lunedì 5 agosto 2019

Apriamo una "finestra" su un avvenimento della storia un po' troppo frettolosamente messo da parte...

I rom. L'olocausto dimenticato di un popolo "diverso"
di: Enzo Parato

Formato: copertina flessibile
Pagine: 86
Editore: Youcanprint (3 agosto 2018)
ISBN-13: 978-8827823866

Il 27 gennaio, giornata dell'Olocausto, chi ci promettiamo di ricordare? Gli ebrei ammazzati perché ebrei, i rom perché rom, gli omosessuali perché omosessuali, i siriani perseguitati perché infedeli, gli annegati... annegati perché non-europei, i palestinesi perché palestinesi? Fare oggi memoria di tutte le violenze della storia verso le minoranze ha una notevole importanza in un periodo come quello attuale in cui, soprattutto in Europa, riscuotono un certo successo movimenti politici e culturali dichiaratamente xenofobi, razzisti, omofobi. Questi movimenti si sono presentati alle elezioni e i loro rappresentanti sono presenti in alcuni Parlamenti, pur rimanendo delle minoranze per fortuna (tranne in Ungheria). Ricordare gli olocausti, da quello più noto a quelli dimenticati, è assolutamente necessario per comprendere meglio quanto i movimenti citati debbano essere combattuti e, si spera, sconfitti definitivamente. Rom e sinti? Vittime due volte: una prima volta quando, dopo il secondo conflitto mondiale, la loro persecuzione e il loro genocidio sono stati macchiati dal dubbio, dall'indifferenza, dal silenzio; una seconda volta, quando lo stesso tribunale di Norimberga liquidò sbrigativamente la questione degli zingari, non ammettendoli neppure quale parte civile al processo. Ebbene sì! Vittime due volte!

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