lunedì 17 febbraio 2020

[Recensione] La congiura dei veleni

La congiura dei veleni (La compagnia di Benedetto, vol. 1)
di: Maria Luisa Minarelli

Formato: Kindle (1606 KB)
Pagine: 284
Editore: Amazon Publishing (25 giugno 2019)
ASIN: B07NYNFQLJ
Data di acquisto: 25 giugno 2019
Letto dall'11 al 17 febbraio 2020

----- Sinossi -----
Una serie di omicidi per avvelenamento dilaga ormai da troppo tempo tra tutte le classi sociali di Roma. Come se non bastasse, diversi neonati spariscono misteriosamente e i casi di aborto procurato si moltiplicano. Papa Benedetto non può accettare questa nuova piaga che si è abbattuta sulla città. Per sconfiggerla gli serve una squadra investigativa degna di questo nome e decide che a capeggiarla sia il fidato Paolo Nuzzi, ma chiede che ad assisterlo e istruirlo torni da Venezia l'avogadore Marco Pisani con l'amico Guido Valentini e gli assistenti Nani e Gasparetto.
Tra palazzi aristocratici, sobborghi malfamati, antichi sotterranei, strade e piazze affollate per le feste religiose, con l'aiuto di Marco Pisani e dei suoi amici veneziani, Paolo, il capitano Beccari, i medici del Santo Spirito e lo scienziato Shalom dovranno scoprire chi è alla testa della congiura dei veleni, dando il via alla prima indagine della compagnia di Benedetto.

----- L'incipit del libro -----
«Bene! Eccoci a Roma un'altra volta!» sospirò Marco Pisani scendendo agilmente dal tiro a quattro del servizio postale, carico di bagagli, impolverato e fermo accanto all'obelisco egiziano svettante al centro di piazza del Popolo.
Lo seguì con un po' di fatica, rotondetto e sorridente, il dottor Guido Valentini. Per ultimo si affacciò allo sportello, scrutando il cielo azzurro di mezzogiorno, il giovane conte Paolo Nuzzi, che respirò profondamente l'aria della sua città indorata dal sole meridiano.

----- La mia (brevissima) recensione -----
"I luoghi hanno un'anima, pensava Marco, un'anima che parla a chi sa ascoltare. La storia non si snoda impunemente, ma generazioni di lotte, conquiste, gioie e dolori lasciano tracce indelebili per chi viene dopo".
La congiura dei veleni è il primo volume di una nuova serie… ma con i personaggi che abbiamo già conosciuto (ed amato) nella bellissima serie "Veneziano". In realtà, in questo romanzo abbiamo assistito al passaggio di consegne tra Marco Pisani (l'avogadore protagonista della "vecchia" serie) e Paolo Nuzzi. Apro una piccola parentesi: questa volta mi è mancata molto la presenza di Chiara Renier (la veggente e neo sposa di Marco Pisani)... con le sue doti medianiche sarebbe stata un valido aiuto alla "compagnia di Benedetto" ma, ovviamente per dare un senso di continuità con le passate vicende (il libro precedente, infatti, si chiudeva con la sua maternità), il personaggio è stato giustamente messo da parte.
Maria Luisa Minarelli scrive divinamente: trame spettacolari e con il giusto mix tra "giallo" e descrizione (anche maniacale) delle location e delle situazioni in cui immergere i vari personaggi.
Romanzo consigliatissimo: la dottoressa Minarelli non sbaglia un colpo!
- Voto: (5 su 5)

Clicca qui e scarica le mie note e le parti che ho evidenziato

----------
I libri di Maria Luisa Minarelli che ho letto e recensito:
- 11 agosto 2016: Scarlatto veneziano (Veneziano, vol. 1)
- 18 gennaio 2017: Oro veneziano (Veneziano, vol. 2)
- 17 giugno 2017: Sipario veneziano (Veneziano, vol. 3)
- 20 agosto 2018: Crociata veneziana (Veneziano, vol. 4)
- 23 agosto 2019: Un cuore oscuro

domenica 16 febbraio 2020

La classifica dei libri più venduti (di domenica 16 febbraio 2020)

Questi i libri più venduti della settimana (fonte: "La Lettura", supplemento del Corriere della Sera di domenica 16 febbraio 2020):

