mercoledì 21 aprile 2021

[Recensione] Buick 8

Buick 8
di: Stephen King

Formato: mobi (801 KB)
Pagine: 380
Editore: Sperling & Kupfer (17 settembre 2013)
ASIN: B00F01VCN8
Data di acquisto: 14 settembre 2014
Letto dal 10 al 21 aprile 2021

----- Sinossi -----
Dal genio narrativo di Stephen King, un'altra "cosa" che invece vive e respira, alternando, come un animale, lunghi periodi di letargo a fasi di violenta attività: è la Buick 8 color blu notte parcheggiata in un capannone dietro la stazione di polizia della squadra D. Una presenza sorniona e inquietante che ha mutato completamente la squadra stessa: c'è chi se n'è andato, chi l'ha sostituito, chi è sparito, ma tutti (come in un clan) tacciono e stanno all'erta... perché è l'unico comportamento da adottare quando un mistero insondabile e letale invade la normalità...

----- L'incipit del libro -----
Il figlio di Curt Wilcox veniva spesso alla stazione l'anno che suo padre morì - e intendo proprio spesso -, ma nessuno gli diceva mai di togliersi dai piedi o gli chiedeva che cosa diavolo volesse. Capivamo il motivo delle sue visite: cercava di aggrapparsi al ricordo di suo padre. I poliziotti la sanno lunga sulla psicologia del dolore; molti di noi ne sanno più di quanto vorrebbero.

----- La mia (brevissima) recensione -----
"Il capannone si apriva su entrambe le estremità, e Johnny fece entrare la Buick dal retro. Il risultato fu che per tutti gli anni della sua permanenza nel capannone fronteggiò la stazione della squadra D. Era una cosa di cui con il passare del tempo molti degli agenti divennero consapevoli. Non era niente di esplicito, tutt'altro che un pensiero organizzato, ma qualcosa che aleggiava in un angolo della mente, che non si formava del tutto ma che non svaniva mai: la pressione del suo ghigno cromato".
Romanzo lentissimo che non mi ha entusiasmato più di tanto. Storia triste e malinconica come non mai.
- Voto: (2 su 5)

domenica 18 aprile 2021

Collana "Zagor, Lo Spirito con la Scure", vol. 69: Congiura!

Collana "Zagor, Lo Spirito con la Scure", vol. 69: Congiura!

Sulle rive del Mississippi, tra esplosioni e attentati, si staglia l'ombra della congiura...

Data di uscita: 16 aprile 2021
Pagine: 160
Prezzo di copertina: 6,99 euro

In questo numero:
- Il mio Zagor. Bond, Sherlock, Poe: 007 e detective (quasi sempre) da ridere (di Fabio Licari)
- Congiura! (1973). Testo di Guido Nolitta, disegni di Franco Donatelli
- Il mondo di Zagor. Kiowa - prima parte
- Dagli archivi Bonelli

mercoledì 14 aprile 2021

Zagor Classic, albo n. 26: Missione speciale

Zagor Classic, albo n. 26: Missione speciale

Data di uscita: 14 aprile 2021
Pagine: 84
Soggetto e sceneggiatura: Guido Nolitta
Disegni e copertina: Gallieno Ferri
Colori: GFB comics
Prezzo di copertina: 3,90 euro

Zagor e Cico, catturati dai preistorici Tutelos, dovranno affrontare i fanatici Wasaki, dediti a sacrifici umani in onore del Dio del sole, per poter fuggire e ritrovare la libertà. Nella storia successiva, allo Spirito con la Scure viene affidata una nuova missione speciale: aiutare a trovare l'ubicazione migliore per la costruzione di un nuovo forte. Il tenente Dubrosky, ottuso e arrogante militare degradato, non concorda assolutamente con i consigli di Zagor ed è pronto a scatenare una sanguinosa guerra indiana per avere la meglio e riprendere il suo perduto posto nell'esercito...

domenica 11 aprile 2021

Collana "Zagor, Lo Spirito con la Scure", vol. 68: I fratelli del fiume

Collana "Zagor, Lo Spirito con la Scure", vol. 68: I fratelli del fiume

Il carnevale di New Orleans si macchia del sangue del colonnello Donovan...

