n. 252: Il genio del crimine
Data di uscita: luglio 1986
Soggetto e sceneggiatura: Daniele Nicolai
Disegni: Franco Donatelli
Copertina: Gallieno Ferri
Robert Gray è un ex ufficiale dell'esercito esperto in chimica, che Zagor incontra a Walcott. Ma il sergente Bronsky ha organizzato, con alcuni complici, il furto delle paghe dei soldati di Fort Brandon. Zagor e Gray si mettono sulle tracce dei rapinatori, che Gray elimina in modo spietato, grazie a sofisticate armi di sua invenzione, dimostrandosi più pericoloso e letale degli stessi criminali. C'è da fidarsi di lui?

Zagor, albo n. 253: La rivolta dei Mohawk
Data di uscita: agosto 1986
Soggetto e sceneggiatura: Daniele Nicolai e Marcello Toninelli
Disegni: Franco Donatelli e Marco Torricelli
Copertina: Gallieno Ferri
Robert Gray getta la maschera! Allontanato dall'esercito dopo aver perso le mani (usa delle protesi al loro posto), vuole vendicarsi dei militari. Grazie a una serie di incidenti da lui provocati, causa la morte di alcuni ufficiali e diventa signore di una tribù di Mohawk. Dice di essere un inviato di Manito: Mani d'Acciaio! In questo numero: a pag. 79, si conclude l'avventura precedente (di Nicolai e Donatelli); da pag. 80 a pag. 98, "Il cerbiatto scomparso" (di Toninelli e Torricelli).

Zagor, albo n. 254: Cacciatori di scalpi
Data di uscita: settembre 1986
Soggetto e sceneggiatura: Marcello Toninelli
Disegni: Marco Torricelli
Copertina: Gallieno Ferri
Un ufficiale, il capitano Matlow, ha creato un reparto di polizia indiana, le Volpi Rosse, comandato dal feroce Kwanek. Ma le Volpi Rosse sono spietate e puniscono con l'assassinio anche i piccoli furti, massacrando persino vecchi, donne e bambini. Ancora una volta, la pace di Darkwood è in pericolo...

Zagor, albo n. 255: Acqua di fuoco
Data di uscita: ottobre 1986
Soggetto e sceneggiatura: Marcello Toninelli
Disegni: Marco Torricelli e Gallieno Ferri
Copertina: Gallieno Ferri
Mercanti di whisky vendono la loro nefasta acqua di fuoco agli indiani di Darkwood. Il saggio comandante dell'Avamposto Numero Tre viene sostituito dall'ambizioso tenente Offord, che spera in una guerra indiana. I nipoti di Wandering Fitzy si presentano da Zagor... Grandi pericoli si preparano per lo Spirito con Scure! In questo numero: a pag. 18, si conclude l'avventura precedente (di Toninelli/Torricelli); da pag. 19 a pag. 98, "Acqua di fuoco" (di Toninelli/Ferri).

Zagor, albo n. 256: Sentiero di guerra
Data di uscita: novembre 1986
Soggetto e sceneggiatura: Marcello Toninelli
Disegni e copertina: Gallieno Ferri
Tutti contro Zagor! I nipoti di Wandering Fitzy lo vogliono catturare perché certifichi la morte del loro zio, il tenente Offord suscita la giusta ira dei Naskapi e il Pequot (un suo vecchio nemico) lo sfida a duello di fronte all'assemblea dei capi indiani e, con l'inganno, lo sconfigge!

Zagor, albo n. 257: Mercanti d'armi
Data di uscita: dicembre 1986
Soggetto e sceneggiatura: Marcello Toninelli
Disegni e copertina: Gallieno Ferri
Uno Zagor in fin di vita viene soccorso da Shonta Quassan, un indiano cacciato dalla sua tribù perché storpio. Riguadagnate le forze, il Re di Darkwood inizia la riscossa, contro i suoi molteplici avversari (militari, indiani, nipoti di Fitzy, trafficanti di armi e whisky), aiutato dagli amici trapper. I nemici capiranno presto di cosa è capace Za-gor-te-nay...

