sabato 11 luglio 2020

[Recensione] Acqua in bocca

Acqua in bocca
di: Andrea Camilleri e Carlo Lucarelli

Formato: copertina flessibile
Pagine: 108
Editore: Minimum Fax (23 giugno 2010)
ISBN-13: 978-8875212780
Data di acquisto: regalo di Natale 2019
Letto dal 9 al 10 luglio 2020

----- Sinossi -----
Il commissario Salvo Montalbano incontra l'ispettrice Grazia Negro in un gioco, un esperimento, una collaborazione letteraria senza precedenti: i due "re" del giallo italiano contemporaneo, entrati in contatto durante le riprese del documentario "A quattro mani" (Minimum Fax Media 2007), uniscono le forze e regalano ai lettori una storia che vede protagonisti i loro personaggi di maggior successo. A metterli in contatto è un insolito omicidio in cui la vittima viene ritrovata con un pesciolino in bocca: il caso è nelle mani di Grazia Negro, che, resasi conto di non trovarsi di fronte a un delitto di ordinaria amministrazione, chiede aiuto al collega siciliano. Un romanzo dalla struttura insolita e non convenzionale: un collage di lettere, biglietti, ritagli di giornale, rapporti e verbali, "pizzini" che fanno rocambolescamente la spola fra i due detective,stimolando e accompagnando il lettore nella ricostruzione dell'indagine, che si conclude con un finale mozzafiato. Una jam session fra due narratori geniali che si divertono a far interagire il loro immaginario e il loro stile, una lettura unica per gli amanti del poliziesco e del noir. Gli autori hanno scelto di devolvere i proventi derivati dai diritti d'autore per sostenere progetti di beneficenza.

----- L'incipit del libro-----
DA: isp. capo GRAZIA NEGRO
A: dott. SALVO MONTALBANO c/o COMMISSARIATO DI VIGATA
OGGETTO: richiesta di informazioni su OMICIDIO DEI PESCIOLINI ROSSI
Caro collega, ti scrivo di mia iniziativa personale e senza che lo sappiano né il dirigente del mio ufficio né il questore, che, ti dico subito, non approverebbero, avendo un'ipotesi investigativa del tutto diversa sul caso in oggetto.

----- La mia (brevissima) recensione -----
Bel libretto, insolito ed esilarante, in cui i maestri Andrea Camilleri e Carlo Lucarelli si divertono (letteralmente) a far interagire i loro personaggi di spicco: Salvo Montalbano e Grazia Negro (e con un cameo dell'ispettore Coliandro... casinista come sempre).
È tutto scritto in forma epistolare: in pratica, tramite lo scambio di mail, lettere e ritagli di articoli di giornali, viene ricostruita la vicenda che vede protagonisti Negro e Montalbano (con la prima che chiede aiuto al secondo).
Si legge in una serata... io me la son presa comodo e l'ho letto in due.
- Voto: (4 su 5)

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