Data di uscita: 9 aprile 2021
Pagine: 160
Prezzo di copertina: 6,99 euro

In questo numero:
- Il mio Zagor. Il Fulmine e la Scure: gli eroi, la fisica e il crossover (di Fabio Licari)
- Una stella per Zagor (1971). Testo di Guido Nolitta, disegni di Franco Donatelli e Franco Bignotti
- Tragico Carnevale (1973). Testo di Guido Nolitta, disegni di Franco Donatelli
- Il mondo di Zagor. Irochesi - seconda parte
- Dagli archivi Bonelli

sabato 10 aprile 2021

[Recensione] Io sono l'abisso

Io sono l'abisso
di: Donato Carrisi

Formato: Kindle (960 KB)
Pagine: 279
Editore: Longanesi (23 novembre 2020)
ASIN: B08L6DJ881
Data di acquisto: prenotazione del 14 novembre 2020
Letto dal 3 al 10 aprile 2021

----- Sinossi -----
Sono le cinque meno dieci esatte. Il lago s'intravede all'orizzonte: è una lunga linea di grafite, nera e argento. L'uomo che pulisce sta per iniziare una giornata scandita dalla raccolta della spazzatura. Non prova ribrezzo per il suo lavoro, anzi: sa che è necessario. E sa che è proprio in ciò che le persone gettano via che si celano i più profondi segreti.
E lui sa interpretarli. E sa come usarli. Perché anche lui nasconde un segreto.
L'uomo che pulisce vive seguendo abitudini e ritmi ormai consolidati, con l'eccezione di rare ma memorabili serate speciali. Quello che non sa è che entro poche ore la sua vita ordinata sarà stravolta dall'incontro con la ragazzina col ciuffo viola. Lui che ha scelto di essere invisibile, un'ombra appena percepita ai margini del mondo, si troverà coinvolto nella realtà inconfessabile della ragazzina. Il rischio non è solo quello che qualcuno scopra chi è o cosa fa realmente.
Il vero rischio è, ed è sempre stato, sin da quando era bambino, quello di contrariare l'uomo che si nasconde dietro la porta verde.
Ma c'è un'altra cosa che l'uomo che pulisce non può sapere: là fuori c'è già qualcuno che lo cerca. La cacciatrice di mosche si è data una missione: fermare la violenza, salvare il maggior numero possibile di donne. Niente può impedirglielo: né la sua pessima forma fisica, né l'oscura fama che la accompagna.
E quando il fondo del lago restituisce una traccia, la cacciatrice sa che è un messaggio che solo lei può capire. C'è soltanto una cosa che può, anzi, deve fare: stanare l'ombra invisibile che si trova al centro dell'abisso.

----- L'incipit del libro -----
7 giugno. Alla scritta, su su in cima, mancano alcune lettere, altre sono storte. Anche se ha solo cinque anni e non va ancora a scuola, riconosce la G e la H e sa che il cerchietto corrisponde sempre alla O, che ora è anche la forma dello stupore sulle sue labbra.
«Grand Hotel» legge Vera per lui mentre si avvicinano, indicando l'alto edificio che li attende, addormentato. Le finestre sono tanti occhi ciechi. Nei muri lunghe rughe che si sbriciolano, solchi di lacrime secche. Le scritte e i disegni colorati invece di mettere allegria fanno somigliare il palazzo a un vecchio gigante umiliato. La porta d'ingresso sembra una giostra rotta, ed è sbarrata con assi di legno. Piccoli arbusti bucano l'asfalto del piazzale come dita di scheletri che cercano di uscire dalle tombe.
In mezzo a un coro d'invisibili cicale, si sentono solo gli zoccoli di Vera e lo strascinio delle ciabattine di plastica del bambino. Il bambino coi pantaloncini blu e la canottiera è controtempo, non ce la fa a tenere il passo. Al contrario, Vera sembra così sicura in cima ai suoi zoccoli con la fibbia luccicosa, slanciata come un fenicottero.

----- La mia (brevissima) recensione -----
"La botola dello scantinato è verde. La discesa in quel buco sul pavimento della cucina. Mano nella mano, un gradino alla volta. Docile, senza protestare: chi ti vuole bene non può farti del male".
Romanzo bellissimo e non per niente banale; forze un pochino più "soft" rispetto al Suggeritore (che resta insuperabile), ma decisamente migliore come stile... Diciamo pure che è diverso dal solito "Carrisi". Anzi, per dirla tutta, alla fine ti lascia anche un po' di tristezza nel cuore!
All'inizio la lettura è alquanto faticosa, poi ti prende parecchio e ti coinvolge in modo incredibile. Il finale è leggermente frettoloso e forzato ed i colpi di scena molto scontati e ampiamente prevedibili.
- Voto: (4 su 5)