Zagor, albo n. 258: Il segreto della mappa
Data di uscita: gennaio 1987
Soggetto e sceneggiatura: Marcello Toninelli e Giorgio Pelizzari
Disegni: Gallieno Ferri e Franco Donatelli
Copertina: Gallieno Ferri
Zagor trova un morto che stringe nel pugno il pezzo di una mappa che indica il luogo in cui un gruppo di banditi aveva nascosto l'oro rubato in una rapina. È questo che racconta a Zagor e Cico Endicott, un agente della Pinkerton. Il Re di Darkwood cerca di ricostruire la mappa ma la sua pista è disseminata di cadaveri. In questo numero: a pag. 25, si conclude l'avventura precedente (di Toninelli e Ferri); da pag. 26 a pag. 98, "Il segreto della mappa" (di Pellizzari e Donatelli).

Zagor, albo n. 259: L'uomo ombra
Data di uscita: febbraio 1987
Soggetto e sceneggiatura: Giorgio Pelizzari
Disegni: Franco Donatelli
Copertina: Gallieno Ferri
Un misterioso individuo agisce nell'ombra e uccide gli uomini che Zagor vuole interrogare. E tenta anche di uccidere i nostri (ai quali si è unito il trapper Doc). E la sua identità è assolutamente insospettabile...

Zagor, albo n. 260: Zagor l'implacabile
Data di uscita: marzo 1987
Soggetto e sceneggiatura: Giorgio Pelizzari e Marcello Toninelli
Disegni: Franco Donatelli e Michele Pepe
Copertina: Gallieno Ferri
Un losco mercante detto Muso di Rospo insieme all'indiano Shangar vende ai Mandan un carico di merci infettate dal vaiolo. Zagor attraversa mezza America per aiutare gli amici Kee-Noah, Beau e Piotr Bezukoff, ma forse è troppo tardi: al villaggio Mandan ormai regna la morte! In questo numero: a pag. 12, si conclude l'avventura precedente (di Pelizzari/Donatelli); da pag. 13 a pag. 98, "Zagor l'implacabile" (di Toninelli/Pepe).

Zagor, albo n. 261: I giorni del terrore
Data di uscita: aprile 1987
Soggetto e sceneggiatura: Marcello Toninelli
Disegni: Michele Pepe e Marco Torricelli
Copertina: Gallieno Ferri
Attento, Muso di Rospo! Hai sterminato i Mandan con l'epidemia di vaiolo, ma adesso hai un implacabile avversario sulla tua pista: Za-gor-te-nay! Puoi scappare, ma non sfuggirai alla sua giusta ira! In questo numero: a pag. 78, si conclude l'avventura precedente (di Toninelli/Pepe); da pag. 79 a pag. 98, "Batterton & Batterton" (di Toninelli/Torricelli).

Zagor, albo n. 262: Il padrone del tempo
Data di uscita: maggio 1987
Soggetto e sceneggiatura: Marcello Toninelli
Disegni: Marco Torricelli
Copertina: Gallieno Ferri
Bat Batterton e il cugino Bing, i due soci-fondatori della "Batterton & Batterton", guidano il giovane Jim Crabb alla ricerca del padre, sparito anni prima sulle White Mountains insieme a un certo Wordell. Zagor e Cico si uniscono al gruppo e incontrano Clapperton, un antropologo che in realtà non è chi dice di essere...

Zagor, albo n. 263: L'assassino di pietra
Data di uscita: giugno 1987
Soggetto e sceneggiatura: Marcello Toninelli e Ade Capone
Disegni: Marco Torricelli/Gallieno Ferri
Copertina: Gallieno Ferri
Clapperton è, in realtà, Wordell, il compagno del padre di Jim Crabb! Anni prima, Wordell ha obbligato lo stregone Okanharet a costruire una statua che invecchi al suo posto. La statua è orribilmente segnata dal tempo e dalla malvagità di Wordell, che invece è diventato praticamente immortale. In questo numero: a pag. 62, si conclude l'avventura precedente (di Toninelli/Torricelli); da pag. 63 a pag. 98, "Oscuri presagi" (di Capone/Ferri).

