martedì 27 febbraio 2018

[Recensione] La lama sottile

La lama sottile - Queste oscure materie, vol. 2
di: Philip Pullman

Titolo originale: The Subtle Knife
Formato: Kindle
Dimensioni file: 1648.0 KB
Pagine della trilogia completa: 1078
Editore: Salani Editore (31 gennaio 2013)
ASIN: B00B4WGE8U
Data di acquisto: 13 gennaio 2018
Letto dal 21 al 26 febbraio 2018

----- Sinossi -----
La giovane e intrepida Lyra si sta incamminando sul ponte costruito dal padre, Lord Asriel, verso un ignoto nuovo mondo. È sola. Ha alle spalle un'avventura meravigliosa quanto sconvolgente: la sua infanzia al Jordan College, il sadismo lucido della signora Coulter, la madre ritrovata, il suo viaggio verso il Nord, l'incontro con Iorek Byrnisson, l'orso corazzato, e con le streghe che vivono centinaia di anni e solcano i cieli sui loro rami di pino-nuvola.
Lyra è predestinata da secoli a salvare dalla distruzione il suo mondo, che somiglia all'Inghilterra dei primi del Novecento, ma dove, accanto agli Zeppelin e alle lampade a olio, esiste una fisica (chiamata "teologia sperimentale") che già conosce le particelle elementari, dove tutti hanno un proprio daimon, grazie al quale non si è mai soli. In questo mondo molti rimangono i misteri: la Polvere che si riversa sulla Terra dall'Aurora, gli Ingoiatori, fantomatici rapitori di bambini, l'aletiometro, uno strumento simile alla bussola, che misura la verità.
Dopo La bussola d'oro, nel mondo delle "Oscure Materie" lo scenario si amplia: da un mondo intermedio, in cui Lyra arriva attraverso il ponte, la ragazza approderà nel nostro, dove l'aspettano altri incredibili incontri e la soluzione di alcuni misteri. Se vasta è la scena, profondo è il dramma: insieme al suo nuovo compagno di avventura, Will Parry, Lyra rimarrà coinvolta nella più ardita delle guerre e, malgrado i pericoli e le fatiche cui è sottoposta, non esiterà nella sua marcia verso il vero.

----- La mia recensione -----
"Questo è ciò che fa la Chiesa, e ogni chiesa è la stessa: controllo, distruzione, cancellazione di ogni senso e ogni sentimento positivo".
Devo dire che ho trovato il primo (La bussola d'oro) molto più piacevole di questo secondo volume; anzi, per dirla tutta, questo libro mi è sembrato davvero molto pesante e, a tratti, anche noioso... tant'è vero che, in alcuni punti, sembra di leggere un saggio filosofico-religioso (e con la chiesa schierata da parte dei cattivi) sui temi solo appena appena accennati nel precedente romanzo.
Altro aspetto che non ho proprio gradito: l'azione che si sposta continuamente da un posto all'altro, e da un mondo all'altro, senza nessunissima continuità logica.
- Voto: (3 su 5)

Clicca qui e scarica le mie note e le parti che ho evidenziato

Nessun commento:

Posta un commento