 Clicca qui e scarica le mie note e le parti che ho evidenziato

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I libri di Donato Carrisi che ho letto e recensito:
- La casa delle voci (11 febbraio 2020)

domenica 4 aprile 2021

Zagor: due uscite in edicola

----- Collana "Zagor, Lo Spirito con la Scure", vol. 67: Paradise Gate
Nella Rocky Valley, uno sceriffo dal triste passato veglia su una ricca "Boom Town"...
Data di uscita: 2 aprile 2021
Pagine: 160
Prezzo di copertina: 6,99 euro
In questo numero:
- Il mio Zagor. Proteus, Diabolik e gli altri criminali mascherati (di Fabio Licari)
- L'ultima mano (1969). Testo di Guido Nolitta, disegni e copertina di Gallieno Ferri
- Paradise Gate (1971). Testo di Guido Nolitta, disegni di Franco Donatelli e Franco Bignotti
- Irochesi - prima parte
- Dagli archivi Bonelli

----- Zagor, albo n. 720: I demoni delle nebbie
Zagor, Cico, Re Guthrum e i suoi guerrieri, giungono sulle coste del Lago Huron alla ricerca del misterioso Starkad, il vichingo rinnegato. Ad attenderli trovano una regione insanguinata dalle incursioni di una spietata banda di predoni. Starkad si è messo alla testa dei famigerati Salteaux Wendigo, i guerrieri che hanno voltato le spalle alle leggi del Grande Spirito e vivono solo per le razzie e i massacri. In regalo la medaglia celebrativa di Zagor.
Corrispondente a Zagor Gigante n. 669
Data di uscita: 2 aprile 2021
Pagine: 100
Soggetto e sceneggiatura: Jacopo Rauch
Disegni: Gianni Sedioli e Marco Verni
Copertina: Alessandro Piccinelli
Prezzo di copertina: 4,40 euro

sabato 3 aprile 2021

[Recensione] Il senso di Smilla per la neve

Il senso di Smilla per la neve
di: Peter Høeg

Titolo originale: Frøken Smillas fornemmelse for sne
Formato: copertina rigida
Pagine: 456
Editore: Mondadori (prima edizione del 13 settembre 1994)
ISBN-13: 978-8804384380
Data di acquisto: regalo di Natale 2020
Letto dal 16 marzo al 3 aprile 2021

----- Sinossi -----
La forte, indomabile Smilla, cresciuta nelle glaciali solitudini della Groenlandia, è coinvolta in un'indagine che riguarda un incidente sulla neve accaduto a un bambino. Ma Smilla è sicura che non si tratti di una disgrazia. Il piccolo Esajas correva sul tetto innevato quando è caduto, rimanendo ucciso. Ma Smilla ha visto le impronte lasciate dal bambino e la neve le dice che non si è trattato di un incidente...

----- L'incipit del libro -----
C'è un freddo straordinario, 18 gradi Celsius sotto zero, nevica, e nella lingua che non è più mia la neve è qanik, grossi cristalli quasi senza peso che cadono in grande quantità e coprono la terra con uno strato di bianco gelo polverizzato.
L'oscurità di dicembre sale dalla fossa che sembra illimitata come il cielo che ci sovrasta. In questa oscurità i nostri volti sono solo dischi di pallida luce, ma riesco ugualmente a percepire la disapprovazione del pastore e del becchino per le mie calze nere a rete e per i gemiti di Juliane, peggiorati dal fatto che stamattina ha preso l'Antabuse e ora affronta il dolore quasi sobria. Pensano che io e lei non abbiamo rispettato il tempo né la tragica situazione. La verità è che le calze e le pillole sono, ognuna a modo suo, un omaggio al freddo e a Esajas.