Zagor, albo n. 264: La notte del diluvio
Data di uscita: luglio 1987
Soggetto e sceneggiatura: Ade Capone
Disegni e copertina: Gallieno Ferri
Il colonnello Maddenbrook, comandante di Fort Bravery, manda a chiamare Zagor e Cico. Suo figlio Walter si è messo in viaggio per raggiungere il forte con alcuni amici ma, da due mesi, non ha più dato sue notizie. I nostri vanno alla ricerca del giovane, e giungono a New Salem, un paese dove i vestiti, l'architettura e i costumi sono rimasti al Seicento. E dove regna il Male...

Zagor, albo n. 265: Il tempio del sacrificio
Data di uscita: agosto 1987
Soggetto e sceneggiatura: Ade Capone e Marcello Toninelli
Disegni: Gallieno Ferri e Franco Donatelli
Copertina: Gallieno Ferri
Gli abitanti di New Salem adorano un demone di nome Hoggoth e gli sacrificano gli sfortunati viandanti che arrivano in paese. Adesso, è il turno di Walter Maddenbrook, e forse nemmeno Zagor può salvarlo. Il capo di New Salem, Stephan, ha una forza prodigiosa, una forza che gli viene da Hoggoth stesso. In questo numero: a pag. 79, si conclude l'avventura precedente (di Capone e Ferri); da pag. 80 a pag. 98, "L'invenzione del secolo" (di Toninelli e Donatelli).

Zagor, albo n. 266: I predatori della Valle del Diavolo
Data di uscita: settembre 1987
Soggetto e sceneggiatura: Marcello Toninelli
Disegni: Franco Donatelli
Copertina: Gallieno Ferri
La Valle del Diavolo è uno strano carcere all'aperto, in cui i detenuti sono lasciati allo stato brado, prigionieri di una valle senza uscite. Zagor vi è finito a causa di Tom Goodbar, che vuole costringere lo Spirito con la Scure a trovare suo figlio Roy, rinchiuso nella Valle. E ha rapito Cico per obbligare Zagor a farlo...

Zagor, albo n. 267: Il dominatore dell'abisso
Data di uscita: ottobre 1987
Soggetto e sceneggiatura: Marcello Toninelli
Disegni: Franco Donatelli
Copertina: Gallieno Ferri
Nelle Valle del Diavolo, si trovano tre gruppi di ergastolani: quelli comandati da Big George, che coltivano i campi e vivono in vere case; i predatori della Valle del Diavolo, i confinati che vivono nella parte più selvaggia e al di fuori di ogni controllo delle autorità, e i bestiali mangiacadaveri, che vivono rintanati nelle caverne e si cibano di carne umana.

Zagor, albo n. 268: Inferno bianco
Data di uscita: novembre 1987
Soggetto e sceneggiatura: Marcello Toninelli
Disegni: Michele Pepe
Copertina: Gallieno Ferri
Zagor e Cico passano da Elmore per andare al villaggio dei Kutenai: un giovane guerriero, Mano Nera, disapprova la politica di pace del capo Lancia Spezzata e vuole mettersi sul sentiero di guerra. A Elmore, i nostri eroi incontrano anche un vecchio amico, l'ingegner Robson, che offre loro un passaggio nel viaggio di inaugurazione di una linea ferroviaria. Ma due finti ufficiali si impadroniscono del treno: sono alleati con Mano Nera...

Zagor, albo n. 269: La vendetta di Mano Nera
Data di uscita: dicembre 1987
Soggetto e sceneggiatura: Marcello Toninelli
Disegni: Michele Pepe e Franco Donatelli
Copertina: Gallieno Ferri
Zagor lotta disperatamente contro i Kutenai, raggiunge il treno, libera gli amici Robson e Cico, manda in fumo i piani dei dirottatori del treno e sconfigge gli uomini di Mano Nera. Ma l'irrequieto guerriero è ancora vivo e, pochi giorni dopo, quando i nostri si trovano nel villaggio di Lancia Spezzata, tende loro un agguato... In questo numero: a pag. 57, si conclude l'avventura precedente (di Toninelli e Pepe); da pag. 58 a pag. 98, "Il vello d'oro" (di Toninelli e Donatelli).

domenica 11 agosto 2019

La classifica dei libri più venduti (di domenica 11 agosto 2019)

Questi i libri più venduti della settimana (fonte: "La Lettura", supplemento del Corriere della Sera di domenica 11 agosto 2019):

