domenica 7 ottobre 2018

[Recensione] Il segreto del faraone nero

Il segreto del faraone nero
di: Marco Buticchi

Formato: Kindle
Dimensioni file: 1879 KB
Pagine: 540
Editore: Longanesi (27 settembre 2018)
ASIN: B07FNRZGC2
Data di acquisto: 6 agosto 2018 [prenotazione]
Letto dal 29 settembre al 6 ottobre 2018

----- Sinossi -----
La leggenda del faraone nero Shebitqo aleggia sui deserti egiziani con la forza di una tempesta di sabbia, e il suo segreto sopravvive inviolato all'incedere dei millenni.
Egitto, 1798. Claude de Duras, archeologo inviato in Egitto al seguito dell'esercito napoleonico, nel corso degli scavi compie una scoperta eccezionale.
La Campagna d'Egitto sembra procedere senza intoppi fino alla disfatta di Abu Qir. A quel punto, messo alle strette dal successo di Nelson, il diplomatico e segretario personale di Bonaparte, Louis Antoine de Fauvelet de Bourrienne, stringe un accordo con Robert Goldmeiner, giovane rampollo di una ricca dinastia dalle antiche origini. Goldmeiner propone prestiti che potrebbero risollevare le sorti della spedizione e delle avide casse della Francia rivoluzionaria. In cambio Bourrienne promette a Goldmeiner tutto l'oro che de Duras troverà durante gli scavi. Nessuno di loro, però, può immaginare le conseguenze delle scoperte dell'archeologo francese: una scia di morte perseguiterà chi, da quel momento, verrà a conoscenza degli incredibili ritrovamenti di De Duras...
Tel Aviv, giorni nostri. La madre adottiva di Oswald Breil, Lilith Habar, ormai in fin di vita, confida a Breil la verità sulla drammatica fine dei suoi genitori, una morte che sembra essere collegata alle spregiudicate trame di una potentissima dinastia familiare, le cui radici affondano in un'epoca remota.
Un'avventura che attraversa i secoli, dalla leggenda del faraone nero alle guerre napoleoniche, dalla guerra d'indipendenza americana alle atrocità naziste del secondo conflitto mondiale... A unire epoche così distanti è un unico filo rosso, il rosso del sangue di una stirpe di spietati affaristi e cospiratori, i banchieri Goldmeiner, che, in nome della ricchezza e del potere sono disposti a tutto...

----- L'incipt del libro -----
Il primo raggio di sole vinse le ultime resistenze dell'oscurità. I toni rosati e incerti dell'aurora lasciarono il passo all'incedere prepotente della luce, talmente abbagliante da cancellare alla vista i profili delle montagne all'orizzonte.
Il faraone si riparò gli occhi dal riverbero con la mano, quindi volse lo sguardo verso il mare che, in lontananza, si stava infiammando dei riflessi del giorno che nasceva.
Il sole, in rapida ascesa alle loro spalle, allungava le ombre sul suolo brullo e sassoso del deserto. Gli animi dei soldati fremevano, in silenzio.

----- La mia recensione -----
"È dimostrato che, senza finanziamenti, nessun conflitto riuscirebbe a sopravvivere che poche ore. Quindi è il vorticare di denari maledetti che fa soffiare i gelidi venti di morte di ogni guerra mentre, in trincea, c'è chi imbraccia un moschetto per gli ideali o chi, nei campi di sterminio, viene condotto alle camere a gas perché appartiene a una razza diversa".
Ancora una volta Marco Buticchi, miscelando ben bene diversi periodi storici, riesce a farci leggere 3-4 libri in uno: questa volta è toccato all'Antico Egitto del VIII secolo a.C., all'Europa ed al Nord America di fine 1700/inizio 1800 ed all'Europa sotto scacco del Nazismo... Tre periodi storici molto particolari, intensi e (per alcuni versi) molto forti che, una volta intrecciati, metteranno a dura prova i nostri eroi di sempre Oswald Breil e Sara Terracini.
La trama, molto elaborata e complessa, di Il segreto del faraone nero può benissimo essere riassunta nella storia della discendenza dei banchieri Goldmeiner che, attraverso i secoli (e senza scrupoli o sensi di colpa), è in grado di manipolare e piegare gli eventi della storia dell'umanità ai propri scopi.
Come ho già accennato prima, alcuni passaggi del romanzo sono abbastanza duri e cruenti; mi riferisco, soprattutto, alla parte che riguarda i campi di concentramento nazisti e come, all'interno di essi, viene gestita la vita (se "vita" può essere ormai chiamata) dei suoi internati. Altra caratteristica del romanzo è che i due protagonisti (Oswald e Sara) fanno la loro apparizione solo alla fine del romanzo... giusto il tempo di svelare il mistero e risolverlo alla loro solita maniera: cioè senza esclusione di colpi! Inoltre, c'è da dire che finalmente si farà chiarezza sull'orrenda morte dei genitori del giovanissimo Oswald Breil e come questo funesto avvenimento abbia influito su tutto il corso della sua esistenza.
- Voto: (5 su 5)

Clicca qui e scarica le mie note e le parti che ho evidenziato

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I libri di Marco Buticchi che ho letto e recensito:
- 12 settembre 2018: La nave d'oro
- 26 giugno: L'ordine irreversibile
- 5 giugno 2018: Il cuore del Profeta
- 3 giugno 2018: Evil (racconto lungo)
- 18 maggio 2018: La luce dell'impero
- 7 marzo 2018: L'anello dei re
- 11 gennaio 2018: La stella di pietra
- 8 novembre 2016: Le pietre della luna
- 5 settembre 2015: Il segno dell'aquila
- 12 maggio 2015: Profezia
- 12 novembre 2014: La voce del destino
- 1 settembre 1998: Menorah (letto ma non recensito)

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