martedì 24 settembre 2019

[Recensione] Presenza oscura

Presenza oscura
di: Wulf Dorn

Titolo originale: 21 - Dunkle Begleiter
Formato: Kindle (2503 KB)
Pagine: 359
Editore: Corbaccio (29 agosto 2019)
ASIN: B07VCF7CB8
Data di acquisto: prenotazione del 28 luglio 2019
Letto dal 17 al 23 settembre 2019

----- Sinossi -----
Il mio nome è Nikka. Mi hanno uccisa. Ma questo è solo l'inizio.
Quando Nikka, sedici anni, si risveglia dal coma in ospedale fatica a ricordare cosa sia successo. Era a una festa, questo lo ricorda, insieme alla sua amica Zoe. Ma poi? Poi, improvvisamente un blackout. Nikka ha provato l'esperienza della morte: per ventuno terribili minuti il suo cuore ha cessato di battere, ma il suo cervello ha continuato a funzionare. E Nikka ricorda un tunnel buio in cui si intravedeva una luce e ricorda che anche Zoe era con lei. E quindi rimane scioccata alla notizia che Zoe è scomparsa proprio durante la festa e che da allora manca da casa. Che sia stata uccisa? Nikka è convinta di no e appena riesce incomincia a cercarla... Ma fin dove sarà disposta a spingersi per salvare la sua migliore amica?

----- L'incipit del libro -----
Post mortem. Nessuno ricorda i suoi primissimi pensieri. Quel momento così particolare, in cui per noi tutto ha inizio. Il momento in cui comprendiamo di esistere. Il momento in cui cominciamo a essere.
Eppure, alla nascita il nostro cervello è già completamente formato. Comprende circa cento miliardi di neuroni, collegati da quasi centomila miliardi di sinapsi.
Sono numeri inconcepibili, vero? È naturale, del resto sono mille volte più grandi della somma di tutte le stelle della via Lattea.
Ecco dunque che ciascuno di noi porta in sé il proprio piccolo universo, che, come il disco rigido ancora vuoto di un computer, aspetta soltanto di essere riempito di nozioni, emozioni ed esperienze. E lo fa sempre, perché la nostra mente è instancabile. Continua a lavorare anche quando la coscienza dorme.
Oramai conosciamo tantissime cose sull’universo, sulle galassie e i pianeti più remoti, lontani anni luce da noi. E invece sappiamo sempre troppo poco su questo specialissimo universo che portiamo dentro di noi e che fa di noi una personalità individuale.
Come nasce un pensiero, un’idea o un’emozione?

----- La mia (brevissima) recensione -----
"Seduta nell'alone dell'abat-jour, mi sembrava di essere su un'isola di luce circondata da un profondo mare di tenebra. Un mare sul fondo del quale qualcosa era in agguato".
In questo romanzo Wulf Dorn è riuscito ad amalgamare perfettamente thriller, psicologia e paranormale e ne ha ricavato un mix davvero esplosivo. Presenza oscura è una bellissima lettura che "ipnotizza" il lettore sin dalla prima pagina e, soprattutto, lo porta a confrontarsi con un tema molto delicato: cosa c'è (se c'è) dopo la morte? Ma si parla anche di amicizia, quella vera e fraterna... ed anche qui l'autore, ancora una volta, ci porta a chiederci cosa saremmo disposti a fare per il nostro miglior amico e quali limiti saremmo disposti a superare per proteggerlo.
Troviamo, inoltre, un buon ritmo nell'azione: mai una pagina lenta e mai buchi narrativi. E questa è una caratteristica che ha solo chi siede nell'Olimpo dei grandi scrittori internazionali.
- Voto: (5 su 5)

Clicca qui e scarica le mie note e le parti che ho evidenziato

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Gli altri libri di Wulf Dorn che ho letto e recensito:
- 27/10/2012: La psichiatra [letto ma non recensito]
- 28/05/2015: Il superstite
- 28/06/2015: Follia profonda
- 22/08/2015: Il mio cuore cattivo
- 05/10/2015: Phobia
- 22/10/2016: Incubo
- 22/04/2017: Gli eredi

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