1. (=) Andrea Camilleri: Il cuoco dell'Alcyon
2. (=) Stefania Auci: I leoni di Sicilia
3. (=) Antonio Scurati: M. Il figlio del secolo
4. (=) Maurizio de Giovanni: Il pianto dell'alba
5. (7) A.V.: Cinquanta in blu
6. (5) Lucinda Riley: La stanza delle farfalle
7. (n) Colin Dexter: Il giorno del rimorso
8. (6) Me contro Te: Entra nel mondo di Luì e Sofì
9. (8) Gianrico Carofiglio: La versione di Fenoglio
10. (9) Andrea Camilleri: Ora dimmi di te

[settimana precedente]

venerdì 9 agosto 2019

Magico Vento (il ritorno), albo n. 2: Il sognatore

Magico Vento (il ritorno), albo n. 2: Il sognatore

Data di uscita: 8 agosto 2019
Editore: Sergio Bonelli Editore
Pagine: 100
Soggetto e sceneggiatura: Gianfranco Manfredi
Disegni: Darko Perovic
Copertina: Corrado Mastantuono
Prezzo di copertina: 3,90 euro

Ned ritrova Lozen, la sorella di Victorio. Anche Geronimo sta andando da lei e da Nana, l'anziano capo degli apache. È in corso un consiglio. Tutti sono preoccupati per la grande cometa che brilla in cielo come un serpente apocalittico. Corre voce che sia stata evocata dal Sognatore, un giovane profeta, educato da un misterioso missionario bianco: Herbert Mingus. Il sognatore ha promesso di resuscitare i grandi condottieri apache del passato (Kociss, Mangas Coloradas e Victorio) per combattere la battaglia definitiva contro l'esercito degli Stati Uniti. Poe intanto viene incaricato dal Generale Crook di indagare su Herbert Mingus, alla riserva di San Carlos. Mentre il Sognatore tiene la sua cerimonia, le truppe si avvicinano al suo covo per arrestarlo.

giovedì 8 agosto 2019

[Recensione] Il corso delle cose

Il corso delle cose
di: Andrea Camilleri

Formato: copertina flessibile
Pagine: 160
Editore: Sellerio Editore (6 novembre 1998)
ISBN-13: 978-8838914720
Data di acquisto: 17 luglio 2019
Letto dal 5 all'8 agosto 2019

----- Sinossi -----
Un paese della Sicilia, trent'anni fa. Vito è un solitario, soprannominato "ombra", anche se la sua vita ombre non ne ha. Una sera subisce un attentato. Un errore di persona? Secondo il maresciallo è un avvertimento, ma Vito non capisce. Cosa si vuole da lui? Perché è minacciato? Lo capirà tardi, e l'amara verità gli darà il coraggio che non pensava di possedere. Primo romanzo di Camilleri il cui titolo prende spunto da una frase di Merleau-Ponty, "il corso delle cose è sinuoso", frase che si adatta a una certa realtà siciliana, una realtà che sembra sfuggire dalle mani dell'osservatore, intessuta di moventi umani elementari ma oscuri, di gesti cerimoniali che alludono a una seconda natura, a un'ipotesi dell'uomo non misurabile con i parametri della logica.

----- L'incipit del libro -----
- Che tramonto bello! - fece il maresciallo Corbo scostando per un attimo il fazzoletto che teneva premuto sul naso. - Ce ne sono, dalle parti tue, tramonti così? -
Il carabiniere Tognin avrebbe voluto rispondere di sì a parole, dire che dalle parti sue forse ce n'erano di meglio, ma era di Venezia, a certi spettacoli non era ancora abituato e sentiva di tanto in tanto uno strizzone di vomito che gli contraeva lo stomaco. Fece solo un cenno affermativo con la testa.
Effettivamente il tramonto era da godersi. Lontano, a ponente, verso il mare distante qualche chilometro, la sagoma frastagliata di Capo Rossello spiccava controluce, scura, sullo specchio calmo, arrossato, mentre da levante cariche nuvole d'acqua arrancavano verso il paese appena visibile ai piedi della collina sulla quale loro si trovavano. Un contrasto netto, tagliato col coltello, che aumentava il disagio di Tognin abituato a un paesaggio più morbido e pacifico.