1. (=) Antonio Manzini: Ah l'amore l'amore
2. (=) Enrico Mentana e Liliana Segre: La memoria rende liberi. La vita interrotta di una bambina nella Shoah. Ediz. Bur
3. (7) Me contro Te: Le fantafiabe di Luì e Sofì
4. (5) Tracy Chevalier: La ricamatrice di Winchester
5. (6) Massimo Carlotto: La signora del martedì
6. (4) Gianrico Carofiglio: La misura del tempo
7. (9) Stefania Auci: I leoni di Sicilia
8. (3) Lucinda Riley: La ragazza del sole
9. (n) Laura Imai Messina: Quel che affidiamo al vento
10. (n) Donato Carrisi: La casa delle voci

[settimana precedente]

Zagor Classic, albo n. 12: L'idolo oneida

Zagor Classic, albo n. 12: L'idolo oneida

Data di uscita: 15 febbraio 2020
Pagine: 84
Soggetto e sceneggiatura: Gianluigi Bonelli
Disegni e copertina: Gallieno Ferri
Colori: GFB Comics
Prezzo di copertina: 3,50 euro

Dopo aver aiutato Kennebec e posto fine alla sanguinaria tirannia del malvagio duca Raoul di Condè, Zagor e Cico ripartono per nuove avventure. Questa volta la minaccia arriva sotto forma di una tribù di selvaggi indiani che, infuriati contro dei cercatori d'oro che hanno violato la loro sacra terra, riversano una cieca ira sullo Spirito con la Scure e sul suo amico messicano...

venerdì 14 febbraio 2020

Collana "Zagor, Lo Spirito con la Scure", vol. 8: Il sentiero di Mohican Jack

Collana "Zagor, Lo Spirito con la Scure", vol. 8: Il sentiero di Mohican Jack

Una lunga scia di sangue, una catena di morti crudeli firmate da Mohican Jack!

In questo numero:
- Il mio Zagor. Message in a battle (di Moreno Burattini)
- Il sentiero di Mohican Jack (1968). Testi di Guido Nolitta, disegni di Gallieno Ferri
- Sulla pista di Union Town (1975). Testi di Guido Nolitta, disegni di Gallieno Ferri
- Il mondo di Zagor. Il tesoro del pirata Barbanera - seconda parte
- Dagli archivi Bonelli

martedì 11 febbraio 2020

[Recensione] La casa delle voci

La casa delle voci
di: Donato Carrisi

Formato: Kindle (1248 KB)
Editore: Longanesi (2 dicembre 2019)
ASIN: B081547D17
Data di acquisto: prenotazione del 14 novembre 2019
Letto dal 6 all'11 febbraio 2020

----- Sinossi -----
Gli estranei sono il pericolo. Fidati soltanto di mamma e papà. Pietro Gerber non è uno psicologo come gli altri. La sua specializzazione è l'ipnosi e i suoi pazienti hanno una cosa in comune: sono bambini. Spesso traumatizzati, segnati da eventi drammatici o in possesso di informazioni importanti sepolte nella loro fragile memoria, di cui polizia e magistrati si servono per le indagini. Pietro è il migliore di tutta Firenze, dove è conosciuto come l'addormentatore di bambini. Ma quando riceve una telefonata dall'altro capo del mondo da parte di una collega australiana che gli raccomanda una paziente, Pietro reagisce con perplessità e diffidenza. Perché Hanna Hall è un'adulta. Hanna è tormentata da un ricordo vivido, ma che potrebbe non essere reale: un omicidio. E per capire se quel frammento di memoria corrisponde alla verità o è un'illusione, ha disperato bisogno di Pietro Gerber. Hanna è un'adulta oggi, ma quel ricordo risale alla sua infanzia. E Pietro dovrà aiutarla a far riemergere la bambina che è ancora dentro di lei. Una bambina dai molti nomi, tenuta sempre lontana dagli estranei e che, con la sua famiglia, viveva felice in un luogo incantato: la "casa delle voci". Quella bambina, a dieci anni, ha assistito a un omicidio. O forse non ha semplicemente visto. Forse l'assassina è proprio lei.

----- L'incipit del libro -----
23 febbraio. Una carezza nel sonno.
Nel nebbioso confine con la veglia, un attimo prima di precipitare nell'abisso dell'oblio, il tocco leggero di dita gelide e sottili sulla fronte, accompagnato da un triste e dolcissimo sussurro.
Il suo nome.
Sentendosi chiamare, la bambina sbarrò gli occhi. Ed ebbe subito paura. Qualcuno era venuto a farle visita mentre si addormentava. Poteva essere uno dei vecchi abitanti della casa, a volte chiacchierava con loro o li sentiva muoversi come i topi, rasentando i muri.
Ma gli spettri parlavano dentro, non fuori di lei.

