domenica 13 ottobre 2019

La classifica dei libri più venduti (di domenica 13 ottobre 2019)

Questi i libri più venduti della settimana (fonte: "La Lettura", supplemento del Corriere della Sera di domenica 13 ottobre 2019):

1. (3) Sveva Casati Modignani: Segreti e ipocrisie [al primo posto anche nella sezione "Narrativa italiana"]
2. (1) Giulia De Lellis e Stella Pulpo: Le corna stanno bene su tutto [al primo posto anche nella sezione "Saggistica"]
3. (2) Stefania Auci: I leoni di Sicilia [al secondo posto anche nella sezione "Narrativa italiana"]
4. (9) Nadia Toffa: Fiorire d'inverno [al secondo posto anche nella sezione "Saggistica"]
5. (=) Stephen King: L'istituto [al primo posto anche nella sezione "Narrativa straniera"]
6. (=) Mario Calabresi: La mattina dopo [al terzo posto anche nella sezione "Saggistica"]
7. (=) Jo Nesbø: Il coltello [al secondo posto anche nella sezione "Narrativa straniera"]
8. (n) Michael Connelly: La notte più lunga [al terzo posto anche nella sezione "Narrativa straniera"]
9. (10) Viola Ardone: Il treno dei bambini [al terzo posto anche nella sezione "Narrativa italiana"]
10. (4) Maurizio de Giovanni: Dodici rose a Settembre

[settimana precedente]

sabato 12 ottobre 2019

[Recensione] La ragazza in trappola

La ragazza in trappola (Tracy Crosswhite, vol. 4)
di: Robert Dugoni

Titolo originale: The trapped girl
Formato: Kindle (3862 KB)
Pagine: 410
Editore: Amazon Crossing (27 agosto 2019)
ASIN: B07NYVX2VV
Data di acquisto: prenotazione del 1° aprile 2019
Letto dal 3 al 12 ottobre 2019

----- Sinossi -----
Un thriller teso e coinvolgente, nel quarto capitolo dell'acclamata serie dedicata a Tracy Crosswhite.
Quando nelle acque gelide dello stretto di Puget viene rinvenuto il corpo di una donna intrappolato in una nassa per granchi, la detective Tracy Crosswhite e la sua squadra si ritrovano con un caso non facile da districare. I primi indizi inducono a pensare che si tratti di una ragazza scomparsa in modo sospetto alcuni mesi prima, ma sono anche indizi contrastanti che non fanno che intorbidire le indagini. E così, in un momento in cui la vita sembra finalmente regalarle un po' di felicità, Tracy si ritrova invischiata in un gioco di tradimenti e avidità che la obbliga a guardarsi allo specchio e a fare di nuovo i conti con l'omicidio della sorella.

----- L'incipit del libro -----
Seattle, Stato di Washington, sabato 24 giugno 2017
Kurt Schill trascinò la barca, una quattro metri di alluminio, lungo i tronchi che aveva sistemato sulla spiaggia per far graffiare il meno possibile lo scafo contro le rocce. Voleva proteggere il suo ultimo investimento, ma voleva anche evitare problemi con gli abitanti dei condomini e degli appartamenti lungo l'accesso allo stretto di Puget. Non l'avrebbero presa troppo bene se qualcuno avesse disturbato la loro quiete alle quattro e mezzo del mattino. E se fossero andati a lamentarsi con la polizia perché Schill varava la barca da un sentiero rigorosamente pedonale, lui non avrebbe potuto dire granché in sua difesa. I cartelli non mancavano e parlavano chiaro.

----- La mia recensione -----
"Dopo quasi vent'anni, Faz sapeva per esperienza che i detective vedevano il peggio che l'umanità potesse offrire, la carneficina che i malati e i depravati si lasciavano dietro. Non potevano concedersi il lusso di tapparsi gli occhi o guardare da un'altra parte come il resto della popolazione".
Quando per la detective Tracy Crosswhite tutto sembra andare per il meglio, trovando anche un po' di serenità, ecco un nuovo e sconvolgente omicidio da risolvere in cui la vedremo fortemente impegnata, ma aiutata ancora una volta da un formidabile team di colleghi/amici, tra numerosi colpi di scena, depistaggi e tradimenti. Questa volta, con La ragazza in trappola, Robert Dugoni ci guiderà in uno sconvolgente viaggio nella psiche degli agenti di polizia (e dei tutori dell'ordine in generale).
Il cadavere di una giovane donna viene ritrovato in una nassa per granchi... e il pensiero di Tracy Crosswhite corre subito all'analogo destino che, alcuni anni prima, colpì sua sorella, distrusse la sua famiglia e segnò indelebilmente il suo carattere. Ma l'indagine non sarà affatto semplice da gestire e da risolvere... e la nostra protagonista, prendendo a cuore le sorti di una delle vittime, oltre a mettere al loro posto i tasselli dell'orrendo puzzle, dovrà anche trovare il tempo di "afferrare" quella pace interiore che ha sempre inseguito.
Bellissimo romanzo sia per la complessità della trama e sia, come ho già accennato, per i ripetuti colpi di scena... un plauso a Robert Dugoni.
- Voto: (4 su 5)

Clicca qui e scarica le mie note e le parti che ho evidenziato

----------
I precedenti libri di Robert Dugoni che ho letto e recensito:
- 12 novembre 2015: Non ho paura del buio (Tracy Crosswhite, vol. 1)
- 13 settembre 2016: Il tempo per uccidere (Tracy Crosswhite, vol. 2)
- 27 ottobre 2018: Cosa nasconde la radura (Tracy Crosswhite, vol. 3)
- 1 aprile 2019: Il settimo canone

domenica 6 ottobre 2019

La classifica dei libri più venduti (di domenica 6 ottobre 2019)

Questi i libri più venduti della settimana (fonte: "La Lettura", supplemento del Corriere della Sera di domenica 6 ottobre 2019):

