mercoledì 14 marzo 2018

[Recensione] Desperation

Desperation
di: Stephen King

Titolo originale: Desperation
Formato: Kindle
Dimensioni file: 1008 KB
Pagine: 578
Editore: Sperling & Kupfer (21 ottobre 2014)
ASIN: B00OC1NFZK
Data di acquisto: 16 novembre 2014
Letto dal 7 al 14 marzo 2018

----- Sinossi -----
Desperation è il nome appropriato per la tetra cittadina nel deserto del Nevada in cui approdano alcuni ignari viaggiatori. A vegliare sull'ordine pubblico c'è Collie Entragian, un poliziotto con un senso dell'ordine e della legge del tutto particolare. Ma l'uomo è solo la modesta propaggine della diabolica presenza che ha contagiato Desperation e ne ha invaso il sottosuolo: un'entità terrificante che scatenerà un apocalittico scontro tra bene e male, tra follia e rivelazione... trascinando i lettori dentro una storia da brivido.

----- La mia recensione -----
"La gente poteva creare ombre che sembravano animali, ma erano pur sempre ombre, piccoli trucchi di mani e luci. Non era probabile che la stessa cosa fosse Dio? Una fra tante ombre leggendarie?".
Gran bel libro, molto coinvolgente e con una trama scorrevole che, partendo un po' in sordina, dà il meglio di sé nella seconda parte. Il filo conduttore è sempre l'eterna lotta tra il bene ed il male; questa volta, però, entra in scena una nuova variabile non di poco conto... ed ecco, allora, che in tutto il libro di Stephen King "aleggia" il rapporto tra l'uomo e Dio.
La trama di Despetation può essere sintetizzata così: alcuni turisti, finiti casualmente in una cittadina mineraria in pieno deserto americano, fanno la conoscenza (nel peggiore dei modi) dell'agente di polizia locale che, ben prima del loro arrivo, ha sterminato tutti gli abitanti e gli operai della miniera posta nelle vicinanze della stessa cittadina. I malcapitati turisti, mentre lottano per sopravvivere, cercheranno anche di scoprire cosa si celi nelle profondità della miniera.
Questo libro è strettamente collegato con I vendicatori, altro libro di Stephen King ma scritto con l'abituale pseudonimo di Richard Bachman: entrambi i libri, infatti, oltre ad essere stati pubblicati in contemporanea, condividono anche gran parte dei protagonisti e delle atmosfere horror. Le copertine dei rispettivi libri, inoltre, sono entrambe due metà di un unico progetto grafico (vedi foto a lato). In Desperation, come sempre, Stephen King ha "omaggiato" altre sue opere; vediamone alcune: l'entità che vive nelle profondità della miniera richiama (molto da vicino) l'entità che abita nelle condotte cittadine di It; diverse volte viene citato ciò che è accaduto in Tommyknockers - Le creature del buio e in Misery; infine, Cynthia Smith, uno dei personaggi principali, è già apparsa in un ruolo minore anche in Insomnia.
- Voto: (4 su 5)

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