mercoledì 2 ottobre 2019

National Geographic Italia - ottobre 2019

National Geographic Italia - ottobre 2019

Vol. 44 - N. 4 (n. 261 della mia collezione)
Prezzo di copertina: 4,90 euro

In copertina: Joseph Wachira della riserva kenyota Ol Pejeta Conservancy dice addio a Sudan, l'ultimo maschio di rinoceronte bianco settentrionale, morto nel 2018. Ora restano solo due femmine della specie. Fotografia di Ami Vitale

Editoriale (del direttore Marco Cattaneo): Sull'orlo dell'ecatombe. Si chiamava Melomys rubicola. In italiano ratto dalla coda a mosaico, o anche Melomys di Bramble Cay, dal nome dell'isolotto su cui viveva. Era un roditore come tanti altri, e solo a febbraio di quest'anno ha avuto il suo momento di gloria. Postumo, purtroppo. Già, perché il governo australiano ha ufficialmente riconosciuto che M. rubicola è estinto: la prima specie scomparsa a causa del cambiamento climatico. Il fatto è che Bramble Cay non arriva a più di tre metri sul livello del mare, e negli ultimi decenni la superficie dell'isola che non viene sommersa dall'alta marea si è progressivamente ridotta. E con essa la vegetazione. Morale, di M. rubicola si erano perse le tracce da diversi anni (come ci racconta in dettaglio Lisa Signorile nella sua rubrica L'orologiaio miope). In tempi storici, d'altra parte, sono centinaia le specie che abbiamo portato all'estinzione. Dal dodo, il grande e pacifico uccello di Mauritius, al gigantesco moa della Nuova Zelanda, dalla strana zebra chiamata quagga alla tigre di Giava. Se a questo aggiungiamo che un rapporto sulla biodiversità delle Nazioni Unite reso pubblico in aprile stima in un milione le specie a rischio di estinzione, tra piante e animali, è evidente che siamo sull'orlo di un'ecatombe ambientale. E se è vero che da sempre le specie nascono, si evolvono, prosperano e si estinguono, la IUCN stima che l'attuale tasso di estinzione sia addirittura 1.000 o persino 10.000 volte più alto del normale. Magari qualcuno penserà che non ci riguarda. Invece la perdita di biodiversità che stiamo provocando è un pericolo anche per noi. E sarebbe ora di metterselo in mente.

- Estinzioni. L'ultima estinzione di massa fu causata da un asteroide. La prossima, che secondo gli scienziati è già in corso, ha un solo responsabile: l'uomo. Entro breve, tutto ciò che rimane delle specie animali a maggior rischio potrebbero essere le immagini di Photo Ark, "l'arca fotografica" del fotografo Joel Sartore.
- Vive, malgrado noi. Le tartarughe marine popolano i mari dai tempi dei dinosauri, ma oggi le attività umane le minacciano.
- Giraffe. Il trasferimento può salvare una specie, ma i rischi sono elevati.
- Il museo dei pesci. Una collezione straordinaria dimostra quanto abbiamo danneggiato la vita acquatica.
- Il dinosauro nel salotto. Fossili in vendita, ma solo per i ricchi.
- Fotodiario: Minacce d'acqua dolce. Il fragile universo nascosto sotto la superficie di fiumi, laghi e torrenti.
- Dietro l'obiettivo: La lezione di un superstite. L'ultimo maschio di rinoceronte bianco settentrionale ha insegnato alla fotografa Ami Vitale che non possiamo ignorare il legame con la natura, o con gli altri esseri umani.

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