1. (=) Giulia De Lellis e Stella Pulpo: Le corna stanno bene su tutto
2. (=) Stefania Auci: I leoni di Sicilia
3. (n) Sveva Casati Modignani: Segreti e ipocrisie
4. (3) Maurizio de Giovanni: Dodici rose a Settembre
5. (=) Stephen King: L'istituto
6. (9) Mario Calabresi: La mattina dopo
7. (4) Jo Nesbø: Il coltello
8. (7) Francesco Guccini: Tralummescuro
9. (8) Nadia Toffa: Fiorire d'inverno
10. (n) Viola Ardone: Il treno dei bambini

[settimana precedente]

sabato 5 ottobre 2019

Zagor, albo n. 702: L'incendiario

Zagor, albo n. 702: L'incendiario

Corrispondente a Zagor Gigante n. 651
Data di uscita: 2 ottobre 2019
Pagine: 100
Soggetto: Vittorio Sossi
Sceneggiatura: Mirko Perniola
Disegni: Alessandro Chiarolla
Copertina: Alessandro Piccinelli
Prezzo di copertina: 3,90 euro

Cinque anni prima, la miniera di carbone di Keating era stata sconquassata da un terribile disastro che provocò decine di vittime. A distanza di tempo, però, qualcuno si è convinto che la tragedia non fosse stata provocata da cause naturali, ma dalla mano dell'uomo. Di sicuro c'è soltanto che i fantasmi dei minatori sembrano infestare il luogo della strage, e siano in grado di vendicarsi. Infatti, una serie di misteriosi omicidi semina la morte fra coloro i quali avevano incarichi di responsabilità nella direzione della miniera. Chi è il serial killer? E perché colpisce? Zagor si incarica di indagare...

giovedì 3 ottobre 2019

[Recensione] L'istituto

L'istituto
di: Stephen King

Titolo originale: The Institute
Formato: Kindle (985 KB)
Pagine: 795
Editore: Sperling & Kupfer (10 settembre 2019)
ASIN: B07VKM6JBP
Data di acquisto: prenotazione del 24 luglio 2019
Letto dal 23 settembre al 3 ottobre 2019

----- Sinossi -----
È notte fonda a Minneapolis, quando un misterioso gruppo di persone si introduce in casa di Luke Ellis, uccide i suoi genitori e lo porta via in un SUV nero. Bastano due minuti, sprofondati nel silenzio irreale di una tranquilla strada di periferia, per sconvolgere la vita di Luke, per sempre. Quando si sveglia, il ragazzo si trova in una camera del tutto simile alla sua, ma senza finestre, nel famigerato istituto dove sono rinchiusi altri bambini come lui. Dietro porte tutte uguali, lungo corridoi illuminati da luci spettrali, si trovano piccoli geni con poteri speciali (telepatia, telecinesi). Appena arrivati, sono destinati alla Prima Casa, dove Luke trova infatti i compagni Kalisha, Nick, George, Iris e Avery Dixon, che ha solo dieci anni. Poi, qualcuno finisce nella Seconda Casa. "È come il motel di un film dell'orrore - dice Kalisha -. Chi prende una stanza non ne esce più". Sono le regole della feroce signora Sigsby, direttrice dell'istituto, convinta di poter estrarre i loro doni: con qualunque mezzo e a qualunque costo. Chi non si adegua subisce punizioni implacabili. E così, uno alla volta, i compagni di Luke spariscono, mentre lui cerca disperatamente una via d'uscita. Solo che nessuno, finora, è mai riuscito a evadere dall'istituto. Dopo classici come L'incendiaria e It, King si mette di nuovo alla prova con una storia di ragazzini travolti dalle forze del male, in un romanzo come sempre trascinante, che ha anche molto a che fare con i nostri tempi.

----- L'incipit del libro -----
Mezz'ora dopo l'orario previsto per il decollo del volo Delta che avrebbe dovuto portare Tim Jamieson da Tampa alle luci brillanti e ai grattacieli di New York, il velivolo era ancora parcheggiato al gate. Non appena un agente della Delta e una donna bionda con un badge della sicurezza appeso al collo entrarono in cabina, i passeggeri stipati in economy si lasciarono andare a un mormorio carico di fastidio e di premonizioni.
«Mi concedereste un istante di attenzione, per cortesia?» esordì il tizio della Delta.
«Di quanto sarà il ritardo?» chiese qualcuno. «Non ci indori la pillola».
«Manca poco alla partenza, e il capitano ci tiene ad assicurarvi che il volo atterrerà quasi in orario. Abbiamo un agente federale che deve salire a bordo, però, perciò ci serve qualcuno che sia disponibile a cedergli il posto».
Dai posti a sedere si levò un gemito collettivo, e Tim vide diversi passeggeri impugnare il cellulare, in caso di problemi. Ne erano già capitati, in situazioni analoghe.
«La Delta Air Lines è autorizzata a offrire un biglietto sul prossimo volo per New York, previsto per domattina alle 6.45...».
Un altro gemito. Qualcuno disse: «Piuttosto mi sparo».

----- La mia recensione -----
"Aveva solo dodici anni, e capiva quanto la sua esperienza del mondo fosse limitata, ma di una cosa era certo: quando qualcuno diceva «Fidati di me», di solito stava mentendo".
Stephen King, finalmente, è tornato ai fasti di un tempo! L'istituto è un ottimo romanzo a metà strada tra thriller ed horror e con una specie di sentore di "già visto" (ma questa volta in senso buono) riguardo alle atmosfere ed alla location: a tratti, infatti, l'istituto al centro del romanzo mi ha dato l'impressione di essere lo stesso posto (la bottega) in cui venne rinchiusa la piccola Charlie McGee, la protagonista de L'incendiaria. Anche perché sia l'istituto che la bottega alla fin fine si son rivelati essere dei veri e propri campi di concentramento per bambini dotati di poteri paranormali o con intelligenza fuori dal comune. E solo alla fine di questo romanzo scopriremo il motivo alla base della creazione di questi posti (ma più l'istituto che la bottega).
Bellissimo romanzo che ti "cattura" (non a caso, visto che qui si parla di rapimenti, uso proprio questo termine) sin dalla primissima pagina e ti prende per mano per accompagnarti verso l'epilogo finale. Molto bello il finale pirotecnico sia per la sparatoria hollywoodiana sia per il dialogo conclusivo tra Tim, Luke ed il misterioso Smith che aprono una miriade di riflessioni e inquietanti domande sul futuro prossimo del nostro mondo e fin dove ci possiamo (o vogliamo?) spingerci per cambiarlo/migliorarlo...
Ma parliamo anche di quello che non mi è piaciuto? Allora:
- i cattivi son troppo standardizzati (cattivi in tutto e per tutto) ma, allo stesso tempo e in maniera quasi paradossale, troppo impreparati per essere degli ex militari ed approssimativi
- la prima parte del libro è tutta del coprotagonista Tim Jamieson, ma nella seconda ed ultima resta quasi in ombra rispetto al precipitare degli eventi (la pianificazione e l'assalto all'istituto).
Libro consigliatissimo e, per quanto mi riguarda, 5 stelle (su 5) più che meritate.
- Voto: (5 su 5)