----- La mia recensione -----
"Per un bambino la famiglia è il posto più sicuro della terra. Oppure il più pericoloso".
La casa delle voci è uno dei più traumatizzanti romanzi di Donato Carrisi, che qui conferma (come se ce ne fosse ancora bisogno) di essere tra i miei autori preferiti: già dalla prima pagina ti insinua dei dubbi nella mente e, in un crescendo di sconvolgimenti interiori, te li porta sino all'ultima pagina… in cui, volente o nolente, ci dovrai fare i conti tu stesso!
Romanzo che si allontana molto dai precedenti: non a caso, questa volta, di thriller vero e proprio ne troviamo pochissimo ed assisteremo ad una (apparente) virata verso il soprannaturale. La storia è spettacolare ed i personaggi ottimamente descritti e, soprattutto, veritieri. E bella anche la location... d'altronde stiamo parlando di Firenze.
- Voto: (5 su 5)

Clicca qui e scarica le parti che ho evidenziato

----------
I libri di Donato Carrisi che ho letto e recensito:
- Il gioco del Suggeritore. Ciclo di Mila Vasquez, vol. 4 (11 gennaio 2019)
- L'uomo del labirinto. Ciclo di Mila Vasquez, vol. 3 (18 dicembre 2017)
- Il Suggeritore. Ciclo di Mila Vasquez, vol. 1 (11 maggio 2017)
- Il cacciatore del buio. Ciclo di Marcus e Sandra, vol 2 (15 febbraio 2017)
- Il maestro delle ombre. Ciclo di Marcus e Sandra, vol. 3 (20 dicembre 2016)
- L'ipotesi del male. Ciclo di Mila Vasquez, vol. 2 (27 agosto 2016)
- La ragazza nella nebbia (11 gennaio 2016)
- Il tribunale delle anime. Ciclo di Marcus e Sandra, vol. 1 (27 ottobre 2014)
- La donna dei fiori di carta (9 luglio 2014)

domenica 9 febbraio 2020

La classifica dei libri più venduti (di domenica 9 febbraio 2020)

Questi i libri più venduti della settimana (fonte: "La Lettura", supplemento del Corriere della Sera di domenica 9 febbraio 2020):

1. (=) Antonio Manzini: Ah l'amore l'amore
2. (n) Enrico Mentana e Liliana Segre: La memoria rende liberi. La vita interrotta di una bambina nella Shoah (Edizione Rizzoli)
3. (2) Lucinda Riley: La ragazza del sole
4. (5) Gianrico Carofiglio: La misura del tempo
5. (3) Tracy Chevalier: La ricamatrice di Winchester
6. (=) Massimo Carlotto: La signora del martedì
7. (9) Me contro Te: Le fantafiabe di Luì e Sof
8. (n) Enrico Mentana e Liliana Segre: La memoria rende liberi. La vita interrotta di una bambina nella Shoah (edizione BUR)
9. (4) Stefania Auci: I leoni di Sicilia
10. (n) Mates: Supereroi per caso

[settimana precedente]

venerdì 7 febbraio 2020

National Geographic Italia - febbraio 2020

National Geographic Italia - febbraio 2020

Vol. 45 - N. 2 (n. 265 della mia collezione)
Prezzo di copertina: 4,90 euro

In copertina: Le due torri della Porta di Mare, con il ponte di legno al centro, visto dall'interno dell'Arsenale di Venezia. Fotografia di Alessandro Gandolfi