----- La mia (brevissima) recensione -----
"Non sono perfetta, mi piacciono più la neve e il ghiaccio che l'amore. Mi è più facile interessarmi alla matematica che amare il mio prossimo. Ma sono ancorata a qualcosa di saldo nell'esistenza. Lo si può chiamare senso dell'orientamento, intuizione femminile o quello che si vuole. Ho delle fondamenta e più in basso non posso cadere. Può anche essere che sia riuscita a organizzarmi la vita fin troppo bene. Ma sono sempre aggrappata - almeno con un dito alla volta - allo Spazio Assoluto".
In Il senso di Smilla per la neve piace ed affascina il senso della natura dei popoli del nord ma, nel complesso, non rimarrà tra i miei libri preferiti.
L'inizio è molto interessante ma il finale (tutto in chiave fantascientifico) non è proprio all'altezza. Un romanzo noioso, triste ed a fasi alterne; e con il ritmo lento, tipico dei thriller scandinavi. È ambientato tra la Danimarca, la Groenlandia e... tra i ghiacci, dalle mille sfumature di colore e di consistenza.
Protagonisti assoluti sono la neve (e tutti i modi ed i termini con cui la si indica), il ghiaccio, il freddo ed il paesaggio artico.
- Voto: (2 su 5)

giovedì 1 aprile 2021

Libri (e fumetti) letti nel mese di marzo... e quelli da leggere ad aprile!

Piccola, ma doverosa, premessa. A causa di un fastidio agli occhi che mi sta causando non pochi grattacapi, il tempo che posso dedicare alla lettura dei libri si è drasticamente ridotto... Perciò, da inizio 2021, sono obbligato a leggere molto di meno e, soprattutto, per non sforzare ulteriormente la vista, non potrò più scrivere lunghe recensioni dei libri che termino di leggere, limitandomi soltanto ad un brevissimo parere ed al solito voto (che andrà, come sempre, da 1 a 5).

I libri (ed i fumetti) che ho letto e recensito a marzo 2021:
- 28 marzo: Collana "Zagor, Lo Spirito con la Scure", vol. 30 - Grido di libertà
- 22 marzo: Dragonero, albo n. 11 - La regina degli algenti
- 21 marzo: Dragonero, albo n. 10 - Le fosse dei Fargh
- 20 marzo: Speciale Dragonero n. 5 - La muraglia dei troll
- 15 marzo: Andrea Camilleri - Il cane di terracotta
- 15 marzo: Zagor Classic, albo n. 25 - I due traditori
- 12 marzo: Dragonero il ribelle, albo n. 17 - Il sacrificio di Yannah
- 11 marzo: Dragonero, albo n. 9 - Il tocco che uccide
- 8 marzo: Dragonero, albo n. 8 - Il fascino del male
- 5 marzo: Marco Buticchi - Stirpe di navigatori
- 4 marzo: Zagor, albo n. 719 - I sette vikinghi
- 3 marzo: Flash Zagor n. 0

Ed i libri in lettura per aprile 2021 (ma non necessariamente in quest'ordine... e non è neanche detto che siano questi):
- Peter Høeg: Il senso di Smilla per la neve [già in lettura]
- Donato Carrisi: Io sono l'abisso
- Stephen King: Buick 8
- Ilaria Tuti: Luce della notte

martedì 30 marzo 2021

Speciale Zagor n. 33: Ritorno alla casa del terrore

Speciale Zagor n. 33: Ritorno alla casa del terrore

Data di uscita: 30 marzo 2021
Pagine: 160
Soggetto e sceneggiatura: Moreno Burattini
Disegni: Stefano Voltolini e Giorgio Sommacal
Copertina: Alessandro Piccinelli
Prezzo di copertina: 6,50 euro

C'è un mistero legato al ritratto di Priscilla Stanford, bruciata due secoli prima, con l'accusa di stregoneria, davanti alla villa: svelarlo significa mettere le mani su un tesoro nascosto dalla presunta strega in un punto della Casa. Un tesoro che fa gola a un uomo senza scrupoli, mister Roland, che lo vuole sottrarre ad Alan Stanford, discendente di Priscilla. Il quale ha chiesto aiuto a Zagor, Cico e Bat Batterton...

domenica 28 marzo 2021

Collana "Zagor, Lo Spirito con la Scure", vol. 66: L'uomo dai mille volti

Collana "Zagor, Lo Spirito con la Scure", vol. 66: L'uomo dai mille volti

Un bandito inafferrabile, che firma ogni furto con la carta da gioco del fante di picche...

Data di uscita: 26 marzo 2021
Pagine: 160
Prezzo di copertina: 6,99 euro

In questo numero:
- Il mio Zagor. Da Fantomas al Fante di Picche (di Fabio Licari)
- L'ultimo volo (1979). Testo di Guido Nolitta, disegni e copertina di Gallieno Ferri
- Il Fante di Picche (1969). Testo di Guido Nolitta, disegni di Gallieno Ferri
- Il mondo di Zagor. Hopi
- Dagli archivi Bonelli