Clicca qui e scarica le mie note e le parti che ho evidenziato

mercoledì 2 ottobre 2019

National Geographic Italia - ottobre 2019

National Geographic Italia - ottobre 2019

Vol. 44 - N. 4 (n. 261 della mia collezione)
Prezzo di copertina: 4,90 euro

In copertina: Joseph Wachira della riserva kenyota Ol Pejeta Conservancy dice addio a Sudan, l'ultimo maschio di rinoceronte bianco settentrionale, morto nel 2018. Ora restano solo due femmine della specie. Fotografia di Ami Vitale

Editoriale (del direttore Marco Cattaneo): Sull'orlo dell'ecatombe. Si chiamava Melomys rubicola. In italiano ratto dalla coda a mosaico, o anche Melomys di Bramble Cay, dal nome dell'isolotto su cui viveva. Era un roditore come tanti altri, e solo a febbraio di quest'anno ha avuto il suo momento di gloria. Postumo, purtroppo. Già, perché il governo australiano ha ufficialmente riconosciuto che M. rubicola è estinto: la prima specie scomparsa a causa del cambiamento climatico. Il fatto è che Bramble Cay non arriva a più di tre metri sul livello del mare, e negli ultimi decenni la superficie dell'isola che non viene sommersa dall'alta marea si è progressivamente ridotta. E con essa la vegetazione. Morale, di M. rubicola si erano perse le tracce da diversi anni (come ci racconta in dettaglio Lisa Signorile nella sua rubrica L'orologiaio miope). In tempi storici, d'altra parte, sono centinaia le specie che abbiamo portato all'estinzione. Dal dodo, il grande e pacifico uccello di Mauritius, al gigantesco moa della Nuova Zelanda, dalla strana zebra chiamata quagga alla tigre di Giava. Se a questo aggiungiamo che un rapporto sulla biodiversità delle Nazioni Unite reso pubblico in aprile stima in un milione le specie a rischio di estinzione, tra piante e animali, è evidente che siamo sull'orlo di un'ecatombe ambientale. E se è vero che da sempre le specie nascono, si evolvono, prosperano e si estinguono, la IUCN stima che l'attuale tasso di estinzione sia addirittura 1.000 o persino 10.000 volte più alto del normale. Magari qualcuno penserà che non ci riguarda. Invece la perdita di biodiversità che stiamo provocando è un pericolo anche per noi. E sarebbe ora di metterselo in mente.

- Estinzioni. L'ultima estinzione di massa fu causata da un asteroide. La prossima, che secondo gli scienziati è già in corso, ha un solo responsabile: l'uomo. Entro breve, tutto ciò che rimane delle specie animali a maggior rischio potrebbero essere le immagini di Photo Ark, "l'arca fotografica" del fotografo Joel Sartore.
- Vive, malgrado noi. Le tartarughe marine popolano i mari dai tempi dei dinosauri, ma oggi le attività umane le minacciano.
- Giraffe. Il trasferimento può salvare una specie, ma i rischi sono elevati.
- Il museo dei pesci. Una collezione straordinaria dimostra quanto abbiamo danneggiato la vita acquatica.
- Il dinosauro nel salotto. Fossili in vendita, ma solo per i ricchi.
- Fotodiario: Minacce d'acqua dolce. Il fragile universo nascosto sotto la superficie di fiumi, laghi e torrenti.
- Dietro l'obiettivo: La lezione di un superstite. L'ultimo maschio di rinoceronte bianco settentrionale ha insegnato alla fotografa Ami Vitale che non possiamo ignorare il legame con la natura, o con gli altri esseri umani.

martedì 1 ottobre 2019

Zagor. Le origini, albo n. 5: La grotta sacra

Zagor. Le origini, albo n. 5: La grotta sacra

Data di uscita: 28 settembre 2019
Formato: 17x23 cm, colore
Pagine: 68
Soggetto e sceneggiatura: Moreno Burattini
Disegni: Giovanni Freghieri
Colori: Luca Saponti
Copertina: Michele Rubini
Prezzo di copertina: 3,90 euro

Rimasto solo a vagabondare nella foresta, e indeciso sul senso da dare alla propria vita dopo gli ultimi, drammatici avvenimenti, il giovane Pat Wilding scopre finalmente il senso della profezia fattagli da uno stregone Huron quando era ancora un bambino, e qual è il significato del monile con una pietra spezzata che gli venne consegnato in quell'occasione. Il futuro Za-Gor-Te-Nay si imbatte infatti nel lato magico della realtà, quello con cui più volte in futuro si dovrà confrontare. A fargli da guida su questo nuovo terreno è una sciamana, depositaria di antiche conoscenze risalenti alla civiltà di Atlantide: la bellissima e misteriosa Shyer.

lunedì 30 settembre 2019

Libri (e fumetti) letti nel mese di settembre... e quelli da leggere ad ottobre!