Editoriale (del direttore Marco Cattaneo): La dimora dell'arte. May you live in interesting times, che tu possa vivere in tempi interessanti. Si intitolava così l'edizione 2019 della Biennale di Venezia, con un'espressione inglese benaugurante solo all'apparenza che, si dice, deriverebbe da un'antica maledizione cinese. La vita, infatti, scorre più serena in tempo di pace e tranquillità che durante le turbolenze. E a ben vedere l'acqua alta dei record che si è abbattuta sulla città poco prima che si chiudesse la grande kermesse internazionale dell'arte all'Arsenale ne pare quasi il simbolo. L'Arsenale. Noi ci siamo andati perché quest'anno compie 800 anni. In realtà di più, come scrive Jacopo Giliberto, ma è del 1220 il primo documento scritto che ne fa menzione, una descrizione dei possedimenti del Vescovo di Castello. Oggi non è una meta se non per i 600.000 visitatori della Biennale, un'esigua minoranza rispetto ai 25 milioni di turisti che ogni anno affollano le calli. Eppure, resta l'emblema della grandezza della Serenissima, del tempo in cui la più grande fabbrica del Medioevo, con i suoi 16.000 falegnami, poteva sfornare una nave da guerra in poche ore. Perché è a questo monumentale, appartato cantiere navale, in fondo, che si deve il dominio commerciale e militare di Venezia sui mari, e di qui lo sfarzo dei palazzi nobiliari affacciati su Canal Grande, forse persino l'opulenza di San Marco. E se oggi l'Arsenale è la dimora dell'arte, chissà che non torni a essere una bandiera dell'impegno a proteggere i fragili equilibri di Venezia. Che - come ha dichiarato Karole Vail, direttrice della Peggy Guggenheim Collection, su Artnet.com - ha bisogno più che mai anche del sostegno del mondo dell'arte.

- Ripensare la bellezza. Oggi ogni donna può diventare un modello di fascino.
- Arsenale di Venezia. Compie 800 anni la più grande fabbrica del Medioevo, uno dei luoghi più amati dai veneziani.
- L'ultima nave negriera. Nel 1860 la Clotilda fece sbarcare illegalmente, 108 africani sulle coste dell'Alabama. Oggi i discendenti di quegli ultimi prigionieri strappati alla loro terra di nascita ci raccontano le loro storie.
- Prateria spezzata. Il progetto è ambizioso: riportare le praterie del Montana al loro antico splendore. Ma non tutti sono d'accordo.
- Flamingo Bob. Come un fenicottero è diventato paladino dell'ambientalismo.
- Fotodiario: Fiori che non appassiscono. Assemblando piante ed altri materiali, il fotografo Abelardo Morell crea immagini floreali che non sfioriscono mai.

Collana "Zagor, Lo Spirito con la Scure", vol. 7: Caccia al tesoro

Collana "Zagor, Lo Spirito con la Scure", vol. 7: Caccia al tesoro

Sulle tracce di "Digging" Bill, Zagor si trova coinvolto in una losca e pericolosa vicenda!

In questo numero:
- Il mio Zagor. Le copertine di Ferri e le figurine delle meraviglie (di Fabio Licari)
- Caccia al tesoro (1966). Testi di Guido Nolitta, disegni di Gallieno Ferri
- Senza pietà (1968). Testi di Guido Nolitta, disegni di Gallieno Ferri
- Il mondo di Zagor. Il tesoro del pirata Barbanera - prima parte
- Dagli archivi Bonelli

Zagor, Collana Scure n. 6: Fuga dall'abisso

Zagor, Collana Scure n. 6: Fuga dall'abisso

Data di uscita: 23 gennaio 2020
Pagine: 68
Soggetto w sceneggiatura: Jacopo Rauch
Disegni: Stefano Di Vitto e Raffaele Della Monica
Copertina: Raffaele Della Monica
Prezzo di copertina: 2,50 euro


Non basta liberare Sarah... Zagor e i suoi alleati devono anche riuscire a riportarla in superficie! La loro fuga rocambolesca nei cunicoli della montagna, braccati dalle creature del buio si interrompe di fronte a una parete di roccia impossibile da scalare. Tutto sembra perduto, quando...

mercoledì 5 febbraio 2020

[Recensione] Radiogol

Radiogol. Trentacinque anni di calcio minuto per minuto
di: Riccardo Cucchi

Formato: copertina flessibile
Pagine: 270
Editore: Il Saggiatore (6 settembre 2018)
ISBN-13: 978-8842825050
Data di acquisto: regalo di Natale 2019
Letto dall'1 al 5 febbraio 2020

