sabato 3 novembre 2018

National Geographic Italia - novembre 2018

National Geographic Italia - novembre 2018

Vol. 42 - N. 5 (n. 250 della mia collezione)
Prezzo di copertina: 4,90 euro

In copertina: Una volpe "catturata" da una fototrappola cammina sul tronco di un faggio secolare nella faggeta vetusta della Val Cervara, in Abruzzo. La fotografia è di Bruno D'Amicis

Editoriale (del direttore Marco Cattaneo): Scherzando col fuoco. Che l'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici fosse insufficiente lo si era capito dall'inizio. Anche perché contenere l'aumento delle temperature entro 1,5 o al massimo 2 gradi rispetto all'era preindustriale era un auspicio, più che un obiettivo. E non impegnava all'azione gli Stati firmatari. Li invitava, al massimo. Così molti hanno pensato che l'invito si riferisse ad altri, e hanno continuato per la loro strada, business as usual. E oggi qualcuno finge di sorprendersi davanti al nuovo, durissimo rapporto dell'IPCC. In poche parole, continuando di questo passo il traguardo di 1,5 gradi sarà superato di slancio tra il 2030 e il 2052, un orizzonte molto più vicino del 2100. E per frenare la corsa al riscaldamento il rapporto fissa un obiettivo che, allo stato delle cose, sembra irrealistico: ridurre del 45% le emissioni globali di CO2 entro il 2030, azzerarle entro il 2050. Altrimenti gli effetti sul pianeta saranno devastanti, come già vediamo nell'incremento degli eventi meteo estremi o nel progressivo scioglimento dei ghiacci artici. E come testimonia il racconto di Craig Welch sull'Antartide che trovate in queste pagine. Laggiù, le alterazioni in corso stanno modificando l'ambiente, l'alimentazione degli animali, le loro abitudini riproduttive. La banchisa scompare, e le temperature calde scoprono porzioni sempre più ampie della Penisola Antartica. Certo, a qualcuno può importare poco dei pinguini di Adelia. Ma quando l'aumento del livello dei mari costringerà a un progressivo esodo il miliardo di persone che vivono lungo le coste ci accorgeremo di aver scherzato col fuoco. Ecco, sarebbe meglio pensarci prima.

- Nella selva oscura. Nel cuore del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, le faggete vetuste sono tra le foreste più antiche, isolate e ricche di biodiversità in Italia. Dichiarate Patrimonio dell'Umanità UNESCO nel 2017, al momento sono tutelate, grazie soprattutto alla difficoltà di accesso.
- Una legge per le foreste. Il nuovo decreto per la gestione dei boschi italiani divide il mondo accademico.
- Una crepa nel mondo. Il ghiaccio marino e il krill sono indispensabili alla vita della Penisola Antartica. Cosa accadrà se scompaiono?
- Il cibo del futuro. Alghe, insetti e carne vegetale; ecco cosa mangeremo domani.
- Senza via di fuga. Migliaia di migranti affamati fuggono dal Venezuela, ma in Brasile non trovano l'America.
- La guerra del West. Antiche dispute e una nuova legge dividono il popolo dell'Ovest americano.
- Quando un amico sfida la morte. Alex Honnold ha deciso: scalerà la parete di El Capitan senza corde. L'amico Jimmy Chin è incaricato di filmare l'impresa, ma si ritrova ad affrontare le sue paure...

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