domenica 2 settembre 2018

National Geographic Italia: i numeri di gennaio e febbraio 2008

----- Gennaio 2008 -----
- Roma e i barbari. Cosa furono le "invasioni barbariche" che portarono al crollo dell'Impero Romano? Quei popoli che calarono dal Nord e dall'Est, erano davvero così crudeli e incivili?
- Nel regno del fuoco. Oltre 100 vulcani rendono l'Indonesia una delle aree più pericolose al mondo.
- Sommersi dal fango. A Giava un'eruzione di melma travolge 12 villaggi. Colpa della natura oppure dell'uomo?
- Sulle tracce dei giganti. Un'équipe di ricercatori in Africa centrale segue una famiglia di gorilla di pianura occidentali, creature tra le più difficili da studiare. E da proteggere.
- Turisti nella nebbia. Una primatologa italiana racconta come salvare i gorilla grazie al turismo sostenibile.
- Cime tempestose. Sfida agli 8.126 metri del Nanga Parbat in pieno inverno. Un'impresa ai limiti dell'impossibile, che solo gli alpinisti polacchi osano tentare.
- Spazzatura high-tech. Tv, computer ed elettrodomestici sono pieni di sostanze dannose. Il riciclaggio dei rifiuti stenta a decollare. E spesso ne fanno le spese i paesi più poveri.
- Riciclaggio. Recuperare materie prime dall'immondizia può essere scomodo e costoso. Ma conviene.
- Codice postale: Santa Massenza (Tn). Un angolo diverso del Trentino, senza impianti da sci, piste o baite, trova il proprio riscatto nei suoi preziosi distillati.
- Archivio italiano (Riti di Capodanno): Zampone e lenticchie, di rigore. Breve carrellata fotografica sulle tradizioni italiane del Capodanno nella prima metà del XX secolo.

----- Febbraio 2008 -----
- Faraoni neri. Ci fu un tempo in cui i re dell'Africa profonda conquistarono l'antico Egitto. I sovrani nubiani governarono per 75 anni e costruirono un grande impero. Ma le nostre conoscenze su questa antica civiltà, e su un capitolo della storia rimasto quasi del tutto oscuro sino a qualche tempo fa, sono minacciate ancora una volta dall'oblio.
- Di tutto un Po. Giovanni Guareschi lo definiva "l'unico fiume rispettabile d'Italia". Ma il Po è anche un miracolo, un siluro, un monastero, un quadro naif, un acquario, e molto altro ancora... Ognuno cerca il suo Po, oltre l'argine maestro, oltre le golene. O nella buca più profonda dei ricordi.
- Dove il Po sfocia nel Mississippi. Tra Parma e Modena vive la più folta comunità di bluesman italiani, adepti del suono dell'anima, del profumo sotto forma di musica chiamato blues.
- Gli esclusi. Un popolo da sempre emarginato e, più di recente, perseguitato dai Taliban per motivi etnici e religiosi. Che ruolo avranno gli Hazara nell'Afghanistan moderno?
- Regina senza terra. L'aquila delle Filippine non ha armi per difendersi dalla devastazione delle foreste in cui vive.
- America in fiamme. Gli incendi devastanti sempre più frequenti in California e in tutto il West sono solo la spia di un problema molto più grave: la mancanza d'acqua.
- Sulle orme di un fantasma. Nel 1689 il poeta Matsuo Basho, maestro dell'haiku, partì per l'entroterra del Giappone. Ancora oggi i suoi devoti ne ripercorrono le tracce.
- Ambiente Italia: Torchiarolo (Br). È un paesino pugliese di 5.000 abitanti, ma ha un tasso di inquinamento da polveri sottili paragonabile a quello di una grande città. Perché?
- Archivio italiano (L'Italia vista da NG): L'occhio americano. Breve carrellata di foto dell'archivio americano del National Geographic.

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