----- Sinossi -----
La voce di Riccardo Cucchi è stata il cuore di ogni domenica per circa trent'anni. Dalla sua postazione appartata, isolata in mezzo alla folla formicolante sulle tribune, ha riempito i nostri pomeriggi di emozioni narrando da testimone diretto decine di campionati, centinaia di partite, migliaia di minuti di calcio. In una notte d'estate ha gridato per quattro volte «Campioni del mondo», ed è iniziata la festa di tutti, da Berlino alle piazze di paesi e città dell'Italia intera. Attraverso il suo microfono ha accompagnato vittorie impossibili da dimenticare: la Champions League dell'Inter, lo scudetto travolgente della Roma, quello del riscatto bianconero nel 2012.
Il segreto della sua voce è un paradosso: l'equilibrio perfetto tra passione ed eleganza, entusiasmo e riservatezza. Ecco perché Riccardo Cucchi ha confessato di essere un tifoso biancoceleste soltanto al termine dell'ultima radiocronaca, quando è stato abbracciato dal pubblico di San Siro come si fa con i grandi campioni e i grandi amici. Ed ecco perché diciassette anni prima, mentre annunciava lo scudetto della sua squadra, lo ha tradito una vibrazione sottile, una palpitazione che in pochi hanno saputo percepire fra le pieghe del suo annuncio: «Sono le 18 e 4 minuti del 14 maggio 2000, la Lazio è campione d'Italia!».
Oggi la voce che ha trasformato quegli attimi in racconto radiofonico, dando vita a una piccola epica dell'istante, abbandona il microfono e si riversa in un libro, ancora entusiasmante, ancora più intimo. Un libro che ci mostra come, a televisione spenta, la radio sappia trasformare lo sport in parola, ritmo, narrazione: perché la radio è il mondo, come lo immaginiamo noi. Radiogol è un memoir in cui scorrono trentacinque anni di calcio perduto e ritrovato e un autentico atto d'amore per la radio e i suoi protagonisti, da Enrico Ameri a Sandro Ciotti. Attraverso le sfide a cui ha assistito in prima persona, i ricordi di un'infanzia trasognata e gli incontri con fuoriclasse come Carlo Ancelotti, i fratelli Abbagnale e Diego Armando Maradona, Riccardo Cucchi ci sintonizza su un'epoca e un calcio che sono parte di noi. Minuto per minuto.

----- L'incipit del libro -----
Maggio è un mese bellissimo. E il primo mese, dopo l'inverno, a dirti senza pudore che l'estate sta arrivando. Guidando verso Perugia osservavo il cielo terso, cristallino, trasparente. E pensavo all'imminente riposo. Non troppo lungo, qualche settimana: gli Europei di calcio in Olanda e Belgio e il ritiro della Nazionale erano vicini. Il lavoro non si sarebbe fermato. Ma l'ultima giornata di campionato ha sempre lo stesso sapore dell'ultimo giorno di scuola. Dopo il suono della campanella, è legittimo rilassarsi e pensare a qualcos'altro: un buon libro, buona musica, qualche giornata di svago.

----- La mia (brevissima) recensione -----
"Più parole conosci, più sei libero. Più parole conosci, più puoi comprendere e difenderti".
Ogni volta che accendevo la radio, Riccardo Cucchi era lì con me a raccontarmi, con garbo ed educazione, l'evento sportivo del giorno: a casa per le partite della Serie A, in riva al mare per le Olimpiadi o gli Europei. E ancora una volta, leggendo questo libro, la sua voce è tornata a farmi compagnia...
Attraverso le pagine di Radiogol, inoltre, oltre alla voce dietro il microfono, conosceremo anche l'uomo... e scopriremo come il sogno di un bambino sia diventato una realtà! Molto belli gli aneddoti legati a "Tutto il calcio minuto per minuto", e molto belli i racconti con i grandi del calcio e dello sport incontrati da Riccardo Cucchi.
Signori, questo è un libro che andrebbe letto nelle scuole. E ho detto tutto.
- Voto: (5 su 5)

lunedì 3 febbraio 2020

La classifica dei libri più venduti (di domenica 2 febbraio 2020)

Questi i libri più venduti della settimana (fonte: "La Lettura", supplemento del Corriere della Sera di domenica 2 febbraio 2020):

1. (=) Antonio Manzini: Ah l'amore l'amore
2. (=) Lucinda Riley: La ragazza del sole
3. (9) Tracy Chevalier: La ricamatrice di Winchester
4. (5) Stefania Auci: I leoni di Sicilia
5. (3) Gianrico Carofiglio: La misura del tempo
6. (n) Massimo Carlotto: La signora del martedì
7. (6) Donato Carrisi: La casa delle voci
8. (4) Elena Ferrante: La vita bugiarda degli adulti
9. (7) Me contro Te: Le fantafiabe di Luì e Sofì
10. (n) Daniel Pennac: La legge del sognatore

[settimana precedente]

sabato 1 febbraio 2020

Libri (e fumetti) letti nel mese di gennaio... e quelli da leggere a febbraio!


