domenica 1 ottobre 2017

National Geographic Italia: i numeri di gennaio e febbraio 2002

----- Gennaio 2002 -----
- E il lupo disse bau. Il cane è il capostipite degli animali domestici. Tutto cominciò 14 mila e più anni fa, quando alcuni lupi capirono che vicino ai villaggi dei bipedi era più facile trovare cibo e riparo. E l'uomo trovò un compagno fedele e versatile: secoli di incroci hanno prodotto centinaia di razze, dall'alano al chihuaua. Nessuna altra specie animale ha tante varianti.
- Una love story. I migliori amici dell'uomo? Molto di più: i cani sono gli occhi dei ciechi, le orecchie dei sordi, i compagni terapeutici degli ammalati. Nel corso dei secoli sono stati usati per cacciare e lavorare. Oggi la stragrande maggioranza dei possessori di cani ne apprezza soprattutto la compagnia e l'affetto incondizionato.
- Nuova Europa. Tra eurofili ed euroscettici, il vecchio continente affronta il debutto della moneta unica. E coltiva il sogno di una nuova identità, che si afferma man mano che il peso economico dell'Unione aumenta. E siccome le 15 nazioni dell'Ue godono di benessere e libertà politica, altri 13 Paesi bussano alle finestre chiedendo a gran voce di entrare nel club.
- Cina, il deserto segreto. Sull'altopiano dell'Alashan c'è molto di più di un'infinita distesa di sabbia. Tra le dune alte centinaia di metri e i fantasmi del passato, infatti, si affilano le armi per sconfiggere la desertificazione nel mondo.
- Primo piano: il mondo dell'Islam. Accomuna un miliardo e trecento milioni di persone in tutto il mondo, è la religione che cresce più in fretta, ma forse anche quella meno compresa e approfondita in Occidente. Viaggio tra i mille volti e le mille storie dell'Islam, dalla predicazione del Profeta alle conquiste dei suoi successori, dalle Crociate al crollo dell'Impero Ottomano, fino all'emergere dei movimenti integralisti.
- Punti caldi: Ghati Occidentali. Importante bacino idrografico che fornisce acqua a gran parte dell'India meridionale, questa catena montuosa del subcontinente indiano ospita anche un vero e proprio tesoro di biodiversità. Il biologo E.O. Wilson introduce i lettori a una nuova serie di servizi sugli hotspots, i "punti caldi", alcuni fra gli ecosistemi più ricchi di vita al mondo.

----- Febbraio 2002 -----
- Mappa in allegato: Antartide, la nuova era dell'esplorazione (lato A) e cartina dell'Antartide (lato B)
- Antartide. Il continente più inospitale della Terra è un paradiso per gli scienziati di tutto il mondo, e attira ogni anno un numero crescente di turisti. Grazie ai suoi mari ricchi di vita, ai suoi ghiacci millenari, e alla sua natura selvaggia e incontaminata.
- Guerra alle epidemie. Presentata da un editoriale dell'ex presidente americano Jimmy Carter, comincia la nostra serie dedicata alle sfide che l'umanità dovrà affrontare nel secolo appena iniziato. In questo numero, il flagello delle malattie infettive: virus, batteri e parassiti minacciano miliardi di persone. E non solo nel Terzo Mondo.
- Aids, armi in provetta. L'Aids è la quarta causa di morte nel mondo e si diffonde sempre più rapidamente, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, nelle repubbliche dell'ex Unione Sovietica e nell'Europa dell'Est. Mentre prosegue la ricerca di un vaccino, la pandemia continua a mietere vittime, con imprevedibili conseguenze per il futuro dell'umanità.
- Cuba, giardini sommersi. Chi l'avrebbe detto che i Caraibi del turismo di massa nascondessero ancora angoli incontaminati? Non certo Peter Benchley, autore de Lo Squalo, né il celebre fotografo David Doubilet, che si aspettavano ben poco dai fondali attorno a Cuba. Eppure anche i due veterani delle immersioni subacquee si sono ricreduti di fronte a un paradiso che si pensava perduto per sempre.
- Etna, la furia. L'eruzione della scorsa estate, durata quasi un mese, è stata fra le più spettacolari del secolo. Non solo. Gli studiosi, che per l'occasione sono accorsi da tutto il mondo, hanno scoperto tracce di minerali nella lava che potrebbero indicare un cambiamento nella natura "pacifica" del vulcano più alto d'Europa.
- Asia centrale svelata. Guida a una regione ricca di storia e di contraddizioni: vasti deserti e pianure irrigate, montagne inaccessibili e città sovrappopolate, mullah integralisti e despoti postcomunisti. Fino a ieri i sette "Stan" (Afghanistan, Pakistan e gli altri cinque Stati riaffiorati dopo il crollo dell'Urss) apparivano Paesi esotici e lontani: oggi hanno un ruolo fondamentale per i destini del mondo.

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