I libri (ed i fumetti) che ho letto e recensito a settembre 2019:
- 28: Guido Nolitta e Gallieno Ferri - Il re delle aquile
- 24: Wulf Dorn - Presenza oscura
- 17: Stephen King - L'acchiappasogni
- 15: Zagor Classic, albo n. 7 (Zagor contro Zagor)
- 3: Zagor, albo n. 701 (Il destino di Hellingen)
- 3: Ruth Ware - L'eredità di Mrs Westaway

Ed i libri in lettura per ottobre (ma non necessariamente in quest'ordine... e non è neanche detto che siano questi):
- Stephen King: L'istituto (già in lettura)
- Alan Friedman: Questa non è l'Italia
- Wilbur Smith: Vendetta di sangue
- Claire Douglas: La vacanza ideale
- Leonardo Sciascia: Il giorno della civetta

domenica 29 settembre 2019

La classifica dei libri più venduti (di domenica 29 settembre 2019)

Questi i libri più venduti della settimana (fonte: "La Lettura", supplemento del Corriere della Sera di domenica 29 settembre 2019):

1. (n) Giulia De Lellis e Stella Pulpo: Le corna stanno bene su tutto
2. (1) Stefania Auci: I leoni di Sicilia
3. (2) Maurizio de Giovanni: Dodici rose a Settembre
4. (n) Jo Nesbø: Il coltello
5. (3) Stephen King: L'istituto
6. (n) Valeria Vedovatti: Come stai?
7. (n) Francesco Guccini: Tralummescuro
8. (4) Nadia Toffa: Fiorire d'inverno
9. (n) Mario Calabresi: La mattina dopo
10. (5) Wilbur Smith (con Imogen Robertson): Re dei re

[settimana precedente]

sabato 28 settembre 2019

[Recensione] Zagor - Il re delle aquile

Zagor. Il re delle aquile
di: Guido Nolitta e Gallieno Ferri

Formato: copertina flessibile
Pagine: 432
Editore: Sergio Bonelli (12 settembre 2019)
ISBN-13: 978-8869614163
Data di acquisto: prenotazione del 4 settembre 2019
Letto dal 16 al 27 settembre 2019

----- Sinossi -----
Zagor è sulle tracce di un inquietante individuo mascherato, che ha rapito il figlio di Miwok, capo dei Munsee, e ne ha soggiogato la tribù. Riesce a penetrare nel suo covo, dove però sembra destinato a una fine orribile: essere divorato vivo dalle aquile. Nel secondo racconto, lo Spirito con la Scure dovrà aiutare il suo amico ingegnere Robson ricattato da un misterioso assassino, e risolvere l'enigma di una tribù sparita nel nulla. Scritti da Guido Nolitta per i disegni di Gallieno Ferri, due grandi classici di Zagor, alle prese con uno dei suoi avversari più temibili: Bob Stevens, il Re delle Aquile.

----- La mia (striminzita) recensione -----
Moltissimi villains di Zagor si riconoscono subito per i loro poteri magici (Rakosi e Kandrax su tutti) o quasi soprannaturali (e penso subito ad Hellinger anche se lui, di soprannaturale, ha soltanto la sua recentissima resurrezione-clonazione). Ma vi sono anche alcuni villains che non hanno niente di eccezionale (si fa per dire!), ma spiccano lo stesso per la loro malvagità. E Ben Stevens, creato da Guido Nolitta/Sergio Bonelli e Gallineno Ferri nel lontano 1970, appartiene proprio a questa seconda categoria. Con l'aggravante, per lui, della sua immensa sete di vendetta, comprensibilissima ma non giustificata, scaturita dalla sua commovente storia personale.
Questo stupendo tomo fumettistico "d'antan" (il nono della serie) ha una storia divisa in due parti: nella prima, Zagor e Cico cercheranno di liberare il figlio del capo dei Munsee, rapito da un inquietante personaggio con un copricapo a forma di aquila; nella seconda, i nostri due eroi accorsi in aiuto dell'ingegner Robinson, dovranno invece risolvere il mistero della scomparsa dell'intera tribù dei Munsee e, contemporaneamente, fare i conti con la tremenda rappresaglia di Ben Steven, ora più incollerito che mai...
La morale di queste 400 e passa pagine? La vendetta e il dolore (sia fisico che spirituale). Nulla da eccepire, infine, sui disegni e sulla storia (anche se alcuni passaggi sono ormai superati) che gli aficionados dello Spirito con la Scure conoscono già... ma una ripassatina non fa mai male!
- Voto: (4 su 5)

----------
Leggi anche:
- 27 giugno 2019: Zagor. Morte sul fiume
- 25 gennaio 2019: Zagor. Le origini: Clear Water
- 3 dicembre 2018: Io sono Zagor
- 18 luglio 2018: Zagor. Kandrax il mago
- 14 giugno 2018: Zagor. Il romanzo

martedì 24 settembre 2019

[Recensione] Presenza oscura

Presenza oscura
di: Wulf Dorn

Titolo originale: 21 - Dunkle Begleiter
Formato: Kindle (2503 KB)
Pagine: 359
Editore: Corbaccio (29 agosto 2019)
ASIN: B07VCF7CB8
Data di acquisto: prenotazione del 28 luglio 2019
Letto dal 17 al 23 settembre 2019

----- Sinossi -----
Il mio nome è Nikka. Mi hanno uccisa. Ma questo è solo l'inizio.
Quando Nikka, sedici anni, si risveglia dal coma in ospedale fatica a ricordare cosa sia successo. Era a una festa, questo lo ricorda, insieme alla sua amica Zoe. Ma poi? Poi, improvvisamente un blackout. Nikka ha provato l'esperienza della morte: per ventuno terribili minuti il suo cuore ha cessato di battere, ma il suo cervello ha continuato a funzionare. E Nikka ricorda un tunnel buio in cui si intravedeva una luce e ricorda che anche Zoe era con lei. E quindi rimane scioccata alla notizia che Zoe è scomparsa proprio durante la festa e che da allora manca da casa. Che sia stata uccisa? Nikka è convinta di no e appena riesce incomincia a cercarla... Ma fin dove sarà disposta a spingersi per salvare la sua migliore amica?

----- L'incipit del libro -----
Post mortem. Nessuno ricorda i suoi primissimi pensieri. Quel momento così particolare, in cui per noi tutto ha inizio. Il momento in cui comprendiamo di esistere. Il momento in cui cominciamo a essere.
Eppure, alla nascita il nostro cervello è già completamente formato. Comprende circa cento miliardi di neuroni, collegati da quasi centomila miliardi di sinapsi.
Sono numeri inconcepibili, vero? È naturale, del resto sono mille volte più grandi della somma di tutte le stelle della via Lattea.
Ecco dunque che ciascuno di noi porta in sé il proprio piccolo universo, che, come il disco rigido ancora vuoto di un computer, aspetta soltanto di essere riempito di nozioni, emozioni ed esperienze. E lo fa sempre, perché la nostra mente è instancabile. Continua a lavorare anche quando la coscienza dorme.
Oramai conosciamo tantissime cose sull’universo, sulle galassie e i pianeti più remoti, lontani anni luce da noi. E invece sappiamo sempre troppo poco su questo specialissimo universo che portiamo dentro di noi e che fa di noi una personalità individuale.
Come nasce un pensiero, un’idea o un’emozione?