I libri (ed i fumetti) che ho letto e recensito a gennaio 2020:
- 1 (recensito oggi ma letto a gennaio): Bruno Vespa - Perché l'Italia diventò fascista (e perché il fascismo non può tornare)
- 28: Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso - Jan Karski. L'uomo che scoprì l'Olocausto
- 25: Zagor, Collana Scure n 5: L'arena del sacrificio
- 23: Collana "Zagor, Lo Spirito con la Scure", vol. 4: Il genio del male
- 21: Stefano di Marino - L'uomo della nebbia
- 15: Zagor Classic, albo n. 11: Un salto nel passato
- 12: Collana "Zagor - Lo Spirito con la Scure", vol. 3: Il mio nome è Satko
- 9: Collana "Zagor - Lo Spirito con la Scure", vol. 2: Gioco mortale
- 7: Zagor, Collana Scure n. 4: Il piccolo popolo
- 5: Arthur Conan Doyle - La compagnia bianca
- 3: Zagor, albo n. 705: Sangue kiowa
- 2: Collana Zagor - Lo Spirito con la Scure, vol. 1: La leggenda di Zagor

Ed i libri in lettura per febbraio (ma non necessariamente in quest'ordine... e non è neanche detto che siano questi):
- Riccardo Cucchi: Radiogol [già in lettura]
- Maria Luisa Minarelli: La congiura dei veleni (La compagnia di Benedetto Vol. 1)
- Stephen King: La casa del buio
- Julia Navarro: La fratellanza della sacra sindone
- Teresa Driscoll: L'amica perfetta
- Roberto Saviano: Zero Zero Zero

[mese precedente]

[Recensione] Perché l'Italia diventò fascista (e perché il fascismo non può tornare)

Perché l'Italia diventò fascista (e perché il fascismo non può tornare)
di: Bruno Vespa

Formato: copertina rigida
Pagine: 348 pagine
Editore: Mondadori (6 novembre 2019)
ISBN-13: 978-8804718741
Data di acquisto: regalo di Natale 2019
Letto dal 18 al 31 gennaio 2020

----- Sinossi -----
Benito Mussolini camminava a lunghi passi su e giù per l'ufficio di direttore del «Popolo d'Italia» e, nei momenti di più acuta depressione, confidava alla sua musa Margherita Sarfatti di voler piantare baracca e burattini: «Faccio il giornalista da troppo tempo. Ho tanti altri mestieri. Posso fare il muratore: sono bravissimo. Sto imparando a fare il pilota aviatore. Oppure posso girare il mondo con il mio violino: magnifico mestiere, il rapsodo errante!». Era la fine del novembre 1919 e aveva fondato da poco i Fasci di combattimento, ma aveva perso in modo disastroso le prime elezioni politiche. Pochissimi voti e nessun seggio. Appena tre anni dopo, il Duce del fascismo era a capo del governo, acclamato dalla folla e incoraggiato da insospettabili antifascisti che gli chiedevano di rimettere in sesto un paese distrutto, demotivato, indebitato e diviso. Giolitti gli riconosceva il merito di aver «tratto il paese dal fosso in cui finiva per imputridire». Amendola suggeriva di «secondare le mosse dell'onorevole Mussolini perché questo è il solo mezzo per ripristinare la forma della legalità». Nitti scriveva ad Amendola: «Bisogna che l'esperimento fascista si compia indisturbato». E Anna Kuliscioff a Turati: «Nessuno potrebbe raggiungere la pacificazione se non Mussolini». Salvemini, l'antifascista più irriducibile, giungeva a dire: «Bisogna augurarsi che Mussolini goda di una salute di ferro, fino a quando non muoiano tutti i Turati...».
In questo libro Bruno Vespa racconta come e perché tre anni di guerra civile (1919-1922) consegnarono il potere all'uomo che l'avrebbe tenuto per un ventennio e perché la «democrazia autoritaria» del primo biennio (1923-1924) si trasformò in dittatura dopo il delitto Matteotti. Gli slogan e gli errori di un secolo fa sono stati spesso richiamati nell'attuale polemica politica, italiana e internazionale. Vespa ne disegna il panorama completo, mettendo al centro della scena Matteo Salvini che, con la clamorosa vittoria della Lega alle elezioni europee del 2019, ha ribaltato gli equilibri politici, aprendo una crisi al buio che, invece di portare di nuovo alle urne, ha fatto nascere un governo di segno opposto al precedente, ma presieduto dallo stesso premier, Giuseppe Conte.
L'autore, che ha incontrato tutti i protagonisti della scena politica, racconta tattiche, strategie e retroscena di una battaglia senza esclusione di colpi: dalla nascita del partito di Matteo Renzi ai patemi del Pd di Zingaretti dopo la scissione, dalla ritrovata unità del centrodestra nella manifestazione romana di piazza San Giovanni del 19 ottobre 2019 per far cadere il governo all'implicita alleanza non dichiarata tra Luigi Di Maio e lo stesso Renzi per evitare che Conte diventi il nuovo leader del centrosinistra.