----- La mia recensione -----
"La gente parla macari quando non dovrebbe, si figuri se uno si intesta a mettere olio alla ruota: i fatti che vuole sapere va a finire che si annegano in un mare di supposizioni, ipotesi, dicerie, pettegolezzi... meglio lasciar perdere, egregio amico mio, una cloaca, un pozzo nero".
Tranne che per Il diavolo, certamente e Segnali di fumo, non avevo letto nient'altro di Andrea Camilleri. Ironia della sorte, mi son deciso a comprare il suo primo romanzo (questo qui) proprio il giorno della sua morte...
Il corso delle cose è, come ho appena detto, il primo romanzo del maestro Camilleri (è datato 1978 ed è fortemente influenzato da Sciascia e Pirandello, i suoi "maestri" e fonti d'ispirazione), ma già possiamo trovare i primi semi di quella che diventerà ben presto la saga di Montalbano: il paesaggio e le atmosfere siciliane, i termini dialettali (qui ancora ridotti all'osso) e, soprattutto, l'immancabile "pettegolezzo" tipico delle regioni meridionali (dove tutti sanno di tutto anche se nessuno ha visto o sentito niente).
Bella la trama con un mistero apparentemente senza soluzione... che non sarà risolto né dall'incolpevole protagonista e né dal commissario dei carabinieri (poi, con Montalbano, entrerà  in scena la Polizia)... ma dal semplice scorrere degli eventi! Il corso delle cose, appunto.
- Voto: (5 su 5)

lunedì 5 agosto 2019

[Recensione] Lo scontro dei re

Lo scontro dei re. Cronache del ghiaccio e del fuoco, tomo 2

----- Il regno dei lupi (vol. 3)
Formato: copertina flessibile
Pagine: 505
Editore: Mondadori (22 marzo 2016)
ISBN-13: 978-8804662112
Data di acquisto: 30 maggio 2019
Letto dal 15 al 26 luglio 2019
"Gli dèi creano i nostri corpi e anche le nostre anime, non è forse così? Ci danno la voce, perché noi si possa venerarli con il canto. Ci danno le mani, perché noi si possa erigere loro i templi. Ci danno il desiderio, perché noi si possa goderne e in questo modo onorarli".
Nel cielo dei Sette Regni, travolti da una guerra devastatrice, appare una cometa dal sinistro colore rosso sangue. È forse questo un ennesimo segno di nuovi disastri a venire? Tutto sembrerebbe confermarlo. L'estate dell'abbondanza, durata dieci anni, sta per concludersi e sono ben quattro, ora, i condottieri che si contendono il Trono di Spade, in aperta guerra gli uni contro gli altri: il giovane e malefico Joffrey Baratheon, Robby Stark, i fratelli Stanlis e Rennly Baratheon e l'orgogliosa principessa Daenerys Targaryen, per la quale, forse, la cometa di sangue non è un presagio di tragedia ma un araldo di riscossa.

----- La regina dei draghi (vol. 4)
Formato: copertina flessibile
Pagine: 506
Editore: Mondadori (22 marzo 2016)
ISBN-13: 978-8804662105
Data di acquisto: 30 maggio 2019
Letto dal 27 luglio al 5 agosto 2019
"Lo Sconosciuto. Non era né uomo né donna. E al tempo stesso era sia uomo che donna. Eterno straniero in terra straniera, viandante da luoghi remoti, meno umano e più umano, estraneo e inconoscibile".
Mentre la cometa di sangue continua a brillare nel cielo dei Sette Regni, la guerra dei cinque re prosegue senza esclusione di colpi. Robb Stark conquista una vittoria dietro l'altra e l'astuto Tyrion Lannister fatica a tenere sotto controllo il proprio reame. Il crudele lord Tywin Lannister si prepara a marciare verso occidente per affrontare il giovane Stark, e intanto qualcuno tesse la sua inesorabile tela di morte: all'estremo Nord, oltre la Barriera, forze oscure vanno facendosi sempre più minacciose e sempre più incombenti. Solo Jon Snow, con un pugno di guardiani della notte, può difendere il regno degli uomini dall'invasione di barbari e giganti. Uno scontro da cui dipenderà l'esistenza stessa dei Sette Regni.

