martedì 2 giugno 2020

National Geographic Italia - giugno 2020

National Geographic Italia - giugno 2020

Vol. 45 - N. 6 (n. 269 della mia collezione)
Prezzo di copertina: 4,90 euro

In copertina: tramonto nei Monti Alburni, all'interno del Parco Nazionale del Cilento, in Campania. Gran parte della wilderness italiana si trova nelle regioni meridionali

Editoriale (del direttore Marco Cattaneo): Gli ultimi testimoni. L'Italia è la terra dei paradossi. A settembre dello scorso anno, l'ultimo rapporto dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) lanciava per l'ennesima volta l'allarme: la popolazione diminuisce, ma il consumo di suolo continua ad aumentare. Siamo arrivati a 380 metri quadrati di superfici occupate da cemento e asfalto pro capite. Eppure, ricorda Bruno D'Amicis in questo numero, sul nostro territorio ci sono oltre 3 milioni di ettari di aree protette, circa un decimo della superficie nazionale. L'urbanizzazione, poi, sta portando a un aumento della superficie forestale, arrivata a 11 milioni di ettari. E l'Italia è il paese con la più elevata biodiversità d'Europa. Malgrado noi, insomma, disponiamo ancora di un patrimonio ambientale di valore inestimabile, che potrebbe essere una preziosa eredità per le generazioni a venire. A proposito di lasciti, in questo numero dedichiamo ben quattro articoli al 75° anniversario della fine della Seconda guerra mondiale. Una raccolta di voci di chi ne è stato testimone o protagonista in ogni parte del mondo. Quel conflitto, che ha lasciato sul terreno decine di milioni di vittime, per la prima volta nella storia più civili che militari, ci ha consegnato in eredità principi, diritti, progetti, compresa quell'idea di Europa che, sia pure un po' appannata, ha mutato i destini di un continente perennemente irrequieto. Oggi, complice anche la pandemia di Covid-19, la generazione degli ultimi testimoni della guerra sta scomparendo. A noi resta il compito di preservarne la memoria per mantenere vivo il loro formidabile insegnamento.

- Le ultime voci della Seconda guerra mondiale. A 75 anni dalla fine del conflitto, i ricordi dei testimoni sono ancora intensi ed importanti.
- Spietati goliardi. "E qui che mettono in atto la loro tecnica di scivolare tra le linee nemiche con la faccia dipinta di nero, per tagliare la gola ai tedeschi".
- Primavera amara. Tra il maggio e il luglio del 1944 i soldati stuprarono migliaia di persone, uomini, donne e bambini, perlopiù in gruppo, sotto lo sguardo dei parenti.
- Il giorno della bomba. Hiroshima oggi è una città vitale, ma i sopravvissuti non dimenticano l'orrore dell'attacco nucleare dell'estate del 1945.
- Dove vince la paura. Anche in un paese antropizzato come l'Italia restano dei luoghi incontaminati.
- Alla conquista del potere. In molti paesi le donne hanno ottenuto ruoli importanti, ma la strada è ancora lunga.
- Pinguini imperatori. Il riscaldamento globale potrebbe portare la specie all'estinzione.
- Coronavirus. Cartolina dal lockdown. Dall'Italia al Brasile, dagli Usa alla Russia, una raccolta di immagini scattate durante la quarantena.
- Explore: Come la satira aiuta la scienza. Cambiamenti climatici, Ogm e vaccini non sono temi divertenti, ma scherzarci sopra può cambiare le opinioni dei più scettici.

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