martedì 3 settembre 2019

[Recensione] L'eredità di Mrs Westaway

L'eredità di Mrs Westaway
di: Ruth Ware

Titolo originale: The Death of Mrs Westaway
Formato: Kindle (1856 KB)
Editore: Corbaccio (13 giugno 2019)
ASIN: B07S6PF9FR
Data di acquisto: prenotazione del 30 maggio 2019
Letto dal 28 agosto al 3 settembre 2019

----- Sinossi -----
Ogni famiglia ha i suoi segreti. E per alcuni vale la pena di uccidere. Harriet Westaway vive a Brighton in un piccolo appartamento. Sua madre, che l'ha cresciuta da sola, è morta in un incidente stradale poco prima del suo diciottesimo compleanno e Harriet, dopo aver abbandonato la scuola, ha perso i contatti con tutti gli amici. Un giorno riceve una lettera inaspettata dalla Cornovaglia: la nonna, morendo, le ha lasciato una cospicua eredità. Da una parte è una notizia fantastica, perché Harriet si trova in una pessima situazione finanziaria ed è indebitata con un usuraio, dall'altra è una notizia piuttosto strana, perché sua nonna è morta più di vent'anni prima.
Evidentemente si tratta di un caso di omonimia, che però Harriet decide di sfruttare a suo vantaggio utilizzando le sue capacità manipolatorie che le permettono di sopravvivere come cartomante, lo stesso lavoro che faceva sua madre. Se c'è una persona in grado di partecipare a un funerale reclamando un'eredità che non le spetta è proprio lei. Ma Harriet non sa quello che la attende e ignora che la sua decisione cambierà drasticamente la sua vita per sempre. Perché non potrà più tornare indietro, nemmeno quando si renderà conto di correre un rischio mortale.

----- L'incipit del libro -----
29 novembre 1994. Sono tornate le gazze. È strano rendermi conto di quanto io le avessi detestate, quando arrivai in questa casa. Ricordo di averle viste dal taxi mentre percorrevo il vialetto di accesso, tutte allineate lungo il muro del giardino ad allisciarsi le penne.
Oggi ce n'era una appollaiata sul ramo ricoperto di brina del tasso appena fuori dalla mia finestra e mi è tornato in mente quello che diceva mia madre quando ero piccola, così ho sussurrato: «Salve, signora Gazza» per scacciare la sfortuna.
Le ho contate mentre mi vestivo, scossa dai brividi accanto alla finestra. Una sull'albero di tasso. Un'altra sulla banderuola del gazebo. Una terza sul muro dell'orto. Tre è femmina. Mi è sembrato un presagio, e ho avuto di nuovo i brividi. Di desiderio, di dubbio, di attesa...

----- La mia recensione -----
"Ma perché Mrs Westaway aveva deciso di tagliar fuori i suoi figli maschi e di lasciare tutto a una ragazza che non aveva mai conosciuto, figlia di una donna che non vedeva da anni? E come mai aveva deciso di farlo in quel modo, annunciandolo alla famiglia dopo la sua morte?".
In questo romanzo dark, il quarto di Ruth Ware, si respira, un'aria di bugie e menzogne ma, anche, di verità taciute o non dette del tutto... Si parte da quello che sembra uno scambio di persona durante la lettura di un testamento e, strada facendo, da come è magistralmente costruita ed intessuta tutta la storia, vieni portato a farti mille ipotesi e mille congetture sull'identità della madre di Hal e sulla sua (presunta o probabile) parentela con gli altri coprotagonisti.
Molto belle anche le descrizioni delle location che, in un primo momento possono dare l'impressione di rallentare lo scorrere della narrazione ma, alla fine di tutto, si rivelano essere utilissime alla soluzione del mistero.
Consigliatissimo agli appassionati delle atmosfere gotiche.
- Voto: (5 su 5)

Clicca qui e scarica le mie note e le parti che ho evidenziato

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I precednti libri di Ruth Ware che ho letto e recensito:
- 14 giugno 2015 L'invito
- 21 luglio 2017: La donna della cabina numero 10
- 26 luglio 2018: Il gioco bugiardo

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