----- L'incipit del libro -----
Che c'entra Mussolini con Salvini? E la scissione di Renzi con quella di Turati? La fondazione dei Fasci di combattimento con il ciclone delle elezioni in Umbria? Niente di niente. Eppure, il secolo lungo che va dal 1919 al 2019 è attraversato da un fiume carsico che ogni tanto riemerge nei ricordi, nelle speranze e nelle paure degli italiani.
La gente nel mondo ha sempre cercato gli uomini forti. Ieri Mussolini, Hitler, Stalin, Mao. Oggi Trump, Putin, Xi Jinping, Erdogan e giù per li rami fino a Orbán, Kaczyński, Salvini. Ieri c'erano dittature, oggi (salvo che in Cina) democrazie autoritarie che hanno negli Stati Uniti contrappesi istituzionali e intellettuali formidabili, e in Italia una Costituzione che nessuno osa discutere nei princìpi fondamentali. Che cosa unisce l'Italia di Mussolini a quella che invoca Salvini e che ha fatto del suo partito di gran lunga il più forte del nostro paese? Che cosa può apparentare la nascita di una dittatura alla solidissima democrazia di oggi?

----- La mia (brevissima) recensione -----
È il primo libro di Bruno Vespa che leggo. Scritto bene... ma, sarà forse perché io politicamente milito nel Centrosinistra, non ho proprio capito l'inutile parallelismo (anzi, per dirla tutta, la ricerca a tutti i costi del parallelismo) tra i primi anni al potere di Benito Mussolini ed i primi anni (non ancora al potere) di Matteo Salvini!
Saggio diviso in due parti: la prima, ovviamente incentrata sulla figura di Mussolini, è molto interessante  e molto approfondita dal punto di vista storico; la seconda, invece, è assai prolissa e logorroica... e, soprattutto, non risponde per niente alla domanda del titolo del libro stesso: Perché il fascismo non può tornare?
- Voto: (3 su 5)

Zagor: due uscite in edicola


----- Collana "Zagor, Lo Spirito con la Scure", vol. 6: Il collezionista
Data di uscita: 31 gennaio 2020
Prezzo di copertina: 6.99 euro
Un crudele circo, in cui esibire al pubblico gli indiani strappati alle tribù di Darkwood
In questo numero:
- Il mio Zagor. Un autore in cerca di sei personaggi (di Moreno Burattini)
- Il collezionista (1972). Testi di Guido Nolitta, disegni di Gallieno Ferri
- Allarme a Darkwood (166). Testi di Guido Nolitta, disegni di Gallieno Ferri
- Il mondo di Zagor. La flotta perduta - seconda parte
- Dagli archivi Bonelli

-----Zagor, albo n. 706: Faccia a faccia
Corrispondente a Zagor Gigante n. 655
Data di uscita: 1 febbraio 2020
Pagine: 100
Soggetto e sceneggiatura: Jacopo Rauch e Moreno Burattini
Disegni: Joevito Nuccio ed Esposito Bros
Copertina: Alessandro Piccinelli
Prezzo di copertina: 3,90 euro
A Columbus, la pista di Zagor, Winter Snake e del senatore Blake, si incrociano per la resa dei conti. C'è un passato di sangue che lega il vecchio senatore e il fiero capo dei Kiowa...