----- La mia (brevissima) recensione -----
"Seduta nell'alone dell'abat-jour, mi sembrava di essere su un'isola di luce circondata da un profondo mare di tenebra. Un mare sul fondo del quale qualcosa era in agguato".
In questo romanzo Wulf Dorn è riuscito ad amalgamare perfettamente thriller, psicologia e paranormale e ne ha ricavato un mix davvero esplosivo. Presenza oscura è una bellissima lettura che "ipnotizza" il lettore sin dalla prima pagina e, soprattutto, lo porta a confrontarsi con un tema molto delicato: cosa c'è (se c'è) dopo la morte? Ma si parla anche di amicizia, quella vera e fraterna... ed anche qui l'autore, ancora una volta, ci porta a chiederci cosa saremmo disposti a fare per il nostro miglior amico e quali limiti saremmo disposti a superare per proteggerlo.
Troviamo, inoltre, un buon ritmo nell'azione: mai una pagina lenta e mai buchi narrativi. E questa è una caratteristica che ha solo chi siede nell'Olimpo dei grandi scrittori internazionali.
- Voto: (5 su 5)

Clicca qui e scarica le mie note e le parti che ho evidenziato

----------
Gli altri libri di Wulf Dorn che ho letto e recensito:
- 27/10/2012: La psichiatra [letto ma non recensito]
- 28/05/2015: Il superstite
- 28/06/2015: Follia profonda
- 22/08/2015: Il mio cuore cattivo
- 05/10/2015: Phobia
- 22/10/2016: Incubo
- 22/04/2017: Gli eredi

domenica 22 settembre 2019

La classifica dei libri più venduti (di domenica 22 settembre 2019)

Questi i libri più venduti della settimana (fonte: "La Lettura", supplemento del Corriere della Sera di domenica 22 settembre 2019):

1. (=) Stefania Auci: I leoni di Sicilia
2. (=) Maurizio de Giovanni: Dodici rose a Settembre
3. (n) Stephen King: L'istituto
4. (3) Nadia Toffa: Fiorire d'inverno
5. (4) Wilbur Smith (con Imogen Robertson): Re dei re
6. (n) Corrado Augias e Giovanni Filoramo: Il grande romanzo dei Vangeli
7. (n) Margaret Atwood: I testamenti
8. (=) Joël Dicker: La verità sul caso Harry Quebert
9. (5) David Lagercrantz: La ragazza che doveva morire
10. (7) Antonio Scurati: M. Il figlio del secolo

[settimana precedente]

sabato 21 settembre 2019

National Geographic Italia: i numeri di agosto e settembre 2019

---------- Agosto 2019 (numero speciale)----------
Vol. 44 - N. 2 (n. 259 della mia collezione)
Prezzo di copertina: 4,90 euro
In copertina: Migliaia di rifugiati rohingya in fuga dal Myanmar attraversano il confine con il Bangladesh vicino al villaggio di Anzuman Para. Fotografia di Roger Arnold, Unhcr
Editoriale (del direttore Marco Cattaneo): Il motore dell'umanità. Alla fine di giugno, mentre stavamo tutti con lo sguardo fisso verso Lampedusa, dove si succedevano gli sbarchi di migranti e si consumava il braccio di ferro tra il ministro dell'Interno e le organizzazioni non governative, altri dati certificavano un fenomeno ormai noto: la popolazione italiana è in calo, complice un'emigrazione che dal 2015 al 2018 ha visto almeno 140.000 persone all'anno lasciare il Paese. Questo numero di National Geographic parla di spostamenti di massa di esseri umani. Migrazioni, in breve, vale a dire quell'inarrestabile impulso al cambiamento che circa 70.000 anni fa ha spinto una specie curiosa e intraprendente a colonizzare l'intero pianeta, partendo dalle savane dell'Africa Orientale. A dire il vero ci avevano provato anche prima, i nostri antenati, come testimoniano i molti ritrovamenti di specie arcaiche di Homo in Europa e in Asia. Ma anche l'ultima attribuzione a H. sapiens di un reperto risalente a 210.000 anni fa e scoperto nella grotta di Apidima, nel Peloponneso. Le migrazioni sono il motore che ha fatto di noi ciò che siamo. Come quando scopriamo che noi europei siamo figli di ripetute ondate migratorie da altre parti del mondo, qualunque ne fosse la ragione. L'ultima, dalle steppe russe, avvenuta intorno a 5.000 fa, ha portato alla sostituzione di quasi tutti gli abitanti della parte occidentale del continente. Per tornare ai giorni nostri, nel 2017 erano 258 milioni le persone costrette a lasciare il loro Paese d'origine. A volte in fuga dalla guerra, a volte dalla fame, o solo in cerca di una vita migliore.
- In cammino con i migranti. Sulle tracce delle prime migrazioni umane, l'autore Paul Salopek riflette sui grandi esodi di oggi.
- Nati senza patria. Tra i figli apolidi dei rifugiati rohingya, nati nel campo profughi più grande del mondo.
- Le origini degli europei. Da dove vengono gli europei di oggi? La genetica rivela le nostre molteplici origini, con qualche sorpresa.
- Fuga in Europa. Oggi gli emigrati italiani sono più numerosi degli immigrati, e quasi tutti si trasferiscono in altri paesi europei.
- Lasciare l'Africa. Il rischioso tragitto tra Nordafrica e Spagna.

- Ritratti dal confine. I volti di Tijuana.
- Dalai Lama, la speranza non muore. Il monaco racconta la sua fuga dal Tibet.
- Fotodiario: Roma, Bangladesh. L'indagine del fotografo Paolo Patrizi sulla comunità bengalese, tra le più numerose della capitale.
- La pace è sul fiume. Dopo anni in prima linea nelle zone più difficili dell'Africa, il fotografo Pete Muller trova serenità andando a pesca nei lussireggianti altopiani del Kenya.

