mercoledì 14 novembre 2018

[Recensione] Il simbolo perduto

Il simbolo perduto
di: Dan Brown

Titolo originale: The lost symbol
Formato: copertina rigida
Pagine: 604
Editore: Mondadori (23 ottobre 2009)
ISBN-13: 978-8804596745
Data di acquisto: 30 ottobre 2009
Letto dal 9 al 14 novembre 2018

----- Sinossi -----
Robert Langdon, professore di simbologia ad Harvard, è in viaggio per Washington. È stato convocato d'urgenza dall'amico Peter Solomon, uomo potentissimo affiliato alla massoneria, nonché filantropo, scienziato e storico, per tenere una conferenza al Campidoglio sulle origini esoteriche della capitale americana. Ad attenderlo c'è però un inquietante fanatico che vuole servirsi di lui per svelare un segreto millenario. Langdon intuisce qual è la posta in gioco quando all'interno della Rotonda del Campidoglio viene ritrovato un agghiacciante messaggio: una mano mozzata col pollice e l'indice rivolti verso l'alto. L'anello istoriato con emblemi massonici all'anulare non lascia ombra di dubbio: è la mano destra di Solomon. Langdon scopre di avere solamente poche ore per ritrovare l'amico. Viene così proiettato in un labirinto di tunnel e oscuri templi, dove si perpetuano antichi riti iniziatici. La sua corsa contro il tempo lo costringe a dar fondo a tutta la propria sapienza per decifrare i simboli che i padri fondatori hanno nascosto tra le architetture della città. Fino al sorprendente finale. Un nuovo capitolo de Il Codice da Vinci, un thriller dalla trama mozzafiato, che si snoda a ritmo incalzante in una selva di simboli occulti, codici enigmatici e luoghi misteriosi.

----- L'incipt del libro -----
Il segreto è come si muore.
Fin dal principio dei tempi, il segreto è sempre stato come si muore.
L'iniziato, che aveva trentaquattro anni, guardò il teschio umano che teneva fra le mani come una coppa. Era pieno di vino rosso sangue.
Bevilo, si disse. Non c'è nulla di cui aver paura.

----- La mia recensione -----
"La ricchezza è di molti, la saggezza di pochi. E la ricchezza, senza saggezza, spesso porta alla rovina".
Avevo letto tutti i libri di Dan Brown ma, per una serie di circostanze, mai Il simbolo perduto... addirittura, la prima edizione (dell'ottobre 2009) che avevo comprato a suo tempo giaceva in un angolino della mia libreria. Dopo quasi dieci anni ho colmato questa lacuna... e me ne sono pentito!
Lo dico senza tanti giri di parole: questo è il romanzo più brutto di Dan Brown!!! Evidentemente, dopo il successo de Il Codice da Vinci, Brown si è cullato un po' troppo ed ha preso questa colossale cantonata!
Per carità, il libro si legge facilmente e scorre che è un piacere (unica eccezione: la noiosissima parte che riguarda la storia della massoneria) ma l'autore, in questo "mattone" di oltre 600 pagine, ha inserito davvero troppe situazioni e troppe cospirazioni e, dulcis in fundo, la storia non è proprio delle migliori.
- Voto: (2 su 5)

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Gli altri libri di dan Brown che ho letto e recensito:
- 16 ottobre 2017: Origin
- 12 gennaio 2017: Il codice da Vinci (letto ma non recensito)
- 24 novembre 2016: Angeli e demoni
- 19 novembre 2015: La verità del ghiaccio
- 7 aprile 2014: Crypto (letto ma non recensito)
- 6 giugno 2013: Inferno

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