----- La mia recensione -----
Visto che entrambi i volumi formano un unico tomo (il secondo: Lo scontro dei re) delle Cronache del ghiaccio e del fuoco, ne faccio un'unica recensione... e, per il momento, senza aver visto la serie televisiva "Il trono di spade".
A mio parere Il trono di spade è, dopo Il Signore degli anelli, la miglior opera fantasy. I libri sono uno splendido percorso... anche se, a differenza del primo tomo, questa volta alcune parti mi son sembrate troppo lunghe ed a tratti volgari (però ricordatevi del contesto: c'è un intero mondo impegnato in una guerra da "tutti contro tutti").
La scrittura è di altissimo livello e l'universo creato da Martin è affascinante e paradossalmente credibile: in un certo senso è come se avesse voluto reinterpretare gli eventi del Medioevo inglese ed europeo in una dimensione fantasy e spirituale.
I due volumi sono scritti molto bene, così come la dinamica della storia (con alcuni personaggi molto veritieri) che, perciò, riesce ad "accalappiare" il lettore. E soprattutto, ed è questa la parte più interessante, in tutti i capitoli (ognuno dei quali, ancora una volta, dedicato ad un personaggio differente ed al suo punto di vista rispetto agli eventi) troviamo riflessioni sul potere e su cosa si è disposti a fare per ottenerlo e/o conservarlo.
Sapete che vi dico? Non vivrei a Westeros (si muore con troppa facilità: "Valar morghulis") ma una capatina perché no?
- Voto: (5 su 5)

Apriamo una "finestra" su un avvenimento della storia un po' troppo frettolosamente messo da parte...

I rom. L'olocausto dimenticato di un popolo "diverso"
di: Enzo Parato

Formato: copertina flessibile
Pagine: 86
Editore: Youcanprint (3 agosto 2018)
ISBN-13: 978-8827823866

Il 27 gennaio, giornata dell'Olocausto, chi ci promettiamo di ricordare? Gli ebrei ammazzati perché ebrei, i rom perché rom, gli omosessuali perché omosessuali, i siriani perseguitati perché infedeli, gli annegati... annegati perché non-europei, i palestinesi perché palestinesi? Fare oggi memoria di tutte le violenze della storia verso le minoranze ha una notevole importanza in un periodo come quello attuale in cui, soprattutto in Europa, riscuotono un certo successo movimenti politici e culturali dichiaratamente xenofobi, razzisti, omofobi. Questi movimenti si sono presentati alle elezioni e i loro rappresentanti sono presenti in alcuni Parlamenti, pur rimanendo delle minoranze per fortuna (tranne in Ungheria). Ricordare gli olocausti, da quello più noto a quelli dimenticati, è assolutamente necessario per comprendere meglio quanto i movimenti citati debbano essere combattuti e, si spera, sconfitti definitivamente. Rom e sinti? Vittime due volte: una prima volta quando, dopo il secondo conflitto mondiale, la loro persecuzione e il loro genocidio sono stati macchiati dal dubbio, dall'indifferenza, dal silenzio; una seconda volta, quando lo stesso tribunale di Norimberga liquidò sbrigativamente la questione degli zingari, non ammettendoli neppure quale parte civile al processo. Ebbene sì! Vittime due volte!

domenica 4 agosto 2019

La classifica dei libri più venduti (di domenica 4 agosto 2019)

Questi i libri più venduti della settimana (fonte: "La Lettura", supplemento del Corriere della Sera di domenica 4 agosto 2019):

1. (=) Andrea Camilleri: Il cuoco dell'Alcyon
2. (3) Stefania Auci: I leoni di Sicilia
3. (n) Antonio Scurati: M. Il figlio del secolo
4. (=) Maurizio de Giovanni: Il pianto dell'alba
5. (=) Lucinda Riley: La stanza delle farfalle
6. (7) Me contro Te: Entra nel mondo di Luì e Sofì
7. (6) A.V.: Cinquanta in blu
8. (=) Gianrico Carofiglio: La versione di Fenoglio
9. (=) Andrea Camilleri: Ora dimmi di te
10. (n) Georges Simenon: Marie la strabica

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