---------- Settembre 2019 ----------
Vol. 44 - N. 3 (n. 260 della mia collezione)
Prezzo di copertina: 4,90 euro
In copertina: Questa mappa mostra l'estensione del ghiaccio marino artico nel settembre 2012, quando si è raggiunto il livello minimo registrato dal 1979, anno in cui si cominciò a monitorarne l'estensione. Fotografia di National Snow and Ice Data Center.
Editoriale (del direttore Marco Cattaneo): Succede qui e ora, undici miliardi di tonnellate. È la quantità di ghiaccio della Groenlandia che si è fusa, finendo nelle acque dell'Atlantico, in un solo giorno, il 1° agosto. Ma non è stato un evento isolato, tanto che Ruth Mottram, glaciologa e climatologa del Servizio meteorologico danese, ha laconicamente commentato su Twitter: "La calotta della Groenlandia inizia agosto come aveva finito luglio", mese in cui la fusione ha fatto sparire 197 miliardi di tonnellate di ghiaccio. D'altra parte già alla fine della primavera si era consumato un allarmante antipasto di quello che sarebbe accaduto nei mesi successivi. Il 12 giugno le stazioni meteo dell'Artide hanno fatto registrare temperature fino a 22 gradi sopra la media stagionale. E secondo i dati del National Snow and Ice Data Center, la fusione ha coinvolto il 40% del ghiaccio superficiale: quattro volte la media del periodo. Stessa musica in Alaska, dove il disgelo dello strato superficiale di terreno causava un'erosione che ha minacciato diversi villaggi. Nel frattempo in Siberia divampavano centinaia di incendi, che nel momento in cui scrivo queste righe interessano ancora un'area più vasta della Sardegna. Questa serie di eventi estremi ha allertato i climatologi perché potrebbe anticipare la fusione del permafrost, con il rilascio in atmosfera di miliardi di tonnellate di carbonio intrappolate nel terreno. Carbonio che andrebbe ad alimentare ulteriormente l'effetto serra e dunque la temperatura del pianeta. I climatologi avevano previsto che questi fenomeni sarebbero accaduti, ma intorno al 2070. Invece sta succedendo qui, e ora.
- La minaccia nascosta. Il permafrost artico fonde più rapidamente del previsto, rilasciando gas serra che potrebbero accelerare il cambiamento climatico.
- La sfida dell'Artide. Diversi paesi si contendono l'accesso a risorse e rotte artiche finora inaccessibili.
- Naufragi misteriosi. Nel 1845 la spedizione  Franklin partì alla ricerca del Passaggio a Nord-Ovest. Delle navi, e dei loro equipaggi, non si seppe più nulla.
- Occhi sul ghiaccio. In Groenlandia una comunità di ricercatori è dedicata allo studio dei mutamenti climatici dell'Artide.
- Solo con i lupi. Un incontro da brivido con un gruppo di lupi artici, tra i predatori più adattabili al mondo.
- Sul ghiaccio sottile. Il ghiaccio su cui vivono si assottiglia, e gli Inuit cercano di insegnare ai giovani a sopravvivere, e a non perdere le tradizioni.

Maxi Zagor n. 37: I racconti di Darkwood - I tamburi della foresta

Maxi Zagor n. 37: I racconti di Darkwood - I tamburi della foresta

Data di uscita: 20 settembre 2019
Pagine: 292
Copertina: Alessandro Piccinelli
Prezzo di copertina: 7,90 euro

- I tamburi della foresta
Soggetto e sceneggiatura: Moreno Burattini
Disegni: Stefano Voltolini

- Il lupo e la luna
Soggetto e sceneggiatura: Moreno Burattini
Disegni: Val Romeo

Eden's Falls
Soggetto e sceneggiatura: Giovanni Eccher
Disegni: Max Bertolini

- Le ali nere
Soggetto e sceneggiatura: Francesco Testi
Disegni: Marco Torricelli

- L'uomo con la stella
Soggetto e sceneggiatura: Mirko Perniola
Disegni: Sal Velluto

- I quattro assassini
Soggetto e sceneggiatura: Roberto Altariva
Disegni: Luca Pozza, Luca Corda

Questa volta è lo Spirito con la Scure in persona a narrare cinque episodi del proprio passato, a beneficio di un ascoltatore d'eccezione: James Fenimore Cooper, lo scrittore de "L'ultimo dei Mohicani"... Zagor e Fenimore Cooper si trovano infatti a dover trascorrere una notte insonne a bordo di un treno bloccato nella neve, sul ciglio di un ponte crollato, mentre attorno ai vagoni si muovono le ombre minacciose di chi ha cercato di far precipitare il convoglio, senza riuscirci visto che l'eroe dalla casacca rossa è riuscito a fermarlo. Mentre le storie raccontate dallo Spirito con la Scure si succedono, si susseguono anche gli attacchi dei misteriosi assalitori e si dipanano le indagini con cui Zagor cerca di scoprire chi siano e perché abbiano agito.

martedì 17 settembre 2019

[Recensione] L'acchiappasogni

L'acchiappasogni
di: Stephen King

Titolo originale: Dreamcatcher
Formato: mobi (875 KB)
Pagine: 616
Editore: Sperling & Kupfer (4 giugno 2013)
ASIN: B00D4EKH0C
Data di acquisto: 9 settembre 2014
Letto dal 4 al 17 settembre 2019

----- Sinossi -----
Amici fin dall'infanzia, Henry, Jonesy, Beav e Pete hanno preso da adulti strade diverse, ma non rinunciano al loro appuntamento annuale nel Maine, là nella baita dove ondeggia quel curioso oggetto indiano chiamato acchiappasogni. Ma stavolta li aspetta una brutta avventura: il cielo preannuncia una tempesta di neve e nel folto si aggira qualcuno (o qualcosa) che amerebbe tanto abitare sulla Terra. E quando si scatena la bufera... L'orrore è davvero senza nome? O esiste nel momento in cui noi gliene diamo uno?

