venerdì 25 gennaio 2019

[Recensione] Ho imparato

Ho imparato
di: Enrico Letta

Formato: copertina flessibile
Pagine: 188
Editore: Il Mulino (17 gennaio 2019)
ISBN-13: 978-8815280046
Data di acquisto: 16 gennaio 2019 [prenotazione]
Letto dal 22 al 25 gennaio 2019

----- Sinossi -----
"La strada che ha preso l'Italia non mi piace. Vorrei che si cambiasse direzione. In questo libro provo a elaborare idee e lanciare proposte concrete. Per interrompere una sequenza fatta di errori e illusioni, tra sovranismi e rottamazioni, che ha portato a un'Italia sempre più ripiegata su se stessa. Per affrontare le sfide dell'immigrazione, del declino economico e culturale, della sostenibilità ambientale, e per un'Italia davvero protagonista di una nuova Europa. Le mie riflessioni si fondano su tre convinzioni. La prima è che per superare questo presente bisogna innanzitutto capire come ci si è arrivati. La seconda è che si deve superarlo andando avanti e non indietro. La terza, la più importante, è che non c'è niente di più bello che imparare".

----- La mia (brevissima) recensione -----
"Mi impongo di ascoltare, osservare. Per molti è sinonimo di debolezza. Per me è anzitutto rispetto per gli elettori e la sacralità della democrazia rappresentativa. Credo anche che vada migliorata, ma penso che questo non debba avvenire distruggendone le fondamenta".
Il professor Enrico Letta è un Signore (con la S maiuscola) ed un politico come pochi... questo libro ora ci permette di conoscerlo anche come pensatore libero! In Ho imparato c'è tutto il suo mondo politico (nel 2013/14 è stato Premier) e professionale (cominciata subito dopo la sua ignobile sostituzione con Matteo Renzi). Un libro che, senza esagerazione, andrebbe letto nelle scuole, perché alcuni passaggi sono delle vere e proprie lezioni di vita e di civiltà.
Inoltre, ed è questa la particolarità più interessante di Ho imparato, è una sorta di instant book: infatti, i vari temi trattati al suo interno (con la scuola e l'Europa sempre sullo sfondo) possono anche essere discussi sul profilo Instagram dell'autore.
Sento dire da più parti che quest'opera potrebbe rappresentare il primo passo di una discesa/ritorno in campo politico del professor Letta: signori, io me lo auguro perché c'è bisogno della sua competenza e della sua correttezza istituzionale... mi sono letteralmente stufato della politica fatta solo di inutili proclami e di altrettanto inutili schiamazzi (basta con i "vaffa").
- Voto: (5 su 5)

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