----- L'incipit del libro -----
Smag. Era diventato il loro motto, e Jonesy proprio non si ricordava chi di loro avesse cominciato a dirlo per primo. "Render pan per focaccia è una stronzata" era stata una sua creazione. "Fanculo, Freddy" e un'altra serie di oscenità ben più colorite erano un parto di Beaver. Henry era stato quello che aveva imposto "Tutto andrà come vorrà", il genere di cazzata zen che piaceva a lui, fin da quando erano bambini. Ma che dire di Smag? chi aveva avuto quella pensata?
Poco importava. Ciò che contava è che avevano creduto alla prima metà della sigla quando erano un quartetto e a tutta quand'erano in cinque, e poi alla seconda metà quando erano ridiventati quattro. Fu allora che i tempi divennero più cupi. Le giornate "Fanculo, Freddy" si fecero più frequenti. Se ne rendevano conto senza sapere il perché. Sapevano che qualcosa non tornava - o perlomeno che c'era c'era qualcosa di diverso - ma non capivano esattamente che cosa. Sapevano di essere intrappolati, ma non in che modo. E tutto questo molto prima delle luci nel cielo. Prima di McCaarthy e Becky Shue.
Smag: talvolta è solo un modo di dire. E talvolta non credi in nulla al di fuori dell'oscurità. E allora come procedi?

----- La mia recensione -----
"Qui non mi perdo così come non mi perderei nella mia camera da letto. E neppure devo frugare alla ricerca di quel che mi occorre. Questo posto mi appartiene. Benvenuto nella tua testa, ragazzo mio".
Scritto in un periodo delicato della sua vita (aveva appena iniziato la riabilitazione dopo aver rischiato di morire in seguito all'investimento da parte un camioncino), L'acchiappasogni non è certamente uno dei romanzi più riusciti di Stephen King.
È vero che ritroviamo sia luoghi (Derry, Castle Rock...) presenti in gran parte delle opere dello scrittore, e sia fatti e situazioni già note ai lettori (i ragazzini che spariscono, Pennywise, la tempesta del secolo...), ma è tutta la storia che è sviluppata male e, quel che è peggio, con alcuni passaggi che sono molto prolissi e di una noia mortale.
L'unica cosa che salvo di questo romanzo è la figura di Duddits, e come egli faccia da collante (da "acchiappasogni", appunto) per le storie dei suoi quattro coraggiosi amici.
- Voto: (3 su 5)

domenica 15 settembre 2019

La classifica dei libri più venduti (di domenica 15 settembre 2019)

Questi i libri più venduti della settimana (fonte: "La Lettura", supplemento del Corriere della Sera di domenica 15 settembre 2019):

1. (=) Stefania Auci: I leoni di Sicilia
2. (=) Maurizio de Giovanni: Dodici rose a Settembre
3. (5) Nadia Toffa: Fiorire d'inverno
4. (n) Wilbur Smith (con Imogen Robertson): Re dei re
5. (6) David Lagercrantz: La ragazza che doveva morire
6. (3) Andrea Camilleri: Il cuoco dell'Alcyon
7. (4) Antonio Scurati: M. Il figlio del secolo
8. (r) Joël Dicker: La verità sul caso Harry Quebert
9. (n) Autori Vari: Concorso 1052 assistenti vigilanza MIBAC: Manuale completo per la prova preselettiva
10. (n) Ian McEwan: Macchine come me

[settimana precedente]

sabato 14 settembre 2019

Zagor Classic, albo n. 7: Zagor contro Zagor

Zagor Classic, albo n. 7: Zagor contro Zagor

Data di uscita: 14 settembre 2019
Pagine: 84
Soggetto, sceneggiatura, disegni e copertina: Gallieno Ferri
Colori: GFB Comics
Prezzo di copertina: 3,50 euro

Salvata la tribù indiana dei Fox dagli inganni di alcuni trafficanti senza scrupoli, Zagor e Cico fanno ritorno nel loro rifugio di Darkwood dove, ignari di tutto, una coppia di malviventi sta tramando di rubare un carro pieno d'oro dell'esercito. Il loro diabolico piano è quello di reclutare Olaf Botegosky, un forzuto dalla sbalorditiva somiglianza con Zagor, che, travestito come il nostro Eroe ne prenderà il posto per condurre la preziosa carovana in un'imboscata, facendo poi ricadere la colpa proprio sullo Spirito con la Scure...

domenica 8 settembre 2019

La classifica dei libri più venduti (di domenica 8 settembre 2019)

Questi i libri più venduti della settimana (fonte: "La Lettura", supplemento del Corriere della Sera di domenica 8 settembre 2019):

1. (=) Stefania Auci: I leoni di Sicilia
2. (n) Maurizio de Giovanni: Dodici rose a Settembre
3. (2) Andrea Camilleri: Il cuoco dell'Alcyon
4. (3) Antonio Scurati: M. Il figlio del secolo
5. (4) Nadia Toffa: Fiorire d'inverno
6. (n) David Lagercrantz: La ragazza che doveva morire
7. (n) Jonathan Safran Foer: Possiamo salvare il mondo, prima di cena
8. (5) Lucinda Riley: La stanza delle farfalle
9. (6) Gianrico Carofiglio: La versione di Fenoglio
10. (7) Maurizio de Giovanni: Il pianto dell'alba

[settimana precedente]

mercoledì 4 settembre 2019

Libri, le nuove uscite... già acquistate!

----- Wilbur Smith (con Imogen Robertson): Re dei re
Formato: Kindle (1076 KB)
Pagine: 426
Editore: HarperCollins Italia (2 settembre 2019)
ASIN: B07QW7Y2J9
1887, Il Cairo. Quando un'ex amante gelosa distrugge la felicità di Penrod Ballantyne e della sua fidanzata Amber, il loro sogno di costruire una famiglia svanisce. Decisa a trovare una nuova ragione per vivere, Amber parte per il Tigrè con la gemella Saffron e il marito di lei, Ryder Courtney, che ha individuato nelle montagne della zona una ricca vena d'argento. Dopo un viaggio costellato di incidenti e pericoli, proprio quando sembra che gli affari inizino a decollare, la situazione politica della regione, tra le lotte per la successione al trono d'Etiopia e la politica coloniale dell'Italia, precipita, e Ryder si trova costretto a negoziare un accordo con Menelik II, il potente Re dei Re. Intanto Penrod, dopo aver cercato di dimenticare Amber nelle fumerie d'oppio della città ed essere stato salvato grazie all'intervento di un vecchio amico, coglie al volo l'opportunità di arruolarsi come agente segreto per l'esercito inglese: l'Italia, sembra, ha delle mire sull'Abissinia, e si mormora che stia progettando un'invasione... Mentre ombre di guerra si addensano minacciose all'orizzonte, Amber e Penrod si ritrovano schierati su opposti fronti. E forse nemmeno il destino potrà riunirli. Re dei Re, il nuovo capolavoro d'avventura di Wilbur Smith, attesissimo seguito del bestseller mondiale Il trionfo del sole.
Prezzo di copertina: 18,70 euro per il formato cartaceo e 13,99 euro per la versione Kindle

----- Guido Nolitta (soggetto e sceneggiatura) e Gallieno Ferri (disegni e copertina): Il re delle aquile
[Prenotato]
Formato: copertina flessibile (16x21 cm, b/n)
Pagine: 432
Editore: Sergio Bonelli (12 settembre 2019)
ISBN-13: 978-8869614163
Nella prima storia, i Munsee sono ricattati da un inquietante individuo mascherato, che ha rapito il figlio del capo Miwok e sta obbligando gli indiani a cercare l'oro per lui. Zagor riesce a penetrare nel suo covo, ma, catturato, sembra destinato a un'orribile fine: essere divorato vivo dalle aquile! La minaccia alata si ripresenta nel secondo racconto: Zagor e Cico vengono nuovamente convocati dai Munsee, ma sulla strada si imbattono in un ingegnere ferroviario, Robson, perseguitato da un misterioso ricattatore che uccide senza lasciare traccia. È l'inizio di un mistero che, nel più imprevedibile dei modi, porterà al ritorno in scena di Bob Stevens, il Re delle aquile.
Prezzo di copertina: 12,75 euro (su Amazon); non ancora comunicato su shop.sergiobonell.it

martedì 3 settembre 2019

[Recensione] L'eredità di Mrs Westaway

L'eredità di Mrs Westaway
di: Ruth Ware

Titolo originale: The Death of Mrs Westaway
Formato: Kindle (1856 KB)
Editore: Corbaccio (13 giugno 2019)
ASIN: B07S6PF9FR
Data di acquisto: prenotazione del 30 maggio 2019
Letto dal 28 agosto al 3 settembre 2019

----- Sinossi -----
Ogni famiglia ha i suoi segreti. E per alcuni vale la pena di uccidere. Harriet Westaway vive a Brighton in un piccolo appartamento. Sua madre, che l'ha cresciuta da sola, è morta in un incidente stradale poco prima del suo diciottesimo compleanno e Harriet, dopo aver abbandonato la scuola, ha perso i contatti con tutti gli amici. Un giorno riceve una lettera inaspettata dalla Cornovaglia: la nonna, morendo, le ha lasciato una cospicua eredità. Da una parte è una notizia fantastica, perché Harriet si trova in una pessima situazione finanziaria ed è indebitata con un usuraio, dall'altra è una notizia piuttosto strana, perché sua nonna è morta più di vent'anni prima.
Evidentemente si tratta di un caso di omonimia, che però Harriet decide di sfruttare a suo vantaggio utilizzando le sue capacità manipolatorie che le permettono di sopravvivere come cartomante, lo stesso lavoro che faceva sua madre. Se c'è una persona in grado di partecipare a un funerale reclamando un'eredità che non le spetta è proprio lei. Ma Harriet non sa quello che la attende e ignora che la sua decisione cambierà drasticamente la sua vita per sempre. Perché non potrà più tornare indietro, nemmeno quando si renderà conto di correre un rischio mortale.

----- L'incipit del libro -----
29 novembre 1994. Sono tornate le gazze. È strano rendermi conto di quanto io le avessi detestate, quando arrivai in questa casa. Ricordo di averle viste dal taxi mentre percorrevo il vialetto di accesso, tutte allineate lungo il muro del giardino ad allisciarsi le penne.
Oggi ce n'era una appollaiata sul ramo ricoperto di brina del tasso appena fuori dalla mia finestra e mi è tornato in mente quello che diceva mia madre quando ero piccola, così ho sussurrato: «Salve, signora Gazza» per scacciare la sfortuna.
Le ho contate mentre mi vestivo, scossa dai brividi accanto alla finestra. Una sull'albero di tasso. Un'altra sulla banderuola del gazebo. Una terza sul muro dell'orto. Tre è femmina. Mi è sembrato un presagio, e ho avuto di nuovo i brividi. Di desiderio, di dubbio, di attesa...

----- La mia recensione -----
"Ma perché Mrs Westaway aveva deciso di tagliar fuori i suoi figli maschi e di lasciare tutto a una ragazza che non aveva mai conosciuto, figlia di una donna che non vedeva da anni? E come mai aveva deciso di farlo in quel modo, annunciandolo alla famiglia dopo la sua morte?".
In questo romanzo dark, il quarto di Ruth Ware, si respira, un'aria di bugie e menzogne ma, anche, di verità taciute o non dette del tutto... Si parte da quello che sembra uno scambio di persona durante la lettura di un testamento e, strada facendo, da come è magistralmente costruita ed intessuta tutta la storia, vieni portato a farti mille ipotesi e mille congetture sull'identità della madre di Hal e sulla sua (presunta o probabile) parentela con gli altri coprotagonisti.
Molto belle anche le descrizioni delle location che, in un primo momento possono dare l'impressione di rallentare lo scorrere della narrazione ma, alla fine di tutto, si rivelano essere utilissime alla soluzione del mistero.
Consigliatissimo agli appassionati delle atmosfere gotiche.
- Voto: (5 su 5)

Clicca qui e scarica le mie note e le parti che ho evidenziato

----------
I precednti libri di Ruth Ware che ho letto e recensito:
- 14 giugno 2015 L'invito
- 21 luglio 2017: La donna della cabina numero 10
- 26 luglio 2018: Il gioco bugiardo